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Numeri e curiosità di Hellas Verona-Fiorentina
Si contano un totale di 59 precedenti tra Hellas Verona e Fiorentina in Serie A: 14 vittorie per i gialloblù, 18 pareggi e 27 vittorie per i viola.
L’1-1 è il punteggio più frequente nelle sfide tra Verona e Fiorentina in Serie A, nonché risultato finale della gara di andata (19 dicembre 2020), nella quale venne assegnato l'ultimo rigore ai gialloblù in questo campionato.
L'Hellas Verona è imbattuto da 4 confronti in Serie A con la Fiorentina, frutto di 2 vittorie ed altrettanti pareggi.
L'Hellas Verona ha colpito 18 'legni', meno solo dei 19 del Milan nel campionato in corso.
La Fiorentina soffre sulle palle inattive, specialmente sui calci d'angolo: la squadra viola è quella che ha incassato più reti da calcio piazzato in questa Serie A (20) e quella che ne ha subiti di più da corner (11).
Marco Davide Faraoni ha preso parte a 8 gol in questo campionato (2 reti, 6 assist), eguagliato il suo record della passata stagione di Serie A (5 gol e 3 assist in quel caso).
Nessun difensore ha creato più occasioni da gol di Federico Dimarco nei cinque maggiori campionati europei in questa stagione (61, come Luke Shaw del Manchester United).
L’esordio in Serie A di Adrien Tamèze è arrivato nel febbraio 2020 contro la Fiorentina: il centrocampista da allora ha collezionato 35 presenze e una rete nel torneo.
Pawel Dawidowicz è il giocatore che nella 31a giornata di Serie A ha effettuato più tiri in porta (4), assieme a Ciro Immobile (Lazio).
L’unico precedente in panchina nel massimo campionato tra Ivan Juric e Giuseppe Iachini è terminato in parità, nel luglio 2020 (1-1 a Firenze). Fonte: hellasverona.it
Serie A, il programma completo della 32ª giornata. Hellas Verona-Fiorentina in diretta su Sky
La tredicesima giornata della Serie A TIM si apre alle ore 20.45 con Hellas Verona-Fiorentina. Domani ore 18.30, Milan-Sassuolo; ore 20.45 Bologna-Torino, Crotone-Sampdoria, Genoa-Benevento, Juventus-Parma, Spezia-Inter, Udinese-Cagliari. Giovedì ore 18.30, Roma-Atalanta; ore 20.45 Napoli-Lazio.
Pin: “Amrabat è il fratello di quello ammirato a Verona. La Fiorentina è una squadra senza né capo né coda”
“Ho fatto nove anni in viola e quattro in gialloblù. Il mio rammarico e non averne fatti altri cinque in più a Verona. Sarebbe stata la carriera perfetta. Verona è una città stupenda con tifosi che sanno di calcio. Ti lasciano vivere e sono sempre vicini alla squadra. Le contestazione? C’era ma erano tra uomini. Ho un solo rammarico, l’anno con Fascetti. Eravamo un’ottima squadra. Quando Ezio Rossi segnò con l’Inter fu una grande gior- nata. Si parlava di Uefa ma Raducioiu non segnava e Stojkovic stava male. Lì iniziarono gli attriti tra Eros Mazzi, che lo voleva in campo e mister Fascetti. Fu una retrocessione ingiusta. La Fiorentina? Una squadra senza né capo né coda. È stato così con Montella, con Iachini e pure con Prandelli. Credo che a volte siano presuntuosi perchè le qualità le avrebbero ma giocano sì e no un tempo. Prendete Amrabat. È il fratello di quello che ho ammirato a Verona. D’accordo lui non ha quasi mai giocato nel suo ruolo ma qualcosa in più avrebbe dovuto dare ed invece niente. Non c’è gruppo. Solo tante bella parole e basta. L’anno scorso Juric aveva in pratica già firmato, almeno così si diceva, poi Commisso riconfermò Beppe (Iachini, ndr). Lui è un buon tecnico e un grande lavoratore. I problemi sono altri. L’Hellas Verona? Ho ancora negl’occhi la partita di Bergamo con l’Atalanta: che atteggiamento, che velocità. Quello è stato uno spot per il nostro calcio. La Super Lega? Non sono d’accordo o meglio va fatto un distinguo. Se il calcio del futuro è solo business allora va bene così, ma se questo sport ha ancora una valenza sociale e agonistica allora devono rimanere le coppe così come sono state pensate” ha dichiarato a L’Arena, il doppio ex di Hellas Verona-Fiorentina, Celeste Pin.
Rifinitura per i gialloblù di Juric
Ultimo allenamento per l’Hellas Verona in vista della sfida in programma alle ore 20.45, allo stadio Bentegodi, contro la Fiorentina.
Ex Verona, Maresca vince la Premier League 2 col Manchester City Under 23
Grazie al pareggio del Blackburn per 2-2 contro il Liverpool, il Manchester City U23 di Enzo Maresca ha vinto la Premier League 2 con 10 punti di vantaggio a 3 giornate dalla fine. È la prima volta nella storia dei cityzens ed è il primo titolo in panchina alla prima stagione da allenatore per l’ex centrocampista dell’Hellas Verona, Enzo Maresca, che precedentemente aveva lavorato negli staff di Fiorin, Montella e Pellegrini.
Buon compleanno
Tanti auguri a... Karim Laribi. L’ex attaccante dell’Hellas Verona oggi compie 30 anni
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Hellas Verona-Fiorentina, i convocati di Iachini
I convocati viola per la sfida contro il Verona:
1) AMRABAT Sofyan
2) BARRECA Antonio
3) BIRAGHI Cristiano
4) BONAVENTURA Giacomo
5) CACERES SILVA Josè Martin
6) CALLEJON BUENO Josè Maria
7) CASTROVILLI Gaetano
8) DOS SANTOS DE PAULO Igor Julio
9) DRAGOWSKI Bartlomiej (P)
10) EYSSERIC Valentin
11) KOUAME Kouakou Christian Michael
12) MALCUIT Kevin
13) MILENKOVIC Nikola (Squalificato)
14) MARTINEZ QUARTA Lucas
15) MONTIEL RODRIGUEZ Cristobal
16) OLIVERA DE ANDREA Maximiliano Martin
17) PEZZELLA German Alejo
18) PULGAR FARFAN Erick Antonio
19) RIBERY Franck Francois
20) ROSATI Antonio (P)
21) TERRACCIANO Pietro (P)
22) VENUTI Lorenzo
23) VLAHOVIC Dusan. Fonte: acffiorentina.com
Juric: “Se pianifichi anno per anno, rimani nel limbo. Bisogna avere il coraggio di investire. Contro la Samp calo di concentrazione. La Fiorentina? Inspiegabile la loro classifica”
“Ieri abbiamo fatto un lavoro di scarico, domani mattina i calci piazzati. Si gioca subito, vediamo chi recupera e poi sceglieremo come presentarci. La Super Lega? Sono molto contrario. È un discorso molto ampio. Il calcio è un’altra cosa rispetto ad altri sport, non è come l’Nba ad esempio. È cultura, amore e passione. Così invece sarebbe solo business. Sarebbe un grandissimo peccato. Il Covid-19 ha fatto perdere tantissimi soldi e queste società cercano di recuperarli. Il mio futuro? È la mia morte essere sereno e tranquillo (ride, ndr). In questi due anni si sono fatte cose perché sono nervoso e maleducato, vado dritto per dritto, mi scontro. Io non devo mai perdere le mie caratteristiche. Ho bisogno e voglia di crescere. Abbiamo fatto cose bellissime in due anni, con tensioni, litigi e scontri. Quest’anno dovevo essere molto più cattivo, più scontri specie all’inizio. Penso che abbiamo commesso errori che ci sono costati tanto, economicamente. Io comando a Verona? Non tanto, sino ad un certo punto. Se pianifichi anno per anno non puoi andare avanti. Rimani nel limbo. Se Barak ad esempio costa 6, ma noi lo paghiamo in tre anni, sono due all’anno e non 6 subito. Abbiamo un direttore sportivo bravo ed umile, dobbiamo stare attenti ma al tempo stesso avere il coraggio di investire. Ci vuole tanta fiducia e voglia. Il Pres è l’opposto di me, la vive meglio. La sconfitta contro la Samp? Nel primo tempo abbiamo fatto bene, mostrando il calcio che voglio io: dominio con possesso. Nella ripresa, al di là della qualità che è entrata in campo a favore dei blucerchiati, c’era un po’ di paura di sbagliare addosso. Abbiamo buttato via una grande occasione ed i miei giocatori ne sono consapevoli. Indisponibili? Ceccherini ha un problema ad una vecchia cicatrice e domani non ci sarà. Ilic? A Genova non ha giocato per scelta tecnica ma domani partirà dal 1’. Salcedo? Ha fatto una partita molto seria a livello tattico per un 2001. È stato molto presente e mi è piaciuto. Sturaro? Con la Lazio mi è piaciuto di più che contro la Sampdoria. Veloso? Si deve operare al collo (in bocca al lupo, ndr) è una cosa privata e non ne voglio parlare. È un grande dispiacere perderlo e spero non per molto. Domani al suo posto ci sarà Ivan (Ilic, ndr). “Paura” della Fiorentina? È una di quelle squadre inspiegabili per la loro che ha rosa e l’attuale classifica. Vlahovic, Kouame, Ribery... Hanno hanno tutto non mi spiego la loro posizione. Gli investimenti di Ruegg e Amione? Una delle strade è questa. Se vuoi comprare giocatori giovani e freschi, servono soldi importanti. Sono molto giovani, ma hanno margini di miglioramento. Il loro costo è stato basso e sai che non sono pronti per adesso ma hanno buone possibilità che diventino giocatori. Serve pazienza e che la squadra li supporti. Sono acquisti giusti ma col tempo... Se Vlahovic poteva venire all’Hellas Verona? Quando pareva che lo davano in prestito, sia io che Tony lo volevamo. Magnani? Ha fatto tre giorni di febbre altissima, penso che potrà entrare più durante la gara che dal 1’. Lovato invece ha un problemino e si è fermato. Non ho tante scelte dietro. Tameze? È uno dei giocatori che ha dato di più quest’anno. È il mio pupillo, mi fido, un ragazzo stupendo, positivo, ma aveva bisogno di riprendere energie. Adesso potrebbe fare un bel finale di stagione. Domani giocherà lui” ha dichiarato il tecnico gialloblù, Ivan Juric, alla vigilia di Hellas Verona-Fiorentina.
Juric: “Sono molto contrario alla Super Lega”
“La Super Lega? Sono molto contrario. È un discorso molto ampio. Il calcio è un’altra cosa rispetto ad altri sport, non è come l’Nba ad esempio. È cultura, amore e passione e così invece è solo business. Sarebbe un grandissimo peccato. Il Covid-19 ha fatto perdere tantissimi soldi e queste società cercano di recuperarli. Ma ripeto, sono molto contrario” ha dichiarato l’allenatore dell’Hellas Verona, Ivan Juric.
Tattica e partita per i gialloblù di Juric
Nella vigilia di Verona-Fiorentina si è tenuta, nel pomeriggio, una seduta di allenamento con le seguenti attività: riscaldamento incentrato sull’attivazione, esercitazione tattica e partita a campo e minutaggio ridotti. Fonte: hellasverona.it
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