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Zaccagni: “Verona è la mia seconda casa. Volevo arrivare a questo livello, ci sono arrivato e adesso voglio rimanerci”
“Le parole di Juric mi rendono orgoglioso. Il suo calcio è un meccanismo di precisione e curato nei dettagli. Io mi ci trovo bene. Il mister mi lascia libero. Mi dice sempre di provare quello che mi viene in mente. Se sapevo di essere così forte? Non lo sapevo, ma ci ho sempre creduto. Volevo arrivare a questo livello, ci sono arrivato e adesso voglio rimanerci. Di fatica ne ho fatta: in A devi giocare tutte le partite al cento per cento. Se solo scendi al novantanove, gli avversari ti passano davanti. Juric mi ha aiutato proprio a mettere in campo sempre il cento per cento. All’inizio non riuscivo a stare dietro ai suoi allenamenti. In palestra facevo i lavori sulla forza seguendo una tabella solo mia. Adesso tengo il ritmo delle sedute atletiche e in palestra svolgo i lavori che assegna il mister. Il segreto di questo Verona? Sarà una risposta banale, ma è il lavoro in settimana. Quando dico che oggi vedo il calcio in modo diverso, mi riferisco proprio a questo: prima, se mi dicevano che il lavoro paga, io pensavo: sì, vabbè, e un giorno andavo a tutta e quello dopo tiravo il freno. Ora ho capito che, come ti alleni in settimana, rendi la domenica: è matematico. Il mio modello? Più che modello, idolo: Alessandro Del Piero. Sono cresciuto col suo poster in cameretta. Oggi mi piace Modric, per la tecnica e la facilità nel superare l’avversario. Uno nato sul mare come si adatta a Verona? Non sento la mancanza del mare perché Verona è una città che ti dà tutto. Ormai è la mia seconda casa”.
In edicola l’intervista completa rilasciata a Sportweek dal centrocampista dell’Hellas Verona, Mattia Zaccagni.
Buon compleanno
Tanti auguri a... Ryder Matos. L’ex attaccante dell’Hellas Verona oggi compie 28 anni
Hellas Verona-Juventus, i convocati di Pirlo
Le scelte dell’allenatore bianconero, Andrea Pirlo, in vista della sfida in programma domani, alle ore 20.45 allo stadio Bentegodi, contro l’Hellas Verona di Juric. Diretta DAZN
Numeri e curiosità di Hellas Verona-Juventus
Si contano un totale di 59 precedenti tra Hellas Verona e Juventus in Serie A: 11 vittorie per i gialloblù, 15 pareggi e 33 vittorie per i bianconeri.
Contro la Juventus l'Hellas Verona ha ottenuto 4 punti nelle ultime 2 sfide in campionato, frutto di una vittoria al 'Bentegodi' nella scorsa stagione (2-1, reti gialloblù di Borini e Pazzini su rigore) e di un pareggio all'Allianz Stadium in questa stagione (1-1, rete scaligera di Favilli).
L'Hellas Verona ha segnato almeno due gol in 5 delle ultime 6 sfide di Serie A al 'Bentegodi' contro la Juventus.
Tutte le 11 vittorie dell'Hellas Verona contro la Juventus in Serie A sono arrivate al 'Bentegodi'.
I ragazzi di mister Ivan Juric sono l’unica squadra di questo campionato che ha segnato tutti i propri gol dall’interno dell’area di rigore.
La prossima sarà la 50ª presenza di Miguel Veloso con la maglia dell'Hellas Verona in tutte le competizioni.
Federico Dimarco è il terzo giocatore della Serie A ad aver creato più occasioni da gol per i compagni (45).
Stefano Sturaro ha disputato 64 match in Serie A con la Juventus, segnando due gol, tra il 2015 e il 2018. Infine, proprio la formazione bianconera, è l’unica squadra contro la quale il centrocampista gialloblù ha realizzato due gol in Serie A. Fonte: hellasverona.it
Primavera, domani sfida in casa della Reggiana
La partita di domani - sabato 27 febbraio, alle ore 14.30, a Casalgrande, contro la Reggiana – è valida, calendario alla mano, quale ultima giornata del girone d'andata del campionato Primavera 2. Ma vale la pena ricordare che i ragazzi di mister Nicola Corrent devono ancora recuperare due gare. L'obiettivo in terra emiliana sarà quello di dare continuità all’entusiasmante vittoria per 4-3 ottenuta in rimonta la scorsa settimana all'Antistadio contro il Chievo.
"Quella vittoria ci può dare tanto – sottolinea mister Corrent - ma a patto di rimanere equilibrati e lucidi, perché questo campionato, lo ribadisco ancora una volta, è disseminato di insidie: si può vincere o perdere con tutti. Per esaltare i nostri valori dobbiamo continuare a lavorare con grande umiltà e determinazione. La classifica la guarderemo più avanti, essendo oltretutto incompleta per le tante partite che restano da recuperare". La direzione dell'incontro è stata affidata ad Andrea Ancora della Sezione AIA di Roma 1, assistito da Mattia Bartolomucci di Ciampino e Franco Iacovacci di Latina. Fonte e foto: hellasverona.it
Juric: “Proveremo a fare il nostro calcio anche contro la Juventus. Questa squadra si è espressa al 30%. Il futuro dipende dalla crescita dei giocatori”
“Quando affronti squadre così, con un organico di questo tipo, sappiamo che noi dobbiamo essere perfetti e loro non al massimo. Anche contro la Juventus, andremo a fare la nostra partita poi vedremo. La cosa certa è che quando non ci sei, puoi perdere con chiunque. Noi proveremo a fare il nostro calcio contro i bianconeri. Più miracolo quest’anno o la stagione scorsa? Sono due annate diverse. Allo stesso momento del campionato passato, la squadra era già definita, si esprimeva al massimo. Questa invece è ancora al 30%. Il nostro futuro dipende quindi molto dai ragazzi. Siamo ancora in fase di costruzione. De Rossi e Pazzini a Peschiera? È venuto anche Pessina dopo la Champions e ci ha fatto molto piacere. Per Daniele era più business (ride, ndr). Le parole di elogio nei miei confronti? Fanno piacere ma nel calcio si sa che dopo due partite si dice il contrario. Quindi mi faccio scivolare addosso sia i complimenti che le critiche, andando avanti per la mia strada. Per Pazzini possiamo fare più punti dell’anno scorso? Molto dipenderà dai ragazzi e da come riusciremo ad integrare gli ultimi arrivati e chi abbiamo recuperato dagli infortuni. Ballottaggio Ilic-Veloso e Dimarco-Lazovic? Devo ancora decidere. Ci sono giocatori che nell’ultimo periodo hanno speso davvero tanto. Lasagna? Top. Ma magari io vedo il calcio in modo diverso... Il gol è normale che decida il giudizio, ma quando vedo un giocatore così io sono felice. Ha creato tanto e fatto ottimi movimenti. Quando uno fa così nemmeno mi soffermo troppo sull’errore. Noi tolleriamo tutti i tipi di errore, ma non gli atteggiamenti sbagliati. Il problema semmai è quando qualcuno non si allena bene. E non è certo il caso di Kevin. Vieira e Sturaro opzioni dall’inizio? Sì. Abbiamo bisogno di loro se vogliamo mantenere un livello alto. L’infermeria si sta svuotando? Sì. Ceccherini ha fatto allenamento ed è un’opzione, anche Dawidowicz c’è. Deve trovare la giusta condizione invece Benassi, mentre per Ruegg mi spiace davvero tanto perché nonostante le numerose visite a cui lo abbiamo sottoposto in giro per l’Italia, non riusciamo a risolvere il problema alla caviglia. Dimarco terzo in difesa? Può essere una soluzione. La crescita di Ilic? Sin da subito mi ha fatto un’ottima impressione, un ragazzo intelligente che ha voglia di lavorare, base fondamentale per arrivare a risultati importanti. Il Manchester City non sceglie a caso i giocatori. Per me Ilic non è nemmeno al 20% delle sue possibilità, ha margini di miglioramento davvero importanti. Un giocatore che può avere tutte le caratteristiche per giocare a calcio. È in piena crescita ed in 4/5 anni può diventare un giocatore importante” ha dichiarato l’allenatore gialloblù, Ivan Juric, alla vigilia di Hellas Verona-Juventus.
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Juric: “Quando uno gioca come Lasagna, non mi soffermo nemmeno sull’errore. Si tollera tutto, tranne l’atteggiamento sbagliato. E non è certo il caso di Kevin”
“Lasagna? Top. Ma magari io vedo il calcio in modo diverso... Il gol è normale che decida il giudizio, ma quando vedo un giocatore così io sono felice. Ha creato tanto e fatto ottimi movimenti. Quando uno fa così nemmeno mi soffermo troppo sull’errore. Noi tolleriamo tutti i tipi di errore, ma non gli atteggiamenti sbagliati. Il problema semmai è quando qualcuno non si allena bene. E non è certo il caso di Kevin” ha dichiarato l’allenatore dell’Hellas Verona, Ivan Juric.
Juric: “Ilic non è nemmeno al 20% delle sue possibilità, ha margini di miglioramento davvero importanti”
“Sin da subito Ilic mi ha fatto un’ottima impressione, un ragazzo intelligente che ha voglia di lavorare, base fondamentale per arrivare a risultati importanti. Il Manchester City non sceglie a caso i giocatori. Per me Ilic non è nemmeno al 20% delle sue possibilità, ha margini di miglioramento davvero importanti. Un giocatore che può avere tutte le caratteristiche per giocare a calcio. È in piena crescita ed in 4/5 anni può diventare un giocatore importante”
Juric: “Ci ha fatto molto piacere anche la visita di Pessina”
Non solo De Rossi e Pazzini in visita all’Hellas Verona. All’indomani della partita di Champions League contro il Real Madrid, il centrocampista dell’Atalanta, Matteo Pessina, è andato a salutare i suoi ex compagni gialloblù, come svelato in conferenza stampa dall’allenatore Ivan Juric.
Juventus, Pirlo: “Per la sfida contro l’Hellas Verona non recupera nessuno”
“Sarà una partita molto difficile e molto fisica. Juric ha dato un buonissimo calcio e dovremo stare molto attenti alla loro corsa e alle trame di gioco. Ci aspetterà una partita molto tosta. Chi recupera per domani? Non recupera nessuno e Dragusin può essere un'opzione sin dall'inizio. Bernardeschi dal 1’? Ha tante possibilità per poter giocare dall'inizio, lui è uno dei pochi che sta sempre bene. Quali sono le qualità che la mia squadra dovrà mettere in campo? Non dobbiamo farci sorprendere dalla loro fisicità sapendo che giocano un calcio particolare, stile Atalanta. Dovremo stare attenti e saper giocare l'uno per l'altro con scambi veloci e attaccare lo spazio alle spalle" ha dichiarato al sito del club bianconero, l’allenatore della Juventus, Andrea Pirlo. Foto Instagram
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