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Juric: “Clamorose le occasioni di Kalinic e Lazovic. Il pareggio ci poteva stare, abbiamo dominato nel secondo tempo, ma il risultato finale è giusto”
“Tameze ha avuto un piccolo problema muscolare e non l’ho voluto rischiare. Lazovic, pur non nel suo ruolo, ha fatto bene. Ilic? È un ragazzo di 19 anni, sta crescendo bene, questa è la mia sensazione, è intelligente, lavora con dedizione e giocare così è importante. Il risultato è giusto, pur avendo dominato nel secondo tempo. Il Bologna ha fatto qualcosa in più, peccato perché gli abbiamo regalato il gol e questo l’abbiamo pagato caro. Una sconfitta che non deve allarmare? Sono sempre allarmato, tutto è difficile, dobbiamo stare attenti su tutto. Bessa? È fuori condizione, ma può dare una mano. Io accolgo tutti, ognuno ci può dare qualcosa. Il pareggio ci stava, basta vedere le clamorose occasioni di Kalinic e Lazovic, ma alla fine hanno meritato loro. Accetto che il Bologna oggi è stato un po’ meglio di noi” ha dichiarato in conferenza stampa, l’allenatore Ivan Juric dopo Bologna-Hellas Verona 1-0.
Finale, Bologna-Hellas Verona 1-0
Prima sconfitta del 2021 per l’Hellas Verona, la seconda lontano dal Bentegodi, la quinta in campionato. Chiuso il trittico contro Spezia, Torino e Crotone con ben 7 punti conquistati in otto giorni, i gialloblù si presentano in piena emergenza allo stadio Dall’Ara di Bologna, penultima giornata del girone d’andata, col 3-4-2-1 composto da Silvestri; Dawidowicz, Gunter, Magnani; Faraoni, Lazovic, Ilić, Dimarco; Barák, Zaccagni; Kalinić.
La sfida si apre con la notizia del risentimento muscolare al retro coscia destro accusato durante la rifinitura da Tameze che mette fuori dai giochi il centrocampista, con Juric obbligato ad inventarsi Lazovic in mezzo al campo. Presente in tribuna il Ct dell’Italia, Roberto Mancini.
Prima occasione dopo soli 22’’ col sinistro di Barrow centrale, bloccato a terra senza problemi da Silvestri. Al 15’ ci prova Orsolini, su invito di Vignato, ma il pallone termina sul fondo. Bologna che passa al 19’, su calcio di rigore: Silvestri prima si supera su Orsolini e sulla ribattuta atterra Soriano. Dagli undici metri si presenta Orsolini che spiazza il portiere veronese. Al 21’ Gunter allontana la minaccia sugli sviluppi del calcio d’angolo, ma cinque minuti dopo si fa vedere la squadra di Juric con l’ottimo fraseggio, al 26’, sulla sinistra tra Zaccagni e Dimarco, palla in mezzo ma non c’è nessuno dei gialloblù pronto all’appuntamento. Al 36’ ammonito Zaccagni, gialloblù che chiudono il primo tempo sotto di una rete.
La ripresa si apre senza cambi per i gialloblù, con Zaccagni che al 3’ mette in mezzo ma non trova nessuno. Diagonale che si perde sul fondo un minuto dopo di Barrow, gialloblù che al 9’ sprecano il rigore in movimento calciato da Lazovic, su invito di Barak. All’11’ decisiva la deviazione di Gunter in calcio d’angolo sulla conclusione di Dominguez, ma ancora più decisiva al 18’ è la parata di Skorupski su Kalinic: clamoroso l’errore dell’attaccante gialloblù a tu per tu col portiere del Bologna. Primo cambio per i gialloblù al 24’, con Di Carmine al posto di Kalinic. Ma è il Bologna che ha sul destro di Barrow la possibilità di raddoppiare, ma Silvestri chiude. Ancora protagonista il portiere gialloblù sul sinistro potente ed angolato di Orsolini al 27’, Juric che subito dopo effettua il secondo cambio, con Colley al posto di Dimarco. Il sinistro sparato in curva al 35’ da Dawidowicz racconta meglio di tante parole la sfida del Dall’Ara, Bologna che di testa con Svanberg va vicino al raddoppio. Magnani al 41’ imita Dawidowicz, con Juric che lo manda a quel paese. Terzo cambio per i gialloblù al 44’, con Bessa al posto di Dawidowicz, gialloblù che ci provano sino all’ultimo, con Lazovic che trova sul primo palo Di Carmine ma l’attaccante non va oltre l’esterno della rete. Sfida del Dall’Ara che si chiude dopo di 5’ di recupero, Hellas Verona che interrompe contro la squadra di Mihajlovic la serie di tre risultati utili consecutivi che hanno fruttato ben sette punti.
Fine primo tempo, Bologna-Hellas Verona 1-0
Chiuso il trittico contro Spezia, Torino e Crotone con ben 7 punti conquistati in otto giorni, l’Hellas Verona si presenta allo stadio Dall’Ara di Bologna, penultima giornata del girone d’andata, col 3-4-2-1 composto da Silvestri; Dawidowicz, Gunter, Magnani; Faraoni, Lazovic, Ilić, Dimarco; Barák, Zaccagni; Kalinić.
La sfida si apre con la notizia del risentimento muscolare al retro coscia destro accusato durante la rifinitura da Tameze che mette fuori dai giochi il centrocampista, con Juric obbligato ad inventarsi Lazovic in mezzo al campo. Presente in tribuna il Ct dell’Italia, Roberto Mancini.
Prima occasione dopo soli 22’’ col sinistro di Barrow centrale, bloccato a terra senza problemi da Silvestri. Al 15’ ci prova Orsolini, su invito di Vignato, ma il pallone termina sul fondo. Bologna che passa al 19’, su calcio di rigore: Silvestri prima si supera su Orsolini e sulla ribattuta atterra Soriano. Dagli undici metri si presenta Orsolini che spiazza il portiere veronese. Al 21’ Gunter allontana la minaccia sugli sviluppi del calcio d’angolo, ma cinque minuti dopo si fa vedere la squadra di Juric con l’ottimo fraseggio, al 26’, sulla sinistra tra Zaccagni e Dimarco, palla in mezzo ma non c’è nessuno dei gialloblù pronto all’appuntamento. Al 36’ ammonito Zaccagni, gialloblù che chiudono il primo tempo sotto di una rete.
1-0 Orsolini
Il Bologna si porta in vantaggio al 19’ grazie al rigore trasformato da Orsolini per il fallo commesso da Silvestri su Soriano.
D’Amico: “Mercato complicato ma abbiamo bisogno di rinforzarci”
“Mercato complicato, difficile per tutti, ma abbiamo bisogno di rinforzare la rosa viste le tante assenze che ci stanno mandando in difficoltà soprattutto in mezzo al campo. Stiamo lavorando e cercando di individuare degli obiettivi che speriamo di riuscire a raggiungere da qui a inizio febbraio” ha dichiarato a Sky Sport, il direttore sportivo dell’Hellas Verona, Tony D’Amico.
Serie A TIMvision, Hellas Verona-Milan 0-1
Salta la fase di studio nei primi minuti, le squadre iniziano già a sondare, talvolta con un po' di confusione, le possibilità in attacco: il Milan costruisce ed è agile a sfruttare una maggiore dinamicità a centrocampo, mentre l'Hellas prova in verticale a innescare Nichele o Bragonzi. Con il passare dei minuti crescono tatticamente le rossonere, con il Verona che fa fatica a giungere sulla trequarti offensiva ma che, d'altra parte, non concede grandi occasioni alle avversarie. Al 23' un disimpegno errato della retroguardia dell'Hellas concede il possesso avanzato al Milan, che non perdona e innesca Dowie in area: il suo colpo di testa si infila all'angolino e vale lo 0-1. Il Verona non si scompone, la partita continua sulla falsa riga di quanto mostrato in precedenza, ma le gialloblù riescono a trovare alcune combinazioni precedentemente smarrite probabilmente a causa dei ritmi alti imposti dalle ospiti. La prima frazione si chiude con le gialloblù che rimangono alte in pressing e danno segnali confortanti in fase offensiva e senza ulteriori occasioni né per l'una né per l'altra squadra.
Nella ripresa l'Hellas parte molto bene, continuando a concedere il minimo indispensabile alle rossonere e agendo maggiormente sugli esterni. Proprio dalla catena di destra si creano due potenziali grandi occasioni con Nichele, vivace ad affondare ma imprecisa al momento del cross. Al 59' si presenta al Verona un'enorme occasione per pareggiare, con Jelencic libera di correre a sinistra che serve in mezzo Bragonzi: l'attaccante dell'Hellas manca però l'impatto. Al 69' è invece il Milan vicino al raddoppio: la neoentrata Grimshow si infila bene nella difesa gialloblù, ma non riesce a superare Durante, bravissima in uscita bassa. Al 79' nuova occasione di marca rossonera, in una partita che non regala moltissime chance alle squadre: è ancora Durante a sventare un cross dalla traiettoria maldestra che si stampa sulla traversa e la successiva ribattuta.
HELLAS VERONA-MILAN 0-1
Marcatrice: 23' pt Dowie
Hellas Verona: Durante; Ledri, Solow, Meneghini, Sardu, Bragonzi (dal 26' st Susanna), Jelencic (dal 26' st Oliva), Nichele, Motta, Santi, Ambrosi. A disp.: Gritti, Colombo, Mella, Willis, De Pellegrini, Zoppi, Gidoni. All.: Pachera
Milan: Korenciova; Fusetti, Bergamaschi (dal 40' st Rizza), Giacinti, Dowie (dal 18' st Grimshaw), Jane, Tucceri Cimini (dal 34' st Mauri), Vitale, Agard, Boquete (dal 40' st Salvatori Rinaldi), Simic (dal 18' st Conc)
A disp.: Piazza, Rask, Spinelli, Tamborini
All.: Ganz. Fonte e foto: hellasveronawomen.it
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Tameze, risentimento muscolare al retro coscia destro
Il centrocampista Tameze non sarà a disposizione di Juric contro il Bologna a seguito di un risentimento muscolare al retro coscia destro, problema riscontrato ieri. L’ex Atalanta è in attesa delle specifiche visite strumentali.
Formazioni ufficiali Bologna-Hellas Verona
BOLOGNA (4-2-3-1): Skorupski; De Silvestri, Tomiyasu, Danilo, Dijks; Schouten, Dominguez; Orsolini, Soriano, Vignato; Barrow. A disposizione: Da Costa, Breza, Hickey, Soumaoro, Paz, Sansone, Olsen, Poli, Baldursson, Kingsley, Palacio, Svanberg
All.: Siniša Mihajlović
HELLAS VERONA (3-4-2-1): Silvestri; Magnani, Günter, Dimarco; Faraoni, Dawidowicz, Ilić, Lazović; Barák, Zaccagni; Kalinić. A disposizione: Berardi, Pandur, Lovato, Salcedo, Di Carmine, Udogie, Çetin, Rüegg, Amione, Bessa, Danzi, Colley
All.: Ivan Jurić
Reggiana e Frosinone su Vitale
La Reggiana ha chiesto all’Hellas Verona il difensore Luigi Vitale. L’esterno classe 1987 piace anche al Frosinone, come conferma gianlucadimarzio.com
Bologna-Hellas Verona, la probabile formazione dei gialloblù
(3-4-2-1) Silvestri, Magnani, Gunter, Dawidowicz; Faraoni, Tameze, Ilic, Dimarco; Barak, Zaccagni, Kalinic.
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