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Hellas Verona, offerta di rinnovo biennale a Di Carmine
L’attaccante gialloblù, Samuel Di Carmine, come già vi avevamo raccontato, continua a trattare con la società di Setti il rinnovo del contratto, in scadenza il prossimo 30 giugno. Da quanto appreso da Hellas Live, all’ex Perugia è stato offerto un biennale. Le parti si aggiorneranno nei prossimi giorni.
Juric: “Fantastici i 7 punti conquistati nelle ultime tre partite. Bene la classifica, ma non mi fido. Se uno molla un attimo, è morto”
“Abbiamo perso Veloso per un periodo lungo e domani a Bologna non ci sarà anche Ceccherini. Speriamo che Federico torni già dalla settimana prossima ad allenarsi con la squadra. La squadra di Mihajlovic è piena di giovani talenti, hanno tanti giocatori interessanti, mi aspetto una partita con ritmi alti. Il Bologna è difficile da affrontare. Noi siamo andati molto oltre le aspettative, ora qualche giocatore lo abbiamo recuperato ma in mezzo siamo sempre in emergenza. I sette punti conquistati nelle ultime tre partite sono molto importanti, li considero eccezionali, fantastici, ma sappiamo che ci sono ancora margini di miglioramento importanti. Se uno molla un attimo, è morto, quindi dobbiamo stare molto attenti e pensare solo alla prossima partita. Benissimo i punti in classifica, ma non mi fido. Dobbiamo invece continuare così, con grandissima umiltà. Sono molto soddisfatto ma al tempo stesso concentrato sul futuro. Non dobbiamo mai perdere di vista il nostro obiettivo. Quanto è stato importante per Kalinic ritrovare la via del gol e quanto è cresciuto Tameze? Per un attaccante è importante fare gol, Nikola ci fa giocare bene in tanti momenti della partita, speriamo che continui così e che migliori ancora. Tameze nelle ultime 3/4 partite ha fatto bene, prima invece non ero soddisfatto. Ora ha più sicurezza e dinamicità in mezzo al campo. Lazovic? Darko ieri si è allenato con noi, può giocare anche dal 1’. Ilic? Non abbiamo alternative. Domani giocherà lui. Contro il Crotone mi è piaciuto, ha fatto passi in avanti. Domani avrà vita dura, ma ci sarà lui in mezzo al campo insieme a Tameze. Cetin? In questo momento altri sono davanti a lui, ma non ho niente contro Mert. Avrà anche lui le sue occasioni. Amione? È un investimento per il futuro. Al momento non è al livello della prima squadra. Potrebbe giocare con la Primavera per crescere, è un 2002 con grande prospettiva” ha dichiarato l’allenatore Ivan Juric alla vigilia di Bologna-Hellas Verona.
Juric: “Ceccherini non ci sarà a Bologna”
“Abbiamo perso Miguel (Veloso, ndr) per un periodo lungo ed a Bologna non ci sarà anche Ceccherini. Speriamo che Federico torni già dalla settimana prossima ad allenarsi con la squadra” ha dichiarato l’allenatore gialloblù alla vigilia di Bologna-Hellas Verona.
Guidolin: “Il Verona di Juric può fare un capolavoro”
“Il suo Verona è stata la sorpresa della scorsa stagione e garantisco che non c’è nulla di più difficile che rivincere dopo una stagione vincente. A Juric in questo secondo anno sta riuscendo: grande merito suo, del club e dei giocatori che lo seguono evidentemente con grande entusiasmo. In questo momento l’Hellas ha una proiezione finale in classifica da 60 punti: per una squadra medio-piccola sarebbe un capolavoro, ma questo Verona può riuscirci“ ha dichiarato al Corriere del Veneto, Francesco Guidolin.
Serie A, il programma completo della 18ª giornata. Bologna-Hellas Verona in diretta su Sky
Il diciottesimo turno si apre alle ore 20.45 con Lazio-Roma. Domani ore 15, Bologna-Hellas Verona (Sky); ore 18 Torino-Spezia; ore 20.45 Sampdoria-Udinese. Domenica ore 12.30 Napoli-Fiorentina; ore 15 Crotone-Benevento, Sassuolo-Parma; ore 18 Atalanta-Genoa; ore 20.45 Inter-Juventus. Lunedì ore 20.45, Cagliari-Milan.
Italia, Mancini: “Dimarco lo conosco bene. Seguo Lovato. Zaccagni? Per un giovane, più che il grande club, è importante la certezza di giocare tanto”
“Dimarco lo conosco bene. L’ho fatto esordire io nell’Inter. Ha piede, forza, personalità. E’ giovane, dopo l’Europeo potrà proporsi. Come altri ragazzi di talento he stiamo seguendo: Lovato, Rovella, Pobega... Zaccagni è stato sfortunato. L’ho chiamato, ma si è fatto male. Zaccagni potrebbe finire presto a Napoli? Per un giovane, più che il grande club, è importante la certezza di giocare tanto” ha dichiarato a La Gazzetta dello Sport, il Ct dell’Italia, Roberto Mancini.
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Indossa la storia gialloblù
La maglia iconica di un Verona lontano, ma sempre vivo nei ricordi dei tifosi. La stagione è quella 1976-77, quell’anno grandi uomini e grandi calciatori vestivano la maglia del Verona: Bachlechner, Franzot, Luppi, Maddè, Mascetti, solo per citarne alcuni. La squadra allenata da Ferruccio Valcareggi disputò un campionato da protagonista, chiudendo la stagione a 28 punti, settimo in Serie A al pari di Napoli e Roma. Oggi il nostro Club ha voluto omaggiare quel Verona, realizzando due maglie celebrative di quella squadra: la numero 11 blu, spesso indossata da Gianfranco Zigoni, e la numero 1 rossa, appartenente a Franco Superchi. Le Hellas Verona FC 1976-77 Shirts Collection sono disponibili all’Hellas Store Arena e online su hvstore.it
Indossa la storia gialloblù.
Fonte: hellasverona.it
Barak: “Il nostro obiettivo è la salvezza. E poi anche l’Europa. La mia mente è solo per l’Hellas”
“Dobbiamo migliorare e arrivare il prima possibile a quota 40 punti. Il nostro obiettivo è la salvezza. E poi anche l’Europa, perchè no. Kalinic? Sono felice per Kale. È un grande campione e un ragazzo umile. Si vede ogni giorno in allenamento che è stato al Milan, alla Fiorentina e alla Roma. Nikola ha già fatto tanto e tutte cose importanti nel calcio ma mantiene un profilo basso. È un ragazzo molto intelligente. Ma in generale sono contento per la squadra. Tutti bravi e tutti fondamentali. La gara di Bologna? Andiamo là per vincere. È la mentalità che ci ha dato Juric. L’ho capito subito quando sono arrivato al Verona. Non sarà facile perchè loro hanno gente di qualità, soprattutto davanti. Barrow, Orsolini e Palacio. Meglio mezza punta o centrocampista? Il mister mi utilizza spesso dove serve. La forza dell’allenatore è che fa fare il salto di qualità a chiunque. A Verona sto benissimo. Mi piace perchè sono coinvolto nel gioco. Tocco tantissimi palloni, mi piace comandare la manovra. Così gioco in nazionale e anche all’inizio nell’Udinese. C’è da correre, contrastare ma anche da inserirsi e calciare in porta. Mi auguro di segnare pure di testa. Il record di sette gol? Spero di batterlo quest’anno. Ma va bene anche far segnare i compagni. La cosa mi appaga molto. La mia mente è solo per l’Hellas. La mia famiglia è felice, tutto il resto che non riguarda loro e il Verona conta relativamente. Bisogna dimostrare, prima di pretendere. Zaccagni? È molto importante per noi. I suoi cambi di direzione, la velocità che ha abbinata alla tecnica è spaventosa. Lui non ha punti deboli. Mattia merita tutto quello che di buono gli sta succedendo.
Anche un grosso club? Non si sa mai cosa può capitare nel calcio. Lui è un nazionale, quindi... ” ha dichiarato a L’Arena, il centrocampista dell’Hellas Verona, Antonin Barak.
Lasagna non è un obiettivo dell’Hellas Verona
Non trovano conferma le voci che vorrebbero il club gialloblù interessato all’attaccante dell’Udinese, Kevin Lasagna, valutato dalla società friulana 9 milioni di euro. Un tentativo per il classe 1992 lo sta facendo invece il Benevento.
Teodorani: “Mi chiedo quanto sia lontano il calcio di ora da quello vero”
Hellas Verona-Chievo Verona.... una città intera in uno stadio... ancora vengono i brividi.. Guardando questa foto, mi chiedo quanto possa mancare a chiunque poterci essere, ma anche quanto possa mancare a chi oggi sta giocando, la gente.. e mi chiedo quanto sia lontano il calcio di ora da quello vero....
Il commento e la foto pubblicati su Instagram dall’ex difensore dell’Hellas Verona, Carlo Teodorani.
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