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Galderisi: “L’Hellas Verona ha successo perché ha la sua identità. Mi fido di Juric”
“Il Verona ha dimostrato di saper sognare. Adesso, però, dopo la sosta per il Covid-19, tutto si rimescola. L’Europa è uno stimolo. Mi fido di Juric. I gialloblù hanno fame. L’allenatore ha trasmesso alla squadra il suo spirito da guerriero. Finora sono stati strepitosi, anzi, fantastici. Ora servono conferme. Il Verona ha dimostrato di poter battere chiunque. Sono curioso di vedere come ripartirà. Chi mi ha entusiasmato? Amrabat, imponendosi da subito nel nostro campionato. Mi ha colpito anche Kumbulla. Ma trovo limitativo soffermarmi solo su due ragazzi. Il Verona ha successo perché ha trovato la sua identità, è sospinto da una grande carica di entusiasmo, che non è mai venuta a mancare nella prima parte della stagione. Poi sono rimasto impressionato dalla qualità dei singoli. Il Verona è... esplosivo” ha dichiarato a L’Arena, Giuseppe “Nanu“ Galderisi.
Fanna: “Europa traguardo intrigante ma non diventi un’ossessione”
”Il Verona di oggi sta facendo quello dell’85: gioca a viso aperto, senza paura degli avversari come dimostra la vittoria sulla Juve. Bravo Juric, perché come sempre in questi casi si deve partire dall’allenatore. Certo, arrivare in Europa è un traguardo intrigante, ma non diventi un’ossessione, può essere controproducente, la squadra deve giocare con la mente sgombra, puntando sulla corsa. Come facevamo noi. La cosa importante è avere raggiunto una stabilità dopo tanti anni di alti e bassi, grazie a giovani che avranno un futuro nelle grandi squadre, come con Kumbulla e Amrabat. Perché, come diceva il maestro Bagnoli, è il collettivo ad esaltare i singoli, non il contrario” ha dichiarato a La Gazzetta dello Sport, Piero Fanna.
Elkjaer: “Nel Verona di oggi vedo l’unità e la forza del gruppo che c’erano ai miei tempi”
“La cosa più importante non è andare in Europa, ma avere trovato una stabilità, mantenere la categoria con una certa continuità. Il progetto è giusto, il Verona può imitare quello che ho fatto l’Atalanta. Juric è un allenatore che ha già una discreta esperienza in serie A, la sta consolidando a Verona dopo le stagioni a Genova. Mi piace il suo gioco propositivo e aggressivo, difende bene ma non rinuncia mai ad attaccare. Vedo nel Verona di oggi l’unità e la forza del gruppo che c’erano ai miei tempi” ha dichiarato a La Gazzetta dello Sport, il Sindaco di Verona Preben Larsen Elkjaer.
Silvestri: “Alla ripresa sarà tutto nuovo. Sogno la Nazionale”
“Allo stop stavamo bene sia dal punto di vista mentale sia da quello fisico. Sarà tutto nuovo. Quest’anno della squadra ho apprezzato soprattutto la qualità e la quantità di sistema difensivo. La salvezza deve essere l’obiettivo numero uno, sarebbe straordinario. Poi vedremo di giocarcela per quello che resta. Un pensiero alla Nazionale? La sogno. L’obiettivo di inizio stagione era dimostrare di poter stare in A regolarmente. Chiaro che punterò sempre alla maglia azzurra. I miei colleghi di reparto? Radunovic e Berardi mi danno serenità, c’è la giusta competitività. Spero possano giocare” ha dichiarato il portiere dell’Hellas Verona, Marco Silvestri. L’intervista completa su La Gazzetta dello Sport.
Setti: “Juric lo terrei a vita. Europa? Prima la salvezza, a qualsiasi costo”
“Siamo orgogliosi della scelta fatta a inizio stagione, anche se per certi versi siamo andati controcorrente. Ma noi eravamo fortemente convinti che fosse il profilo giusto per noi e per la piazza di Verona. Il mister con il suo lavoro e con le sue capacità ci ha dato pienamente ragione. Sinceramente, per quanto ha dimostrato come allenatore e come uomo, io lo terrai a vita, ma sono anche consapevole di non potermi spingere oltre un percorso di crescita graduale, commisurato alle nostre possibilità. Quando sarà il momento ne parleremo con la franchezza che ha sempre contraddistinto il nostro rapporto. Sono orgoglioso di questo Verona. Una squadra combattiva, come me. Ripartiamo dai nove risultati positivi di fila, da una squadra che andava forte e che dava l’impressione di potersela giocare contro chiunque avversario. L’ultima partita di Genova è stata giocata in un clima non bello, l’incontro era avvolto da una sensazione strana. Sarà come ripartire da zero per tutti. Mi preoccupa dover giocare tanto, con poco recupero e in piena estate. Bisognerà stare attenti al fisico. Se cambia l’obiettivo del Verona? Prima la salvezza, a qualsiasi costo. Se Veloso rinnoverà? Penso di sì, sono fiducioso. D’Amico? Il merito è anche suo. Ha condotto una campagna acquisti razionale e ben calibrata. Kumbulla? Sul valore umano e tecnico di Marash non avevamo dubbi” ha dichiarato il presidente dell’Hellas Verona, Maurizio Setti. L’intervista completa su La Gazzetta dello Sport.
Gialloblù in campo nel pomeriggio
L’Hellas Verona di Juric proseguirà la preparazione, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, nel tardo pomeriggio in vista della sfida in programma sabato sera al Bentegodi contro il Cagliari.
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Buon compleanno
Tanti auguri a... Antonio Paganin. L’ex difensore dell’Hellas Verona oggi compie 54 anni
Palestra per i gialloblù di Juric
A tre giorni dalla ripresa della Serie A TIM, che per il Verona coinciderà con il match casalingo contro il Cagliari, recupero della 25esima giornata in programma sabato 20 giugno allo stadio Bentegodi, con calcio d’inizio alle ore 21.45, i gialloblù – divisi in due gruppi - hanno proseguito oggi il programma settimanale di allenamento con una seduta di sola palestra presso lo Sporting Center ‘Paradiso’ di Castelnuovo del Garda/Peschiera. Domani, giovedì 18 giugno, è in programma nel tardo pomeriggio una nuova seduta, evidentemente a porte chiuse e nel rispetto di tutte le misure di sicurezza del vigente protocollo. Fonte: hellasverona.it
UEFA, Ceferin: “Tifosi allo stadio? È difficile da dire adesso”
”Nel momento in cui il calcio riparte e un campionato si conclude con successo, senza rischi per i giocatori e gli altri addetti ai lavori, sono felice. Sono felice che la Serie A sia stata così decisa, che abbia voluto tornare a giocare e a dare speranza e gioia alla gente. Sono impaziente di vedere altre partite del campionato italiano. Se poi ci saranno o meno gli spettatori, questo è difficile da dire adesso” ha dichiarato il presidente della Uefa, Aleksander Ceferin.
Agnelli: “Il calcio vive grazie alla passione dei tifosi”
“In un momento in cui il calcio resiste a una minaccia mai sentita prima nell’era moderna, gli stakeholder si sono riuniti per elaborare una serie di misure per posizionare fortemente il calcio europeo per la sua ripresa. Le decisioni prese oggi sono tra le più importanti che la UEFA abbia mai dovuto prendere. Innanzitutto, è una gioia rivedere il calcio, nonostante l’assenza generale di tifosi richiesta per garantire la sicurezza pubblica. Speriamo che questo elemento possa cambiare presto, poiché il calcio vive grazie alla passione dei tifosi. La strada per il recupero è solo all’inizio, ma sono convinto che le misure adottate oggi si riveleranno fondamentali per garantire il successo futuro del gioco” ha dichiarato il presidente dell’ECA e membro del Comitato Esecutivo UEFA, Andrea Agnelli. Fonte: calcioefinanza.it
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