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Hellas Verona, 7 partite al Bentegodi e 6 in trasferta per chiudere la stagione 2019/20
La Serie A ripartirà il 20 giugno e chiuderà il 2 agosto. Mancano 124 partite, che diventano 127 considerando le semifinali di ritorno e la finale di Coppa Italia. Ancora da definire quale sarà il primo avversario dell’Hellas Verona alla ripresa del campionato, il Cagliari per il recupero della sesta giornata del girone di ritorno, oppure il Napoli, incontro valevole per l’ottavo turno.
Pazzini e compagni al Bentegodi giocheranno ben 7 partite contro Cagliari, Napoli, Parma, Inter, Atalanta, Lazio e Spal; 6 invece in trasferta contro Sassuolo, Brescia, Fiorentina, Torino, Roma e Genoa.
Gialloblù in campo nel pomeriggio
L’Hellas Verona di Juric proseguirà a porte chiuse gli allenamenti, questo pomeriggio, al centro sportivo lacustre.
AIC, Tommasi: ”Restano criticità e speriamo di risolverle”
”Avere una data certa è di sicuro un passo avanti, ma restano criticità e speriamo di risolverle. Nel pieno dell'epidemia, avevo parlato di uno Zoncolan da scalare: abbiamo superato dei tornanti, ma non siamo ancora in discesa" ha dichiarato alla Rai, il presidente dell’AIC, Damiano Tommasi. Gli fa eco anche il vice, Umberto Calcagno: "Per quanto riguarda gli orari delle partite abbiamo fatto un’esplicita richiesta: non possiamo utilizzare lo slot del pomeriggio, giocando ogni 3 giorni e dopo un lungo periodo di inattività".
Lazio, Lotito: “È la vittoria del calcio italiano”
”Non è la vittoria di Lotito ma quella di tutto il calcio italiano. Sono sicuro che con questa ripartenza il nostro calcio saprà mantenere quell'elevato standard di qualità che gli è riconosciuto in tutto il mondo. Quello italiano è uno dei campionati più importanti" ha dichiarato a Adnkronos, il presidente della Lazio, Claudio Lotito.
Torino, Cairo: “Avevo dei dubbi sulla ripartenza”
”Noi siamo in pista per giocare. Ero a Torino, ho incontrato la squadra, il tecnico Longo, il direttore sportivo Vagnati, e ho dato la carica, con messaggi belli positivi per ripartire bene. Ho senso di responsabilità. Non penso soltanto a quello che è mio interesse ma a un discorso più generale e alla salute dei calciatori e delle persone. Questo il motivo per cui ero dubbioso. Oggi si decide di ripartire e io sono evidentemente in campo per fare le cose al meglio" ha dichiarato all’ANSA, il presidente del Torino, Urbano Cairo.
Assoallenatori, Ulivieri: “Siamo tutti contenti”
“Abbiamo accolto molto bene questa notizia, siamo tutti contenti perché c'era la volontà e la voglia di ripartire. Sappiamo che è qualcosa di anomalo, che i tempi sono ravvicinati e che cambia la preparazione, ma sono esperienze nuove dovute a quello che è successo. Bisogna aspettare e vedere come andrà sapendo che siamo in un'emergenza" le dichiarazioni del presidente dell’Assocalciatori, Renzo Ulivieri.
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AIA, Nicchi: “Finalmente si riparte”
”Siamo tutti contenti perché abbiamo tutti, addetti ai lavori e non, voglia di vedere rotolare una palla su un campo di calcio. La ripartenza è incoraggiante: se oggi possiamo ripartire è perché ci sono segnali positivi per quanto riguarda la pandemia” ha dichiarato a Italpress il presidente dell’AIA, Marcello Nicchi.
Buon compleanno
Tanti auguri a... Marco Cassetti. L’ex centrocampista dell’Hellas Verona festeggia 43 anni
Tanti auguri
Buon compleanno a... Paolo Grossi. L’ex gialloblù oggi compie 35 anni
Ordine dei giornalisti: “Riparte il calcio: predisporre protocollo e spazi per la libera stampa”
“C’è una data per la ripartenza della serie A, ora governo e Federcalcio devono predisporre un protocollo per la libera stampa. Non ci si dica che negli stadi vuoti possano mancare gli spazi per il distanziamento dei giornalisti e per trovare collocazioni adeguate a fotografi e telecineoperatori. Se verranno confermate le aperture annunciate nei prossimi giorni non ci saranno ragioni per limitare la presenza di chi fa informazione e porta a tutti un racconto plurale. Le misure precauzionali siano coerenti con le decisioni post lockdown degli altri settori.”
Dichiarazione di Carlo Verna e Guido D’Ubaldo, presidente e segretario del Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti. Fonte e foto: odg.it
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