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Allenamenti in gruppo dal 18 maggio, atteso il via libera
È in programma oggi la riunione del Comitato Tecnico Scientifico del governo. Dovrebbe arrivare l’ok per gli allenamenti in gruppo a partire da lunedì 18 maggio. Resta però ancora in dubbio la ripresa del campionato. In settimana vertice col premier Conte, assemblea di Lega e consiglio federale.
Allenamento questa mattina
L’Hellas Verona di Ivan Juric proseguirà gli allenamenti individuali al centro sportivo lacustre questa mattina. La squadra sarà divisa in tre gruppi.
CONI, il 14 maggio riunione straordinaria della Giunta
Mercoledì 14 maggio è in programma la riunione straordinaria della Giunta Nazionale del CONI. Al vertice, in video conferenza, saranno presenti il presidente Malagò, il Ministro dello Sport Spadafora, il Presidente del Comitato Italiano Paralimpico Pancalli ed il Presidente della Federazione Medico Sportiva Italiana Casasco.
Festa della mamma
Mai nessuno potrà sostituirti nel mio cuore. Un sincero e affettuoso augurio a tutte le mamme gialloblù da parte di HELLAS LIVE!
Grazie mamma, ti voglio un mondo di bene!!!
Buon compleanno
Tanti auguri a... Diego Da Silva Farias. L’ex attaccante dell’Hellas Verona oggi compie 30 anni
Bocchetti: ”Verona non ha nulla da invidiare a città come Roma, Firenze o Milano. Emozione unica il boato del Bentegodi”
”Dopo due mesi è stata una bella emozione, perché stare per molto tempo a casa senza fare quello che ci piace non è semplice. Sono contento di aver ripreso l'attività e di aver rivisto i miei compagni. Ho un buon rapporto con tutti. Sono ragazzi spettacolari, è un piacere stare con loro, anche con lo staff. Nel mio gruppo c'erano Adjapong, Eysseric, Lucas e Stepinski. Poi abbiamo visto anche gli altri ragazzi, che hanno iniziato un po' prima di noi. La mia famiglia è rimasta in Russia? Mia moglie e i miei figli erano in Russia per questioni burocratiche legate al passaporto, poi c'è stato il lockdown. Stiamo cercando di risolvere la questione, stare due mesi senza la famiglia non è semplice. Spero di rivederli il prima possibile, anche se adesso non credo sia possibile. È dura stare senza di loro, è tutta un'altra vita. Sono stato sette anni in Russia e penso di aver lasciato un buon ricordo. Rifarei la stessa scelta, lo Spartak è un po' la Juventus di Russia. È motivo d'orgoglio aver giocato per quella squadra. Il rapporto c'è con Pazzini? Bellissimo, lo conoscevo dai tempi della Nazionale e dei derby tra Genoa e Samp. È una grande persona, è un piacere per me essere suo amico. Durante il lockdown mi sono fatto spedire un tapis roulant. In questo periodo mi ha aiutato tanto, perché non è semplice restare fermi per due mesi. Poi non sono giovanissimo, quindi mi è servito molto. Quest'anno qualche infortunio di troppo? Non è stato facile. Il primo infortunio l'ho subito a inizio ritiro, è stato sicuramente un ostacolo per il mio percorso qui, almeno all'inizio. Poi ho avuto una ricaduta. Non è stato un inizio dei più felici. Poi mi sono rimesso in forma, ho giocato qualche partita, e c'è stato un nuovo infortunio. Ma devo fare i complimenti a chi ha giocato prima di me, hanno fatto benissimo. Era da un po' che il Verona non stava così in alto in classifica.
Perché ho scelto Verona? Avevo voglia di tornare, di rimettermi in gioco. Colsi al volo l'opportunità di venire a Verona, me ne avevano sempre parlato bene: è stata una chance importante per me. Mi avevano sempre raccontato quanto fosse calda la tifoseria, e quando si è presentata l'opportunità di venire qui non ci ho pensato più di tanto. All'inizio ci davano per spacciati, quindi questo è un altro motivo d'orgoglio per essere così in alto in classifica. Dobbiamo continuare su questa strada e fare ancora meglio. Kumbulla? Sta facendo una grande annata. Ma anche altri ragazzi hanno fatto molto bene. Rrahmani, Amrabat, Veloso, Lazovic... Per me ha inciso la forza del gruppo, più che il singolo. Non era semplice creare un gruppo così forte in poco tempo, ne va dato atto anche al mister, che ha fatto un gran lavoro sin dall'inizio. A Marash ho consigliato di continuare a giocare come sa. Stare con i piedi per terra, e pensare ad altre squadre solo a fine stagione, perché adesso è di proprietà del Verona. Lo scudetto dell’Hellas? Quel calcio non lo ricordo molto, se si escludono alcuni video che mostravano a Napoli, quando facevano vedere i gol di Maradona. Il mio procuratore è di Verona, mi ha sempre raccontato di quella squadra, dello storico Scudetto. Vedo la gioia negli occhi della gente quando parla di quel trionfo. Vincere uno Scudetto contro squadre blasonate come Milan e Juventus è motivo d'orgoglio. Cosa mi piace della città? Una cosa che posso dire di Verona è che è un po' sottovalutata in Italia. Viene messa dietro a città come Roma, Milano e Firenze, ma non ha nulla da invidiargli. Qui si vive benissimo, forse è compito del sindaco pubblicizzarla un po' di più. Com'è il Bentegodi quando spinge forte? Quando tante persone ti incitano sei sempre portato a dare qualcosina in più. Sentire il boato dello stadio è un'emozione unica, che io posso raccontare" ha dichiarato sul profilo Instagram dell’Hellas Verona, il difensore Salvatore Bocchetti.
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Stepinski: ”Spero che il futuro sia meglio del passato. Adoro Verona e sono molto felice di essere all’Hellas”
“Contento della mia stagione? Penso che si può sempre fare meglio. Per me è stato il primo anno al Verona, adesso conosco di più l’ambiente, mi sto abituando e spero che il futuro sia meglio del passato. Il gol contro il Torino? Segnare il 3-3 è stato bellissimo, anche perché è stata la mia prima rete con l’Hellas. Un gusto davvero particolare. Ricorderò per sempre quella partita, una rimonta pazzesca che mi ha emozionato tantissimo - ha dichiarato Mariusz Stepinski a “Distanti ma... comunicanti” - Il ruolo dell’attaccante? Bisogna avere tanta fiducia ed il mister anche in questo ci aiuta molto. Quest’anno il gruppo è davvero forte e tutto quello che abbiamo fatto, è merito di tutti. La mia esultanza? L’ha inventata mio fratello, dovete chiedere a lui com’è nata. Verona? La città mi piace tantissimo, la adoro. Sto benissimo qui ed appena è venuta la possibilità di venire all’Hellas ho subito sfruttato questa occasione. Obiettivi? Penso sempre di partita in partita. Voglio aiutare la squadra e fare più gol possibili. La prestazione di un attaccante si valuta in base ai gol. Iniziative benefiche? In Polonia sto aiutando dei bambini, specie quelli che vogliono giocare a calcio e non hanno le possibilità economiche”.
Toni: “Grazie a tutti i tifosi che mi hanno voluto bene”
Son passati 4 anni dal mio addio....ma volevo mettere la foto del mio primo cartellino della mia splendida carriera....grazie a tutti i tifosi che mi hanno voluto bene....e a tutte le squadre dove ho giocato!!!
Il messaggio e la foto pubblicati sui social dal vice sindaco di Verona, Luca Toni.
Ministro dello Sport, Spadafora: “Le ultime notizie non ci fanno ben sperare”
“Le notizie di queste ore dei contagi in alcune squadre di calcio non ci fanno ben sperare. Fino a quando non capiremo quale sarà l'evoluzione sanitaria, non potremo dare una risposta certa. La parola d'ordine, anche alla luce del recente incontro col Comitato tecnico-scientifico, è stata "prudenza". Ovviamente quello che è successo nelle ultime 24 certamente non aiuta" ha dichiarato a Seilatv Bergamo, il Ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora.
Emoticon gialloblù
L’ironia dei tifosi dell’Hellas Verona non ha eguali.
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