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#Iorestoacasa. Conte: “Zona rossa estesa a tutta l’Italia. Non c’è ragione per cui proseguano le manifestazioni sportive”
Lo ha appena comunicato nell’edizione straordinaria in diretta sulla Rai, il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte.
“I numeri dicono che i contagi crescono, come le persone decedute a cui va il nostro pensiero. Le nostre abitudini vanno cambiate, ora. Ci saranno norme più stringenti per contrastare l’avanza del coronavirus. La salute dei cittadini è un bene messo a repentaglio e noi dobbiamo agire subito. Sto per firmare un provvedimento “Io resto a casa”. Non ci sarà più zona rossa o zona 1 o 2, ma comprenderà tutta la penisola italiana. Ci sarà il divieto di assembramenti all’aperto nei locali aperti al pubblico. La decisione oggi è quella di restare a casa - ha dichiarato il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte - Non c’è ragione per cui proseguano le manifestazioni sportive. Tutti i tifosi devono prenderne atto. La sospensione delle attività didattiche sarà sino al 3 aprile”.
Ministro dello Sport, Spadafora: “Sono già al lavoro per la stesura del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in materia sportiva“
“Ho appreso con piacere l’esito dell’incontro svoltosi oggi al Foro Italico con il presidente del CONI, Giovanni Malagò e i presidenti delle Federazioni degli Sport di squadra. Ringrazio tutti per la serietà, la collaborazione e la presa di coscienza della gravità della situazione. Sono già al lavoro per la stesura del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in materia sportiva, che spero possa essere firmato già nella giornata di domani" ha dichiarato il Ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora, al termine della riunione indetta dal CONI.
Serie A TIM, Sassuolo-Brescia 3-0
L’ultimo recupero della settima giornata del girone di ritorno della Serie A TIM, si è chiuso col successo del Sassuolo per 3-0 contro il Brescia, grazie alla doppietta di Caputo (nella foto, ndr) e la rete di Boga. La squadra di De Zerbi, con una partita in meno, sale in classifica a quota 32 punti, rondinelle allenate da Lopez (16) sempre all’ultimo posto.
Vicepresidente AIC: “Lo stop ai campionati è un segnale di responsabilità”
Il Vicepresidente dell'Assocalciatori e Consigliere Federale, Umberto Calcagno, commenta la decisione del CONI dopo la riunione dei Presidenti delle federazioni sportive che ha portato alla richiesta al Governo di un decreto per la sospensione delle attività sportive fino al 3 aprile.
“Credo che sia un atteggiamento responsabile. È giusto che il sistema si assuma una responsabilità di questo tipo in un momento di eccezionalità come questo”.
Non si aspetta levate di scudi in Consiglio Federale domani? “Beh, no. Anche perché la decisione è arrivata in accordo con le Federazioni, c'era anche la nostra. È in linea con quello che ci aspettava, è giusto che si rivaluti il nostro sistema, in base all'emergenza del nostro paese”.
Per quanto riguarda gli allenamenti la questione non pare chiara. “Si parla di attività sportiva. Bisognerà approfondire. L'aspetto più rischioso, nel continuare a svolgere le partite, era rappresentato dagli spostamenti e dalle incongruenze degli ordinamenti regionali rispetto al decreto del Consiglio dei Ministri. Negli allenamenti una buona organizzazione e una cura degli aspetti sanitari potrà permettere di continuare la normale attività di preparazione”.
E' un messaggio alla UEFA? “Credo che anche la UEFA stia valutando con una responsabilità che non riguarda solo il nostro paese. E' normale che le loro considerazioni siano più generali”.Fonte: tmw
CONI, stop alle attività sportive sino al 3 aprile con richiesta di decreto al Governo
Si è svolta oggi pomeriggio al Foro Italico una riunione, indetta dal presidente del CONI Giovanni Malagò, e alla quale hanno partecipato i rappresentanti delle Federazioni degli Sport di Squadra, unitamente al Segretario Generale Carlo Mornati.
Dopo aver ascoltato le opinioni di tutti gli intervenuti (alcuni in presenza, altri via Skype), il Presidente Malagò ha pubblicamente ringraziato i Presidenti federali e le Federazioni per la grande coesione e l’apprezzata unità di intenti manifestate in un’occasione così delicata per il Paese e in particolare per il mondo dello sport che non ha precedenti nella storia.
Confermando che in ogni azione e circostanza la tutela della salute è la priorità assoluta di tutti, al termine della riunione il CONI all’unanimità ha stabilito che:
tutte le decisioni prese dalle singole FSN e DSA fino ad oggi sono da considerarsi corrette e nel pieno rispetto delle norme e delle leggi emanate e attualmente in vigore;
sono sospese tutte le attività sportive ad ogni livello fino al 3 aprile 2020;
per ottemperare al punto sopra descritto, viene richiesto al Governo di emanare un apposito DPCM che possa superare quello attuale in corso di validità;
di chiedere alle Regioni, pur nel rispetto dell’autonomia costituzionale, di uniformare le singole ordinanze ai decreti della Presidenza del Consiglio dei Ministri al fine di non creare divergenti applicazioni della stessa materia nei vari territori;
viene altresì richiesto al Governo di inserire anche il comparto sport, sia professionistico sia dilettantistico, nell’annunciato piano di sostegno economico che possa compensare i disagi e le emergenze che lo sport italiano ha affrontato finora con responsabilità e senso del dovere, rinunciando in alcuni casi particolari allo svolgimento della regolare attività senza possibilità di recupero nelle prossime settimane a causa di specifiche temporalità delle manifestazioni.
Il Presidente Malagò è stato delegato da tutti di informare oggi stesso il Presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte, e il Ministro per le Politiche Giovanili e lo Sport, Vincenzo Spadafora, sulle risultanze dell’incontro.
Il CONI ricorda altresì che le competizioni a carattere internazionale, sia per i club sia per le nazionali, non rientrano nella disponibilità giurisdizionale del Comitato Olimpico Nazionale Italiano e che quindi non possono essere regolate dalle decisioni odierne.
Il CONI da giorni sta sostenendo e continuerà a sostenere le singole Federazioni in tutte le iniziative che intenderanno intraprendere con le rispettive organizzazioni internazionali (europee e mondiali) al fine di armonizzare i calendari e gli eventi anche in vista delle prossime scadenze legate alle qualificazioni olimpiche. Fonte e foto: coni.it
Coronavirus, rafforziamo la terapia intensiva. Il bellissimo gesto di Veloso
Campione in campo e nella vita. Il centrocampista dell’Hellas Verona, Miguel
Veloso, ha deciso di fare una donazione all’ospedale San Raffaele di Milano per rafforzare la terapia intensiva a seguito dell’emergenza coronavirus. Applausi per uno dei leader della squadra di Juric.
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Bentornato Pazzo!
Con Garelli back jersey sponsor, a Genova, contro la Samp, Giampaolo Pazzini è rientrato in pista. Bentornato Pazzo! Fonte: Hellas Verona FC
Esercitazioni tecniche e partite a campo ridotto per i gialloblù
La squadra di mister Juric oggi, lunedì 9 marzo, è tornata ad allenarsi presso lo Sporting Center 'Paradiso' di Peschiera, in vista della sfida con il Napoli in programma venerdì 13 marzo (ore 18.30) allo stadio 'Bentegodi'. Per i gialloblù la seduta mattutina è iniziata con lavori di forza, per poi passare a una serie di esercitazioni tecniche, possessi palla e partite a campo ridotto. Domani, martedì 10 marzo, è prevista una nuova seduta, non aperta al pubblico. Fonte: hellasverona.it
Hellas Verona-Cagliari, modalità di rimborso
In riferimento alla gara Hellas Verona-Cagliari di domenica 23 febbraio (ore 15), Hellas Verona FC informa che, in seguito al Comunicato Ufficiale n.202 del 05/03/2020 predisposto dalla Lega Serie A, viste le misure adottate dal Consiglio dei Ministri, con rinvio della gara al prossimo 18 marzo (ore 15) con obbligo di disputarsi in assenza di pubblico secondo il DPCM n.4 del 04/03/20 firmato dal Presidente del Consiglio, sarà concessa a tutti i tifosi la possibilità di chiedere il rimborso del titolo già acquistato secondo le seguenti modalità:
- Per gli acquisti effettuati online nel sito vivaticket.it o hellasverona.vivaticket.it i rimborsi avverranno in maniera automatica con riaccredito dell’importo pagato direttamente sulla carta di credito con la quale è stata fatta la transazione, senza la necessità di presentare alcuna richiesta.
- Per gli acquisti in un punto vendita Vivaticket o presso l’Hellas Store si dovrà necessariamente recarsi nel punto vendita che ha emesso il biglietto consegnando il titolo cartaceo in originale entro e non oltre le ore 15 di lunedì 23 marzo 2020. Fonte: hellasverona.it
Mazzola: “I giocatori si decurtino per un mese lo stipendio per aiutare il paese e la ricerca contro il coronavirus”
La proposta di Sandro Mazzola, storica bandiera dell’Inter, per provare ad ovviare all’emergenza Coronavirus.
”In un momento così complicato per il nostro paese è giusto che anche i calciatori facciano la loro parte e diano un segnale forte all’esterno. Troppo spesso questi ragazzi sono etichettati come superficiali o mercenari, adesso possono dimostrare il contrario mettendosi al servizio dei propri club e della collettività. I giocatori hanno l’occasione di dimostrare che esistono e sono vicini alla popolazione. In A guadagnano milioni e per un mese potrebbero decurtarsi il 5% dello stipendio per destinarlo alle proprie società che dovranno far fronte a pesanti perdite e alla ricerca contro il coronavirus”. Fonte: Il Giornale, foto Wikipedia
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