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Lazovic: “Potevamo vincere a Bologna. Questa squadra non molla mai!”
“Abbiamo dimostrato anche a Bologna che non molliamo mai. Siamo partiti sottotono, poi abbiamo guadagnato campo e dopo l’espulsione siamo cresciuti riuscendo ad agguantare la parità. Siamo un po’ dispiaciuti perché potevamo vincere per quanto abbiamo creato. La mia stagione? Penso solo alla squadra, quella è la cosa più importante. Certo che sono contento se segno o faccio assist ma il fine ultimo resta sempre il bene della squadra. Spero di farne tanti altri per raggiungere così, il prima possibile, il nostro traguardo - ha dichiarato Lazovic dopo Bologna-Hellas Verona 1–1 - Borini? È un grande giocatore, si è inserito subito alla grande, è partito bene e speriamo continui così”.
Dawidowicz: ”Ora testa alla sfida salvezza contro il Lecce”
“Nei primi minuti di gara, il Bologna ha giocato meglio di noi, attaccando bene gli spazi, poi siamo cresciuti, abbiamo preso il giusto ritmo e siamo riusciti a controllare la partita. L’episodio del rigore poi annullato? Per fortuna si sono accorti - ha dichiarato Dawidowicz - Ora ci riposiamo un po’ e da domani inizieremo a pensare alla sfida contro il Lecce, in programma domenica prossima al Bentegodi. Una partita molto importante, che non vogliamo sbagliare”.
Juric: “Abbiamo fatto davvero bene a Bologna. Borini oggi ha fatto quello che mi aspetto da lui”
“Il Bologna ha fatto meglio di noi all’inizio, nei primi 20’, poi siamo cresciuti e nel secondo tempo, anche in parità, abbiamo fatto bene, creando davvero tanto. È stata una partita tosta, contro una buona squadra come il Bologna. C’è un po’ di rammarico perché abbiamo avuto diverse occasioni. Kumbulla? Ha avuto un problema ad un occhio, non ci vedeva - ha dichiarato Juric dopo Bologna-Hellas Verona 1-1 - Borini? Si è presentato con grandissima umiltà ed oggi ha fatto quello che mi aspetto da lui. Zaccagni? È diventato più tosto, adesso gioca bene anche spalle alla porta”.
Borini: “Bello presentarsi così davanti ai miei nuovi tifosi. Dedico il gol a mia figlia”
“È bello presentarsi così davanti ai miei nuovi tifosi. Abbiamo raggiunto un risultato difficile, fuori casa ed in questa situazione è molto importante. Nel primo tempo siamo partiti forse timorosi, nella ripresa invece è venuta fuori la personalità, l’umiltà e la voglia di vincere - ha dichiarato Borini a DAZN - Perché l’Hellas? Scelta di coraggio da parte mia quella di venire a Verona. Non volevo più aspettare. L’Hellas è la mia opportunità. Juric? È un uomo molto chiaro e schietto, come piacciono a me. Con lui riesci a dare di più. L’esultanza del pirata? Gioco per far gol, chi c’ho davanti non mi interessa (è nato a Bologna, ndr). Dedico il gol a mia figlia, il N.16 è la sua data di nascita e spero che oggi mi abbia visto
Finale, Bologna-Hellas Verona 1-1
Quarto risultato utile consecutivo per l’Hellas Verona di Ivan Juric. Il girone di ritorno dei gialloblù si apre col pareggio (quinto in campionato, il secondo in trasferta, ndr) allo stadio Dall’Ara di Bologna, scaligeri che confermano il 3-4-2-1 con Silvestri, Rrahmani, Gunter, Kumbulla; Faraoni, Veloso, Amrabat, Lazovic; Zaccagni, Pessina; Di Carmine.
Unica novità di formazione rispetto al turno precedente, Samuel Di Carmine dal 1’ al posto di Valerio Verre.
Partenza decisa del Bologna, dopo appena 2’ provvidenziale chiusura in tackle di Amrabat su Dominguez, squadra di Mihajlovic (forza mister, ndr) che è costretta a ripartire solo da calcio d’angolo. Tre minuti più tardi Santander mette in mezzo, con Lazovic che allontana la minaccia in area gialloblù senza troppi complimenti. Al 7’ Orsolini vince un contrasto e s’invola verso Silvestri, pallone a Sansone che calcia però in curva. Ammonito Amrabat al 15’ e tre minuti dopo, per la prima volta i gialloblù scomodano il portiere rossoblù col cross da sinistra di Lazovic, presa facile di Skorupski. I gialloblù, davanti al Ct dell’Italia, Roberto Mancini, provano ad alzare il ritmo grazie a Faraoni, traversone però che trova però pronto il portiere del Bologna, squadra di Mihajlovic che passa in vantaggio al 20’ grazie al colpo di testa vincente di Bani, sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Il Bologna cerca ma non trova il colpo del ko al 21’ col diagonale di Soriano, a lato di poco. Juric al 25’ è costretto ad effettuare il primo cambio per l’infortunio di Kumbulla (problema all’occhio, ndr) al suo posto Dawidowicz. Subito dopo ammonito Zaccagni: il centrocampista era in diffida e quindi non sarà a disposizione di Juric domenica prossima al Bentegodi contro il Lecce. Prima vera occasione per l’Hellas Verona al 35’ col colpo di testa di Rrahmani respinto da Skorupski, su assist di Lazovic. Bologna pericoloso al 39’, rimpallo in area gialloblù che trova la difesa scaligera pronta ad allentare la minaccia. Ci prova anche Soriano dalla distanza al 40’ impegnando Silvestri, primo tempo che si chiude col colpo di testa alto di Pessina, su invito di Lazovic, ed il meritato vantaggio, di misura, dei padroni di casa.
È ben altro Verona quello che si presenta nella ripresa, secondo tempo che si apre col direttore di gara protagonista. Al 2’ espulso Dawidowicz per fallo di mano in area gialloblù e seguente calcio di rigore, al 2’, per il Bologna. Ayroldi viene però richiamato dal VAR e dopo aver rivisto l’azione, annulla la precedente decisione. Al 12’ gran girata di testa di Di Carmine, stoppata però con fortuna da Danilo al 12’. Secondo cambio per i gialloblù al 16’: esordio con l’Hellas Verona per Borini al posto di Veloso, con Pessina che arretra a centrocampo e l’ex Liverpool si posiziona sulla trequarti. Bologna che resta in inferiorità numerica per l’espulsione di Bani (doppia ammonizione, ndr) dal 22’.
Gran fraseggio dei gialloblù al 27’, con Amrabat che arriva alla conclusione respinta però da Skorupski ed un minuto dopo, Borini viene stoppato da Mbaye. Forcing del Verona, col Bologna che accusa ma l’Hellas non riesce a trovare la stoccata vincente. Al 30’ cross di Zaccagni col portiere rossoblù che anticipa Faraoni, ma sono sempre i gialloblù a dettare i tempi allo stadio Dall’Ara. Un minuto più tardi, ancora Borini il protagonista, tiro da fuori area angolato che trova pronto Skorupski. Il pareggio è nell’aria e arriva al 37’: cross da sinistra di Lazovic e colpo di testa vincente di Borini. È festa per i 1300 butei presenti a Bologna. Sono sei i minuti di recupero ed al 45’, terzo ed ultimo cambio per i gialloblù, con Pazzini al posto di Di Carmine. Al 48’ prova l’eurogol Borini, sinistro a lato di poco alla destra di Skorupski. Al triplice fischio finale, è un tripudio di bandiere e sciarpe gialloblù, Hellas Verona che sale così in classifica a quota 26 punti, aspettando lo scontro salvezza di domenica prossima al Bentegodi, contro il Lecce.
Sempre e solo gialloblù!
1-1 Borini
Al 37’ del secondo tempo, l’Hellas Verona trova il pareggio grazie al gol di Fabio Borini. Cross da sinistra di Lazovic e colpo di testa vincente dell’ex Liverpool.
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Fine primo tempo, Bologna-Hellas Verona 1-0
Il girone di ritorno dell’Hellas Verona si apre allo stadio Dall’Ara di Bologna, gialloblù che confermano il 3-4-2-1 con Silvestri, Rrahmani, Gunter, Kumbulla; Faraoni, Veloso, Amrabat, Lazovic; Zaccagni, Pessina; Di Carmine.
Partenza decisa del Bologna, dopo appena 2’ provvidenziale chiusura in tackle di Amrabat su Dominguez, squadra di Mihajlovic (forza mister, ndr) che è costretta a ripartire solo da calcio d’angolo. Tre minuti più tardi Santander mette in mezzo, con Lazovic che allontana la minaccia in area gialloblù senza troppi complimenti. Al 7’ Orsolini vince un contrasto e s’invola verso Silvestri, pallone a Sansone che calcia però in curva. Ammonito Amrabat al 15’ e tre minuti dopo, per la prima volta i gialloblù scomodano il portiere rossoblù col cross da sinistra di Lazovic, presa facile di Skorupski. I gialloblù provano ad alzare il ritmo grazie a Faraoni, traversone però che trova però pronto il portiere del Bologna, squadra di Mihajlovic che passa in vantaggio al 20’ grazie al colpo di testa vincente di Bani, sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Il Bologna cerca ma non trova il colpo del ko al 21’ col diagonale di Soriano, a lato di poco. Juric al 25’ è costretto ad effettuare il primo cambio per l’infortunio di Kumbulla (problema all’occhio, ndr) al suo posto Dawidowicz. Subito dopo ammonito Zaccagni: il centrocampista era in diffida e quindi non sarà a disposizione di Juric domenica prossima al Bentegodi contro il Lecce. Prima vera occasione per l’Hellas Verona al 35’ col colpo di testa di Rrahmani respinto da Skorupski, su assist di Lazovic. Bologna pericoloso al 39’, rimpallo in area gialloblù che trova la difesa scaligera pronta ad allentare la minaccia. Ci prova anche Soriano dalla distanza al 40’ impegnando Silvestri, primo tempo (2’ di recupero) che si chiude col colpo di testa alto di Pessina ed il meritato vantaggio, di misura, dei padroni di casa.
Bologna-Hellas Verona, presente il ct Mancini
Il commissario tecnico della Nazionale italiana, Roberto Mancini, presente in tribuna allo stadio Dall’Ara per Bologna-Hellas Verona
Problema all’occhio per Kumbulla
Il difensore gialloblù Marash Kumbulla è stato costretto al cambio al 25’ a seguito di un problema all’occhio causato in uno scontro di gioco.
Zaccagni squalificato contro il Lecce
Al 25’ ammonito Mattia Zaccagni allo stadio Dall’Ara di Bologna. Il centrocampista era in diffida e quindi non sarà a disposizione di Juric contro il Lecce, sfida in programma domenica prossima allo stadio Bentegodi.
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