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Juric: “Per la prima volta non ho visto il mio Verona. In settimana ho letto troppe stronz… Pazzini spirito unico”
“Partita fantastica per noi. Nel primo tempo sono uscite fuori tutte le difficoltà della nostra squadra. Nella ripresa invece abbiamo avuto un altro atteggiamento, recuperando una partita che sembrava persa. Per la prima volta, oggi, non ho visto il mio Verona. Amrabat? Ha preso una botta all’anca. Di Carmine? Si è rotto un dito (domani sarà operato, ndr) Kumbulla? Si è visto che era un po’ che non giocava - ha dichiarato Juric - In settimana ho letto troppe stronz... e questo è uno degli aspetti da migliorare. Zaccagni? Oggi ho sbagliato a farlo giocare. Stepinski? Spero che sia solo l’inizio per lui. Pazzini? Fa allenamenti specifici ma ha uno spirito unico per l’età che ha. Nove gol subiti ultime tre partite? Contro Atalanta e Roma abbiamo fatto molto meglio, oggi invece la squadra ha sbagliato troppo. Il futuro? Tutto passerà solo dopo la salvezza”.
Pazzini: “Questo Verona non muore mai”
“Il nostro primo tempo è stato sottotono, poi abbiamo avuto la forza di reagire ed il risultato finale è il giusto premio per la squadra. Questo gruppo è sano, ha fame e lotta verso un’unica direzione - ha dichiarato Pazzini - Oggi è stata una giornata sicuramente positiva. I tifosi poi... Con me sono sempre grandi ed anche oggi ci hanno trascinato. Gran parte del merito va anche a loro per questa rimonta”.
Stepinski: ”Gol importante per me e per la squadra”
“Sono molto felice, una sensazione che mi mancava da tantissimo tempo. Un gol importante per me, per la squadra e mi auguro che sia il primo di una lunga serie. Negli ultimi mesi non ero contento perché non riuscivo a segnare e la mancanza del gol mi pesava - ha dichiarato Stepinski - Oggi non siamo stati perfetti ma abbiamo dimostrato di aver un gran carattere, riuscendo a riprendere una partita che ci vedeva sotto 0-3”.
Pazzini: “Rimonta incredibile. Non ho mai mollato e mai mollerò”
“Sono senza parole perché quest'anno ho sofferto tanto e una gioia così, per me, è davvero importante. Ho trovato poco spazio, oggi sono riuscito a dare una mano alla squadra, ho segnato e siamo riusciti a fare un'incredibile rimonta: sono contento. I compagni sanno che se sono in campo i rigori li batto io, dunque sono stati loro a portarmi il pallone sul dischetto. Il gruppo è sano, c'è fame e voglia di vincere. Il primo tempo non è stato alla nostra altezza e siamo stati puniti da una grande squadra, ma siamo stati bravi a recuperare - ha dichiarato Pazzini a dazn - Tutti spingiamo dalla stessa parte per il bene del Verona: questo gol è dedicato a mia moglie e mio figlio che quest'anno compieranno gli anni, voglio dare tutto per loro. Ho fatto un piccolo intervento al ginocchio in estate perché volevo fare una grande annata in Serie A, non ho mai mollato e mai mollerò: io sono qui, pronto a dare una mano alla squadra. Oggi c'è grande soddisfazione in vista del futuro".
Finale, Hellas Verona-Torino 3-3
Da 0-3 a 3-3. Partita solo per cuori forti. Tante emozioni al Bentegodi nell’ultima partita ufficiale del 2019 dell’Hellas Verona di Ivan Juric. Al Bentegodi contro il Torino, i gialloblù si presentano col 3-4-2-1 composto da Silvestri, Rrahmani, Kumbulla, Gunter; Faraoni, Amrabat, Veloso, Lazovic; Zaccagni, Pessina; Di Carmine.
La prima occasione è per i granata dopo 5’, con Berenguer che dopo una serpentina tra le maglie gialloblù, a tu per tu con Silvestri, non riesce a superare l’estremo difensore scaligero, protagonista anche nell’azione seguente su Zaza. Hellas Verona che si fa notare nelle prime battute di gara solo grazie al gran recupero di Amrabat al 9’. Dieci minuti dopo retropassaggio a dir poco azzardato di Kumbulla per Silvestri, Zaza si fionda sul pallone ma il portiere gialloblù salva ancora una volta la porta. Al 22’ la punizione di Verdi esce di un nulla alla sinistra della porta difesa da Silvestri. Tre minuti dopo, annullato al Torino il gol di Berenguer, dopo aver consultato la Var (il pallone in possesso di Rincon era uscito sul fondo, ndr). Al 33’ ci prova dalla distanza Ansaldi ma Silvestri è attento e due muniti più tardi, ammonito Amrabat, centrocampista in diffida che sarà quindi indisponibile alla ripresa del campionato a Ferrara contro la Spal. Il gol è nell’aria e arriva al 36’ col gran sinistro di Ansaldi che non dà scampo a Silvestri, sul primo palo. Timida la reazione dei gialloblù col colpo di testa di Di Carmine, bloccato senza problemi da Sirigu. Ci prova in pieno recupero direttamente su calcio d’angolo Veloso, ma è il Torino a chiudere, con merito, in vantaggio il primo tempo grazie gol di Ansaldi.
Doppio cambio per i gialloblù ad inizio ripresa, con l Stepinski e Verre al posto di Di Carmine e Zaccagni. Ghiotta occasione per i gialloblù al 2’ con Lazovic che angola troppo il piatto, a tu per tu con Sirigu. Evidente tocco col braccio destro di Nkoulou al 6’ ma per il direttore di gara è tutto regolare e non viene nemmeno chiamato a consultare la Var. L’Hellas Verona prova ad accelera ma sono i granata a raddoppiare: al 9’ Berenguer punta e brucia sulla corsa Rrahmani prima di scoccare un destro a giro che colpisce il palo alla sinistra di Silvestri prima di finire in fondo alla rete. Portiere gialloblù ancora protagonista al 14’ quando chiude lo specchio della porta a Baselli. Ma non può nulla al 16’ quando Ansaldi firma la sua doppietta personale, con una conclusione da fuori area. Terzo ed ultimo cambio per i gialloblù al 18’, con Pazzini al posto di Amrabat, uno dei pochi a salvarsi quest’oggi al Bentegodi. Gialloblù che accorciano le distanze al 23’ grazie al rigore trasformato da Pazzini, per fallo di mano di Bremer, dopo il consulto della Var. Hellas Verona che accorcia le distanze al 32’ grazie al tap-in vincente di Verre, dopo l’ottima girata di Pazzini che colpisce il palo alla destra di Sirigu. Subito dopo Stepinski sbaglia clamorosamente il possibile pareggio, in contropiede, calciando solo sull’esterno della rete. Attaccante che si fa perdonare, con gli interessi, al 38’, piatto di sinistro sotto la Curva Sud che supera Sirigu per il 3-3 finale. Al 45’ Gunter salva la porta gialloblù e dopo 5’ di recupero, l’Hellas Verona chiude il 2019 a quota 19 punti dopo 16 giornate. Primo impegno del 2020, il 5 gennaio a Ferrara in casa della Spal. Forza gialloblù!
3-3 Stepinski
L’Hellas Verona trova il pareggio al 38’ grazie al primo gol in gialloblù di Stepinski, attaccante polacco che trova il 3-3 sotto la Curva Sud, piatto di sinistro che supera Sirigu e fa esplodere di gioia di Bentegodi.
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2-3 Verre
L’Hellas Verona accorcia le distanze al 32’ grazie al tap-in vincente di Verre, dopo l’ottima girata di Pazzini che colpisce il palo alla destra di Sirigu.
1-3 Pazzini
L’Hellas Verona accorcia le distanze al 24’ grazie al rigore trasformato da Pazzini per fallo di mano in area granata di Bremer, penalty concesso dal direttore di gara dopo aver consultato la Var
0-3 Ansaldi
Il Torino cala il tris al Bentegodi grazie alla doppietta di Ansaldi al 16’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo, sinistro da fuori area che supera Silvestri. Foto Instagram
0-2 Berenguer
Il Torino raddoppia al 9’ grazie a Berenguer che punta e brucia sulla corsa Rrahmani prima di scoccare un destro a giro che colpisce il palo alla sinistra di Silvestri prima di finire in fondo alla rete.
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