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Hellas Verona-Torino, domenica al Bentegodi disponibile il calendario dell’ASD Ex Calciatori 2020
La partita di domenica 15 dicembre contro il Torino sarà l'ultima dei gialloblù in questo 2019 ricco di emozioni, al 'Bentegodi' ancora 90' per sostenere la squadra e infine darsi appuntamento al 2020. Insieme all'Hellas Verona ci saranno anche gli Ex Gialloblù, con il nuovo Calendario 2020 dell'Associazione, un'iniziativa giunta ormai alla sesta edizione. Tema: i grandi difensori centrali del Verona, stopper o liberi.
I calendari saranno distribuiti nei settori Est, Ovest e Curva Sud, nelle zone vicine alle scale oltre i tornelli, a sostegno dei progetti del prossimo anno della 'ASD Ex Calciatori Hellas Verona - Onlus' e saranno poi disponibili nella sede degli ex, Stadio 'Bentegodi', piazzale Olimpia - Cancello 5. Fonte: hellasverona.it
Partita per i gialloblù di Juric
Nell'antivigilia della gara contro il Torino, i gialloblù hanno proseguito allo Sporting Center 'Paradiso' di Peschiera la loro preparazione al match di questa domenica, 15 dicembre, al Bentegodi (ore 12.30). Nella seduta odierna, dopo il riscaldamento iniziale, la squadra ha svolto una fase di attivazione fisica, seguita da una partita a tema. I gialloblù hanno quindi concluso l’allenamento disputando una partita a campo intero. Domani, sabato 14 dicembre, è in programma una nuova seduta, non aperta al pubblico. Fonte: hellasverona.it
Nuovo incontro tra Hellas Verona e Napoli per Amrabat. I gialloblù chiedono circa 20 milioni di euro
Nuovi contatti tra Napoli e Hellas Verona per il centrocampista Sofyan Amrabat. i ds Giuntoli e D’Amico sono tornati a parlare del centrocampista marocchino. La richiesta della squadra scaligera rimane di 17/18 milioni di euro, mentre quella di De Laurentiis è salita intorno ai 13/14 milioni, raggiungibili con bonus. Fonte: gianlucadimarzio.com
Primavera 2, domani all’Antistadio l’Hellas Verona ospita la Cremonese
La Primavera gialloblù si prepara ad aprire il girone di ritorno nel match dell'Antistadio contro la Cremonese.
I ragazzi di mister Nicola Corrent hanno un solo obiettivo in mente: tornare al successo che manca dalla gara del 2 novembre contro il Cittadella. All'Antistadio arriva la Cremonese, ultima in classifica, ma forte del successo raggiunto martedì 10 dicembre in Primavera TIM Cup: i lombardi hanno battuto 2-1 il Chievo, garantendosi l'accesso ai Quarti di finale. A dirigere l'incontro sarà Tommaso Zamagni della Sez. AIA di Cesena, coadiuvato dagli assistenti Sig. Voytyuk (Sez. AIA Ancona) e Catani (Sez. AIA Fermo).
Il fischio d'inizio è fissato per le ore 14.30 di domani, sabato 14 dicembre e sarà possibile seguire la diretta streaming del match su hellasverona.it e sulla pagina facebook ufficilale Hellas Verona FC. Fonte: hellasverona.it
L’Hellas Verona ha chiesto Dimarco all’Inter
Nell’incontro svoltosi ieri a Milano nella sede dell’Inter, il presidente dell’Hellas Verona, Maurizio Setti, ha chiesto al club nerazzurro il terzino sinistro, Federico Dimarco, già cercato due anni fa dalla società gialloblù. Fonte: La Gazzetta dello Sport
Settore Giovanile, il programma del fine settimana
Nuovo weekend alle porte, nuovi impegni per il Settore Giovanile gialloblù. La Primavera di mister Nicola Corrent aprirà il girone di ritorno contro la Cremonese, nel match dell'Antistadio in programma sabato pomeriggio, 14 dicembre, alle ore 14.30. All'U17, invece, manca ancora un appuntamento per archiviare il girone d'andata, ossia quello di domenica 15 dicembre (ore 13.30) in casa del Venezia. Il programma prosegue con l'U16, anch'essa attesa all'ultima gara prima della sosta, che all'Antistadio si prepara ad affrontare il difficile impegno contro l'Inter. Amichevole per l'U15, che nel pomeriggio di domenica affronterà il Renate sul campo di Via Sogare. Lunga trasferta per l'U14, che nel fine settimana parteciperanno all'Audi Cup in Georgia, precisamente nella capitale Tbilisi. Con l'U13 a riposo, spazio quindi ai più piccoli: gli Esordienti 2008 si preparano alla sfida di campionato contro il Caldiero, mentre i 2009 sono attesi all'amichevole contro il Renate. Doppio impegno di campionato, infine, per i Pulcini 2010 e 2011, con i primi pronti per la sfida contro il Cadidavid e gli ultimi orientati al match contro il Corbiolo. Fonte: hellasverona.it
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Penultimo allenamento per i gialloblù di Juric
Antivigilia di campionato per l’Hellas Verona di Juric. I gialloblù proseguiranno oggi a porte chiuse la preparazione, in vista della sfida in programma domenica, ore 12.30 allo stadio Bentegodi, contro il Torino.
Serie A 2013/14, truccate cinque partite tra cui Napoli-Hellas Verona. Coinvolte anche cadetteria e Lega Pro
Torna l’incubo scommesse sul già disastrato calcio italiano. Almeno cinque incontri del campionato di Serie A della stagione 2013/14 sarebbero stati truccati a beneficio di gruppi di scommettitori organizzati. E a guadagnare da quelle partite combinate sarebbe stato – oltre ai membri di un’organizzazione che aveva impiantato un sistema di raccolta di scommesse illegali – anche Yorgen Fenech, l’uomo d’affari maltese sospettato di essere il mandante dell’omicidio della giornalista Daphne Caruana Galizia.
Sono le nuove, inquietanti, rivelazioni contenute nelle carte del secondo filone dell’inchiesta “Treni del Gol” condotta dalla procura di Catania. Un procedimento giunto alla conclusione delle indagini preliminari e che si appresta a passare al varo del Gip (la richiesta di rinvio a giudizio è prevista per gennaio prossimo) - si legge su fanpage.it - L’indagine è una costola di quella che aveva già portato alla sbarra l’ex presidente del Catania Calcio, Antonino Pulvirenti (reo confesso), ritenuto il capo di un’associazione a delinquere finalizzata alla frode sportiva assieme a un potpourri di agenti, dirigenti e direttori sportivi, tutti accusati a vario titolo di aver comprato o aver scommesso su cinque partite del Catania nel campionato 2015. Dalle analisi delle chat dei telefonini sequestrati allora gli investigatori hanno scoperto che in realtà il malaffare è molto più ampio. Ora i nuovi indagati sono 11, tra i quali Giovanni Luca Impellizzeri, Antonio Ricci, lo stesso Pulvirenti, l’ex calciatore Christian Terlizzi.
Le partite di Serie A "truccate"
Nelle carte di questo nuovo filone compare una lunga lista di match “taroccati”, di tutte le categorie. Per quanto riguarda la massima divisione, sotto la lente degli investigatori sono finite: Sampdoria-Chievo del 27 aprile 2014 (finita 2-1, con gol della Samp al 93° minuto); Catania-Atalanta (2-1, partita per la quale l’Atalanta aveva attivato le procedure di autotutela); Parma-Livorno (2-0); Napoli-Hellas Verona (5-1); Udinese-Sampdoria (3-3). Tutti match giocati tra il 17 e il 18 maggio 2014.
Ci sono poi cinque incontri di Serie B che sarebbero stati “aggiustati” per far sorridere gli scommettitori: Avellino-Reggina (3-0); Crotone-Trapani (2-1); Brescia-Juve Stabia (4-1), giocate tra il 24 e il 25 maggio 2014; Catania-Perugia (2-0) e Cittadella-Trapani (1-0) del 31 gennaio 2015. Ma ancora non è finita, perché sarebbe stato concordato anche il risultato di Messina-Ischia (1-1) del 18 aprile 2015, in Lega Pro. Qui, secondo gli inquirenti, il ruolo principale sarebbe stato svolto dall’allora proprietario Pietro Lo Monaco, attuale amministratore delegato del Catania Calcio, nonché consigliere federale della Lega C, il quale avrebbe “offerto denaro o utilità” al difensore ischitano Fabrizio Millesi (anch’esso indagato). Partita questa – come tutte quelle della prima tranche dell’inchiesta “Treni del gol” – già segnalata per irregolarità da Federbet, associazione impegnata nella lotta al gamefixing. E poi ci sono gli incontri dove la combine è stata tentata, ma non riuscita, come Trapani-Catania (2-2) del 16 novembre 2014, partita per la quale l’allora presidente Pulvirenti offrì 40 mila euro al giocatore del Trapani, Terlizzi. L’accordo tuttavia saltò perché Terlizzi pretendeva l’intera somma prima dell’incontro, mentre Pulvirenti intendeva aspettare l‘esito del match.
Buona Santa Lucia
Una serena e felice Santa Lucia a tutti i piccoli e grandi amici di HELLAS LIVE!
Santa Lussia (Barbarani)
di Tiberio Roberto Barbarani (Berto Barbarani) il maggiore poeta dialettale veronese (Verona 1872-1945)
I l’à fati su de note,
co le asse e col martel,
co le tole, mèse rote,
piturade da cortel,
co ‘na tenda trata sora
co i lumeti trati là…
L’ è così che salta fora
i bancheti de la Brà!
Là, gh’è paste, là, gh’è fiori,
gh’è i zugatoli da un franco,
(i zugatoli da siori)
ma ghi n’è che costa manco;
ghi n’è fin che costa un besso,
e ghi n’è che de val tri…
“Con parmesso, con parmesso,
che vòi vedarli anca mi.”
Le puote bele bianche,
le se buta fora in strada;
un caval da do palanche
l’è drio a trarme una peada…
Sto tranvai co i so vagoni
par che el fassa: fu, fu, fu!…
"Bei maroni, bei maroni,
de comandelo, anca lu?"
Giovanin, l’è meso mato
par sta bela carossina;
"Mandolato! Mandolato
tuto mandole e farina"
Quanta gente! Che boresso,
drio a ‘na tromba che fa piiiii…
“Con parmesso, con parmesso,
che vòi vedarla anca mi.”
Me morosa picinina
de girar no l’è mai straca;
se la cata una vetrina,
l’è nà pégola che taca;
la roversa fin i oci,
la me sburta e, signor sì,
se badasse a i so zenoci,
cossa mai saria de mi!
Me morosa piassè granda,
la rasona e la me scolta,
mai de mi no la se sbanda,
l’è un piasèr condurla in volta….
La me dise in te una recia:
“No sta spendar, l’è pecà!”
Me morosa piassè vecia,
l’è la prima dela Brà!
Emiliano Bonazzoli tra presente e passato a tinte gialloblù
“Mi ritengo una persona semplice ed umile, non sono mai stata una persona esaltata. Me l’ha insegnato la mia famiglia. L’approccio al calcio? Ho sempre voluto fare l’attaccante sin da piccolo. Non sono proprio stato un bomber, di gol non è ho fatto tanti, ma ho sempre fatto un gran lavoro al servizio della squadra, mi davo molto da fare per aiutare i miei compagni. Il primo gol in Serie A contro l’Inter? A Verona quell’anno mi trovai benissimo, la squadra grazie ai tifosi gialloblù venne sempre supportata, anche nei momenti difficili. Ricordo il primo gol con l’Inter, su assist di Camoranesi al Bentegodi, e l’ultimo contro il Vicenza. Segnai per cinque giornate di fila... Una stagione tra alti e bassi, dove ci servirono i playout, che saltai per infortunio, per raggiungere la salvezza. Un obiettivo raggiunto grazie al gol di Michele (Cossato, ndr). Vincerli è stata una grande soddisfazione. Verona mi ha aperto le porte della Serie A. Io e gli altri compagni infortunati o squalificati la seguimmo tutti insieme a Verona - ha dichiarato l’allenatore dell’Hellas Verona Women, Emiliano Bonazzoli, al sito del club gialloblù - Cosa vuol dire essere l’allenatore di una squadra di calcio femminile? Il modo di giocare sarebbe diverso per quelle che sono le mie caratteristiche, alle ragazze cerco sempre di dare consigli, sia in campo che fuori. La mia esperienza la metto a completa disposizione della squadra. Come è nata l’idea di fare l’allenatore? Finita la carriera da calciatore ho intrapreso per caso questa strada. Non mi sento ancora un allenatore, sono solo all’inizio della mia carriera, serve tempo. Sandro Mazzola? Era il capitano. Perfetto, un team manager già allora (ride, ndr). Era sempre pronto a darti una mano, mai una parola fuori posto ed era sempre pronto a dare una mano a noi più giovani. Calcio e studio? Consiglio a tutte di cercare di portare avanti sia gli studi che il calcio. Da ragazzo la passione mi ha aiutato tanto e mi è servita per andare avanti, quando uscivo di casa alle 6.30 di mattina per poi rientrare alle 8.30 di sera”.
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