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Faraoni: “Perdere così fa tanto male ma abbiamo dimostrato che possiamo giocarcela con tutti”
“Perdere così fa male, tanto male, ma abbiamo dato un’ulteriore dimostrazione che possiamo giocarcela con tutti” il commento sui social di Faraoni all’indomani di Atalanta-Hellas Verona 3-2.
Serie A TIM, oggi Lecce-Genoa e Spal-Brescia
La quindicesima giornata si chiude oggi con sei partite: ore 12.30, Lecce-Genoa, ore 15 Sassuolo-Cagliari, Spal-Brescia, Torino-Fiorentina; ore 18 Sampdoria-Parma; ore 20.45 Bologna-Milan.
Tre gol nelle ultime tre giornate per Di Carmine
La prima doppietta in Serie A di Samuel Di Carmine non è servita purtroppo all’Hellas Verona per portare a casa almeno un punto dal Gewiss Stadium. L’attaccante gialloblù ha realizzato il suo primo gol nel massimo campionato italiano contro la Fiorentina, e dopo l’astinenza contro la Roma, ha ritrovato subito la via del gol grazie alla doppietta in casa dell’Atalanta. Con 3 reti in 8 presenze, Di Carmine è il bomber della squadra di Juric
La prima doppietta in Serie A
Complimenti Samu: prima doppietta in Serie A. La prossima volta arriveranno anche i punti. La foto ed il commento pubblicati su Instagram dall’Hellas Verona FC
La moviola de La Gazzetta dello Sport: il primo gol di Di Carmine era da annullare
Al 23’ il Verona passa in vantaggio su gol di Di Carmine. Ma è quello che succede prima che fa scoppiare il primo caso della partita con la Dea che protesta. Su fallo laterale Rrahmani, il più vicino al punto di uscita va per la rimessa, ma qualche metro più avanti (oltre 7 per le rilevazioni Sky), Faraoni presa palla dal raccattapalle effettua subito la rimessa trovando Di Carmine libero in area. È qui l’errore dell’arbitro Valeri . Non è la prima volta che una rimessa avvenga non sul punto di uscita, in questo caso però ne nasce un gol. Il caso non nasce dai due palloni in campo: il pallone di Rrahmani non interferisce nel gioco: lo tiene in mano e quando vede la rimessa di Faraoni lo butta fuori. Cruciale è la posizione della effettiva rimessa. Troppo avanti rispetto al punto di uscita in una zona così vicina alla porta avversaria: per questo la rimessa andava fatta ripetere annullando il gol. Il Var non c’entra però, non può agire sulle riprese: è l’arbitro che avrebbe dovuto valutare diversamente (con assistente e quarto uomo). Al 52’ il Verona reclama un mani di Hateboer in area ma il braccio è aderente al corpo. Al 64’ Faraoni colpisce Castagne in area, Valeri non lo punisce, ma poi al monitor dà un giusto rigore. All’85’ l’ingenuità di Dawidowicz (già ammonito) che cintura e atterra Barrow a centrocampo è sanzionata con un giallo piuttosto fiscale che lascia il Verona in 10. Fonte: La Gazzetta dello Sport
Sei gol subiti negli ultimi 180’
L’Hellas Verona torna da Bergamo senza punti. Il doppio vantaggio firmato Di Carmine non è bastato a Juric per avere la meglio sul maestro Gasperini. La difesa gialloblù, pur avendo subito sei reti negli ultimi 180’, si conferma la terza migliore della Serie A TIM.
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Buon compleanno
Tanti auguri a... Luigi Mascalaito. L’ex allenatore e giocatore dell’Hellas Verona oggi compie 79 anni.
Martedì la ripresa degli allenamenti
L’Hellas Verona di Ivan Juric riprenderà la preparazione in vista del match in programma domenica 15 dicembre, ore 12.30 allo stadio Bentegodi contro il Torino, martedì con una seduta aperta al pubblico che avrà inizio alle ore 11.30.
Pagelle
Silvestri 7, Rrahmani 6.5, Dawidowicz 5, Bocchetti 6 (Empereur 6); Faraoni 6, Amrabat 6.5, Veloso 6, Lazovic 6.5; Pessina 6.5 (Verre sv); Zaccagni 6.5, Di Carmine 7 (Adjapong sv). All: Juric 6.5
Di Carmine: “Risultato finale che ci lascia l’amaro in bocca”
“Peccato perché la squadra ha fatto un gran primo tempo, insieme ai primi 20’ della ripresa, tenendo testa ad una squadra molto forte come l’Atalanta. Resta l’amaro in bocca perché torniamo a casa senza punti e questo ci dispiace tanto - ha dichiarato Di Carmine - Stiamo dimostrando di essere una squadra forte ed in salute, con carattere, dobbiamo però limare gli errori perché i punti ci servono per raggiungere il nostro obiettivo che è la salvezza. La mia doppietta? Sono contento perché la squadra mi mette nelle condizioni di fare bene, devo dare il massimo per loro perché prima di tutto viene il bene comune. Io attaccante da Serie A? Mi sono sempre sentito forte”.
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