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Juric: “A tratti la squadra è stata perfetta. Peccato tornare a Verona senza punti”
“Dispiace per i ragazzi. Anche oggi abbiamo fatto bene ma alcune piccole ingenuità ci sono costate care. L’avevamo preparata proprio così, come l’azione che ci ha portato al secondo gol. La squadra a tratti è stata perfetta ma non è bastata - ha dichiarato Juric - La sostituzione di Bocchetti? Era già ammonito e rischiava il secondo giallo. L’uscita di Pessina? Matteo mi ha detto che sta bene. Me lo auguro perché per noi è un giocatore molto importante. L’espulsione di Dawidowicz? Potevamo gestire meglio anche quella situazione. Di Carmine? Ha fatto bene anche a Bergamo. Sono sempre stato convinto delle sue qualità - sottolinea Juric - Ogni partita dobbiamo affrontarla con grande umiltà, preparandola al massimo come se fosse la finale di Champions. Tutte le gare in Serie A devono essere preparate così”
Lazovic: “Meritavamo almeno un punto”
“Abbiamo fatto una buona partita ma non siamo contenti perché torniamo a casa senza punti. Bravi loro, noi meno. Volevamo portare a Verona almeno un punto ma purtroppo non ci siamo riusciti - ha dichiarato Lazovic - Seconda sconfitta consecutiva? Non buttiamo certo quanto fatto di buono sino ad oggi. Da questa sera penseremo già alla prossima sfida contro il Torino. La mia condizione fisica? Col mister si lavora tanto e bene e questi sono i risultati”.
Tavagnacco-Hellas Verona Women 0-3
Grande vittoria e grande risultato per l’Hellas Verona, che con il risultato di 3-0 al Tavagnacco trova i primi tre punti in trasferta del suo campionato. Le gialloblù vanno in vantaggio al 10′ del secondo tempo grazie a Stefania Zanoletti, che di testa gira direttamente in rete il corner di Mella. L’Hellas giostra bene la manovra e crea diverse occasioni pericolose, concedendo qualcosa alle avversarie solo nel finale di primo tempo. Nella ripresa subito il raddoppio delle ragazze di Bonazzoli, con Benedetta Glionna, caparbia a difendere la sfera, girarsi, e trovare l’angolo alto dall’altra parte. La chiude poi Sara Baldi al 17′, velocissima sulla destra e fredda a chiudere il compasso su Capelletti. Fonte: hellasveronawomen.it
Primavera 2, Venezia-Hellas Verona 0-0
I gialloblù di mister Nicola Corrent chiudono la trasferta di Chioggia col secondo pareggio stagionale. Contro il Venezia finisce 0-0, dopo una gara dai ritmi elevati, ma in cui i gialloblù non riescono a capitalizzare al meglio le occasioni create. Il primo a rendersi pericoloso è Brandi, bravo al 12' ad insaccare di testa la punizione calciata da Jocic e deviata da Sane sul secondo palo. Tutto inutile, però, perché l'assistente di linea alza la bandierina col pallone già in fondo alla rete. Sale quindi in cattedra Sane, che nella ripresa ha un paio di occasioni interessanti per sbloccare il risultato, senza però mai trovare la via della porta. Il Venezia si difende e gioca sulle ripartenze, senza però mai rendersi pericoloso in maniera significativa dalle parti di Ciezkowski. Nel finale arriva la grande occasione per Jemal, che servito dal solito Sane non trova il modo di battere Fabbian da posizione più che favorevole. Si chiude così il girone d'andata dei gialloblù, che dopo il pareggio contro il Brescia trovano anche il primo 0-0 stagionale. L'attenzione va ora agli ultimi due impegni del 2019: dapprima la gara interna con la Cremonese di sabato prossimo e poi gli Ottavi di Primavera TIM Cup, in programma mercoledì 18 dicembre sul campo del Cagliari. Fonte: hellasverona.it
Finale, Atalanta-Hellas Verona 3-2
Beffa clamorosa per l’Hellas Verona di Ivan Juric, in pieno recupero. Al Gewiss Stadium di Bergamo, ultima trasferta in campionato del 2019 per l’Hellas Verona di Juric. L’allievo Ivan in casa del maestro Gian Piero. I gialloblù confermano il 3-4-1-2 con Silvestri, Rrahmani, Dawidowicz, Bocchetti; Faraoni, Amrabat, Veloso, Lazovic; Pessina; Zaccagni, Di Carmine.
Prima occasione al 3’ col tiro scoccato dal limite dell’area di Lazovic murato dalla difesa bergamasca. Cinque minuti dopo provvidenziale chiusura in tackle di Rrahmani su Castagne. All’11’ indecisione in uscita di Silvestri ma Muriel, per fortuna, non ne approfitta, portiere gialloblù che si rifà subito con gli interessi chiudendo lo specchio della porta. La squadra di Juric tiene testa alla Dea ed al 23’ passa in vantaggio: la difesa di casa dorme sulla rimessa laterale di Faraoni e Di Carmine ne approfitta per battere, in diagonale, l’ex Gollini. Per l’attaccante gialloblù, secondo gol in campionato.
Timida la replica dell’Atalanta con la conclusione diretta in curva di Hateboer al 35’, stesso copione per il destro di Gomez due minuti più tardi. Lazovic protagonista nel finale di primo tempo con due sgroppate sulla sinistra che mettono in difficoltà l’Atalanta, squadra di Gasperini che al 43’ ristabilisce la parità
grazie al sinistro di Malinovski che si infila dritto sotto il sette alla destra di Silvestri.
Il secondo tempo si apre con Empereur al posto di Bocchetti, Atalanta subito pericolosa con Pasalic ma la difesa scaligera tiene. Replicano i gialloblù con Lazovic che mette in mezzo ma l’Atalanta chiude in calcio d’angolo al 6’. Cinque minuti dopo ci prova Amrabat ma dopo uno slalom in area bergamasca viene fermato al momento della conclusione. L’Hellas Verona non abbassa il ritmo e torna in vantaggio grazie alla prima doppietta in Serie A di Di Carmine. Al 13’ della ripresa, contropiede dei gialloblù con Zaccagni che serve Lazovic, assist al bacio per Di Carmine che a tu per tu con Gollini batte per la seconda volta l’ex portiere gialloblù. Ma la gioia dei gialloblù dura appena 5’. Faraoni atterra in area gialloblù Castagne e dopo aver consultato la Var, l’arbitro Valeri decreta calcio di rigore, penalty trasformato da Muriel. Al 24’ Gomez obbliga Silvestri al corner, mentre Pasalic spara in curva al 31’ da fuori aerea. Secondo cambio per i gialloblù, Verre al posto di Pessina al 34’, ma a 5’ dalla fine, espulso Dawidowicz per doppia ammonizione. Terzo ed ultimo cambio al 42’, con l’esordio in gialloblù di Adjapong al posto di Di Carmine. Al 45’ Gomez impegna ancora un volta Silvestri ma il portiere gialloblù abbassa la saracinesca e salva la porta. Come al primo dei sei di recupero, quando il capitano dell’Atalanta, di sinistro, obbliga Silvestri al calcio d’angolo. Forcing della squadra di Gasperini e nel secondo dei sei di recupero, l’Atalanta trova il gol vittoria grazie al tiro da comoda posizione di Djimsiti che non dà scampo a Silvestri.
3-2 Djimsiti
Nel secondo dei sei di recupero, l’Atalanta trova il gol vittoria grazie al tiro da comoda posizione di Djimsiti che non dà scampo a Silvestri.
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Espulso Dawidowicz
L’Hellas Verona chiude in inferiorità numerica la sfida in casa dell’Atalanta per il doppio cartellino giallo rimediato da Pawel Dawidowicz al 41’ della ripresa per fallo a centrocampo su Muriel
2-2 Muriel
L’Atalanta agguanta nuovamente il pareggio al 18’ grazie al rigore trasformato da Muriel, dopo la Var, per fallo in area di Faraoni su Castagne.
1-2 Di Carmine
L’Hellas Verona torna in vantaggio al Gewiss Stadium grazie alla prima doppietta in Serie A per Di Carmine. Al 13’ della ripresa, contropiede dei gialloblù con Zaccagni che serve Lazovic, assist al bacio per Di Carmine che a tu per tu Gollini batte per la seconda volta l’ex portiere gialloblù
Fine primo tempo, Atalanta-Hellas Verona 1-1
Al Gewiss Stadium di Bergamo, ultima trasferta in campionato del 2019 per l’Hellas Verona di Juric. L’allievo Ivan in casa del maestro Gian Piero. I gialloblù confermano il 3-4-1-2 con Silvestri, Rrahmani, Dawidowicz, Bocchetti; Faraoni, Amrabat, Veloso, Lazovic; Pessina; Zaccagni, Di Carmine.
Prima occasione al 3’ col tiro scoccato dal limite dell’area di Lazovic murato dalla difesa bergamasca. Cinque minuti dopo provvidenziale chiusura in tackle di Rrahmani su Castagne. All’11’ indecisione in uscita di Silvestri ma Muriel, per fortuna, non ne approfitta, portiere gialloblù che si rifà subito con gli interessi chiudendo lo specchio della porta. La squadra di Juric tiene testa alla Dea ed al 23’ passa in vantaggio: la difesa di casa dorme sulla rimessa laterale di Faraoni e Di Carmine ne approfitta per battere, in diagonale, l’ex Gollini. Per l’attaccante gialloblù, secondo gol in campionato.
Timida la replica dell’Atalanta con la conclusione diretta in curva di Hateboer al 35’, stesso copione per il destro di Gomez due minuti più tardi. Lazovic protagonista nel finale di primo tempo con due sgroppate sulla sinistra che mettono in difficoltà l’Atalanta, squadra di Gasperini che al 43’ ristabilisce la parità grazie al sinistro di Malinovski che si infila dritto sotto il sette alla destra di Silvestri. Prima frazione di gioco che si chiude, dopo 2’ di recupero, col provvidenziale intervento di Rrahmani su Muriel lanciato a rete.
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