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Ma quale razzismo!
Al 9’ del secondo tempo, protagonista in negativo al Bentegodi è stato l’attaccante del Brescia, Balotelli. Innervosito si vede dalla sua prestazione e di quella opaca della squadra di Corini, Mario ha deciso di scagliare senza alcun motivo il pallone direttamente in Curva Sud. Un gesto di stizza che non trova alcuna giustificazione. Se non per qualche illustre testata, nemmeno presente peraltro allo stadio Bentegodi. Troppo facile nascondersi dietro al razzismo, anche perché al Bentegodi non si è verificato oggi alcun episodio increscioso, come i più invece hanno già scritto. Meglio documentarsi prima di riportare fatti inesatti per evitare così di infangare, ancora una volta, la città scaligera e tutti i cittadini veronesi.
Setti: ”I cori contro Balotelli? Confermo che noi non abbiamo percepito nulla”
“Balotelli? Confermo che noi non abbiamo percepito nulla. Sono arrivato a Verona 8 anni fa e ho subito potuto vedere come i tifosi veronesi siano sì ironici ma assolutamente non razzisti, come è accaduto 6 anni fa al nostro debutto contro il Milan proprio di Balotelli. Quando ci sono episodi di razzismo siamo i primi a condannarli, lo abbiamo sempre fatto, ma è sbagliato generalizzare, parlando di cori e tifoseria razzisti, se su 20.000 persone fra il pubblico un paio possono, magari, aver detto qualcosa. Quelle due-tre persone, se ci sono, siamo pronti a prenderle e punirle perché condanno fortemente qualsiasi episodio di questo tipo. Ma parlare di Verona come fossimo fermi a 30 anni fa è sbagliato: noi siamo un Club e una tifoseria che ha solo lo sport nel proprio DNA. Sono tantissimi i ragazzi di colore che vestono gialloblù dalle Giovanili alla Prima Squadra, il razzismo è un discorso che per noi non esiste e Verona non è il posto giusto per simili generalizzazioni. Su 8 anni della mia presidenza, potete constatarlo, l'atteggiamento dei nostri tifosi è stato assolutamente corretto. Balotelli l'ho incontrato e mi sono scusato nell'eventualità che qualcuno gli possa aver detto qualcosa”. Fonte: hellasverona.it
Setti: “Il nostro pubblico è ironico, non razzista”
“Il gesto di Balotelli ha più rilievo. Con un altro si sarebbe ripreso a giocare dopo un minuto. Allo stadio non abbiamo sentito nulla. Il razzismo tra i tifosi veronesi non esiste - ha dichiarato il presidente dell’Hellas Verona, Maurizio Setti, a Sky Sport - Non possiamo gestire 20mila persone. Il nostro pubblico è ironico, non è razzista. Dobbiamo individuare i singoli. La soluzione è radiarli dal calcio”.
Juric: “Balotelli? Non creiamo un caso dove non c’è. Sarebbe una bugia!”
“La reazione di Balotelli? Non ho paura di dirlo: oggi non c'è stato niente. Tantissimi fischi e sfottò nei confronti di un grandissimo giocatore, ma non c'è stato altro. Anche io ho preso tanti insulti negli anni, so cosa significa, ma oggi non c'è stato nulla. Sul perché della reazione dovete chiedere a lui. Quando ci saranno cori razzisti non avrò nessun problema a dirlo perché mi fanno schifo anche se provengono dai miei tifosi, ma oggi non ne ho sentito neanche uno. Non creiamo un caso dove non c'è, sarebbe una bugia!”. Fonte: hellasverona.it
Juric: “Tre punti fondamentali contro il Brescia. Balotelli? Sono contro ogni forma di razzismo. Oggi non è successo nulla, solo degli sfottò”
“È stata una partita critica perché abbiamo perso subito Gunter e poi Kumbulla, senza dimenticare che anche Amrabat e Veloso non erano al meglio. I ragazzi sono stati
eccezionali, hanno giocato davvero un ottimo secondo tempo. Contro il Brescia abbiamo conquistato tre punti fondamentali, li volevamo fortemente e siamo riusciti a portarli a casa - ha dichiarato Juric - Balotelli? A livello umano, il razzismo è il punto più basso. Sono contro ogni forma di razzismo. Oggi non è successo nulla, solo degli sfottò. Non lo voglio accusare, ma oggi non è successo niente. Kumbulla? Un infortunio muscolare. Aveva già dei problemi alla schiena accusati in nazionale, noi come società dobbiamo migliorare. Di Carmine? Una scelta non tecnica ma di principio. Deve riflettere”.
Pessina: “Fare gol è sempre bello ma quello che più conta è il bene comune”
“Sono felice per la squadra e per me, quando fai gol è sempre bello ma quello che più conta è il bene comune. Non dobbiamo però montarci la testa, non abbiamo ancora fatto niente, ma siamo sempre più consapevoli delle nostre potenzialità - ha dichiarato Pessina - Con la mentalità che ci ha trasmesso il mister non ci siederemo e continueremo a lavorare per raggiungere così il nostro obiettivo”.
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Salcedo: “Grande vittoria. Dedico il gol ai miei nonni”
“Sono contentissimo soprattutto per la vittoria, oltre che per il gol. Tre punti quelli conquistati contro il Brescia che valgono doppio. Abbiamo dato un grandissimo segnale contro una nostra diretta concorrente. Il gol? Sono saltato per cercare il pallone, una grande gioia da condividere con tutti - ha dichiarato Salcedo - Dedico il gol ai miei nonni che sono venuti a mancare tempo fa, loro mi hanno sempre spronato a non mollare. Prossima sfida contro l’Inter? Adesso ci presenteremo a San Siro con la nostra mentalità vincente, sempre più convinti dei nostri mezzi”
Pagelle
Silvestri 7, Rrahmani 7, Kumbulla sv (Dawidowicz 6), Empereur 6.5; Faraoni 6, Veloso 6 (Pessina 7), Amrabat 7, Lazovic 6.5; Verre 6; Zaccagni 6.5, Salcedo 7 (Stepinski 6). All: Juric 7
Finale, Hellas Verona-Brescia 2-1
Chi l’avrebbe mai detto che dopo 11 giornate, l’Hellas Verona avrebbe già potuto vantare in classifica ben 15 punti? Contro il Brescia, quarta vittoria in campionato, la seconda consecutiva per la squadra di Juric.
L’Hellas Verona conferma così il momento positivo e lo fa nel migliore dei modi, nel derby del Garda.
I gialloblù di Juric si presentano al Bentegodi col 3-4-1-2 composto da Silvestri, Rrahmani, Kumbulla, Empereur; Faraoni, Veloso, Amrabat, Lazovic; Verre; Zaccagni, Salcedo.
Primi 10’ di studio, dove le squadre non riescono ad aprire le difese avversarie, come al 12’ quando Verre guadagna il fondo, pallone dentro l’area ospite ma nessuno in maglia gialloblù si fa trovare pronto. Al 15’, Juric è costretto al primo cambio per l’infortunio muscolare di Kumbulla, al suo posto Dawidowicz. Col Brescia che va vicino al vantaggio con Balotelli, conclusione del n.45 che viene però ribattuta da Amrabat. Al 23’ Lazovic cerca e trova Salcedo, ma Mangraviti chiude in calcio d’angolo. Tre minuti dopo, Balotelli su punizione obbliga Silvestri al miracolo, portiere gialloblù che devia il pallone quel che basta per farlo finire sul palo alla sua sinistra. Hellas Verona che si fa vedere al 27’ con Salcedo, pallone per la testa di Zaccagni, ma la conclusione del centrocampista si perde sul fondo. Al 31’ protagonista l’arbitro Mariani: prima estrae per la seconda volta il cartellino giallo a Mangraviti, col Brescia che rimane così in dieci, con calcio di rigore a favore dell’Hellas Verona per fallo su Salcedo. Il direttore di gara però, dopo aver visionato il VAR, annulla la sua decisione. Ci prova allora Verre al 33’, ma il suo tiro viene bloccato da Joronen. Al 45’ il tiro di Salcedo dalla trequarti impegna il portiere bresciano, mente Veloso al 47’ ci prova direttamente da calcio d’angolo, mentre Bisoli un minuto più tardi calcia alto al volo, ultima occasione del primo tempo che si chiude dopo 4’ di recupero.
La ripresa si apre con l’Hellas Verona che sblocca il risultato al 5’ grazie al primo gol tra i professionisti di Salcedo, abile di testa nel mandare in rete l’assist su calcio d’angolo di Veloso. Esplode il Bentegodi. Secondo cambio per i gialloblù all’8’, Pessina al posto di Veloso. Ma un minuto dopo, è Mario Balotelli il protagonista in negativo al Bentegodi quando calcia il pallone in Curva Sud. Il direttore di gara sanziona l’attaccante del Brescia con un cartellino giallo ed il gioco riprende dopo oltre 4’ di interruzione. Al 22’ Balotelli impegna su punizione Silvestri che si salva in due tempi, mentre tre minuti più tardi è Verre ad andare vicino al raddoppio, destro a giro che termina di poco a lato. Terzo ed ultimo cambio per i gialloblù al 28’, con Stepinski al posto di Salcedo, attaccante che cerca subito il tap in vincente, senza fortuna, per Verre. Amrabat, instancabile, decisivo al 30’ sul tiro ravvicinato dell’ex Romulo. Gialloblù ancora pericolosi su punizione, destro di Verre che trova Rrahmani, colpo di testa però a lato. Al 35’ Balotelli liscia in area veronese, Hellas Verona che tiene e anzi, trova anche il 2-0 al 37’ col secondo gol in maglia gialloblù di Pessina, su assist di Zaccagni. Ma la squadra di Juric al 40’ si fa sorprendere in contropiede ed il Brescia accorcia grazie al gran gol dal limite dell’area di Balotelli, pallone che si infila sotto il sette e non dà scampo a Silvestri. Sono 6’ di recupero, il Bentegodi trattiene il fiato ed al triplice fischio finale, tutti sotto la Curva Sud a festeggiare un’altra importante vittoria.
2-1 Balotelli
Al 40’ della ripresa, il Brescia accorcia le distanze grazie al gran gol di Balotelli, botta che si infila sotto il sette e non dà scampo a Silvestri.
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