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Numeri e curiosità di Hellas Verona-Brescia
Sono solo 8 i precedenti tra Verona e Brescia in Serie A. 3 vittorie per il Verona, 4 pareggi e 1 successo bresciano, ma soprattutto sono passati 17 anni dall'ultimo confronto, uno 0-0 dell'aprile 2002.
LE CURIOSITA' - Nessuna squadra conta più partite con la porta inviolata dei gialloblù in questa Serie A: 4. Al Bentegodi, inoltre, solo alla 1a giornata (1-1 col Bologna) entrambe le squadre sono andate a segno.
L'AVVERSARIO – Il Brescia in questa stagione è nettamente più pericoloso in trasferta che in casa: l'86% dei punti biancazzurri sono arrivati lontano dal 'Rigamonti'.
FOCUS GIOCATORI – Marco Silvestri ha subito 1.3 gol a partita in Serie A con la maglia del Verona: tra i portieri gialloblù nel massimo campionato nell'era dei tre punti a vittoria, solo Sebastien Frey ha una media migliore. Fonte: hellasverona.it
Hellas Verona-Brescia, i convocati di Corini
I 19 giocatori convocati dal Mister Corini
1 Joronen
2 Sabelli
3 Mateju
4 Tonali
5 Gastaldello
6 Ndoj
7 Spalek
8 Zmrhal
9 Donnarumma
15 Cistana
16 Curcio
18 Ayé
19 Mangraviti
21 Matri
22 Alfonso
25 Bisoli
26 Martella
28 Romulo C.
45 Balotelli.
Fonte: bresciacalcio.it
Hellas Verona-Brescia, Settore Ospiti esaurito e non in vendita il giorno della gara
Hellas Verona FC informa che, secondo quanto indicato dalla Determinazione n. 43/2019 in data 23/10/2019 del Ministero dell’Interno per la gara Hellas Verona-Brescia, l'unico settore a disposizione dei tifosi del Brescia è la Curva Nord Ospiti (1.600 posti), già esaurita, e il giorno della gara non saranno in vendita ulteriori tagliandi. Si sconsiglia pertanto di recarsi allo stadio 'Bentegodi' privi di biglietto. Fonte: hellasverona.it
Rapidità e tattica per i gialloblù di Juric
Nella vigilia del match di domani, domenica 3 novembre, al Bentegodi (ore 15), contro il Brescia, allenamento pomeridiano per la squadra di mister Juric. Dopo il riscaldamento, lavoro specifico sulla rapidità e sulla tattica. A concludere la seduta, partitelle a tema e mini-partita a campo intero. La lista dei convocati verrà diramata domattina. Fonte: hellasverona.it
Primavera 2, Hellas Verona-Cittadella 2-0. Settima vittoria consecutiva per i gialloblù di Corrent
Sette su sette. Più forti di tutto e di tutti. Anche del vento e della pioggia. Davanti al pubblico amico, la Primavera di Nicola Corrent conquista la settima vittoria consecutiva in altrettante giornate di campionato. Davanti ai gialloblù, questo pomeriggio all’Antistadio è caduto il Cittadella, grazie alla doppietta di Amayah al 13’ e 22’ del primo tempo. Grazie a questo successo, l’Hellas Verona comanda sempre il girone in solitaria grazie ai 21 punti conquistati.
HELLAS VERONA-CITTADELLA 2-0
Marcatori: 13' Amayah (V), 22' Amayah (V)
Hellas Verona: Ciezkowski, Bernardinello, Darrel (85' Gresele), Dal Cortivo, Lucas Felippe, Calabrese, Turra, Brandi, Sane, Jocic (78' Jemal), Amayah (67' Yeboah). A disposizione: Aznar, Esajas, Bracelli, Squarzoni, Nicolau. Allenatore: Corrent.
Cittadella: Plechero, D. Rossi (62' Munaretto), Zanella, Tomasi, Rosa, Varotto, Pezzuti (62' Pizzinato), Saggionetto (82' Scapin), Fiorese, K. Rossi, Borgo (88' Sguotti). A disposizione: Milan, Smajlaj, Memushi, Ghion, Omoregie. Allenatore: Rossi.
Hellas Verona al fianco della “Lega del Filo d’Oro”
L'11a giornata della Serie A TIM sarà dedicata all’iniziativa “Una storia di mani” nell’ambito della campagna di raccolta fondi della Lega del Filo d’Oro.
Basta un sms o una chiamata da rete fissa al 45514 fino al 31 dicembre per aiutare la Lega del Filo d’Oro a ultimare il nuovo Centro Nazionale di diagnosi e riabilitazione di Osimo.
Da oltre 50 anni la “Lega del Filo d’Oro”si prende cura di bambini e adulti sordociechi e pluriminorati psicosensoriali.
Le squadre della Serie A scendono in campo nell’occasione a sostegno dell'iniziativa "Una storia di mani", invitando tutti i tifosi a sostenere la Lega del Filo d’Oro con una semplice donazione attraverso un SMS al 45514.
Straordinari protagonisti della campagna di comunicazione sono i 2 portieri della Nazionale: Gigio Donnarumma e Salvatore Sirigu, con Samir Handanovic e Daniele Padelli, Pepe Reina e Stefano Sorrentino. Insieme a loro, a sostenere l’iniziativa anche i due maestri di cucina Filippo La Mantia ed Ernst Knam e tre direttori d’orchestra noti al grande pubblico: Leonardo De Amicis, Pinuccio Pirazzoli e Peppe Vessicchio, che si affiancano ai testimonial storici della Lega del Filo d’Oro Renzo Arbore e Neri Marcorè. Fonte: hellasverona.it
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Juventus-Hellas Verona Women 3-0
La doppietta di Girelli e la rete di Alves piegano a Vinovo le gialloblù di Bonazzoli. L’Hellas Verona Women cerca invano di riaprire il match ad inizio ripresa, ma non riesce a concretizzare le opportunità create. Le scaligere torneranno in campo fra due settimane contro l’Empoli.
JUVENTUS-HELLAS VERONA 3-0
Marcatrice: 3′ pt Girelli, 18′ st Alves, 43′ st Girelli.
Juventus: Bacic; Hyyrynen, Gama, Rosucci (dal 1′ st Alves), Aluko (dal 35′ pt Giuliani), Girelli, Boattin, Pedersen, Staskova (dal 34′ st Galli), Caruso, Sembrant.
A disp.: Sikora, Cernoia, Panzeri, Bragonzi, Bellucci, Tasselli.
All.: Guarino.
Hellas Verona: Gritti; Ledri (dal 37′ st Pasini), Solow, Bardin (dall’11’ st Sardu), Pirone, Baldi (dal 18′ st Cantore), Meneghini, Glionna, Mella, Motta, Zanoletti.
A disp.: Forcinella, Perin, Cavalca, Lazzari, Ambrosi, Salimbeni.
All.: Bonazzoli.
Arbitro: Lingamoorthy (sez. AIA di Genova).
Assistenti: Zanellati (sez. AIA di Seregno), Lipari (sez. AIA di Brescia).
NOTE. Ammonita: Girelli, Pirone. Espulsa: al 34′ pt Bacic. Fonte: HellasVeronaWomen.it
Corini: “Contro l’Hellas Verona partita ricca di significati. Faccio i complimenti a Juric”
“Come ho detto ai ragazzi, rimane una prestazione di grande livello. Bisogna capire cosa si può fare in più, noi abbiamo lavorato su questo. Dobbiamo capire come finalizzare e come difendere meglio. Le prestazioni, accompagnate da miglioramenti, possono trasformarsi in risultati. Joronen? L'ho convocato, valuteremo in queste ore se sarà tutto ok o meno. Se è stata una settimana corta per poter lavorare? Ho deciso già come approcciare la sfida, andiamo a rapportarci contro una squadra che sta bene, faccio i miei complimenti a Juric. Ci sono tanti significati in questa partita. I punti sono sempre un imperativo, poi all'interno di una partita ci sono tante letture. La ricerca è finalizzata ad una prestazione di un certo tipo. Ho visto tante prestazioni di altre squadre che poi hanno portato a casa il risultato. La lettura è quella di non cadere nel vittimismo, cercheremo di spostare l'inerzia tramite il miglioramento. Tutti ci meritiamo un risultato positivo - ha dichiarato Corini come riporta tmw - Ogni sistema ha dei pregi e dei difetti. Con il 4-3-1-2 abbiamo una pressione maggiore sul portatore di palla. Il 3-5-2 ti dà più ampiezza. Dentro questo troviamo anche le caratteristiche dei vari giocatori. Con Donnarumma e Balotelli abbiamo costruito qualcosa di più davanti, ragioniamo anche su questi aspetti. La capacità è anche questa, è un percorso di crescita: anche lavorare su un nuovo sistema vuol dire molto. In serie A il 3-5-2 può essere un sistema che può darci garanzie. Se la partita di domani può essere un bivio? In un campionato ci sono tante partite, non cambio il mio pensiero. Le prestazioni devono essere accompagnate da un risultato. Mediaticamente le cose vengono lette in maniera diversa. Noi cerchiamo sempre il risultato tramite la prestazione. So qual è il percorso dei miei ragazzi, ci sono partite particolari anche per come nascono. Chi fa calcio ad alto livello sa che c'è tanto sentimento e che a volte diventa difficile da reggere. Loro ci sono riusciti, da allenatore mi rende molto orgoglioso. Ho visto un Rigamonti che ha spinto perché i ragazzi ci stavano provando. Balotelli? Si è sacrificato di più anche in difesa. La risposta l'ho avuta da tutti, anche sui corner e le palle inattive cerco di sfruttare la sua fisicità. Sta lavorando bene, il minutaggio gli sta dando consapevolezza e fiducia. Non abbiamo nessun timore reverenziale nei confronti di nessuno. Con il gol preso la squadra si è liberata di qualche fantasma. L'approccio ce lo abbiamo sempre avuto, questo tipo di voglia vogliamo trasformarla in qualcosa di positivo”.
Juric: “Su Badu e Bessa ci conto per gennaio”
“Badu e Bessa? Ci conto per gennaio. Emmanuel deve ancora fare la visita medica per avere l'idoneità, mentre Daniel viene da un brutto infortunio. Punto a riaverli a disposizione con l’anno nuovo”. Ivan Juric
Juric: “Partita non decisiva ma molto importante contro il Brescia. Veloso sarà dei nostri”
“Contro il Brescia si chiude un mini-ciclo per noi, una partita non decisiva ma molto importante quella di domani contro la squadra di Corini. L’Hellas Verona può affrontare bene ogni partita, se diamo sempre il massimo. Se mi sarebbe piaciuto allenare Balotelli? Sono contento degli attaccanti che ho a disposizione. Tonali punto di forza del Brescia? Lui ha qualità ma non é l’unico a disposizione dei nostri prossimi avversari - ha dichiarato Juric alla vigilia di Hellas Verona-Brescia - Che Bentegodi mi aspetto domani? L’ambiente è sempre stato positivo e questo è molto importante per tutti noi. Stepinski? Ha fatto bene a Parma su tanti aspetti, è giovane e ha tanta voglia di migliorare. Dawidowicz? Ha recuperato e domani sarà della partita. Veloso? Ieri si è allenato regolarmente e se oggi non ci saranno problemi, domani giocherà. Miglior difesa della Serie A? Mi auguro di continuare così, curiamo quotidianamente ogni particolare e tutti siamo concentrati al massimo”.
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