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Calcio Club Tomba Extra, 48 anni di passione gialloblù
Al Ristorante 'Al Fiore' di Peschiera del Garda, il Presidente Roberto Furlan e il Vice-Presidente Lino Cherubini hanno invitato una delegazione dell'Hellas Verona, per illustrare la storia di uno dei calcio club più antichi, 'Tomba Extra', nato nel 1971. Il Calcio club segue il Verona da ben 48 anni con l'obiettivo di tramandare il tifo e la passione infinita per il mondo gialloblù. Alla cena hanno, inoltre, partecipato il Team Manager, Sandro Mazzola, ed i calciatori Marash Kumbulla e Luigi Vitale. Fonte: hellasverona.it
Lotito: “I buu non sempre discriminatori o razzisti”
“Non sempre la vocazione 'buu' corrisponde effettivamente a un atto discriminatorio o razzista. Ricordo quando ero piccolo, spesso persone non di colore, che avevano la pelle normale, bianca, gli facevano 'buu' per scoraggiarlo a segnare il gol davanti al portiere. Andrebbe interpretato". Così il presidente della Lazio, Claudio Lotito, a margine del consiglio federale della Figc che ha discusso anche l'approvazione delle linee guida per dotare i club di nuovi strumenti contro violenza e atti di razzismo nelle curve. ”Noi abbiamo tanti giocatori di colore, non penso che la Lazio faccia distinzione del colore della pelle. I comportamenti della Lazio da questo punto di vista sono sotto gli occhi di tutti”. Fonte: ANSA
Silvestri: “Partita fondamentale contro la Sampdoria”
“A Cagliari è andata bene. Mi dispiace aver subito gol. Davvero una rete strana. Quel pallone di Castro era davvero complicato. Joao Pedro non l’ha toccata ma la sua finta mi ha ingannato. Non mi sento di avere particolari responsabilità. Sono palle molto complicate quelle. È molto bravo Suso, di solito a tagliare cross così. La parata più bella? Credo quella su Simeone. Cos’è successo all’intervallo? Il mister è entrato nello spogliatoio ed ha fatto una sfuriata, poi è ritornato sul campo. Abbiamo parlato tra di noi. Ci è servito, perchè nella ripresa abbiamo pressato meglio, preso più seconde palle e fatto meno errori. C’è davvero un bel gruppo - ha dichiarato Silvestri a L’Arena - Il miglior collega del campionato? Sono in molti. Mi piace molto Musso dell’Udinese, Szczesny e Strakosha della Lazio. Ora come ora però il più forte è Handanovic. Veloso come calcia? Benissimo, anche se sulle punizioni c’è sempre Berardi. I rigori? Quest’anno ne facciamo un po’ meno, però di solito mi fermo con Pazzini. Lui è bravo ma qualcuno lo paro. Già tre contro l’Hellas? A parte quello di Ronaldo, gli altri due li avevo intuiti. Speravo di pararne almeno uno su tre, niente non ci sono arrivato. Con il nuovo regolamento - (il portiere deve tenere almeno un piede sulla riga prima che l’attaccante tiri ndr)- è più difficile sventare un rigore. Quando ne pari uno, nel 99% dei casi è perchè ti sei mosso prima. Dovremo lavorarci su. Chi mi ha impressionato dei giovani?Kumbulla lo conoscevo già e sta facendo grandi cose. E poi Salcedo. Lui ha grandi numeri ed è nato per giocare al calcio. Bisogna avere pazienza, perchè ha solo diciott’anni. Che cosa ha detto il campionato finora? Mancano forse due punti alla nostra classifica. Tra Milan e Juve avrebbero potuto arrivare. La vittoria di Lecce è stata fondamentale. Siamo stati molti bravi, secondo me, a prendere un punto col Bologna in dieci contro undici e a non perdere a Cagliari. La Sardegna Arena è un campo molto difficile. La serie A di quest’anno è molto bella perchè incerta anche nel basso della classifica. A mio parere non esiste una squadra materasso o un’altra già spacciata. Noi, il Lecce e il Brescia, da neo promosse ci stiamo difendendo alla grande. La sfida contro la Sampdoria? Incontro fondamentale. Loro sono in un momento difficile. Noi abbiamo un altro spirito ed un altro atteggiamento. Vincere significherebbe andare a nove punti dopo sette partite. La Samp è in difficoltà di testa. Hanno una rosa per stare almeno a metà classifica. Noi proveremo a vincere l’incontro. Adesso guardiamo avanti con fiducia”.
Badu in gruppo
Di nuovo “in gruppo": è iniziato, gradualmente, il percorso di reintegro in squadra di Badu. Questo il commento e la foto pubblicati su Instagram dall’Hellas Verona FC
Nicolini: “A Verona il tifo è il valore aggiunto. L’Hellas sta facendo bene grazie al calcio di Juric”
“Dal punto di vista psicologico, il Verona è alle stelle grazie ai risultati ed alle prestazioni di livello offerte, la Sampdoria invece è ultima in classifica, con problemi dentro e fuori dal campo. L’Hellas parte avvantaggiato, poi sarà come sempre il campo a determinare il risultato. Ho visto quasi tutte le partite dei gialloblù, una squadra che gioca e propone il calcio di Juric, allenatore che conosco bene avendolo visto lavorare spesso quando era al Genoa. A Genova, è stato molto sfortunato. Quando Juric è arrivato all’Hellas, non tutti però erano contenti della scelta della società, tanti avrebbero preferito la conferma di Aglietti ma Ivan ha saputo, col lavoro sul campo ed i risultati, portare la gente dalla sua parte - ha dichiarato l’ex collaboratore tecnico dell’Hellas Verona, Enrico Nicolini, a Hellas Live, sabato doppio ex della sfida al Bentegodi - Il suo è un calcio aggressivo, sulla falsa riga di quello di Gasperini, con qualche idea di diversa. Di Francesco? Voleva proporre il 4-3-3 ma non sono arrivati i giocatori richiesti. Ha riscontrato poi grandi problemi in difesa, ha deciso quindi di coprirsi di più con un calcio completamente diverso ed al momento purtroppo oltre la classifica, vengono meno anche le prestazioni e quindi i risultati. Ultima spiaggia contro l’Hellas per l’allenatore della Sampdoria? La società non può essere certo contenta, ma il mister di attenuanti ne ha parecchi - racconta Nicolini - Che partita sarà sabato sera al Bentegodi? A Verona il tifo è il valore aggiunto. Sarà difficile per tutti strappare punti in casa dell’Hellas. Avere il pubblico dalla tua è fondamentale e la coesione tra società, squadra e tifosi è molto importante. Se sarò presente sabato al Bentegodi? Certo, anche perché poi domenica scenderò in campo per la storica partita tra gli amici gialloblù e doriani che sancisce uno storico gemellaggio ed amicizia”.
Porte chiuse
L’Hellas Verona di Ivan Juric proseguirà oggi la preparazione con una seduta a porte chiuse a Peschiera, in vista della sfida di sabato al Bentegodi contro la Sampdoria.
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Buon compleanno
Tanti auguri a... Gianluca Falsini. L’ex difensore dell’Hellas Verona oggi compie 44 anni. Festeggiano anche gli ex gialloblù Ivan Martic, Ennio Fiaschi e Gianluigi Stefanini.
W i nonni!
La giornata di oggi celebra l’importanza del ruolo svolto dai nonni all’interno delle famiglie e della società, una festa per la valorizzazione del ruolo dei nonni. W i nonni gialloblù!
Amichevole contro la Primavera
Sono ripresi oggi, martedì 1 ottobre, gli allenamenti dell'Hellas Verona, in preparazione al match di campionato di sabato allo stadio 'Bentegodi' (ore 18) contro la Sampdoria. I gialloblù hanno disputato una partitella 'in famiglia' a ranghi misti, alla quale hanno preso parte non solo i calciatori della formazione Primavera ma anche - buona notizia di giornata - Salvatore Bocchetti, in campo per tutto il primo tempo e sulla via del graduale recupero dal recente infortunio muscolare. Domani pomeriggio è prevista un’altra seduta, non aperta al pubblico. Fonte: hellasverona.it
Sampdoria, Linetty indisponibile contro l’Hellas Verona
Karol Linetty ha subito una contrattura alla coscia destra, calciando un pallone durante l’allenamento odierno, e resterà lontano dai campi per almeno tre settimane. Così riporta sampnews24.com. Foto Instagram
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