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Partitelle a Peschiera per i gialloblù di Juric
Proseguono gli allenamenti del Verona agli ordini di mister Ivan Juric. La squadra oggi ha effettuato riscaldamento e attivazione muscolare, per poi dedicarsi alle esercitazioni sul possesso palla e alle partitelle, sia a campo ridotto che intero. Ha assistito alla seduta il Presidente Onorario dell'Hellas Verona, Osvaldo Bagnoli. Domani proseguiranno gli allenamenti verso la Samp, a porte chiuse. Fonte: hellasverona.it
Hellas Verona-Sampdoria, attesi più di 1500 tifosi blucerchiati al Bentegodi
I tifosi blucerchiati non hanno mai fatto mancare il proprio sostegno alla Sampdoria e hanno risposto presente anche per la trasferta a Verona. Come riporta il Secolo XIX, sono oltre 1500 i blucerchiati che si recheranno allo stadio Bentegodi per la sfida contro l’Hellas Verona, in programma sabato alle ore 18.
DFB-All Star, la Germania convoca l’ex gialloblù Berthold per la sfida contro l’Italia
La Federazione tedesca ha ufficializzato l’elenco dei grandi ex del passato che lunedì 7 ottobre a Furth sfideranno la Nazionale delle Leggende Azzurre. La partita, organizzata per raccogliere fondi a favore di progetti di solidarietà, si disputerà allo stadio ‘Sportpark Ronhof’ alle ore 18 e vedrà la presenza in campo di 17 Campioni del Mondo, di cui quattro in maglia tedesca. Oltre agli ex “italiani” Jürgen Klinsmann e Thomas Berthold, figurano tra i convocati della DFB-All-Stars anche Guido Buchwald - che marcò Maradona nella finale di Roma del 1990 - e il portiere Weidenfeller. In panchina a guidare la selezione di casa ci sarà Berti Vogts, che insieme a Beckenbauer trascinò la Germania Ovest alla conquista degli Europei del ’72 (vinti poi anche da Ct nel 1996, l’unico ad esserci riuscito nella doppia veste) e dei Mondiali del ’74. Al suo fianco, nel ruolo di vice, un’altra vecchia conoscenza del campionato italiano, Andreas Brehme, l’ex difensore dell’Inter - specialista di calci piazzati - che con il suo rigore regalò ai tedeschi la Coppa del 1990. Palmares a parte, nella rosa dei 17 giocatori che per l’occasione torneranno a indossare la maglia della Nazionale tedesca spiccano anche i nomi di Neuville, in campo nella sfida mondiale del 2006 vinta 2-0 dall’Italia, di Torsten Frings e dell’attaccante Uil Kirsten, più volte capocannoniere del campionato della DDR e successivamente bandiera e miglior realizzatore di tutti i tempi del Bayer Leverkusen. ITALIA-GERMANIA, I PRECEDENTI 39 confronti disputati: 16 vittorie Italia, 14 pareggi, 9 vittorie Germania. CONVOCATI. Portieri: Perry Bräutigam, Roman Weidenfeller. Difensori: Thomas Berthold, Guido Buchwald, Thomas Helmer, Marko Rehmer, Philipp Wollscheid. Centrocampisti: Torsten Frings, Jens Nowotny, David Odonkor, Piotr Trochowski. Attaccanti: Gerald Asamoah, Maurizio Gaudino, Ulf Kirsten, Jürgen Klinsmann, Oliver Neuville, Alexander Zickler. Fonte: figc.it
Osvaldo Bagnoli in visita all’Hellas Verona
A Peschiera, seduta di allenamento sotto gli occhi vigili del nostro Presidente Onorario, Osvaldo Bagnoli, che - accompagnato dal Team Manager, Sandro Mazzola - ha fatto visita alla squadra di mister Ivan Juric per salutarla e incoraggiarla in vista dell’importante match di sabato (ore 18) al Bentegodi contro la Sampdoria. Il Mister è sempre al nostro fianco! Fonte Facebook Hellas Verona FC
Di Carmine, Silvestri e Zaccagni domani all’Hellas Verona Store
Domani, giovedì 3 ottobre, all’Hellas Store Arena (via Carlo Cattaneo 2), appuntamento imperdibile per tutti i tifosi del Verona: dalle ore 14, Marco Silvestri, Mattia Zaccagni e Samuel Di Carmine saranno a disposizione di supporters e simpatizzanti gialloblù per autografi e foto-ricordo. Ma non solo: chi acquisterà in quest’occasione la maglia ufficiale di uno dei nostri tre calciatori, oltre all’autografo/dedica, si vedrà riconosciuto uno sconto del 10% sull’acquisto. Fonte Facebook Hellas Verona Store
Calcio Club Tomba Extra, 48 anni di passione gialloblù
Al Ristorante 'Al Fiore' di Peschiera del Garda, il Presidente Roberto Furlan e il Vice-Presidente Lino Cherubini hanno invitato una delegazione dell'Hellas Verona, per illustrare la storia di uno dei calcio club più antichi, 'Tomba Extra', nato nel 1971. Il Calcio club segue il Verona da ben 48 anni con l'obiettivo di tramandare il tifo e la passione infinita per il mondo gialloblù. Alla cena hanno, inoltre, partecipato il Team Manager, Sandro Mazzola, ed i calciatori Marash Kumbulla e Luigi Vitale. Fonte: hellasverona.it
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Lotito: “I buu non sempre discriminatori o razzisti”
“Non sempre la vocazione 'buu' corrisponde effettivamente a un atto discriminatorio o razzista. Ricordo quando ero piccolo, spesso persone non di colore, che avevano la pelle normale, bianca, gli facevano 'buu' per scoraggiarlo a segnare il gol davanti al portiere. Andrebbe interpretato". Così il presidente della Lazio, Claudio Lotito, a margine del consiglio federale della Figc che ha discusso anche l'approvazione delle linee guida per dotare i club di nuovi strumenti contro violenza e atti di razzismo nelle curve. ”Noi abbiamo tanti giocatori di colore, non penso che la Lazio faccia distinzione del colore della pelle. I comportamenti della Lazio da questo punto di vista sono sotto gli occhi di tutti”. Fonte: ANSA
Silvestri: “Partita fondamentale contro la Sampdoria”
“A Cagliari è andata bene. Mi dispiace aver subito gol. Davvero una rete strana. Quel pallone di Castro era davvero complicato. Joao Pedro non l’ha toccata ma la sua finta mi ha ingannato. Non mi sento di avere particolari responsabilità. Sono palle molto complicate quelle. È molto bravo Suso, di solito a tagliare cross così. La parata più bella? Credo quella su Simeone. Cos’è successo all’intervallo? Il mister è entrato nello spogliatoio ed ha fatto una sfuriata, poi è ritornato sul campo. Abbiamo parlato tra di noi. Ci è servito, perchè nella ripresa abbiamo pressato meglio, preso più seconde palle e fatto meno errori. C’è davvero un bel gruppo - ha dichiarato Silvestri a L’Arena - Il miglior collega del campionato? Sono in molti. Mi piace molto Musso dell’Udinese, Szczesny e Strakosha della Lazio. Ora come ora però il più forte è Handanovic. Veloso come calcia? Benissimo, anche se sulle punizioni c’è sempre Berardi. I rigori? Quest’anno ne facciamo un po’ meno, però di solito mi fermo con Pazzini. Lui è bravo ma qualcuno lo paro. Già tre contro l’Hellas? A parte quello di Ronaldo, gli altri due li avevo intuiti. Speravo di pararne almeno uno su tre, niente non ci sono arrivato. Con il nuovo regolamento - (il portiere deve tenere almeno un piede sulla riga prima che l’attaccante tiri ndr)- è più difficile sventare un rigore. Quando ne pari uno, nel 99% dei casi è perchè ti sei mosso prima. Dovremo lavorarci su. Chi mi ha impressionato dei giovani?Kumbulla lo conoscevo già e sta facendo grandi cose. E poi Salcedo. Lui ha grandi numeri ed è nato per giocare al calcio. Bisogna avere pazienza, perchè ha solo diciott’anni. Che cosa ha detto il campionato finora? Mancano forse due punti alla nostra classifica. Tra Milan e Juve avrebbero potuto arrivare. La vittoria di Lecce è stata fondamentale. Siamo stati molti bravi, secondo me, a prendere un punto col Bologna in dieci contro undici e a non perdere a Cagliari. La Sardegna Arena è un campo molto difficile. La serie A di quest’anno è molto bella perchè incerta anche nel basso della classifica. A mio parere non esiste una squadra materasso o un’altra già spacciata. Noi, il Lecce e il Brescia, da neo promosse ci stiamo difendendo alla grande. La sfida contro la Sampdoria? Incontro fondamentale. Loro sono in un momento difficile. Noi abbiamo un altro spirito ed un altro atteggiamento. Vincere significherebbe andare a nove punti dopo sette partite. La Samp è in difficoltà di testa. Hanno una rosa per stare almeno a metà classifica. Noi proveremo a vincere l’incontro. Adesso guardiamo avanti con fiducia”.
Badu in gruppo
Di nuovo “in gruppo": è iniziato, gradualmente, il percorso di reintegro in squadra di Badu. Questo il commento e la foto pubblicati su Instagram dall’Hellas Verona FC
Nicolini: “A Verona il tifo è il valore aggiunto. L’Hellas sta facendo bene grazie al calcio di Juric”
“Dal punto di vista psicologico, il Verona è alle stelle grazie ai risultati ed alle prestazioni di livello offerte, la Sampdoria invece è ultima in classifica, con problemi dentro e fuori dal campo. L’Hellas parte avvantaggiato, poi sarà come sempre il campo a determinare il risultato. Ho visto quasi tutte le partite dei gialloblù, una squadra che gioca e propone il calcio di Juric, allenatore che conosco bene avendolo visto lavorare spesso quando era al Genoa. A Genova, è stato molto sfortunato. Quando Juric è arrivato all’Hellas, non tutti però erano contenti della scelta della società, tanti avrebbero preferito la conferma di Aglietti ma Ivan ha saputo, col lavoro sul campo ed i risultati, portare la gente dalla sua parte - ha dichiarato l’ex collaboratore tecnico dell’Hellas Verona, Enrico Nicolini, a Hellas Live, sabato doppio ex della sfida al Bentegodi - Il suo è un calcio aggressivo, sulla falsa riga di quello di Gasperini, con qualche idea di diversa. Di Francesco? Voleva proporre il 4-3-3 ma non sono arrivati i giocatori richiesti. Ha riscontrato poi grandi problemi in difesa, ha deciso quindi di coprirsi di più con un calcio completamente diverso ed al momento purtroppo oltre la classifica, vengono meno anche le prestazioni e quindi i risultati. Ultima spiaggia contro l’Hellas per l’allenatore della Sampdoria? La società non può essere certo contenta, ma il mister di attenuanti ne ha parecchi - racconta Nicolini - Che partita sarà sabato sera al Bentegodi? A Verona il tifo è il valore aggiunto. Sarà difficile per tutti strappare punti in casa dell’Hellas. Avere il pubblico dalla tua è fondamentale e la coesione tra società, squadra e tifosi è molto importante. Se sarò presente sabato al Bentegodi? Certo, anche perché poi domenica scenderò in campo per la storica partita tra gli amici gialloblù e doriani che sancisce uno storico gemellaggio ed amicizia”.
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