Ad section
Tutte le news
Zaccagni: “Un’altra grandissima prestazione. Avanti così!”
Il commento su Instagram del centrocampista dell’Hellas Verona dopo la sconfitta all’Allianz Stadium contro la Juventus.
Setti: ”La squadra gioca un bel calcio. Riuscirci anche in casa della Juve non è facile. I risultati delle ultime due partite non ci premiano”
Il Presidente Maurizio Setti commenta così la prestazione della squadra di mister Ivan Juric all’Allianz Stadium di Torino: “Questa squadra mi emoziona: perché non ha solo spirito e carattere ma gioca anche un bel calcio. E riuscirci qui, all’Allianz Stadium, contro la Juve, non è facile. I risultati delle ultime due partite non ci premiano. Ma non dobbiamo scoraggiarci: forza ragazzi!”. Fonte: hellasverona.it
Domenica in campo per i gialloblù di Juric
Domani a Peschiera ripresa degli allenamenti (ore 11) a porte aperte. Forza gialloblù!
Veloso: “Una grande partita nonostante la sconfitta. Avanti così, a testa alta!”
“Lo spirito di oggi è quello giusto. Una grande partita nonostante la sconfitta. Avanti così, a testa alta!” il commento sui social di Miguel Veloso dopo Juventus-Hellas Verona 2-1.
Pagelle
Silvestri 6, Rrahmani 6, Kumbulla 5.5, Gunter 4.5; Faraoni 6.5, Veloso 7.5, Amrabat 7 (Pazzini sv), Lazovic 6.5, Verre 6 (Pessina 6); Zaccagni 6.5 (Tutino 6), Di Carmine 5.5. All: Juric 6.5
Silvestri: “C’è amarezza per il risultato finale. Dobbiamo essere orgogliosi di quanto dimostrato in casa della Juventus”
“Dispiace parecchio soprattutto per come sono nate le due reti della Juventus. Dobbiamo essere orgogliosi per quanto fatto oggi. L’atteggiamento è stato giusto, dall’inizio alla fine, la squadra è stata superlativa ed in casa bianconera sfido tanti a giocare così. Meritavamo il pareggio - ha dichiarato Silvestri - Due partite su quattro sono state giocate in inferiorità numerica e questo conta tanto. Dobbiamo continuare così, con questo affidamento e grinta. I risultati così arriveranno. Gunter? È un difensore molto forte, sfortunato in queste due ultime gare. Abbiamo dimostrato che ci possiamo stare in Serie A. Adesso però pensiamo subito all’Udinese, per cercare di portare a casa punti. Tanti tifosi? Penso che siano contenti di quanto stiamo facendo. E ce lo stanno dimostrando. 50ª in gialloblù? Contento di questo traguardo e voglio continuare a lungo a gestire la maglia dell’Hellas Verona".
Ad section
Di Carmine: “Meritavamo il pareggio”
“Ho sempre creduto nelle mie qualità, peccato per non essere riuscito a chiudere al meglio la mia prima da titolare in Serie A. Peccato per il rigore dove ho colpito il palo, avevo studiato come si muove Buffon ma non è andata come speravo - ha dichiarato Di Carmine - Martedì ci attende un’altra partita insidiosa, contro una nostra diretta concorrente come l’Udinese. Sarà sicuramente più difficile al Bentegodi contro i friulani che la partita di oggi in casa della Juventus”.
Juric: “La squadra non merita questa sconfitta. A tratti abbiamo dominato la Juventus”
“Volevamo fare una partita così, senza pensare solo a difenderci. Siamo riusciti a fare quasi tutto, una sconfitta che non meritiamo. A lunghi tratti abbiamo dominato la gara. Sia oggi che contro il Milan se c’era una squadra che meritava di vincere, era l’Hellas Verona. Due ottime prestazioni dove purtroppo non siamo riusciti a portare a casa punti” così Ivan Juric dopo Juventus-Hellas Verona 2-1.
Finale, Juventus-Hellas Verona 2-1
Una sconfitta che dà nuove certezze all’Hellas Verona. I gialloblù di Juric, anche all’Allianz Stadium, confermano di essere una squadra in grado di mettere in difficoltà qualsiasi avversario. Persino i campioni d’Italia della Juventus. L’Hellas Verona si presenta in casa della Juventus di Sarri confermando il 3-4-1-2 composto da Silvestri, Rrahmani, Kumbulla, Gunter; Faraoni, Veloso, Amrabat, Lazovic, Verre; Zaccagni, Di Carmine. Cinquantesima presenza in maglia gialloblù per il portiere Silvestri, scaligeri accompagnati da 938 butei presenti nel Settore Ospiti. Passano appena 31’’ ed il sinistro di Cuadrado si perde in curva. Al 4’ l’Hellas si distende bene sulla destra con Amrabat, pallone basso sul primo palo preda facile di Buffon. Tre minuti dopo Faraoni mette in mezzo ma non ci arrivano prima Bonucci e poi Di Carmine. Al 13’ Amrabat contrasta bene Matuidi in area gialloblù scongiurando guai per la porta scaligera. Giro di lancette e tocca a Ronaldo provarci da fuori area. Ammonito Kumbulla al 16’ per aver sgambettato Dybala. Ottima chiusura subito dopo di Faraoni su Ronaldo in area veronese, col portoghese che reclama inutilmente calcio di rigore. Incredibile quello che accade al 19’ all’Allianz Stadium. Demiral atterra Di Carmine in area, è calcio di rigore. Se ne incarica Samuel che calcia il pallone sul palo alla destra di Buffon, sulla ribattuta conclusione di Lazovic che si stampa sulla traversa, il pallone resta in campo ed arriva a Veloso che di sinistro, da fuori area, non dà scampo a Buffon con un tiro preciso diretto sotto il sette. La squadra di Sarri accusa il colpo e prova ad alzare il ritmo, con l’Hellas che non mostra cedimenti. Al 28’ ammonito Rrahmani e due minuti dopo il destro di Ronaldo termina di poco a lato. La Juventus trova però il pareggio grazie alla conclusione di Ramsey al 31’, deviazione di Gunter decisiva per permettere ai bianconeri di ristabilire la parità. Brividi al 44’ quando Matuidi cerca, ma non riesce, a superare prima Rrahmani e poi Kumbulla, primo tempo che si chiude sull’1-1 grazie ad un ottimo primo tempo della squadra di Juric — Passa poco più di un minuto e Demiral regala il possesso palla ai gialloblù che s’involano con Di Carmine verso Buffon, in superiore numerica, ma l’attaccante preferisce andare alla conclusione che porta solo ad un calcio d’angolo. Ma è l’ingenuità di Gunter in area gialloblù, su Cuadrado al 49’, a regalare il vantaggio dagli undici metri (terzo rigore contro in quattro giornate, ndr) col penalty trasformato da Cristiano Ronaldo. Al 56’ il traversone di Ramsey attraversa tutta l’area gialloblù, con Ronaldo che liscia il pallone al momento della conclusione. Primo cambio per i gialloblù al 59’, con Pessina al posto di Verre. Quattro minuti dopo Hellas Verona pericoloso col tiro di Zaccagni che impegna Buffon. Cuadrado e Ronaldo, nell’azione seguente, creano qualche grattacapo alla difesa scaligera, ma è l’Hellas Verona al 69’ ad andare vicino al pareggio con Di Carmine, ma il sinistro dell’attaccante scoccato dentro l’area bianconera, colpisce la natica destra di Bonucci che salva così la porta difesa da Buffon. Secondo cambio per i gialloblù al 72’ con Tutino al posto di Zaccagni. Sei minuti dopo il tiro-cross di Veloso obbliga Buffon al corner. Arriviamo all’83’ quando Juric effettua il terzo ed ultimo cambio, con Pazzini al posto di Amrabat, gialloblù che chiudono a trazione anteriore. Ammonizione per Juric all’85’, gialloblù che all’89’ prima impegnano Buffon con Lazovic e poi con Veloso scheggiano la traversa. Sono 5’ di recupero ed al 94’ secondo cartellino giallo ed espulsione per Kumbulla. Gialloblù chiedono ancora una volta la partita in inferiorità numerica. Ma al triplice fischio finale, nonostante la sconfitta, solo applausi per l’Hellas Verona di Juric.
2-1 Cristiano Ronaldo
La Juventus ribalta il risultato all’Allianz Stadium grazie al rigore trasformato da Cristiano Ronaldo grazie all’ingenuo fallo di Gunter su Cuadrado. Foto Instagram
Ad section
Ad section
Non perderti le novità!
Che aspetti?Ad section