Ad section
Tutte le news
Allenatori professionisti di seconda categoria, patentino per gli ex gialloblù Donadel e Gamberini
Sono stati ufficializzati dal Settore Tecnico della Figc i nuovi ‘Allenatori professionisti di seconda categoria’: dopo aver seguito tra giugno e luglio a Coverciano le 192 ore di lezione, i neotecnici abilitati con la qualifica UEFA A hanno superato nei giorni scorsi, sempre nelle aule del Centro Tecnico Federale, gli esami finali del corso. I migliori. Da segnalare le prove finali fatte registrare dalle neoallenatrici professioniste, Cristina Mitola e Laura Sironi, e dal tecnico del Venezia, Alessio Dionisi. Gli allievi. Questo corso ha visto la presenza di molti volti noti del calcio italiano, come Rolando Bianchi, Marco Donadel, Valerio Fiori, Daniele Galloppa, Alessandro Gamberini e Marco Marchionni. Di seguito, l’elenco di tutti gli ‘allenatori professionisti di seconda categoria’ abilitati: Pierpaolo Alderisi, Riccardo Allegretti, Antonio Arcadio, Stefano Bettella, Rolando Romano Beniamino Bianchi, Veronica Brutti, Pietro Buttu, Luigi Candeloro, Massimiliano Capriolo, John Carrozza, Raimondo Catalano, Giuseppe Cirone, Emanuele Concetti, Vincenzo Criscuolo, Edmondo De Amicis, Alessio Dionisi Berattino, Marco Donadel, Valerio Fiori, Daniele Galloppa, Alessandro Gamberini, Nunzio Iardino, Massimiliano La Rosa, Maurizio Lauro, Andrea Lisuzzo, Francesco Macrì, Davide Mancone, Marco Marchionni, Simone Marmorini, Francesco Mauri, Davide Mazzotta, Cristina Mitola, Alessandro Monticciolo, Chiara Orlando, Luigi Panarelli, Alessandro Pellicori, Roberto Salvalajo, Matteo Serafini, Laura Sironi, Vlado Smit, Massimo Soffiati, Luigi Squillante, Paolo Tanelli, Nicolo Terranova, Luca Tiozzo, Peschiero Gill Voria, Michele Zeoli, Domenico Zito, Tatiana Zorri e Matteo Zulian. Il corso. L’UEFA A è il secondo massimo grado di formazione per tecnici riconosciuto a livello europeo e la sua qualifica è propedeutica per poter proseguire eventualmente gli studi e frequentare così il corso UEFA Pro, ovvero il cosiddetto ‘Master’. Fonte: figc.it
Hellas Verona Women-Florentia, sabato tutti allo stadio Olivieri a tifare le gialloblù!
Dopo la prima giornata di Serie A 2019/20 per le ragazze di mister Emiliano Bonazzoli, l'Hellas Verona Women tornerà a giocare allo stadio 'Oliveri'. Le gialloblù sabato affronteranno il Florentia San Gimignano, alle ore 15, nella seconda giornata di campionato: servirà tutto il sostegno dei tifosi per aiutare la squadra a conseguire un risultato positivo, possibilmente la prima vittoria. Il pareggio per 2-2 contro l'Inter, ottenuto grazie alla rete di Benedetta Glionna al 94', ha regalato il primo punto in classifica, mentre il Florentia si presenta al match dopo aver perso 4-2 il derby contro la Fiorentina. Appuntamento dunque in via Sogare per la prima partita interna delle Women! Biglietti: 5€, acquistabili ai botteghini dello stadio 'Olivieri' prima dell'inizio della gara. Live: live streaming sul sito hellasveronawomen.it e sulla pagina Facebook ufficiale Hellas Verona Women.
Settore Giovanile, il programma del fine settimana
Torna al lavoro il Settore Giovanile gialloblù, che questo fine settimana aprirà le danze in anticipo. Si parte con la Primavera, che giocherà in anticipo contro la SPAL venerdi (ore 15) la prima gara stagionale casalinga. L'U17 aspetta invece l'Inter, col match previsto per domenica all'Antistadio alle ore 15.00. Gara in fotocopia per l'U16 e l'U15, che sabato affronteranno in trasferta i pari età dell'Udinese. Sempre nel pomeriggio di sabato ecco le amichevoli sia per l'U14, che affronterà il Parma, sia per l'U13 che se la vedrà con l'Arzignano Valchiampo. Gli Esordienti 2008 giocheranno in amcihevole contro il Sutirol tra le mura amice, mentre gli Esordienti 2009 saranno impegnati nella giornata di domenica nella 6° edizione del Memorial ''F.Soriani". Infine spazio ai Pulcini 2010 e 2011, chiamati entrambi nei rispettivi impegni amichevoli contro il Caldiero. Fonte: hellasverona.it
Juventus-Hellas Verona, arbitra La Penna
Per Juventus-Hellas Verona, in programma sabato ore 18 all’Allianz Stadium, è stato designato l’arbitro Federico La Penna della sezione AIA Roma 1. Il direttore di gara sarà coadiuvato dagli assistenti Di Iorio e Caliari, IV uomo Volpi, VAR Di Bello, AVAR Alassio.
Porte chiuse a Peschiera
L’Hellas Verona di Juric proseguirà questo pomeriggio la preparazione in vista della trasferta di Torino in casa della Juventus, in programma sabato alle ore 18.
Di Carmine: “Adesso sono pronto. Meglio battere l’Udinese al Bentegodi che fare l’impresa in casa della Juventus. Juric è un grande motivatore, dovete chiedere a lui se mi farà giocare con Stepinski…”
“Sono contento di essere tornato dopo 35 giorni, mi mancava il campo. In più tornare in serie A dopo 10 anni è stato bello perché la squadra ha fatto molto bene. Peccato perché il rigore ci stava. Cosa ci ha detto Manganiello? Il fallo era iniziato fuori area e che non era rigore. Ha parlato a lungo al microfonetto quello del Var. Ormai è andata dai. Hanno visto tutti che avremmo meritato il pareggio. Verona razzista? Non ho sentito nulla ne in panchina e tantomeno in campo. Chiaro tanti fischi all’arbitro ed era normale in quel frangente. Il mister mi loda e poi mi porta in panchina? Sapevo fin dalla vigilia che non avrei giocato. Era solo da tre giorni che mi allenavo con la squadra, poi hanno preso Stepinski ed ora abbiamo un compagno in più con cui giocarci il posto la domenica - ha dichiarato Di Carmine a l’arena - Juventus? È ancora la più forte. Ho visto la gara di Firenze. I bianconeri sono tosti e noi dovremmo cercare di sfruttare ogni piccolo loro cedimento. Di Carmine e Stepinski compatibili? A dire il vero ci siamo allenati poco insieme. Lui è una punta che si muove molto e a cui piace fare la guerra. È un buon attaccante in gamba. Meglio chiedere al mister se ci farà giocare insieme o no... Io adoro attaccare gli spazi e giocare con la palla al piede più che fa a sportellate. Preferisco trattare sempre il pallone. Chi mi ha impressionato dei nuovi? Già l’anno scorso dicevo che Verre era uno dei talenti più forti della serie B ed ora che è mio compagno di squadra lo confermo. Basta guardare la partita col Milan. Quali sono le nostre concorrenti? È presto per guardare la classifica. Dobbiamo essere contenti perché abbiamo già conquistato quattro punti. La cosa rilevante è che stiamo giocando bene. Oltre a noi le nostre rivali saranno Sampdoria, Lecce, Brescia, Spal e Udinese. Quanto ci fa correre il profe Barbero? Gli allenamenti sono molto pesanti, inutile nasconderlo. Però ci fanno bene. Teniamo il campo meglio dei nostri avversari. Sappiamo che per colmare le lacune tecniche con le squadre forti dobbiamo essere progressivi e meglio preparati - conclude l’attaccante dell’Hellas Verona - Cosa mi ha colpito di Juric? Il carattere e la voglia. Lui è un grande motivatore. Meglio l’impresa a Torino o battere l’Udinese? Senza dubbio battere i friulani al Bentegodi. A Torino non partiamo battuti e ce la giochiamo. Vediamo che esce”.
Ad section
Possesso palla e partita a Peschiera
Mercoledì di allenamento in casa Hellas. Allo Sporting Center Paradiso di Peschiera, oggi la squadra ha svolto riscaldamento, esercitazioni sul possesso palla, partite a campo ridotto e partita finale. Domani è in programma una nuova seduta, a porte chiuse. Fonte: hellasverona.it
Juventus-Hellas Verona, venduti ad ora poco più di 800 biglietti del Settore Ospiti
Per la sfida in programma all’Allianz Stadium sabato alle ore 18, al momento sono stati acquistati dai tifosi dell’Hellas Verona poco più di 800 tagliandi del Settore Ospiti. A disposizione dei gialloblù in totale 1016 tagliandi. La prevendita chiude domani alle ore 19.
Adjapong: “Voglio farmi riscattare dall’Hellas Verona”
“È stata una trattativa lunga quella che mi ha portato a vestire la maglia gialloblù. Avevo manifestato subito al Sassuolo la volontà di cambiare aria per andare a giocare di più ed alla fine sono riuscito ad ottenere il trasferimento all’Hellas Verona. Il mio obiettivo è quello di farmi riscattare dal club gialloblù e di conquistare la salvezza - ha dichiarato Adjapong - Sono un giocatore a cui piace molto attaccare lo spazio, mi ritengo adatto per il gioco di Juric e voglio cercare di sfruttare al meglio le occasioni che mi saranno concesse. Spetta solo a me dimostrare il mio valore. Quattro punti in tre partite? Nessuno si aspettava un avvio così importante di campionato. Il mister ci trasmette una grande mentalità e penso che questa si sia vista in campo. Col Bologna abbiamo conquistato un punto, a Lecce una grande vittoria e contro il Milan abbiamo fatto comunque bene, nonostante la sconfitta. Il mio esordio nel massimo campionato italiano contro la Juventus? Ho ancora la pelle d’oca se ci penso... Un’emozione indescrivibile la mia prima in Serie A a 16 anni, in uno degli stadi più belli d’Italia contro una delle squadre più titolate".
Salcedo: “Per Juric pronto a giocare in qualsiasi ruolo”
“Juric è un grandissimo allenatore, ha creduto da subito in me e grazie a lui ho esordito in Serie A giovanissimo. È un tecnico forte, che ci mette sempre il cuore in quello che fa. Contro il Milan abbiamo dimostrato che non molliamo mai, come vuole il nostro allenatore - ha dichiarato Salcedo - Per Juric giocherei in qualsiasi ruolo. Che giocatore sono? Nasco come attaccante esterno, ma posso ricoprire anche il ruolo di punta centrale, mi piace andare all’uno contro uno e mettermi a completa disposizione della squadra. Verona è una buonissima piazza e rappresenta per me una grande occasione”.
Ad section
Ad section
Non perderti le novità!
Che aspetti?Ad section