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Da mercoledì porte chiuse
Proseguono gli allenamenti dei gialloblù in vista della partita contro la Juventus di sabato prossimo. Nella seduta odierna la squadra ha effettuato un riscaldamento tecnico iniziale, seguito da un'esercitazione tecnica con conclusioni in porta. Infine, esercitazioni basate sul possesso palla e lavoro aerobico. Domani è in programma un nuovo allenamento, a porte chiuse. Fonte: hellasverona.it
ABEO, inaugurata Villa Fantelli alla presenza dell’Hellas Verona
Le tantissime iniziative a carattere sociale a cui ha partecipato attivamente l'Hellas Verona, tra cui "Tutti in campo per ABEO" durante la scorsa stagione, hanno dato i propri frutti: Villa Fantelli ha finalmente riaperto i battenti. Lo storico edificio, adiacente all'Ospedale di Borgo Trento, ha ripreso vita oggi dopo il grande restauro portato avanti dall'Associazione Bambino Emopatico Oncologico. Non solo un centro operativo per coordinare le tante attività di ABEO, ma soprattutto uno spazio dedicato ai piccoli pazienti e alle loro famiglie. Riabilitazione, gioco, lettura, laboratori, formazione, supporto piscologico e massaggi: sono tantissime le attività che saranno possibili nella nuova Casa, che oggi ha visto il taglio del nastro alla presenza della autorità e di centinaia di persone. Per l'Hellas Verona erano presenti, oltre al Direttore Operativo Francesco Barresi e al Team Manager Sandro Mazzola, anche i calciatori Alessandro Berardi, Samuel Di Carmine, Marco Davide Faraoni, Giampaolo Pazzini, Matteo Pessina, Marco Silvestri, Mariusz Stepinski e Valerio Verre, insieme alle calciatrici dell'Hellas Verona Women Giorgia Motta, Michela Ledri e Valeria Pirone. Momenti di gioia, commozione e consapevolezza di quanto cuore, in molti, abbiano messo in campo per l'apertura di Casa ABEO, un luogo di speranza. Fonte: hellasverona.it
Il Giudice Sportivo dà ragione all’Hellas Verona ed ai suoi tifosi
La società di Maurizio Setti, dopo i vari tentativi di televisioni e quotidiani nazionali di etichettare ancora una volta i tifosi scaligeri come razzisti, ha preso subito le difese del popolo dell’Hellas Verona all’indomani della partita col Milan. E nel tardo pomeriggio di oggi, anche il Giudice Sportivo ha dato ragione al club gialloblù. Domenica sera al Bentegodi non ci sono stati cori di discriminazione razziale e territoriale nei confronti di Kessie e Donnarumma. Da condannare semmai ci sono gli attacchi gratuiti che ancora una volta la città di Verona e la tifoseria dell’Hellas hanno dovuto subire.
Hellas Verona, 3 partite in nove giorni, 4 in 15
I gialloblù di Juric sabato saranno di scena a Torino in casa della Juventus, poi sfida martedì sera, ore 19 allo stadio Bentegodi, quando si presenterà l’Udinese, prima della trasferta di Cagliari, in programma il 29, ultima sfida di settembre, la terza in nove giorni. Ad ottobre, prima della sosta, l’Hellas Verona ospiterà la Sampdoria per la quarta partita in programma in quindici giorni.
Udinese, De Paul squalificato tre giornate. Non ci sarà contro l’Hellas Verona
Il centrocampista dell’Udinese, Rodrigo De Paul, è stato fermato dal Giudice Sportivo per 3 giornate per ”condotta violenta: per avere, al 36º del primo tempo, con il pallone non a distanza di giuoco, colpito con un forte schiaffo il volto di un calciatore avversario”. L’argentino non sarà quindi a disposizione di Tudor contro l’Hellas Verona, sfida in programma al Bentegodi martedì 24 settembre, alle ore 19. Foto Instagram
Nessuna ammenda o squalifica per Hellas Verona e Milan
Tanto rumore, creato per lo più ad arte, per nulla. Il Giudice Sportivo ha deciso di non sanzionare il club gialloblù e quello rossonero dopo la sfida di domenica sera al Bentegodi.
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Giudice Sportivo, 1 giornata di squalifica per Stepinski
Il Giudice Sportivo ha fermato per un turno l’attaccante dell’Hellas Verona, Mariusz Stepinski ”per essersi reso responsabile di un fallo grave di giuoco". Fonte: Lega Serie A
Amrabat è l’ottavo giocatore ad aver percorso più Km nella 3ª giornata
Tabanelli del Lecce è il calciatore ad aver percorso più chilometri (12.501) nel terzo turno del massimo campionato italiano. Ottava posizione per il gialloblù Amrabat in questa speciale classifica. Fonte: Lega Serie A
Pulitevi la bocca quando parlate di Verona
“I calciatori africani hanno le spalle larghe, ormai non ci fanno caso più di tanto. Ciò non significa che questi episodi non li feriscano. E che la deriva vada assolutamente fermata. Anche le parole sono importanti. Comunicato del Verona? L'ho trovato inaccettabile, vergognoso. Smentisce i fatti e conferma la tendenza a considerare normale ciò che non lo è affatto. Non vedo alcuna vera volontà, in Italia, di affrontare e risolvere il problema, come invece accade in altri Paesi europei - ha dichiarato George Atangana, agente di Kessie, a repubblica.it - Lasciare il campo? Non credo che sia giusto investirli della soluzione di un problema per il quale ci sono organismi di controllo ad hoc. Non mi pare che sia così difficile individuare i razzisti e punirli. In altri Paesi, lo ripeto, succede. Bisogna innanzitutto che gli organismi preposti non chiudano gli occhi e non si tappino le orecchie. Poi, se gli insulti vanno avanti, si sospendano le partite. Ma ho la sensazione che non ci sia la volontà di intervenire sul serio. Così ci sono giovani calciatori, vittime di razzismo, che preferiscono lasciare l'Italia. Sono le persone meno famose, come sempre, a subire le conseguenze più gravi di questo fenomeno. Le cose sono platealmente peggiorate. Ormai non esistono luoghi immuni dal razzismo e la mancata reazione a questi fatti fa sì che esca fuori il diavolo che è in ognuno di noi. Oltretutto è anche un danno per il movimento calcistico italiano, proprio nel periodo in cui qualche campione straniero è di nuovo attirato dal calcio italiano. Non credo che Cristiano Ronaldo sia contento se vede Matuidi insultato. Io conosco personalmente ragazzi francesi che non vogliono venire in Italia per via del razzismo. Ci si lava la coscienza con le multe da 5 o 10 mila euro ai club: inutili. Servono interventi decisi. Altrimenti, se nessuno fa niente, a ogni episodio di razzismo ne seguirà uno ancora più grave. Fare finta di niente è complicità coi razzisti. Ne va della credibilità stessa delle istituzioni".
Nazionali Settore Giovanile, Zingertas con la Lituania Under 19, Ogliani nella Selezione Nord azzurra Under 15
Due gialloblù del Settore Giovanile chiamati dalla rispettive nazionali. Il primo è Linas Zingertas, ormai costantemente convocato dalla Nazionale lituana Under 19. Ben 11 giorni tra Lituania e Serbia per il giovane centrocampista, che affronterà una prima parte di allenamento in patria e, successivamente, due partite valide per le qualificazioni agli Europei di categoria. Soddisfazione anche per Filippo Ogliani, portiere classe 2005 in forza all'Under 15 di mister Saviolo. Per lui, il prossimo 19 settembre, un'intera giornata al Centro Sportivo San Filippo di Brescia, dove è in programma un raduno e un amichevole della Selezione Nord Under 15, dalla quale verranno selezionati parte dei convocati del CT Patrizia Panico per la Nazionale Under 15. Fonte: hellasverona.it
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