Ad section
Tutte le news
Hellas Verona-Milan, i convocati da Giampaolo
Al termine dell'allenamento di rifinitura a Milanello, Mister Giampaolo ha diramato la lista dei 24 rossoneri convocati per Verona-Milan, terza giornata della Serie A 2019/20 in programma domenica 15 settembre alle 20.45 allo stadio Bentegodi. Questo l'elenco completo: PORTIERI Donnarumma A., Donnarumma G., Soncin. DIFENSORI Calabria, Conti, Duarte, Gabbia, Hernández, Musacchio, Rodríguez, Romagnoli. CENTROCAMPISTI Bennacer, Biglia, Bonaventura, Çalhanoğlu, Kessié, Krunić, Paquetá. ATTACCANTI Borini, Castillejo, Leão, Piątek, Rebić, Suso. Fonte: acmilan.com
Giampaolo: “Sono fiducioso ma ho grande rispetto del Verona. Stimo molto Juric”
Conclusa la prima sosta stagionale per le Nazionali, riprende la Serie A. E il Milan, dopo la vittoria casalinga sul Brescia, torna in campo domenica 15 settembre alle 20.45 allo stadio Bentegodi di Verona per affrontare l'Hellas. Alla vigilia, dopo la rifinitura dei rossoneri, Marco Giampaolo ha parlato in conferenza stampa a Milanello. Queste tutte le sue dichiarazioni, trasmesse in diretta su AC Milan Official App, Facebook e Milan TV: IL MESSAGGIO PER CAFU "Innanzitutto volevo fare le mie personali condoglianze, a nome anche della famiglia rossonera, a Cafu per la scomparsa del filgio". SU VERONA-MILAN "Mi interessa poco sapere che quello di Verona è un campo ostico per il Milan, ci credo poco. Noi dobbiamo vincere perché ogni vittoria dà più convinzioni e autostima, lottando contro chiunque, ma la differenza la fa l'atteggiamento. Guardando la mia squadra sono fiducioso, perché vedo una squadra motivata. Stimo molto Jurić, è un bravo allenatore, la sua squadra è aggressiva e con un'identità chiara. La gara di domani va presa con le molle, sarà intensa, dovremo giocare bene ed essere bravi nel palleggio e nelle coperture. Ho grande rispetto per il Verona, la squadra sa cosa aspettarsi in campo. Guai a sottovalutare qualsiasi avversario, spesso vittorie e sconfitte si nascondono in pieghe invisibili". IL LAVORO DURANTE LA SOSTA "In queste due settimane ho allenato 7-8 giocatori, che hanno lavorato con professionalità. Avevamo tanti Nazionali impegnati, che hanno fatto bene. La squadra sta facendo bene, ha entusiasmo, tutti sono rientrati senza problemi. Con il lavoro metteremo a posto diverse cose, ho fiducia e speranze nel gruppo e sono sicuro che miglioreremo sempre di più nel tempo. Mi piace molto l'attaccamento, la partecipazione e la dedizione dei giocatori. Dobbiamo diventare sempre più squadra. Una squadra forte, riconoscibile ed equilibrata. Io sto lavorando su idee e comportamenti, cercando di dare una mentalità precisa e un gioco propositivo. Il mio motto non è cambiato: testa alta e giocare a calcio". TUTTA LA SQUADRA "In passato ho allenato giocatori poco quotati, soprattutto a livello mediatico, che poi sono diventati inamovibili. Ogni mia scelta è orientata alla crescita della squadra, valutando ogni giocatore settimana per settimana perché altrimenti perderei di credibilità. È il lavoro quotidiano a determinante le gerarchie. A me non interessa il singolo ma il Milan, non esistono titolari e riserve ma chi gioca e chi non gioca". SU PIĄTEK "In questi giorni Piątek mi è piaciuto molto. Lui non deve pensare di giocare solo negli ultimi 20 metri, deve essere completo e saper far tutto. Non possiamo giocare sempre palla lunga, dobbiamo anche palleggiare: Krzysztof sa giocare bene e deve farlo, poi il gol viene di conseguenza". I SINGOLI "Paquetá può fare sia la mezzala che il trequartista, dipende se in base alla partita ho più bisogno di un calciatore con caratteristiche da attaccante o da centrocampista. Dopo le prime partite ho spostato Suso un po' più sulla sua mattonella, ma sono convinto che Suso possa fare anche il trequartista. Castillejo è un grande giocatore e lavoratore, mi piace. Rebić l'ho visto bene, è in forma e determinato. Hernández non giocherà, ha recuperato e adesso deve riprendere la condizione. Rodríguez è ordinato, Theo è più assaltatore. Sono due ottimi giocatori con caratteristiche diverse. Duarte sta migliorando, è intelligente e curioso, quotidianamente va a vedere i video dei miei collaboratori per progredire. Arriverà anche il suo tempo. Musacchio è forte e ha anche leadership, non è facile cambiare in difesa".
Buon compleanno
Tanti auguri a... Pierluigi Pizzaballa. L’ex portiere dell’Hellas Verona oggi compie 80 anni
Porte chiuse a Peschiera
L’Hellas Verona di Ivan Juric proseguirà questo pomeriggio la preparazione, a porte chiuse, in vista della sfida in programma domenica al Bentegodi contro il Milan.
Gli ex gialloblù Berrettoni, Cangi, Cassano, Coppola e Ferrarese al corso per direttore sportivo
Verrà inaugurato lunedì prossimo, 16 settembre, nell’aula magna di Coverciano, il nuovo corso per ‘Direttore Sportivo’. Il programma didattico di 144 ore sarà specifico per formare la figura del Ds e, come specificato al punto 2 dello stesso bando di ammissione, si proporrà “di fornire i necessari supporti formativi e culturali a soggetti che (…) potranno essere chiamati a svolgere per conto delle società Sportive professionistiche attività concernenti l’assetto organizzativo e/o amministrativo, ivi compresa espressamente la gestione dei rapporti fra società e calciatori o tecnici, e la conduzione di trattative con altre società sportive”. Il corso, che si terrà interamente nelle aule del Centro Tecnico Federale, vedrà la presenza di molti nomi noti del calcio italiano come il vicecampione europeo nel 2012 Antonio Cassano, Sergio Pellissier e Alessandro Lucarelli, ma anche Elisabet Spina, la prima donna ad abilitarsi con il massimo dei voti – sempre a Coverciano - come allenatrice professionista UEFA A. Di seguito, l’elenco completo degli allievi ammessi a seguire il corso per Direttore Sportivo che prenderà il via lunedì prossimo: Cristoforo Barbato, Andrea Baretti, Emanuele Berrettoni, Gianluca Berti, Gianluca Bocconcello, Dario Bova, Francesco Cangi, Antonio Cassano, Salvatore Maria Castorina, Ferdinando Coppola, Cristian Simone Cottarelli, Irene Cravero, Simone Farina, Claudio Ferrarese, Sergio Filipponi, Massimo Frassi, Riccardo Gaucci, Giuseppe Giglio, Simone Grillo, Simone Guerri, Giuseppe Lolaico, Alessandro Lucarelli, Giorgio Marinucci Palermo, Matteo Padalino, Sergio Pellissier, Marco Pianotti, Nicola Pozzi, Christian Puggioni, Carmine Russo, Matteo Scala, Mattia Serafini, Elisabet Spina, Stefano Stefanelli, Massimo Tanzillo, Tomaso Tatti, Matteo Tognozzi, Orlando Urbano, Fortunato Varrà, Marco Zanardini e Francesco Zanardini. Fonte: figc.it
Luppi: “Contro il Milan spero di assistere ad una bella partita, con vittoria dell’Hellas Verona”
20 maggio 1973, Verona-Milan 5-3. “E pensare che due nostri giocatori, Pizzaballa e Bergamaschi, erano già stati ceduti al Milan”. L’ex gialloblù Livio Luppi racconta quando al Bentegodi, l’Hellas staccò dalle maglie rossonere uno scudetto (quello della stella). “Segnai due gol e sarebbero stati tre, non fosse stato per una deviazione di Sabadini in autogol. All’ingresso in campo il Bentegodi era pieno di tifosi milanisti, sulle bandiere lo scudetto già c’era e pure la stella. Però noi eravamo tranquilli, salvi. Poi la partita girò per un verso ancora prima del nostro vantaggio. Il Milan, nei primi minuti, dominò. Pizzaballa fece una parata incredibile su Rivera. Avessero segnato loro, chissà... Tant’è, poi venne la rete di Paolo Sirena e non ci capirono più niente. Erano stanchi nelle gambe e nella testa. Pochi giorni prima avevano vinto la Coppa delle Coppe superando, in una finale durissima il Leeds, a Salonicco. Giocammo come sapevamo, e per me quella resta la gara che più mi simboleggia. Turone, il loro libero, disse che non aveva mai visto un Luppi così. Chi mi marcava?Sabadini, ma non mi teneva. Provarono con Zignoli e non gli disse meglio. Anquiletti era su Zigoni: non lo vide mai. Il loro problema era che non avevano più - ha dichiarato l’indimenticabile ex gialloblù Luppi al Corriere di Verona - Sul 5-1 pigiammo il freno, non aveva più senso. Negli ultimi minuti accorciarono ma era tardi. Il premio per quella vittoria? Trecentomila lire. Eh, il commendator Garonzi sui soldi era strettino (ride, ndr). A ogni giocatore del Milan per lo scudetto, sarebbero andati tra i 15 e i 16 milioni. Questo per capire che cos’abbia rappresentato, per tutti, quel risultato. La partita di domenica sera al Bentegodi? Sulla carta il divario tecnico è chiaro, ma l’Hellas è in forma. Sarò allo stadio con Franco Nanni. Spero di assistere a una bella partita con la vittoria gialloblù: sarebbe una bella botta d’entusiasmo nella corsa per la salvezza. La chiave per farcela? Essere solidi e organizzati in difesa. E non vale solo per la sfida al Milan, ma per l’intero campionato. Primo non prenderle, certo, ma senza rinunciare al gioco. Il giudizio sull’avvio di campionato dell’Hellas Verona? Molto positivo, anche perché non ci credevo granché, lo confesso. Restiamo coi piedi per terra, ricordando quel detto che fa ”calcio di Ferragosto, campione mio non ti conosco” ma le indicazioni sono buone. La partita col Milan ne darà di nuove”.
Ad section
Presentata la linea di abbigliamento M9/85
Metti una sera con moda e sport che si uniscono e si presentano, con la città di Verona e l’Hellas Verona a fare da cornice a questo evento mondano. E’ successo in occasione dell’aperitivo esclusivo organizzato dalla nuova boutique Manila Grace di Verona, aperitivo che si è prestato anche come occasione per il lancio della nuova linea di abbigliamento M9/85, con corso Porta Borsari e via Cattaneo, sede dell'Hellas Store, che si sono colorate di gialloblù. All’evento – come già detto - ha partecipato la grande famiglia dell’Hellas, riunitasi per l’occasione con tanti rappresentanti che hanno fatto la storia gialloblù. Presente, per un rapido ma apprezzato saluto, anche una piccola delegazione della squadra di mister Juric, rappresentata da Badu e Bocchetti, che si sono intrattenuti poco in Corso Porta Borsari e all'Hellas Store, perché bisognosi - al pari di tutti gli altri compagni di squadra - di ricercare la massima concentrazione in vista della partitissima di domenica sera con il Milan. I protagonisti della storia gialloblù a cui è legata la nuova linea di abbigliamento M9/85 sono i testimonial Pellegrini, Corrent, Cossato, Ferrari e Zaccagni, calciatori che hanno scritto pagini importanti della storia del Verona e che da oggi vedranno quelle gesta impresse su una linea di abbigliamento che ha l’obiettivo di attraversare il tempo, mantenendo inalterata la passione per i nostri colori. Cinque diapositive dal passato indelebili nella memoria di tutti i tifosi, cinque momenti scelti e declinati dal tifoso e scrittore Francesco Costantino, che si è fatto interprete della passione e dei sentimenti del tifo gialloblù, contribuendo in questo modo alla creazione della nuova linea di abbigliamento M9/85, pensata per tutti coloro i quali hanno l’Hellas a cuore e nel cuore. Di seguito le cinque storie di M9/85 e i loro testimonial: DAVIDE PELLEGRINI 22 aprile 1990 – Davide che fa secco Golia (La seconda fatal Verona) Mancano due partite al termine del campionato e il Verona di Bagnoli lotta per non retrocedere in Serie B. Al Bentegodi arriva il Milan stellare di Sacchi, quello dei tre olandesi. I rossoneri si stanno giocando lo scudetto in un serrato testa a testa col Napoli di Maradona e devono vincere. Al 33’ minuto Marco Simone porta in vantaggio gli ospiti. Sembra tutto facile. Ma prima Victor Sotomayor di testa (63’) e poi Davide Pellegrini con uno splendido Pallonetto (90’) regalano un’altra fatal Verona ai milanisti. Lo scudetto andrà al Napoli ma, nonostante questa leggendaria vittoria, i gialloblù retrocederanno in B nell’ultima partita di Cesena. MICHELE COSSATO 24 giugno 2001 – 39 minuti e 45 secondi Il Verona si gioca la permanenza in Serie A nello spareggio con la Reggina. All’andata gli uomini di Perotti s’impongono 1-0 con gol di Martin Laursen. Il ritorno si gioca nella bolgia del Granillo. L’Hellas è sotto 0-2 ed è, quindi, con un piede e mezzo in Serie B. Ma, a cinque minuti dalla fine, Giuseppe Colucci azzecca l’assist giusto per Michele Cossato che fa fuori il portiere Taibi con un pallonetto e, di testa, infila il pallone del 2-1. È la rete che consente al Verona di rimanere nella massima serie. È il gol che colloca Super Mike Cossato nel pantheon degli eroi gialloblù. NICOLA CORRENT 25 maggio 2008 – a un giro dalla Fine Il campionato è quello di C1, la partita è il ritorno dello spareggio per evitare la C2 e, molto probabilmente, la sparizione della squadra dal panorama calcistico nazionale. All’andata la squadra guidata da Davide Pellegrini (subentrato a Sarri) vince 1-0 e al ritorno si trova sotto di un gol dopo 89 minuti di gioco. A sessanta secondi, quindi, dalla retrocessione. Ma ci pensa l’attaccante uzbeko Ilyas Zeytulaev a inventarsi un gol fantastico, e impossibile, che salva l’Hellas dal baratro. Per lui sarà soltanto la seconda rete segnata con la maglia del Verona. Quanto basta per entrare nel mito. NICOLA FERRARI 19 giugno 2011 – C siamo divertiti La fine di un incubo, l’inizio di un periodo d’oro firmato Andrea Mandorlini. Il tecnico di Ravenna (subentrato a Giuseppe Giannini dopo dodici giornate) guida l’Hellas a una magica promozione in Serie B e lo fa vincendo i play-off di quella stagione. Dopo aver eliminato il Sorrento in semifinale, i veronesi trovano la Salernitana. All’andata finisce 2-0 per il Verona. Il ritorno si chiude 1-0 per i campani che, nel proprio (bollente!) stadio, non riescono a ribaltare il risultato dell’andata. Rimangono negli occhi le immagini dei tifosi del Verona, assiepati nel settore ospiti di un impianto ormai vuoto, che cantano insieme ai propri giocatori. «Ci stiamo divertendo! Ci stiamo divertendo!». MATTIA ZACCAGNI 1 maggio 2017 – Vivere giornate così In lotta per la Seria A con un pizzico di fiatone. A quattro giornate dalla fine arriva il Vicenza al Bentegodi: è derby. Quello vero. Loro lottano per non retrocedere in Lega Pro. Il Verona passa in vantaggio con Siligardi e la festa pare iniziare. Ma Bellomo pareggia e si va al riposo sull’1-1. A mezz’ora dalla fine Esposito firma il vantaggio degli ospiti. L’Hellas schiuma rabbia, attacca e rischia di subire il colpo del ko. Mancano due minuti alla fine e Bessa azzecca l’angolino giusto per il pareggio. Può bastare? No. Perché, in un finale da sogno, Romulo trova la botta al volo che fissa il risultato sul 3-2 a tempo abbondantemente scaduto. L’Hellas riuscirà a salire al piano di sopra, il Vicenza retrocederà. Il delitto perfetto. Fonte: hellasverona.it
C’è anche Badu!
Presente anche il centrocampista dell’Hellas Verona, Emmanuel Badu, questa sera all’evento organizzato da Manila Grace in Corso Portoni Borsari.
Nicola Ferrari presente all’evento M9/85
Tra gli ospiti presenti questa sera all’evento organizzato da Manila Grace, anche l’ex attaccante dell’Hellas Verona.
Setti presente al lancio della linea d’abbigliamento M9/85
Il presidente dell’Hellas Verona presente questa sera all’evento organizzato da Manila Grace per il lancio della linea d’abbigliamento M9/85 nel nuovo negozio di Corso Porta Borsari.
Ad section
Ad section
Non perderti le novità!
Che aspetti?Ad section