Ad section
Tutte le news
Il calcio non lo uccide la pirateria ma interessi e televisione
La terza giornata della Serie A TIM si è aperta questo pomeriggio col pareggio a reti inviolate tra Fiorentina e Juventus. Questo lo striscione apparso allo stadio Artemio Franchi.
Serie A, Inter-Hellas Verona Women 2-2
Il Verona apre con un pareggio per 2-2 la sua Serie A 2019/20. La gara sul campo dell’Inter è ricca di emozioni e si apre con il vantaggio dell’Hellas appena al 9′: Glionna scappa sul filo del fuorigioco e con il pallonetto supera Marchitelli. Le nerazzurre premono, ma riescono a raddrizzare la partita solo nella ripresa: prima Van Kerkhoven in mischia aerea, poi Merlo con un bellissimo gol da venticinque metri, riescono a portare in vantaggio le padroni di casa. Al 93′, sulla gara indirizzata al triplice fischio, Nichele mette giù un pallone da punizione e batte veloce per Glionna, che incrocia sul palo più vicino e fa esplodere la gioia del Verona. Fonte: hellasveronawomen.it
Primavera 2, Cremonese-Hellas Verona 0-1
Ottimo esordio in campionato per la Primavera di Nicola Corrent. In casa della Cremonese, decide al 51’ della ripresa la rete di Sane per i gialloblù. CREMONESE-HELLAS VERONA 0-1 Marcatore: 51' st Sane. CREMONESE: De Bono, Cerri, Perotta, Cella, Bignami, Xohxa, Girelli, Crivella (44' st Pederzoli), Emche (dal 1' st Kadjo), Spini, Bertazzoli (dal 22' st Bingo). A disposizione: Scarduzio, Battini, Bia, Quaranta, Lamanna, Parmiggiani, Ghisolfi, Salami. All.: Lucchini. HELLAS VERONA: Ciezkowski, Bernardinello, Udogie, Costa Cesco (dal 26' st Dal Cortivo), Felippe, Calabrese, Amayah (dal 25' st Jocic), Brandi, Sane, Jemal (dal 10' st Turra), Yeboah. A disposizione: Aznar, Montanari, Gresele, Bracelli, Agbugui, Squarzoni, Pierobon Zingertas, Nicolau. All.: Corrent. Foto Instagram
Juric: “Contro il Milan in campo con la testa libera. Bentegodi delle grandi occasioni? È molto importante per i giocatori. Le scelte di domani? C’è tanta concorrenza quindi adesso ho più alternative”
“Abbiamo lavorato bene e siamo fiduciosi per la partita di domani sera contro il Milan. Dobbiamo giocare con la testa libera, dando il massimo, senza pensare alla gara di prima, concentrandoci per dare tutto in campo. Stepinski? Sta bene fisicamente, ha voluto tanto venire all’Hellas, fatto questo positivo per tutti. Puó giocare anche in coppia in attacco. Bocchetti? Peccato il suo infortunio. Il rientro dei nazionali? Rrahmani e Amrabat hanno speso molto, specie il primo, però sono entrambi recuperati. Il nostro obiettivo è quello di migliorarci senza pensare troppo agli avversari - ha dichiarato Juric alla vigilia di Hellas Verona-Milan - Bentegodi delle grandi occasioni? È una cosa molto bella per i ragazzi, è importante il rapporto col pubblico e mi piace quando c’è positività. I tifosi penso che abbiano apprezzato quanto fatto dai ragazzi in queste prime partite. Giampaolo? C’è stima reciproca. mi piace molto perché è diretto come me. Piatek? Non mi va di parlare dei giocatori delle altre squadre. Le scelte di domani? Devo ancora decidere. C’è tanta concorrenza e ho quindi più possibilità adesso. Di Carmine recuperato? Samuel ha le caratteristiche giuste per giocare in Serie A, anche se non ci ha mai giocato. Ho grande fiducia in lui”.
Infortunio per Bocchetti
Hellas Verona FC comunica che - dopo le visite strumentali alle quali si è sottoposto il calciatore nelle ultime ore - Salvatore Bocchetti non sarà evidentemente disponibile per la partita di domenica sera contro il Milan, in quanto gli è stata diagnosticata una lesione di primo grado al capo prossimale esterno del gastrocnemio destro. I tempi di recupero non sono al momento quantificabili. Fonte: hellasverona.it
Hellas Verona-Milan, i convocati da Giampaolo
Al termine dell'allenamento di rifinitura a Milanello, Mister Giampaolo ha diramato la lista dei 24 rossoneri convocati per Verona-Milan, terza giornata della Serie A 2019/20 in programma domenica 15 settembre alle 20.45 allo stadio Bentegodi. Questo l'elenco completo: PORTIERI Donnarumma A., Donnarumma G., Soncin. DIFENSORI Calabria, Conti, Duarte, Gabbia, Hernández, Musacchio, Rodríguez, Romagnoli. CENTROCAMPISTI Bennacer, Biglia, Bonaventura, Çalhanoğlu, Kessié, Krunić, Paquetá. ATTACCANTI Borini, Castillejo, Leão, Piątek, Rebić, Suso. Fonte: acmilan.com
Ad section
Giampaolo: “Sono fiducioso ma ho grande rispetto del Verona. Stimo molto Juric”
Conclusa la prima sosta stagionale per le Nazionali, riprende la Serie A. E il Milan, dopo la vittoria casalinga sul Brescia, torna in campo domenica 15 settembre alle 20.45 allo stadio Bentegodi di Verona per affrontare l'Hellas. Alla vigilia, dopo la rifinitura dei rossoneri, Marco Giampaolo ha parlato in conferenza stampa a Milanello. Queste tutte le sue dichiarazioni, trasmesse in diretta su AC Milan Official App, Facebook e Milan TV: IL MESSAGGIO PER CAFU "Innanzitutto volevo fare le mie personali condoglianze, a nome anche della famiglia rossonera, a Cafu per la scomparsa del filgio". SU VERONA-MILAN "Mi interessa poco sapere che quello di Verona è un campo ostico per il Milan, ci credo poco. Noi dobbiamo vincere perché ogni vittoria dà più convinzioni e autostima, lottando contro chiunque, ma la differenza la fa l'atteggiamento. Guardando la mia squadra sono fiducioso, perché vedo una squadra motivata. Stimo molto Jurić, è un bravo allenatore, la sua squadra è aggressiva e con un'identità chiara. La gara di domani va presa con le molle, sarà intensa, dovremo giocare bene ed essere bravi nel palleggio e nelle coperture. Ho grande rispetto per il Verona, la squadra sa cosa aspettarsi in campo. Guai a sottovalutare qualsiasi avversario, spesso vittorie e sconfitte si nascondono in pieghe invisibili". IL LAVORO DURANTE LA SOSTA "In queste due settimane ho allenato 7-8 giocatori, che hanno lavorato con professionalità. Avevamo tanti Nazionali impegnati, che hanno fatto bene. La squadra sta facendo bene, ha entusiasmo, tutti sono rientrati senza problemi. Con il lavoro metteremo a posto diverse cose, ho fiducia e speranze nel gruppo e sono sicuro che miglioreremo sempre di più nel tempo. Mi piace molto l'attaccamento, la partecipazione e la dedizione dei giocatori. Dobbiamo diventare sempre più squadra. Una squadra forte, riconoscibile ed equilibrata. Io sto lavorando su idee e comportamenti, cercando di dare una mentalità precisa e un gioco propositivo. Il mio motto non è cambiato: testa alta e giocare a calcio". TUTTA LA SQUADRA "In passato ho allenato giocatori poco quotati, soprattutto a livello mediatico, che poi sono diventati inamovibili. Ogni mia scelta è orientata alla crescita della squadra, valutando ogni giocatore settimana per settimana perché altrimenti perderei di credibilità. È il lavoro quotidiano a determinante le gerarchie. A me non interessa il singolo ma il Milan, non esistono titolari e riserve ma chi gioca e chi non gioca". SU PIĄTEK "In questi giorni Piątek mi è piaciuto molto. Lui non deve pensare di giocare solo negli ultimi 20 metri, deve essere completo e saper far tutto. Non possiamo giocare sempre palla lunga, dobbiamo anche palleggiare: Krzysztof sa giocare bene e deve farlo, poi il gol viene di conseguenza". I SINGOLI "Paquetá può fare sia la mezzala che il trequartista, dipende se in base alla partita ho più bisogno di un calciatore con caratteristiche da attaccante o da centrocampista. Dopo le prime partite ho spostato Suso un po' più sulla sua mattonella, ma sono convinto che Suso possa fare anche il trequartista. Castillejo è un grande giocatore e lavoratore, mi piace. Rebić l'ho visto bene, è in forma e determinato. Hernández non giocherà, ha recuperato e adesso deve riprendere la condizione. Rodríguez è ordinato, Theo è più assaltatore. Sono due ottimi giocatori con caratteristiche diverse. Duarte sta migliorando, è intelligente e curioso, quotidianamente va a vedere i video dei miei collaboratori per progredire. Arriverà anche il suo tempo. Musacchio è forte e ha anche leadership, non è facile cambiare in difesa".
Buon compleanno
Tanti auguri a... Pierluigi Pizzaballa. L’ex portiere dell’Hellas Verona oggi compie 80 anni
Porte chiuse a Peschiera
L’Hellas Verona di Ivan Juric proseguirà questo pomeriggio la preparazione, a porte chiuse, in vista della sfida in programma domenica al Bentegodi contro il Milan.
Gli ex gialloblù Berrettoni, Cangi, Cassano, Coppola e Ferrarese al corso per direttore sportivo
Verrà inaugurato lunedì prossimo, 16 settembre, nell’aula magna di Coverciano, il nuovo corso per ‘Direttore Sportivo’. Il programma didattico di 144 ore sarà specifico per formare la figura del Ds e, come specificato al punto 2 dello stesso bando di ammissione, si proporrà “di fornire i necessari supporti formativi e culturali a soggetti che (…) potranno essere chiamati a svolgere per conto delle società Sportive professionistiche attività concernenti l’assetto organizzativo e/o amministrativo, ivi compresa espressamente la gestione dei rapporti fra società e calciatori o tecnici, e la conduzione di trattative con altre società sportive”. Il corso, che si terrà interamente nelle aule del Centro Tecnico Federale, vedrà la presenza di molti nomi noti del calcio italiano come il vicecampione europeo nel 2012 Antonio Cassano, Sergio Pellissier e Alessandro Lucarelli, ma anche Elisabet Spina, la prima donna ad abilitarsi con il massimo dei voti – sempre a Coverciano - come allenatrice professionista UEFA A. Di seguito, l’elenco completo degli allievi ammessi a seguire il corso per Direttore Sportivo che prenderà il via lunedì prossimo: Cristoforo Barbato, Andrea Baretti, Emanuele Berrettoni, Gianluca Berti, Gianluca Bocconcello, Dario Bova, Francesco Cangi, Antonio Cassano, Salvatore Maria Castorina, Ferdinando Coppola, Cristian Simone Cottarelli, Irene Cravero, Simone Farina, Claudio Ferrarese, Sergio Filipponi, Massimo Frassi, Riccardo Gaucci, Giuseppe Giglio, Simone Grillo, Simone Guerri, Giuseppe Lolaico, Alessandro Lucarelli, Giorgio Marinucci Palermo, Matteo Padalino, Sergio Pellissier, Marco Pianotti, Nicola Pozzi, Christian Puggioni, Carmine Russo, Matteo Scala, Mattia Serafini, Elisabet Spina, Stefano Stefanelli, Massimo Tanzillo, Tomaso Tatti, Matteo Tognozzi, Orlando Urbano, Fortunato Varrà, Marco Zanardini e Francesco Zanardini. Fonte: figc.it
Ad section
Ad section
Non perderti le novità!
Che aspetti?Ad section