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DAZN ricorda lo scudetto dell’Hellas Verona
Serie A 1984/85: in un campionato pieno di stelle, lo Scudetto viene vinto a sorpresa dell’Hellas Verona di Osvaldo Bagnoli, con una rosa composta da soli 17 giocatori. Un’impresa irripetibile per una squadra che solo 3 anni prima si trovava in Serie B. Garella, Fanna, Briegel, Elkjaer, Galderisi: nomi scolpiti nella memoria dei tifosi scaligeri, che ancora oggi sospirano ripensando a quello storico successo. Fonte Instagram DAZN
L’orgoglio di essere al tuo fianco
Il ringraziamento speciale all’Hellas Verona FC ed ai suoi tifosi da parte di Gruppo Sinergy, main sponsor del club gialloblù.
Hellas Verona, Setti conferma e riparte da Barresi e D’Amico
Il presidente dell’Hellas Verona, Maurizio Setti, non ha alcuna intenzione di modificare l’attuale assetto dirigenziale. E non sono previsti nuovi ingressi, ad ora. O ritorni, come quello dell’ex dg Gardini che non trova alcuna conferma da quanto appreso da Hellas Live. Il club gialloblù invece conferma e riparte per il prossimo campionato di Serie A dal direttore operativo Francesco Barresi e da quello sportivo, Tony D’Amico. Saranno loro le figure di riferimento del numero uno del club scaligero.
Il comune di Nogara premia il gialloblù Udogie
Riconoscimento per il calciatore classe 2002, Iyenoma Destiny Udogie, vice campione d’Europa con l’Italia Under 17. Al gialloblù è stata consegnata una targa celebrativa per essere stato il “primo calciatore nogarese a segnare in nazionale italiana”.
Bagnoli: “L’Hellas Verona ha fatto una grande impresa. Contento del ritorno in A e del riavvicinamento ai tifosi”
“Per chiunque abbia a cuore i colori del Verona è stata una cosa molto bella. Una vittoria emozionante. Sono proprio contento, ce ne era davvero bisogno dopo questo campionato. Cos’è successo all’Hellas Verona? Valutare situazioni come questa dall’esterno rimane difficile e non mi piace nemmeno farlo. A volte pensi di essere nel giusto, di fare le cose per bene ma i risultati non arrivano. E non è detto che ci sia una spiegazione precisa. Da Grosso ad Aglietti? Nessuno sbaglia apposta, tutti lavorano per dare il meglio, soltanto che non è detto che si riesca ad ottenerlo. Non c’è mai un unico responsabile. Col Cittadella il Verona ha dimostrato di essere forte e ha meritato di essere promosso. Naturale è che vadano riconosciuti i meriti a chi ha permesso di raggiungere questo traguardo - ha dichiarato Osvaldo Bagnoli a La Gazzetta dello Sport - Se confermerei Aglietti? Le decisioni le prende la società, il datore di lavoro. Verrà considerato quello che ha fatto Aglietti com’è logico che sia. Staremo a vedere. Quanto dovrà modificare l’organico? Molto o poco, lo dice sempre il campo. La A è il punto più alto del calcio italiano e va affrontata con accorgimenti che diano, per quanto possibile, delle certezze. Il riavvicinamento ai tifosi? È un bene. Se la gente che tifa Verona è felice, sa far sentire la passione che ha e che è viscerale e non conosce confini, anche il Verona sta meglio. Ed è l’unica cosa che conta”.
Buon compleanno
Tanti auguri a... Maurizio Iorio. L’ex attaccante dell’Hellas Verona oggi festeggia 60 anni
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Tanti auguri
Buon compleanno a... Wladyslaw Zmudq. L’ex difensore dell’Hellas Verona oggi festeggia 65 anni
VII Memorial Cristina Murari
Venerdì e sabato Butei della spiaggia in festa. Il 7 giugno serata con dj Roldo mentre l’8 torneo pomeridiano di calciotto dedicato a “Cristina Murari”. Sabato sera live show e dj set. All’evento, presenti stand gastronomici ed area drink.
Jordan: “Orgoglioso del mio connazionale Henderson”
“Il futuro di Liam è in Italia, le richieste per lui non mancheranno ma per lui la Serie A è una grande opportunità e sono sicuro che non vede l’ora di mettersi alla prova. Dovrà trovare spazio e superare tanti esami, affrontando giocatori e squadre migliori. Liam sta crescendo e continuerà a farlo - ha dichiarato Joe Jordan al Daily Record - Domenica è stata una grande partita: dovevano rimontare il 2-0 dell’andata, e ci sono riusciti. La Serie A però non è un campionato facile per qualsiasi giocatore o squadra che arrivi dalla cadetteria. Ho parlato con il ragazzo di recente quando ero in Italia e sembra essersi sistemato bene. Il Verona è un grande club ed è in grado di salvarsi. Sono orgoglioso di vedere uno scozzese come me fare così bene”.
Di Carmine: “Emozione unicAAAAAAA”
Il Tacco, la palla in gol, l’urlo del Bentegodi e l’abbraccio dei miei compagni... Emozione UNICAAAAAA. Il commento sui social dell’attaccante dell’Hellas Verona, Samuel Di Carmine
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