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Euro 2020, Austria-Slovenia 1-0, panchina per Balkovec
Nella terza gara di qualificazione a Euro 2020 del girone G, l’Austria si è imposta 1-0 contro la Slovenia. Panchina per il difensore dell’Hellas Verona, Jure Balkovec. La Slovenia tornerà in campo domani contro la Lettonia.
Estate gialloblù! Pronti gli Hellas Camp da SerieA
Bovolone e Peschiera scaldano i motori, manca pochissimo al semaforo verde: stanno iniziando gli Hellas Summer Camp 2019! Sarà un'estate divertentissima e ricca di avventure per tutti i bambini che vestiranno gialloblù nelle prossime settimane, quando i Day Camp e i Full Camp animeranno i paesi della provincia di Verona! Manca meno di una settimana all'inizio delle prime due tappe, quella di Bovolone, che da otto anni si riconferma il punto di riferimento della bassa veronese, e quella di Peschiera, per un'esperienza sui campi dei gialloblù. HELLAS CAMP DI BOVOLONE. I meccanici hanno completato gli ultimi assetti tecnici sui tre campi a 11 in erba naturale, pronti ad accogliere le decine di bambini che sceglieranno di trascorrere un'estate all'insegna del divertimento a tinte gialloblù. La posizione strategica per tutti i residenti nella bassa veronese, la presenza della piscina per attività rinfrescanti nelle ore più calde della giornata, le attività in lingua inglese e i campi da tennis rende Bovolone uno degli Hellas Camp più attesi, che da sempre raccoglie partecipanti e successo. HELLAS CAMP DI PESCHIERA. Un luogo perfetto! Allenarsi e giocare sui campi utilizzati quotidianamente dalla prima squadra dell'Hellas Verona è un'esperienza unica da non lasciarsi sfuggire. Per questo, edizione dopo edizione, sono stati proprio gli Hellas Summer Camp di Peschiera a riscutere più successo con un grande numero di partecipanti. Saranno ben 3 le settimane disponibili, dal 10 al 29 giugno. Location, ovviamente, lo Sporting Center di Peschiera, "casa" degli allenamenti dell'Hellas, dove ti aspettano tanti istruttori qualificati gialloblù. Il Camp di Bovolone e di Peschiera sono entrambi in formula Day Camp. Il sabato verrà organizzato un Final Party a Peschiera, una vera e propria festa dedicata a tutti i partecipanti dei Camp di Peschiera e Bovolone con mamma e papà o chi vorrà accompagnarli! Scegli la meta: da Peschiera a Bovolone, da Malcesine a Montecchia di Crosara, passando anche dal centro città e fatti coinvolgere dai final party, dei veri e propri eventi organizzati per tutti i partecipanti. Settimane e settimane di divertimento gialloblù, con la novità 2019 'Porta un amico' attiva per la formula Full Camp. Scopri anche l'incredibile offerta per i Camp di Primiero.
Oddo batte Grosso. Pronto un biennale a Perugia
Il Perugia e l’allenatore Massimo Oddo hanno raggiunto l’accordo su base biennale, come conferma Di Marzio. Battuta quindi la concorrenza di Fabio Grosso, sotto contratto con l’Hellas Verona per un altro anno.
Amichevole, Corea del Sud-Australia 1-0. Panchina per Seung-Woo Lee
Decide la rete di Ui-Jo Hwang al 76’ l’amichevole giocata contro l’Australia dalla Corea del Sud del Ct Bento. Panchina per l’attaccante dell’Hellas Verona, Seung-Woo Lee. I sudcoreani torneranno in campo martedì contro l’Iran.
Setti: “Andiamo in Serie A con una società forte e sana”
“Le mie tre promozioni? La prima la più emozionante, arrivata al termine di una lunga corsa fra tre squadre, Sassuolo, Verona e Livorno. La seconda è il racconto di un campionato a due facce, perfetto per 14 giornate e poi meno brillante ma comunque concluso al meglio. L'ultima, quella di domenica, è invece la più bella per il modo in cui è arrivata, di rincorsa e con sofferenza. Abbiamo costruito, secondo me, una squadra molto forte per puntare alla promozione diretta, poi così non è stato ma ho continuato a crederci fino alla fine. Il risultato finale ci conferma come la squadra avesse tanta qualità e di come le difficoltà siano state di altro tipo. Il calcio è imprevedibile e tornare subito in A non è affatto scontato, specie pensando che ogni anno una neopromossa dalla C diventa la rivelazione del campionato, a conferma di come ambiente e gruppo contino tantissimo. Il cambio dell'allenatore? E' arrivato quando ho sentito che eravamo arrivati alla fine di un percorso, avevamo costruito la squadra con tanti giovani di qualità per fare un certo tipo di stagione che poi non è stata, anche per qualche scoria di troppo che si era creata nella testa della squadra. In Aglietti ho trovato una persona straordinaria proprio nella sua semplicità, una caratteristica che in quel momento della stagione ha 'sbloccato' i ragazzi permettendo loro di esprimersi finalmente al meglio e mettendoli di fronte alle loro responsabilità, facendo loro fare uno scatto d'orgoglio. D’Amico? È lui il vero artefice di questa squadra che ha raggiunto la Serie A, anche nella prossima stagione sarà lui il DS”. LA PROSSIMA STAGIONE. “Il prossimo allenatore? Ci siamo presi qualche giorno, insieme al direttore D'Amico, per fare le nostre considerazioni e per non prendere decisioni sull'onda emotiva della promozione. Il mio primo pensiero è come costruire la squadra dell'anno prossimo, che tipo di giocatori ci possono interessare per fare una Serie A durissima, la più difficile degli ultimi anni. Quindi bisogna ragionare anche sull'esperienza in questa categoria, oltre che sull'entusiasmo che può portare un tecnico - ha dichiarato il presidente dell’Hellas Verona, Maurizio Setti, a telearena - Aglietti è uno dei nomi in corsa e penso che nella prossima settimana definiremo quello che sarà il mister del prossimo anno. Ci vuole calma e trasparenza nel ponderare bene questa scelta, ci sono diversi profili che possono avere la giusta mentalità per crederci fino in fondo. Il divario è grande, serviranno anche elementi in campo che sappiano cosa vuol dire fare la Serie A, oltre a tenere un'ossatura della squadra già esistente”. PROGETTI PER IL FUTURO. “Andiamo in Serie A con una società forte e sana, e questo è un grande vantaggio perché alla lunga paga e anche quest'anno si è visto. Io ero e resto disponibile ad accogliere grandi imprenditori come ce ne sono tanti a Verona, sia per lavorare insieme che per vendere. Io non sono un miliardario e l'ho sempre dichiarato senza problemi, ma tutto quello che ho ce lo metto e quello che stiamo facendo era da tempo che mancava a Verona. Per l'inizio del campionato inaugureremo la nuova sede di proprietà, vogliamo fare il centro sportivo. Soprattutto abbiamo tanti giocatori di proprietà, casi come Fares e Valoti ci dimostrano quanto sia importante averne e valorizzarli, quello deve essere il nostro spirito. Nuovo stadio? Grande opportunità, può aiutare molto dal punto di vista dei ricavi e fare così la differenza anche dal punto di vista dell'allestimento della rosa”. Fonte: hellasverona.it
Barresi: “La Serie A all’Hellas Verona costa 45/50 milioni di euro”
“Una società come l’Hellas Verona che affronta il campionato di Serie A deve stanziare una spesa di 45/50 milioni di euro per raggiungere la salvezza” ha dichiarato a TeleArena il direttore operativo dell’Hellas Verona, Francesco Barresi.
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Di Carmine: “Sogno di giocarmi la Serie A con l’Hellas Verona ed i suoi tifosi”
“Riconoscenza della città? Sono contento perché abbiamo raggiunto il nostro sogno e abbiamo vinto i Playoff, sono venuto a Verona per raggiungere la Serie A da protagonista e sono felice perché, dopo 8 mesi difficili per me dal punto di vista dell'ambientamento, ce l'ho fatta convincendo i tifosi e questa per me è la cosa più bella. Sentirsi a proprio agio? Oltre a quello che ho raggiunto, la mia famiglia si trova benissimo qua: mio figlio più grande, l'altro ancora è troppo piccolo, si è ambientato e ha stretto amicizie, per me è la base per mettere radici ancora per qualche anno. Lui gioca anche a calcio, ha soli 10 anni e avrà tempo per divertirsi. Le visualizzazioni di quel colpo di tacco? Purtroppo mi hanno bloccato il video quindi lunedì dovrò rimetterlo, ma ero arrivato a più di duemila. Io a dirla tutta l'ho rivisto tante volte e fa sempre un bell'effetto - ha dichiarato Samuel Di Carmine - Sensazioni in quel momento? È stato bellissimo, con tutti i tifosi che ci hanno aiutato e supportato in una partita come quella. Nei giorni pregara eravamo sicuri di poterla vincere, non ci aspettavamo una spinta del genere e infatti il 3-0 è stato una liberazione. Per quanto mi riguarda sentivo importante essere decisivo, lo sono stato nell'ultimo periodo e una rete di quella fattura mi ha dato ancora più gioia. L'abbraccio con Aglietti? Quando lui è arrivato fra noi due ci siamo detti che nel calcio ci sono i brutti momenti, ma che basta pochissimo per ribaltare tutto e fare un'impresa. Lui in quel momento mi ha detto che ce l'avevo fatta. Che corde ha toccato Aglietti? Quando è arrivato mi ha detto che mi stavo scavando la fossa da solo, che non credevo nelle mie qualità e che dovevo dimostrare a Verona di che pasta ero fatto. Facendo così è riuscito a liberarmi dei cattivi pensieri sull'annata compiuta fino a quel momento e sono riuscito a dimostrare ciò che posso fare. Arrivare dalla gavetta? Qualche minuto in Serie A e in Coppa UEFA l'ho giocato, sicuramente ho fatto gavetta con anni difficili e altri più belli, come sempre è nel calcio, ma credo di essere arrivato ora a una maturità tale da mettermi a confronto con calciatori forti. Aglietti? Con noi è stato bravo e il gruppo l'ha seguito, poi il Presidente e il direttore faranno la scelta migliore per il Verona. Cosa direi al Presidente? Vorrei ringraziarlo per aver fatto un investimento importante su di me, scommettendo molto sulle mie qualità per andare in Serie A: non gli ho fatto passare, come nemmeno io li ho passati, dei bei mesi, ma lui ci ha sempre creduto e prima di Foggia mi disse che sarei stato importante, ce l'ho fatta quindi lo ringrazio anche per quel tipo di sostegno. Una scommessa con lui? Non sono scaramantico ma preferisco tenerle per me questo tipo di cose, magari ne farò una con lui sui gol dell'anno prossimo. Come immagino la prima in A? Non importa contro chi sarà, sarà comunque un'emozione. Il debutto l'ho già fatto, anche se ero ancora un ragazzino ed erano altri tempi, così come il gol, ma in Coppa UEFA in un 6-1 all'Elfsborg, ora però ci arrivo da protagonista, pronto e maturo per dimostrare le mie qualità. Etichetta da 'giocatore di categoria'? Mi ha dato più fastidio che tanti degli allenatori che ho avuto mi abbiano detto che sono un giocatore di Serie A e dalla prima volta sono passati 10 anni ma magari sono maturato tardi o il mio carattere mi ha fatto perdere qualche anno di troppo: ora sono pronto e voglio dimostrarlo. Il peso di Pazzini? Giampaolo è un amico, un grande giocatore e mi ha sempre aiutato tanto, quindi non è un peso anche perché mi ha anche 'cresciuto' quando ero a Firenze. Ho sentito più l'ambiente lontano da me, io sono una primadonna e ho bisogno del sostegno della tifoseria, il loro applauso è importante per rendere al massimo. Ho sempre pensato a quanto fosse bella la riconoscenza che hanno per Giampaolo, che ha fatto tantissimi gol qui, però adesso ci sono pure io e sono contento di essermi guadagnato il sostegno dei tifosi con queste reti importanti. Mercato? Io ho ancora due anni di contratto, tutti sanno la voglia che ho di dimostrare chi sono anche in Serie A, sono venuto a Verona proprio perché mi permetteva di fare un campionato da protagonista e poi è difficile trovare un'altra piazza così bella”. Fonte: hellasverona.it
Primavera, Corrent in pole per la panchina
Dopo l’ottima annata con l’Under 17, il prossimo allenatore della Primavera dell’Hellas Verona dovrebbe essere Nicola Corrent da quanto appreso da Hellas Live. Resta da valutare la posizione di Antonio Porta, allenatore sotto contratto col club gialloblù per un altro anno.
W gli sposi!
Il giorno più bello... domenica sera o ieri? Lo lasciamo scegliere a Ryder Matos che ha appena sposato a Verona la sua Alessandra. Congratulazioni. Fonte Instagram: Hellas Verona FC
Di Carmine: ”Otto mesi molto difficili ma la stagione si è chiusa nel migliore dei modi”
“Ho passato otto mesi molto difficili, l’ambientamento non è stato per nulla facile ma oggi posso dire di essere contento di essere riuscito a portare i tifosi dalla mia parte - ha dichiarato a TeleArena l’attaccante dell’Hellas Verona, Samuel Di Carmine - Ringrazio il presidente Setti per l’occasione che mi ha dato di venire in una piazza importante come quella dell’Hellas e per la fiducia che ha sempre riposto in me”.
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