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Hellas Verona-Pescara, 11.308 spettatori al Bentegodi
Per Hellas Verona-Pescara, andata della semifinale playoff, presenti sugli spalti del Bentegodi 11.308 spettatori, 542 i tifosi ospiti.
Fine primo tempo, Hellas Verona-Pescara 0-0
Al Bentegodi, nella gara d’andata dei playoff cadetti contro il Pescara, l’Hellas Verona di Aglietti conferma il 4-3-3 con Silvestri, Faraoni, Dawidowicz, Empereur, Vitale; Henderson, Gustafson, Danzi; Matos, Di Carmine, Laribi. Prima occasione del match dopo 2’ e 30’’ sulla testa di Mancuso, attaccante pescarese che obbliga Silvestri a chiudere in calcio d’angolo. Rispondono al 7’ i gialloblù con Di Carmine che impegna Fiorillo con un bel diagonale. L’Hellas Verona rimane sulla trequarti avversaria e ci prova dal limite dell’area con Danzi, botta centrale che obbliga il portiere abruzzese a rifugiarsi in corner. Sottil al 10’ calcia alto, mentre Gustafson da oltre venti metri trova pronto Fiorillo al 13’. Ottima coordinazione di Marras al 16’ ma Silvestri abbassa la saracinesca, partita che rimane in equilibrio, col Pescara che al 20’ non sfrutta però l’occasione regalata da Gustafson a Crecco, gialloblù che nel ribaltamento di fronte arrivano alla conclusione con Henderson, ma il pallone termina in curva. Solo il palo, con Silvestri immobile, al 22’ nega la gioia del gol a Mancuso, Pescara che sfiora ancora il vantaggio al 24’ con Crecco. Ci prova invano Laribi un minuto dopo, ma al 27’ Scognamiglio con un tackle fortunoso si sostituisce al portiere e nega il vantaggio a Di Carmine, su invito di Laribi da sinistra. Gustafson e Laribi, nell’arco di 1’, impegnano la difesa ospite ma non basta. Il Bentegodi s’infiamma, la spinta dei tifosi mette i brividi e Matos, di sinistro, prova a regalare una gioia ai gialloblù ma il suo tiro è debole e poco preciso. Gustafson calcia dalla distanza, con Fiorillo che non si fida a bloccare il pallone e chiude in corner. Primo tempo che si chiude a reti inviolate.
Aglietti: “Contro il Pescara una battaglia da 180’”
“Perugia? Iniezione di fiducia per come abbiamo vinto, con carattere. Ora un’altra battaglia, da affrontare in 180'. Vincere stasera è il nostro obiettivo, ma dobbiamo essere intelligenti nella gestione della gara”. Così Alfredo Aglietti a DAZN.
Laribi: “Dobbiamo attaccare il Pescara”
“Abbiamo avuto poco tempo per recuperare, ma il recupero mentale è più importante. Sabato abbiamo fatto bene e ci presentiamo bene oggi: senza paura. Il Pescara? Va attaccato, hanno buoni interpreti e dobbiamo evitare di farli giocare. Facciamo ciò che sappiamo" le dichiarazioni di Laribi prima del fischio d’inizio di Hellas Verona-Pescara
Formazioni ufficiali Hellas Verona-Pescara
HELLAS VERONA: Silvestri, Faraoni, Dawidowicz, Empereur, Vitale, Henderson, Gustafson, Danzi, Matos, Di Carmine, Laribi. A disposizione: Ferrari, Berardi, Munari, Marrone, Pazzini, Colombatto, Balkovec, Lee, Tupta, Almici, Bianchetti. All.: Aglietti. PESCARA: Fiorillo, Scognamiglio, Mancuso, Memushaj, Balzano, Brugman, Pinto, Bettella, Marras, Crecco, Sottil. A disposizione: Kastrati, Campagnaro, Del Grosso, Gravillon, Monachello, Bellini, Bruno, Perrotta, Antonucci, Del Sole, Kanoute, Ciofani. All.: Pillon.
Playoff Under 17, Genoa-Hellas Verona 3-2. Gialloblù eliminati
Si interrompe in casa del Genoa il cammino della squadra di Nicola Corrent. Nonostante l’ottimo gioco offerto, l’Hellas Verona si arrende davanti ai rossoblu, solo ai tempi supplementari. Dopo i 90’, risultato bloccato sul 2-2 grazie alle reti scaligere di Yeboah e Pierobon. Genoa che trova nel secondo tempo supplementare il gol del definitivo 3-2. L’Hellas Verona esce a testa alta ed ai ragazzi di Corrent i complimenti da parte di Hellas Live per la bella stagione, ricca di successi e di soddisfazioni.
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Zaccagni: “Tutti insieme”
Indisponibile nella doppia sfida contro il Pescara, il centrocampista dell’Hellas Verona, Mattia Zaccagni, via social ha voluto dare così la carica ai suoi compagni di squadra in vista della sfida, in programma alle ore 21, allo stadio Bentegodi.
I tifosi del Palermo in marcia su Roma
Saranno circa mille i tifosi del Palermo, appartenenti e non ai gruppi organizzati, che domani raggiungeranno Roma per la sentenza della Corte Federale d’Appello sulla retrocessione in Serie C dei rosanero decisa in primo grado. Una carovana di pullman e auto private – ma c’è chi partirà in nave o aereo – per supportare il Palermo in un momento decisivo della sua storia sotto la sede della Corte. In casa siciliana si respira ottimismo dopo che la Cassazione si è pronunciata dichiarando assolutamente regolare l’operazione Mepal-Alyssa. Non ci sarebbe stato quindi falso in bilancio nell’operato della società palermitana che ora punta a far decadere la sentenza di primo grado visto che fra i motivi della retrocessione da parte del Tribunale Federale Nazionale c’era appunto il falso in bilancio derivante da quell'operazione.
Renica: “Da ragazzino ero tifosissimo dell’Hellas Verona. La squadra di Aglietti ha qualità ed è competitiva”
È nato in Francia ma non si può dire che non sia italianissimo: Alessandro Renica, classe 1962, già a 3 anni è rientrato in Italia, a Verona per l’esattezza, e con la formazione scaligera ha vestito i colori dal 1991 al 1993, un grande traguardo per uno che da ragazzino era “malato” di Hellas. Questa sera, nell’ambito dell’accordo fra Lega B e Aic sugli Ex calciatori in campo, Renica sarà al Bentegodi per gustarsi la semifinale tra gialloblu e Pescara, un match di cartello tra due squadre dalla grande tradizione calcistica. Qual è il primo ricordo che le viene in mente se si parla di Verona? “Beh, ce ne sarebbero tanti. Innanzitutto io da ragazzino ero tifosissimo, malato praticamente, dei colori gialloblu. Potrei raccontare tante cose, tante esperienze, ma mi basta dire un nome per far capire a tutti quello che voglio dire: Gianfranco Zigoni. Ecco io mi godevo le sue prestazioni, e questo la dice lunga in che contesto ho mosso i primi passi come tifoso dell’Hellas Verona”. E adesso segue ancora l’Hellas? “Sicuramente meno di prima anche a causa del lavoro. Mi trovo a seguire perlopiù il Napoli, altra città che ha un certo valore nella mia vita, ma mi capita comunque di informarmi sulle prestazioni della squadra di Aglietti. Anche perché da allenatore comunque uno deve tenersi informato, e a me piace fare le cose bene”. Mercoledì sera al Bentegodi arriva il Pescara per la semifinale playoff, che partita sarà? “Come dicevo prima per fare delle analisi specifiche bisogna conoscere fino in fondo tutte le variabili e gli ambienti. Visto che non posso giudicare questi aspetti in maniera precisa posso dire la mia idea generale di questo match, anche alla luce della mia esperienza e della mia conoscenza del calcio. Bisogna fare una premessa e dire che, a livello fisico, le due squadre arrivano in due momenti contrapposti: il Pescara entra in scena adesso, avendo ottenuto un miglior piazzamento in classifica, l’Hellas Verona invece ha disputato addirittura i supplementari nel turno preliminare contro il Perugia. Quindi, almeno a livello atletico, potrebbero esserci delle difficoltà per i padroni di casa e proprio su questo potrebbe puntare Pillon per mettere sui giusti binari il match, senza dimenticare che, visto il miglior piazzamento in classifica, il Pescara può contare anche sulla possibilità di arrivare in parità al termine dei 180′. Però Aglietti ha dimostrato di avere una squadra con una grande capacità offensiva, con tanta qualità e che sicuramente è molto competitiva. Poi naturalmente parlerà il campo, fare pronostici in questo momento è impensabile”. E più in generale di questa B cosa pensa? “La serie cadetta è il palcoscenico migliore per non bruciare i giovani e per lanciarli nel calcio che conta. I grandi club, quelli che giocano le coppe europee, hanno difficoltà a gestire tutta la rosa e tutti i giovani senza bruciarli. Ecco allora che la B diventa una palestra vera e propria e le ultime convocazioni nelle rappresentative azzurre ne sono la prova. La B è un campionato molto difficile, equilibrato, in cui le motivazioni sono pazzesche e l’equilibrio è una caratteristica diventata “tradizionale”. Sicuramente un campionato come questo serve all’intero movimento perché permette ai talenti del domani di fare un’esperienza molto formativa che possa lanciarli subito nei grandi palcoscenici”. Fonte: Lega B
Apertura Hellas Verona Ticket Point ore 18
I biglietti rimanenti per Hellas Verona-Pescara sono disponibili all'Hellas Verona Ticket Point (parcheggio A dello stadio 'Bentegodi') dalle 18 e fino al fischio d'inizio. Fino a 2 ore dall’inizio dell’incontro i biglietti saranno disponibili anche su hellasverona.it per i possessori della tessera 'Non vi lasceremo mai', presso l'Hellas Store Arena di via Cattaneo n.2 o nei punti vendita VivaTicket o su vivaticket.it al prezzo conveniente della prevendita.
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