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Playoff Under 17, Genoa-Hellas Verona 3-2. Gialloblù eliminati
Si interrompe in casa del Genoa il cammino della squadra di Nicola Corrent. Nonostante l’ottimo gioco offerto, l’Hellas Verona si arrende davanti ai rossoblu, solo ai tempi supplementari. Dopo i 90’, risultato bloccato sul 2-2 grazie alle reti scaligere di Yeboah e Pierobon. Genoa che trova nel secondo tempo supplementare il gol del definitivo 3-2. L’Hellas Verona esce a testa alta ed ai ragazzi di Corrent i complimenti da parte di Hellas Live per la bella stagione, ricca di successi e di soddisfazioni.
Zaccagni: “Tutti insieme”
Indisponibile nella doppia sfida contro il Pescara, il centrocampista dell’Hellas Verona, Mattia Zaccagni, via social ha voluto dare così la carica ai suoi compagni di squadra in vista della sfida, in programma alle ore 21, allo stadio Bentegodi.
I tifosi del Palermo in marcia su Roma
Saranno circa mille i tifosi del Palermo, appartenenti e non ai gruppi organizzati, che domani raggiungeranno Roma per la sentenza della Corte Federale d’Appello sulla retrocessione in Serie C dei rosanero decisa in primo grado. Una carovana di pullman e auto private – ma c’è chi partirà in nave o aereo – per supportare il Palermo in un momento decisivo della sua storia sotto la sede della Corte. In casa siciliana si respira ottimismo dopo che la Cassazione si è pronunciata dichiarando assolutamente regolare l’operazione Mepal-Alyssa. Non ci sarebbe stato quindi falso in bilancio nell’operato della società palermitana che ora punta a far decadere la sentenza di primo grado visto che fra i motivi della retrocessione da parte del Tribunale Federale Nazionale c’era appunto il falso in bilancio derivante da quell'operazione.
Renica: “Da ragazzino ero tifosissimo dell’Hellas Verona. La squadra di Aglietti ha qualità ed è competitiva”
È nato in Francia ma non si può dire che non sia italianissimo: Alessandro Renica, classe 1962, già a 3 anni è rientrato in Italia, a Verona per l’esattezza, e con la formazione scaligera ha vestito i colori dal 1991 al 1993, un grande traguardo per uno che da ragazzino era “malato” di Hellas. Questa sera, nell’ambito dell’accordo fra Lega B e Aic sugli Ex calciatori in campo, Renica sarà al Bentegodi per gustarsi la semifinale tra gialloblu e Pescara, un match di cartello tra due squadre dalla grande tradizione calcistica. Qual è il primo ricordo che le viene in mente se si parla di Verona? “Beh, ce ne sarebbero tanti. Innanzitutto io da ragazzino ero tifosissimo, malato praticamente, dei colori gialloblu. Potrei raccontare tante cose, tante esperienze, ma mi basta dire un nome per far capire a tutti quello che voglio dire: Gianfranco Zigoni. Ecco io mi godevo le sue prestazioni, e questo la dice lunga in che contesto ho mosso i primi passi come tifoso dell’Hellas Verona”. E adesso segue ancora l’Hellas? “Sicuramente meno di prima anche a causa del lavoro. Mi trovo a seguire perlopiù il Napoli, altra città che ha un certo valore nella mia vita, ma mi capita comunque di informarmi sulle prestazioni della squadra di Aglietti. Anche perché da allenatore comunque uno deve tenersi informato, e a me piace fare le cose bene”. Mercoledì sera al Bentegodi arriva il Pescara per la semifinale playoff, che partita sarà? “Come dicevo prima per fare delle analisi specifiche bisogna conoscere fino in fondo tutte le variabili e gli ambienti. Visto che non posso giudicare questi aspetti in maniera precisa posso dire la mia idea generale di questo match, anche alla luce della mia esperienza e della mia conoscenza del calcio. Bisogna fare una premessa e dire che, a livello fisico, le due squadre arrivano in due momenti contrapposti: il Pescara entra in scena adesso, avendo ottenuto un miglior piazzamento in classifica, l’Hellas Verona invece ha disputato addirittura i supplementari nel turno preliminare contro il Perugia. Quindi, almeno a livello atletico, potrebbero esserci delle difficoltà per i padroni di casa e proprio su questo potrebbe puntare Pillon per mettere sui giusti binari il match, senza dimenticare che, visto il miglior piazzamento in classifica, il Pescara può contare anche sulla possibilità di arrivare in parità al termine dei 180′. Però Aglietti ha dimostrato di avere una squadra con una grande capacità offensiva, con tanta qualità e che sicuramente è molto competitiva. Poi naturalmente parlerà il campo, fare pronostici in questo momento è impensabile”. E più in generale di questa B cosa pensa? “La serie cadetta è il palcoscenico migliore per non bruciare i giovani e per lanciarli nel calcio che conta. I grandi club, quelli che giocano le coppe europee, hanno difficoltà a gestire tutta la rosa e tutti i giovani senza bruciarli. Ecco allora che la B diventa una palestra vera e propria e le ultime convocazioni nelle rappresentative azzurre ne sono la prova. La B è un campionato molto difficile, equilibrato, in cui le motivazioni sono pazzesche e l’equilibrio è una caratteristica diventata “tradizionale”. Sicuramente un campionato come questo serve all’intero movimento perché permette ai talenti del domani di fare un’esperienza molto formativa che possa lanciarli subito nei grandi palcoscenici”. Fonte: Lega B
Apertura Hellas Verona Ticket Point ore 18
I biglietti rimanenti per Hellas Verona-Pescara sono disponibili all'Hellas Verona Ticket Point (parcheggio A dello stadio 'Bentegodi') dalle 18 e fino al fischio d'inizio. Fino a 2 ore dall’inizio dell’incontro i biglietti saranno disponibili anche su hellasverona.it per i possessori della tessera 'Non vi lasceremo mai', presso l'Hellas Store Arena di via Cattaneo n.2 o nei punti vendita VivaTicket o su vivaticket.it al prezzo conveniente della prevendita.
Ferrari: “A Verona l’apice della mia carriera. Forza Hellas, puoi farcela! Fattore Bentegodi decisivo”
“Ci sono annate che da fallimentari possono diventare trionfali. Noi ce l’abbiamo fatta, ma anche il Verona di oggi può riuscirci. Ci era successo di tutto, ne avevamo passato di tutti colori e pure la fine riuscimmo ad estrarre il meglio. Un giorno, dopo aver toccato uno dei punti più bassi, ci dicemmo che da lì in avanti non potevamo che crescere. E così fu. Ricevemmo, dal primo all’ultimo, una forza incredibile. E la convinzione che avremmo davvero potuto andare in B - ha dichiarato l’ex attaccante dell’Hellas Verona, Nicola Ferrari, a L’Arena - Conoscevamo la nostra forza. Tutti guardavano verso le prima, noi però dopo l’arrivo di Mandorlini non temevamo nessuno. La nostra consapevolezza non era tanto nella classifica del momento quanto nel potenziale. I singoli, al di là del sottoscritto, alla fine fecero la differenza. Incredibile però in particolare la coesione di squadra. Il momento più complicato? Il secondo rigore al Sorrento in semifinale. Era troppo importante segnare. Quella partita ci disse inoltre che il gol e non va in seguito irrazionalmente dal primo minuto. Col Sorrento eravamo 0-0 fino ad un quarto d’ora dalla fine, eppure rimanemmo molto sereni. Quanto conta il fattore campo? Incide un bel po’, ma può pesare soprattutto l’affetto e l’effetto del Bentegodi. La prima gara può e deve indirizzare la serie. Fino ad annullare il vantaggio di chi la seconda la gioca in casa. È una questione anche di ambiente. La piazza non vive un momento facile, ma l’inerzia pare sia cambiata. Adesso bisogna tutti ragionare con la stessa testa. Cosa resta di quei playoff? Il tempo passa ma Verona non dimentica. Fantastica sensazione. Fu l’apice della mia carriera, ma vorrei che presto i tifosi possano “sostituirmi” con un giocatore di oggi. Magari Di Carmine. I record sono fatti per essere battuti”.
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Serie BKT, il regolamento della semifinale
La finale di questi playoff dovrà determinare la terza promozione in Serie A dopo quelle già conquistate da Brescia e Lecce e sarà giocata il 30 maggio e il 2 giugno. Ci arriva la squadra che nelle due gare di semifinale (non ci sono i supplementari) fa più punti: in caso di parità passa la squadra con la differenza reti migliore, e se la parità dovesse persistere passa la meglio piazzata, ossia la squadra che gioca in casa la partita di ritorno.
Rissa in discoteca, Calvano condannato insieme a quattro ex compagni della Reggiana
Due anni di condanna per lesioni (pena sospesa), dopo una rissa in discoteca. E’ la condanna del tribunale di Reggio Emilia a cinque ex della Reggiana: Angiulli (ora al Catania), Mogos (Cremonese), Manconi (Novara), Calvano (Padova) e Otin Lafuente (Ejea, in Spagna), mentre Nolè (Virtus Verona) ha chiesto la messa alla prova. Tutti sono stati assolti dall’imputazione di minacce. Il settimo accusato, Guidone (Vis Pesaro), è stato assolto da entrambe le ipotesi di reato. L’episodio era avvenuto il 7 dicembre 2016: Hackim Monuar, 23 anni era stato spinto giù dalle scale, finendo all’ospedale con una spalla lussata e prognosi di 40 giorni (era stato risarcito e aveva rimesso la querela, non sapendo riconoscere chi lo aveva aggredito). La difesa farà ricorso in appello. Fonte: La Gazzetta dello Sport
Info biglietti Pescara-Hellas Verona
In riferimento alla partita Pescara-Hellas Verona, semifinale di ritorno della Serie BKT 2018/19 in programma domenica 26 maggio (ore 21) allo stadio 'Adriatico' di Pescara, la società Pescara Calcio ha comunicato le seguenti modalità di prevendita dei biglietti per il Settore Ospiti. PUNTI VENDITA: la vendita dei biglietti per il Settore Ospiti (capienza 741 posti) terminerà alle ore 19 di sabato 25 maggio. I tagliandi sono già disponibili sul circuito nazionale Listicket e presso i punti vendita regione Veneto Ticketone/Listicket (consultabili su listicket.com e ticketone.it). PREZZO DEI BIGLIETTI Il costo di un singolo tagliando intero è di 18€+diritti di prevendita. RESTRIZIONI ALLA VENDITA - Non sono previste restrizioni per la gara in oggetto. Fonte: hellasverona.it
Apertura cancelli stadio Bentegodi ore 19.15
In occasione della gara Hellas Verona-Pescara, Semifinale di andata dei Playoff della Serie BKT 2018/19 in programma mercoledì 22 maggio (ore 21) si comunica che i cancelli dello stadio 'Bentegodi' apriranno alle ore 19.15. Fonte: hellasverona.it
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