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L’Italia Under 17 del gialloblù Udogie vice campione d’Europa
A Dublino persa 4-2 la finale per il titolo Europeo Under 17 con l'Olanda. Il terzino dell’Hellas Verona, Iyenoma Udogie, titolare anche contro gli orange. Grazie ragazzi per le emozioni che ci avete regalato e che continuerete a darci. Ora a ottobre vi aspetta il Mondiale in Brasile. Il commento sui social della FIGC.
Cammarata: “Verona-Pescara partita molto sentita. Sogno un giorno di allenare l’Hellas”
”I playoff sono partite a sé, una gara da sempre molto sentita quella tra Verona e Pescara. Loro nei 180’ hanno il vantaggio di giocare il ritorno all’Adriatico. Mi aspetto due belle partite, con squadre in campo che vogliono sempre cercare di giocare a calcio - ha dichiarato a Hellas Live il doppio ex, Fabrizio Cammarata - Sono contento per Aglietti, non so cosa sia successo prima ma la squadra adesso è in ripresa. Di Carmine? La sua è stata una stagione travagliata ma per fortuna si è sbloccato nel momento più importante. Senza dimenticare poi che l’Hellas può contare anche su Pazzini, un attaccante che si fa trovare sempre pronto e che vede la porta come pochi. Il mio sogno? È quello di allenare un giorno l’Hellas Verona. Non lo nego. L’anno scorso un contatto c’è stato per l’under 16 e mi auguro che il telefono torni presto a squillare”.
Conti: “Il Bentegodi per me era una sorta di portafortuna. Verona rappresentò la tappa del rilancio”
Paolo Conti, cosa si ricorda di quell’anno a Verona? “Ho soprattutto un ricordo sportivo e un altro invece più goliardico. Vi racconto prima il secondo: al termine della mia prima partita, mentre vado alla macchina, si avvicinano un paio di tifosi con una bottiglia e un bicchiere e mi offrono un po’ di vino dicendomi: benvenuto a Verona!”. Ride (sotto i baffi) l’ex portierone di Roma, Sampdoria e appunto Verona, riserva di Zoff in Argentina dove la Nazionale aveva sfiorato il podio perdendo la finalina con il Brasile. Sabato sera era presente al Bentegodi per Hellas-Perugia nell’ambito del progetto di Aic e Lega B. Un anno passato in gialloblù che coincise con la salvezza e con un clima famigliare che lui, da buon romagnolo, ricorda con piacere. E quello sportivo, di ricordi? “Che il Bentegodi per me era una sorta di portafortuna, non ho perso né da avversario tantomeno da padrone di casa. E così’ mi è particolarmente simpatico!”. Che anno fu? E come mai era finito in Serie B, dopo che un anno prima faceva da riserva a un certo Dino Zoff ai mondiali del ‘78. “Verona fu per me una tappa importante, del rilancio. Mi trovavo a essere candidato per una convocazione agli europei 80 in Italia, venivo dall’esperienza in Argentina. Poi tramontarono alcuni trasferimenti a causa di guai fisici. E mi dissi: la prima squadra che passa la prendo. Fu il Verona, la categoria non mi interessava”. Tricella, Guidolin… “Sì quell’anno si costruirono le basi del grande Verona. L’anno dopo arrivò Osvaldo Bagnoli che proseguì nel progetto arrivando pochi anni dopo a conquistare lo scudetto. Guidolin? Giocava bene, non avrei mai pensato però potesse diventare un bravo allenatore”. A proposito di ricostruzioni, dopo Verona fu Genova, sponda Sampdoiria… “Era già la Sampdoria di Mantovani, capace di una programmazione che l’avrebbe portata a una dimensione nazionale e poi europea con la finale di Wembley. Era una Serie B molto competitiva…". Ecco quale la differenza fra quella B e questa B? “Quella sostanziale è che là non si parlava di promesse o di giovani che dovevamo maturare per fare poi il grande salto, ma se eri in B o in A era perché eri pronto a giocare in quella categoria. Tutto ciò rendeva il torneo di qualità tecnica e tattica". Cosa fa oggi Paolo Conti? “Mi dedico alle cose che più mi piacciono, come aiutare attraverso l’Aic gli ex calciatori, che aldilà di quello che si pensa in molti casi fanno una vita difficile". Fonte: Lega B
Scognamiglio: “Finale anticipata contro l’Hellas Verona”
“A mio giudizio è una finale anticipata. Affronteremo una squadra che mi sembra in crescita e che ha meritato il passaggio del turno. Di certo ci aspetta una battaglia dura, intensa. Dobbiamo avere da subito il piglio giusto e arrivare al match dopo aver perfezionato ogni minimo dettaglio”. Le dichiarazioni del difensore Scognamiglio in vista della doppia semifinale playoff contro i gialloblù di Aglietti
Porte chiuse a Peschiera
L’Hellas Verona di Aglietti proseguirà oggi a Peschiera, a porte chiuse, la preparazione in vista della sfida in programma mercoledì sera al Bentegodi contro il Pescara
Pescara, Sebastiani: “Ci giochiamo una fetta importante del campionato col Verona”
“Verona-Perugia è stata una bella partita, giocata a viso aperto, un bello spot per il calcio. Verona e Pescara sono due squadre che si sono sempre incontrate per obbiettivi importanti. Contro il Verona abbiamo avuto una grande gioia nel riportare il Pescara in B dopo tanti anni, ora ci tocca giocarci una fetta importante di questo campionato contro di loro - ha dichiarato il presidente del Pescara, Daniele Sebastiani, a Delfino Channel - La cosa più importante sarà non fare calcoli, non guardare gli eventuali vantaggi che abbiamo nel doppio confronto. La partita del Verona col Perugia ha insegnato questo, anche loro non ne hanno fatti”.
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Pescara, Brugman: “Contro l’Hellas Verona il nostro entusiasmo ed il pubblico faranno la differenza”
“Arriva la parte più bella del campionato, siamo pronti per affrontarla. Ci crediamo e credo che l’entusiasmo che abbiamo e il nostro pubblico faranno la differenza - ha dichiarato Brugman a Delfino Channel - Contro il Verona non dobbiamo sbagliare l’atteggiamento come nella gara di campionato, questa volta non deve succedere. Saranno due finali e dobbiamo affrontarle con il sangue negli occhi”
Il Mantova di patron Setti perde la finale playoff e dà l’addio anche al ripescaggio. Il ds Righi: “È colpa mia”
Il Mantova perde la finale playoff con la Pro Sesto e abbandona quasi certamente le speranze di ripescaggio in Serie C. Una partita segnata dall’espulsione di Altinier al 72′ per somma di ammonizioni. La Pro Sesto era già riuscita a ribaltare il fortunoso vantaggio del Mantova (autorete di Gualdi) con le reti di Bertani e Scapuzzi. La stagione dell’Acm finisce nel peggiore dei modi, il commento de La voce di Mantova. “Le responsabilità sono mie - il commento del ds Emanuele Righi, ex collaboratore del club gialloblù - Le scelte le ho fatte tutte io quindi se cercate un colpevole, sono io".
Playoff Serie C, la doppietta di Cappelluzzo manda ko il Monza di Brocchi
L’Imolese ipoteca il passaggio del turno (1-3) grazie alla doppietta dell’attaccante in prestito dall’Hellas Verona, Pierluigi Cappelluzzo. L’ex gialloblù, subentrato al 24’ del secondo tempo, ha segnato al 30’ e 38’. Prime reti con la maglia dell’Imolese per Cappelluzzo.
20 maggio 1973, Verona-Milan 5-3
“Entrai sul campo. Vidi il mio stadio, il nostro stadio, completamente rossonero. Mi girai verso i miei compagni e dissi: “Che cazzo festeggiano questi? Non sanno che oggi vinciamo noi?” Gianfranco Zigoni. Foto: La Gazzetta dello Sport
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