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19 maggio 1985, Hellas Verona-Avellino 4-2
”Solo negli anni riusciremo a renderci conto di quello che abbiamo fatto”. Un’impresa storica, rimasta viva negli occhi di chi c’era e tramandata con orgoglio di padre in figlio. Stadio Bentegodi, 19 maggio 1985. Una settimana prima a Bergamo, l’Hellas Verona di Osvaldo Bagnoli si laurea Campione d’Italia grazie al pareggio firmato da Elkjaer al 51′ dopo il vantaggio di Perico. Al Bentegodi contro la formazione irpina è un tripudio di bandiere. È la festa di Verona! Emozioni uniche, rigorosamente a tinte gialloblù. Vi saremo eternamente grati. Grazie Campioni!
Semifinali playoff Serie BKT 2018/19
Benevento, Cittadella, Hellas Verona e Pescara sono le quattro squadre che si contenderanno l’ultimo posto disponibile per la promozione in Serie A. Forza gialloblù!
Pagelle
Silvestri 7, Faraoni 6, Dawidowicz 5.5, Empereur 7, Vitale 6, Henderson 5, Gustafson 6, Zaccagni 7 (Colombatto 6), Matos 5.5 (Lee 6), Di Carmine 7 (Pazzini 8), Laribi 5.5 (Tupta sv). All: Aglietti 7
Empereur: “Insieme a questi fantastici tifosi possiamo raggiungere il nostro sogno”
“Sono molto contento della vittoria e del mio primo gol tra i professionisti. Il gruppo è sano, siamo tutti uniti ed insieme a questi fantastici tifosi possiamo raggiungere il nostro sogno. Nei momenti difficili siamo stati uniti ed ora è vietato mollare - ha dichiarato Empereur - Siamo una squadra giovane ed ogni tanto è normale sbagliare, ma siamo forti ed i risultati arrivano. Aglietti? Ci ha dato un po’ di morale, ci siamo fatti tutti un esame di coscienza. Il Pescara ci deve temere perché proveremo sino alla fine a centrare il nostro obiettivo. Dedica per il gol? A Dio ed alla mia famiglia”.
Di Carmine: “Il Verona mi ha preso per portare l’Hellas in Serie A”
“È stata una partita difficile, il Perugia gioca bene ma abbiamo avuto carattere e con merito accediamo alla semifinale. Il tributo dei tifosi gialloblù? Sono contento di questo, sono stato preso per essere determinante e portare l’Hellas Verona in Serie A. Nelle ultime due partite ho segnato tre gol. Adesso sto bene e voglio continuare così - ha dichiarato Samuel Di Carmine dopo Hellas Verona-Perugia -1 - Abbiamo toccato il fondo ed ora ci stiamo riprendendo quanto lasciato per strada. Noi siamo forti, da domani inizieremo a preparare la doppia sfida contro il Pescara. Gli altri ci devono temere”.
Aglietti: “Il Bentegodi è magico ed in partite come questa può dare tanto”
“Nel secondo tempo abbiamo avuto tante occasioni per chiudere la partita. Poi c’è stato l’episodio del rigore, però tutta questa sofferenza non l’ho vista. Bravi poi a resettare ed a chiuderla col gol di Empereur. Di Carmine? Conosco Samu ed oggi la piazza giustamente gli ha dato il tributo che merita. Faccio comunque i complimenti al Perugia perché ci ha messo in difficoltà nonostante l’inferiorità numerica - ha dichiarato Aglietti - Il Bentegodi è magico ed in partite come queste può dare tanto. Lo spirito della squadra è venuto fuori e può solo che crescere e migliorare. L’adrenalina di queste partite ti dà tanto, ma guai a fare calcoli. Il Pescara può gestire ma farlo non è mai facile. Siamo carichi per affrontare al meglio le restanti partite. Ho trovato un grande gruppo, molto disponibile e stasera la squadra ha risposto. Sono contento per me, la società ed i giocatori”.
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Pazzini: “Sono in debito coi tifosi dell’Hellas Verona. Orgoglioso del loro affetto. Col Pescara ce la metteremo tutta”
“Sono contento, non tanto per la doppietta, ma per essere passati. Potevamo chiudere prima la partita, ma l’importante è aver vinto. Penso che questa gente si meriti tutto quello che abbiamo dato. L’Hellas deve fare molto di più di quanto fatto in campionato. Col Pescara sarà una partita dura, ma ce la metteremo tutta. Con questa gente sono in debito. Sentire tanto affetto da parte loro mi rende orgoglioso e mi spinge a fare sempre meglio. Per andare in Serie A dobbiamo fare due partite importanti. Daremo il massimo”. Le dichiarazioni di Giampaolo Pazzini a DAZN dopo il successo al Bentegodi contro il Perugia.
Andata semifinale playoff, Hellas Verona-Pescara mercoledì 22 maggio, ore 21
La gara d’andata della semifinale valida per gli spareggi promozione, è in programma mercoledì 22 maggio, ore 21, allo stadio Bentegodi contro il Pescara. Stesso orario per la gara di ritorno, in programma domenica 26 maggio allo stadio Adriatico. Regolamento semifinali: niente supplementari, in caso di parità dopo 180’ vale la differenza reti; in caso di ulteriore parità passa la meglio classificata in campionato.
Finale, Hellas Verona-Perugia 4-1. Gialloblù in semifinale
L’Hellas Verona stacca il pass per la semifinale playoff grazie al successo, sofferto ed arrivato solo dopo i tempi supplementari, contro il Perugia. Nel primo turno degli spareggi promozione, l’Hellas Verona di Aglietti ospita al Bentegodi la squadra di Nesta, gialloblù che si presentano col 4-3-3 composto da Silvestri, Faraoni, Dawidowicz, Empereur, Vitale, Henderson, Gustafson, Zaccagni, Matos, Di Carmine, Laribi. Dopo 3’ azione personale di Gustafson che si fa più di venti metri palla al piede prima di calciare sulla difesa ospite. Brividi all’8’ quando Silvestri e Dawidowicz rischiano di fare la frittata sul pressing di Umar. La Curva Sud espone lo striscione “In A o in B Setti vattene!” coi gialloblù che cercano di spingere sulla corsia di destra con Matos, ma il Perugia tiene. Ci prova anche Faraoni al 25’ ma il suo cross non trova alcun compagno pronto in area umbra. Brividi cinque minuti più tardi quando Kouan Oulai, di testa, sfiora il vantaggio. Ancora pericoloso il n.28 del Perugia nell’azione successiva, tiro in diagonale a lato di poco. Hellas Verona in bambola, con Umar che al 33’ chiama Silvestri alla chiusura coi piedi. Ma nel miglior momento del Perugia, è l’Hellas Verona a passare: al 42’ sinistro vincente di Di Carmine che batte Gabriel e regala il vantaggio ai gialloblù. Terzo gol in due partite per l’attaccante veronese — La ripresa si apre col Perugia che dopo appena 40’’ arriva alla conclusione con Verre ribattuta dalla difesa gialloblù. Replica la squadra di Aglietti con la conclusione di Zaccagni deviata da Laribi che impegna l’estremo difensore umbro. Clamoroso l’errore di Di Carmine all’8’, attaccante gialloblù che a tu per tu con Gabriel spara addosso al portiere, su ottimo invito di Zaccagni. Al 12’ Vido calcia fuori, Perugia che rimane in dieci al 20’ per il doppio cartellino giallo sventolato in faccia a Kouan Oulai. Primo cambio per i gialloblù, Lee al posto di Matos al 27’, nove minuti dopo è il turno di Pazzini che rileva Di Carmine. Ultima sostituzione effettuata da Aglietti al 40’, con Colombatto al posto di Zaccagni. Gran conclusione di Lee al 42’ che obbliga Gabriel a chiudere in calcio d’angolo, Hellas Verona che si complica da solo la vita. Al 44’ Henderson atterra in area gialloblù Vido, è calcio di rigore. Dagli undici metri si presenta il n.10 del Perugia che spiazza Silvestri. In pieno recupero, Pazzini in acrobazia trova pronto Gabriel che si salva stampando il pallone sulla traversa. Si va ai tempi supplementari. Dopo 2’, i gialloblù ci provano invano con la girata di Pazzini che termina abbondantemente a lato. L’Hellas Verona torna in vantaggio al 101’ grazie al gran gol di Empereur, sinistro dritto sotto il sette alle spalle di Gabriel. Esplode il Bentegodi. Nel secondo tempo supplementare, Lee al 1’ prova a servire Pazzini ma la difesa ospite chiude. Il Perugia non si arrende ma è l’Hellas Verona a trovare anche il terzo gol al 118’ grazie al colpo di testa vincente di Pazzini su assist di Lee. Bomber gialloblù che sigla la sua doppietta personale in pieno recupero per il 4-1 finale. L’Hellas Verona accede così alla semifinale, nel doppio confronto, contro il Pescara di Pillon.
4-1 Pazzini
Il bomber gialloblù sigla la sua doppietta personale siglando in pieno recupero il secondo gol
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