Ad section
Tutte le news
Serie BKT, sabato ore 18 la prosecuzione di Lecce-Ascoli
La gara tra Lecce e Ascoli, valevole per la 3ª giornata del girone di ritorno del campionato cadetto, in programma lo scorso 1 febbraio e interrotta dopo 4 secondi a causa dell’infortunio di Manuel Scavone, verrà proseguita sabato 23 marzo con inizio alle ore 18. Il direttore di gara designato è Baroni.
Caso Okereke, processo sportivo più vicino. Spezia, rischio -24. Trema anche il Perugia per Sadiq
Due ricorsi al giudice sportivo, altrettanti risultati senza omologazione, un supplemento di indagini ri-chiesto “con la massima sollecitudine” alla Procura federale, alcune società che minacciano di presentare un esposto all’organo inquirente, emissari spediti in Nigeria a scovare le prove mancanti, l’Ufficio Tesseramenti della Figc chiamato in causa perché ricostruisca i passaggi del primo tesseramento di David Chidozie Okereke.La regolarità del tesseramento dell’attaccante nigeriano dello Spezia è al centro di una vicenda che ogni giorno si fa più scabrosa: partita da un “normale” ricorso al giudice sportivo per l’omologazione di un risultato (Spezia-Livorno 3-0), cui ne è seguito un altro fotocopia (Benevento-Spezia 2-3), ha presto sconfinato sul tavolo della Procura e prossimamente con ogni probabilità sfocerà in un processo dinanzi al Tribunale federale, che avrà in oggetto non più l’omologazione di un paio di risultati, ma la regolarità di tutte le partite in cui lo Spezia ha schierato il ragazzo. Un crac potenziale da 24 punti di penalizzazione – 1 per ogni gara giocata da Okereke – che sta facendo ingolosire mezza Serie B - si legge su La Gazzetta dello Sport - Secondo i magistrati spezzini, tutto ruoterebbe intorno all’Abuja Football Academy, accademia fondata in Nigeria da Volpi, dove sono transitati Okereke e gli altri ragazzini portati in Italia prima che diventassero maggiorenni, parcheggiati in club satellite (nel caso di Okereke la Lavagnese) e al compimento della maggiore età immessi nello Spezia, per poi essere venduti al miglior offerente realizzando cospicue plusvalenze. Un sistema su cui anche la Procura vuole fare luce. Innanzitutto chiarendo la questione del tesseramento. I collaboratori di Pecoraro attendono da qualche giorno che l’Ufficio tesseramenti della Figc ricostruisca tutti i passaggi che nei primi giorni di settembre del 2015 registrarono l’ingresso in Italia di Okereke come “dilettante extracomunitario mai tesserato per una federazione straniera”. È la circostanza che il Livorno contesta nel suo ri-corso, firmato da Mattia Grassani: l’anno prima il ragazzo partecipò con l’Abuja al torneo di Rijeka, club croato sempre della galassia di Volpi, che imponeva tra i requisiti per la partecipazione un regolare tesseramento per la propria Federazione di appartenenza. E se era effettivamente tesserato, non poteva “entrare” in Italia in quelle modalità, dunque il suo tesseramento da allora sarebbe irregolare, come il suo impiego in gare ufficiali. Un bel ginepraio, cui lo Spezia, assistito da Eduardo Chiacchio, oppone il visto di esecutività effettivamente rilasciato dalla Lega di B, in forza del quale Okereke avrebbe avuto tutto il diritto di giocare. Okereke comunque non è l’unico giocatore della Serie B in questa posizione. Tanto per fare un altro nome, l’attaccante del Perugia Sadiq ha fatto la stessa trafila, dall’Abuja (passando per il torneo di Rijeka), alla Lavagnese, allo Spezia, al calcio dei grandi. Al rientro dalla sosta, il 30 marzo, il Perugia ospita il Livorno: ci prepariamo a un altro ricorso?
Zaccagni: “Ci giochiamo tutto in otto gare. Intanto dobbiamo andare a vincere a Cremona. Abbiamo le qualità per completare la rimonta”
“Sto bene, finalmente”. Mattia Zaccagni è tornato ed è pronto a dare il suo contributo per questo rush finale. “Siamo sempre in corsa, anche se il pareggio con l’Ascoli ci ha frenato. Peccato, perché venivamo da una grande partita a Perugia. Sabato c’è mancato qualcosa dal punto di vista dell’atteggiamento, ed è lì che dobbiamo migliorare. Ci giochiamo tutto in otto gare. E ci crediamo. Doveva andare meglio contro l’Ascoli ma nulla è compromesso - ha dichiarato Mattia Zaccagni a La Gazzetta dello Sport - La Cremonese dopo la sosta? Dobbiamo vincere. Dopo avanti con gli scontri diretti. Come si va in Serie A? Banalmente, non sbagliando mai. Il tempo non è molto, ma questo Verona ha le qualità per completare la rimonta. Brescia e Palermo le squadre più forti del campionato? Questo dice la classifica, per ora. Il Brescia mi ha impressionato per rendimento e continuità, mentre il Palermo non ha un identico impatto, eppure è lassù grazie all’esperienza e a una rosa di valore. Ce l’abbiamo anche noi, però. Non è finita. Grosso? Ho ricevuto tantissimo da un allenatore come lui. Ha una dote su tutte: valorizza le tue capacità, ci vede dentro e cava fuori quello che hai. Io ho iniziato la stagione stando dietro le quinte. Venivo da un lungo stop: l’anno scorso mi sono fermato per un problema al tendine rotuleo, ho dovuto operarmi. Così ho ripreso, di fatto, in ritiro a Primiero. Ho ricevuto la fiducia di Grosso, ha iniziato a impiegarmi più spesso, le cose sono andate bene - racconta Zaccagni alla rosea - La mia storia con l’Hellas? Il Verona mi prese dal Bellaria, qui adesso mi sento a casa, vivo in una città meravigliosa e gioco per una squadra unica. Sono cresciuto come giocatore, come persona. Devo molto all’Hellas. I miei riferimenti? La famiglia. Mio babbo Fabio, che se non si fosse fatto male a una gamba avrebbe potuto fare carriera da calciatore: era un’ala vecchio stampo, lo voleva il Cesena. Mia mamma Chiara, mia sorella Francesca. Sono sempre con me, seguono tutte le partite. La mia forza sono loro. Coda significa per me la Serie A? L’obiettivo da raggiungere. Perché Verona, la città, i tifosi, la squadra, tutti noi, beh, io dico che ce lo meritiamo. E stando insieme, uniti e forti, ci si va”.
Allenamento questa mattina per i gialloblù
L’Hellas Verona di Fabio Grosso proseguirà questa mattina a Peschiera la preparazione, gialloblù che torneranno in campo venerdì 29 marzo, ore 21, allo stadio Zini di Cremona
Altro che Netflix
Queste sono le serie da guardare in loop. Cammarata skills and goals Verona stagione 1999/00. La foto ed il commento pubblicati su Instagram da Calciatori Brutti con protagonista l’ex attaccante dell’Hellas Verona, Fabrizio Cammarata, e Diletta Leotta.
Buon compleanno
Tanti auguri a... Gennaro Troianiello. L’ex attaccante dell’Hellas Verona oggi festeggia 36 anni
Ad section
Tanti auguri
Buon compleanno a... Guillermo Daniel Perez Rodriguez. L’ex difensore dell’Hellas Verona oggi compie 35 anni
AC Hellas Verona 1903 – Sanve Mille 5-1
Rotonda vittoria per i gialloblù di Castagna. Grazie a questi tre punti, gli scaligeri si confermano a metà classifica del campionato di Serie C1 regionale di calcio a 5. La prima frazione termina 1-0 grazie alla rete di Zanetti (nella foto, ndr). Nella ripresa la seconda rete di Zanetti, la doppietta di Dal Corso e la rete di Straliote legittimano una vittoria meritata. Prossimo appuntamento venerdì in trasferta contro il Montecchio C5. FORZA HELLAS!
Ceccarelli: “Auguro ai tifosi dell’Hellas Verona di andare in Serie A”
“Una squadra come l’Hellas deve sempre lottare per andare in A. Lo merita la splendida gente di Verona, una piazza fantastica che porterò sempre con me. La volata promozione? Mancano otto partite al termine della stagione regolare, adesso occorre vincere quando c’è da vincere. I punti a disposizione sono ancora tanti ma è inutile adesso pensare a quanto hai lasciato per strada. La testa dei giocatori deve essere sgombra per questo importante rush finale - ha dichiarato l’ex capitano dell’Hellas Verona, Luca Ceccarelli, a Hellas Live. Foto TMW - Sono convinto che anche Brescia e Palermo, pur essendo davanti ai gialloblù, possono sbagliare qualcosa e l’Hellas deve essere pronto ad approfittarne. Il Verona può ancora andare in Serie A direttamente. Oggi il decimo anniversario dalla scomparsa di Arvedi? Lo ricordo come una persona molto appassionata, che voleva bene all’Hellas ed alla gente di Verona, particolare nei modi, ma ha sempre dato tanto ai colori gialloblù. In primis un tifoso innamorato della gloriosa squadra scaligera. La passione che c’è a Verona per l’Hellas è unica, la gente è meravigliosa e ti segue sempre, sia al Bentegodi che in trasferta. Colgo l’occasione per ringraziare tutti i tifosi che mi hanno scritto oggi per il mio compleanno, li abbraccio e gli faccio un grosso in bocca al lupo. Ho sempre seguito i gialloblù e mi auguro di festeggiare il ritorno in Serie A dell’Hellas Verona”.
Hellas Verona, al Benfica circa 2 milioni di euro per il cartellino di Dawidowicz
L’Hellas Verona ha comunicato questa mattina via Twitter di aver maturato le condizioni per l’obbligo di riscatto dal Benfica del difensore classe 1995 Pawel Dawidowicz, operazione da circa 2 milioni di euro da quanto appreso da Hellas Live. Il contratto del polacco con club gialloblù scade il 30 giugno 2022.
Ad section
Ad section
Non perderti le novità!
Che aspetti?Ad section