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Vicenza-Triestina 0-2. Malore per Pavanel
Dopo aver accusato un lieve malore nel corso del secondo tempo del match di oggi, Mister Pavanel ha effettuato i dovuti accertamenti presso l'ospedale di Vicenza. Siamo felicissimi di comunicare a tutti voi che il Mister non solo è stato dimesso, ma ha anche raggiunto la squadra durante una sosta di viaggio per salutare il gruppo. IL TRIONFO DI OGGI È DEDICATO A TE, MISTER! Questo il messaggio e la foto pubblicati sui social dal club alabardato. Un grosso in bocca al lupo all’ex allenatore della Primavera dell’Hellas Verona da parte di Hellas Live
Padova, esonerato Bisoli
Il Calcio Padova informa che nel pomeriggio di oggi la Società ha deciso di sollevare dal suo incarico il responsabile della prima squadra mister Pierpaolo Bisoli e l’allenatore in seconda Danilo Chiodi. A guidare i biancoscudati fino al termine della stagione sportiva corrente sarà mister Matteo Centurioni, mentre l’allenatore in seconda sarà Massimiliano Esposito. Questo il comunicato del club patavino
Ascoli, Ciccoianni: “Marrone andava espulso. Ci faremo sentire nelle sedi opportune”
L’azionista e membro del Cda dell'Ascoli Gianluca Ciccoianni ha seguito dalla tribuna dello stadio "Bentegodi" il match pareggiato 1-1 dalla squadra di Vincenzo Vivarini contro l'Hellas Verona nella 29esima giornata del campionato di Serie B. “L'Ascoli, come fa sempre, si è giocato la gara a viso aperto, partendo molto bene e trovando il vantaggio dopo appena 10 minuti. Abbiamo avuto subito due occasioni per raddoppiare con Rosseti e Addae. Poi il Verona, che una un organicco di altissimo livello, ha avuto una preventivabile reazione che si è concretizzata con il gol di Pazzini - ha dichiarato oggi Ciccoianni a Picenotime.it -. Ma l'episodio che ha cambiato radicalmente il corso della partita è avvenuto al 26' minuto, quando noi eravamo in vantaggio per 1-0. Mi riferisco al durissimo intervento falloso di Marrone sulla corsia laterale ai danni di Rosseti, che è stato solamente sanzionato con un cartellino giallo dall'arbitro Pillitteri quando anche noi dalla tribuna abbiamo avuto subito l'impressione che si trattasse di un fallo da espulsione diretta. In quel frangente l'Ascoli ha subito un triplo danneggiamento: l'infortunio alla caviglia di Rosseti che, da migliore in campo fino a quel momento, è stato costretto ad abbandonare la gara, all'allontanamento dal rettangolo di gioco di mister Vivarini fino alla mancata espulsione di Marrone che ci avrebbe permesso di giocare un tempo e mezzo con l'uomo in più, con l'esito della gara che sarebbe potuto essere diverso - ha aggiunto l'azionista bianconero -. Noi abbiamo finora mantenuto un certo stile in merito agli episodi arbitrali, non abbiamo mai alimentato polemiche e non siamo mai andati sopra le righe. Però è opportuno ricordare che per la terza volta abbiamo subito un infortunio serio ai danni di un nostro attaccante con evidenti conseguenze tecniche e patrimoniali. Partiamo dalla frattura all'avambraccio sinistro di Ardemagni causata da un intervento rude di Di Tacchio allo stadio "Arechi" di Salerno con il nostro centravanti rimasto ai box per circa due mesi, passando per il colpo alla testa subito a gioco fermo da Beretta nella gara interna con il Foggia con il giocatore costretto a lasciare il campo in barella, arrivando infine a quanto successo ieri al "Bentegodi" con Rosseti. Senza dimenticare, inoltre, il bruttissimo fallo nella scorsa stagione di Nzola in Carpi-Ascoli 4-2 sanzionato solamente con un cartellino giallo... Questi sono fatti. I nostri giocatori, quando hanno commesso qualcosa di poco corretto in campo nel corso di questo campionato, sono stati sempre puniti pesantemente, basti pensare alle tre giornate di squalifica inflitte a Ninkovic, a Padella con la prova tv e recentemente a Ganz. Riscontriamo, purtroppo, un livello assai basso da parte della classe arbitrale, davvero un peccato se consideriamo che il campionato di Serie B a 19 squadre è diventato ancor più competitivo ed ogni partita può risultare fondamentale, soprattutto ora che siamo entrati nella fase decisiva della stagione. Dal punto di vista regolamentare c'è qualcosa che non torna, ci chiediamo quali siano le reali funzioni del guardalineee e del quarto uomo e quanto possano influire sulla decisione dell'arbitro, soprattutto in caso di errore evidente. Mi ricordo, ad esempio, in un Lecce-Ascoli 0-0 in Serie A dell'11 Settembre 2005, che il quarto uomo Ayroldi trasformò in espulsione un'ammonizione comminata dal direttore di gara Romeo al difensore bianconero Tosto per un fallo su Cozzolino lanciato a rete, eravamo poco dopo la mezzora del primo tempo. Dispiace soprattutto per Rosseti, che al pari di Beretta stava vivendo un grande periodo di forma e che ieri invece è uscito dallo stadio con le lacrime agli occhi e con una caviglia gonfia, una situazione da monitorare in vista delle prossime partite e che oggettivamente ci arreca un danno. Come Società ci faremo legittimamente sentire nelle sedi opportune, senza piagnistei e senza voler creare alibi, non ricorrendo ovviamente alla scrittura di lettere da inviare a Lega e Figc come qualcuno ha invece fatto di recente...".
Serie BKT, poker del Palermo al Carpi
Bastano 15’ alla squadra di Stellone per portarsi sul 2-0 sul Carpi di Castori. Di Mustacchio il gol degli emiliani ad inizio ripresa, Palermo che chiude la pratica grazie alla doppietta di Nestorovski e le reti di Falletti e Puscas, siciliani che salgono così in classifica a quota 49 punti, -1 dalla capolista Brescia e +3 dall’Hellas Verona. Pareggio (1-1) tra Venezia e Cremonese. Alle ore 21, Crotone-Lecce.
Allo stadio al fianco della leggenda Osvaldo Bagnoli
Di padre in figlio. Una passione che non conosce età. Ieri sera in occasione di Hellas Verona-Ascoli, questo piccolo tifoso gialloblù si è fatto immortalare in compagnia della leggenda Osvaldo Bagnoli. Orgoglio gialloblù!
Due giorni di riposo
L’Hellas Verona di Fabio Grosso riprenderà martedì gli allenamenti a Peschiera. Il prossimo impegno dei gialloblù è in programma venerdì 29 marzo, ore 21, allo stadio Zini contro la Cremonese
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Rimandati
Un pareggio amaro. Duro da digerire. Ancora una volta, al momento di fare il salto di qualità, l’Hellas Verona si è inceppato. Un’altra occasione purtroppo non è stata sfruttata dalla squadra di Fabio Grosso. E non è la prima volta in questo mediocre campionato. Al Bentegodi per lo più. Uno stadio che ha cercato di spingere i gialloblù alla terza vittoria consecutiva, ma dal campo non sono arrivate le risposte sperate. Specie da quei giocatori chiamati a recitare una parte da protagonisti, ahimè non ancora pervenuti quando oramai mancano solo 8 partite al termine della stagione regolare. Il tempo scarseggia sempre più ma non condanna matematicamente ancora i gialloblù alla roulette dei playoff. Una cosa però è certa: se pareggi in casa contro Padova, Cosenza, Crotone, Cremonese e Ascoli, squadre costruite con ben altre ambizioni e budget, più di qualche domanda la società se la deve porre.
Serie BKT, oggi in campo Palermo e Lecce
La decima giornata del girone di ritorno del campionato cadetto si chiude oggi con tre incontri: alle ore 15 Palermo-Carpi e Venezia-Cremonese; ore 21 Crotone-Lecce. L’Hellas Verona occupa il terzo posto in classifica a quota 46 punti.
A Cremona senza gli squalificati Lee e Marrone
Alla ripresa del campionato dopo la sosta per gli impegni delle nazionali, l’Hellas Verona di Fabio Grosso non avrà a disposizione allo stadio Zini di Cremona, Luca Marrone e Seung-Woo Lee, entrambi squalificati. La sfida contro la Cremonese è in programma venerdì 29 marzo alle ore 21.
Buon compleanno
Tanti auguri a... Matteo Bianchetti. Il difensore dell’Hellas Verona oggi festeggia 26 anni
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