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Ex gialloblù, Cerci e Heurtaux fuori lista e non pagati da mesi in Turchia
Esclusi dal campo, messi ai margini della rosa e senza stipendio da sette mesi. Situazione attuale di Alessio Cerci e Thomas Heurtaux, compagni nella stagione scorsa a Verona e colpi estivi dell’Ankaragucu, club del massimo campionato turco. Entrambi avevano scelto la Turchia e un’ambiziosa neopromossa per una nuova sfida professionale. Ma dopo poche settimane, la loro avventura si è trasformata in un’odissea. Come accaduto a Loris Karius, portiere del Besiktas non pagato da quattro mesi, persino peggio - si legge su gianlucadimarzio.com - Da sette mesi infatti, né Cerci né Heurtaux ricevono alcun pagamento. Da giocatori più pagati della rosa a reietti. Al termine del mercato invernale sono finiti entrambi fuori lista per l’impossibilità – comunicata dalla dirigenza – di rispettare gli impegni economici presi in estate. Una situazione paradossale: esclusi dagli allenamenti, costretti a lavorare a parte, senza staff medico a disposizione, né preparatore atletico. Dal primo febbraio Cerci ed Heurtaux vivono da “separati in casa” all’interno di un club che li aveva scelti prospettando ben altri scenari. Nei giorni scorsi entrambi hanno deciso di rivolgersi alla Fifa per trovare una soluzione. Al momento, l’Ankaragucu si trova al tredicesimo posto della Super Lig, con quattro punti di vantaggio sulla terzultima. Salvezza o retrocessione non passerà comunque dai loro piedi. Un affronto per due calciatori arrivati in Turchia con grande fame di rivincita dopo la sfortunata stagione di Verona. Stesse motivazioni di Heurtaux, arrivato ad Ankara con l’intenzione di ripetere gli anni di Udine. Stagioni in cui il centrale francese si era affermato come colonna insostituibile del club friulano. La Turchia doveva essere un’occasione importante per due ragazzi che hanno superato da poco i trent’anni. Una sfida che adesso non possono combattere. Senza stipendio e senza pallone, con l’unica speranza di un intervento della FIFA.
Numeri e curiosità di Hellas Verona-Ascoli
Il Verona in Serie B ha giocato per 21 volte contro l'Ascoli, vincendo in 10 occasioni. Completano il bilancio 6 pareggi e 5 vittorie dell'Ascoli, compresa quella del girone di andata. GOL DA RITROVARE - Dopo aver segnato 18 gol nelle precedenti 6 sfide (3 di media a gara) all'Ascoli, negli ultimi due confronti l'Hellas non ha trovato la via del gol. MARCATORI DIVERSI - Nessuna squadra in Serie B ha segnato con più calciatori diversi del Verona (15). L'Ascoli, con 9 marcatori, è quella che ne ha di meno. CURIOSITA' - L'Hellas ha segnato 8 delle ultime 10 reti in campionato nei secondi tempi. Di queste, 4 delle ultime 7 sono arrivate da fuori area. LEE - Seung-Woo Lee ha effettuato 29 tiri in stagione, riuscendo ad andare in gol contro il Foggia. Nella scorsa stagione ha segnato, sempre in trasferta, al Milan: l'attaccante coreano è alla ricerca del suo primo gol al Bentegodi. Fonte: hellasverona.it
Hellas Verona-Ascoli, venduti 305 biglietti del Settore Ospiti
Per Hellas Verona-Ascoli, in programma domani allo stadio Bentegodi, sono stati venduti 305 biglietti del Settore Ospiti. Fischio d’inizio ore 18.
In alto i nostri colori!
La Curva Sud invita tutti i tifosi a presentarsi domani allo stadio con una bandiera ed una sciarpa gialloblù! Cambieranno i giocatori, il presidente l'allenator.. ma il Verona resterà per sempre nel mio cuor!
Hellas Verona-Ascoli, i gialloblù convocati da Grosso
Al termine della rifinitura, mister Fabio Grosso ha diramato l'elenco dei convocati per #VeronaAscoli, 29a giornata della Serie BKT 2018/19. #VERONAASCOLI I CONVOCATI 1. Silvestri 3. Vitale 4. Henderson 5. Faraoni 6. Marrone 8. Gustafson 10. Di Carmine 11. Pazzini 12. Ferrari 13. Traoré 14. Colombatto 15. Balkovec 16. Lee 17. Crescenzi 21. Laribi 23. Di Gaudio 25. Danzi 26. Berardi 28. Tupta 29. Almici 30. Bianchetti 33. Empereur. Fonte: hellasverona.it
Grosso: “Vogliamo dare un segnale forte al campionato. Contro l’Ascoli servirà una grande gara per conquistare i tre punti”
“Domani ci attende una partita complicata. Dovremo mantenere alta la lucidità, affrontando la partita come abbiamo fatto nelle ultime prestazioni, cercando di ottenere la vittoria. Vogliamo dare un segnale forte al campionato. L’Ascoli? Viene da dei risultati utili positivi, specie lontano dal Del Duca. All’andata il risultato fu bugiardo, vogliamo quindi riprenderci anche quello che abbiamo lasciato ad Ascoli. La squadra di Vivarini ha qualità ed esperienza, una squadra, come tante di questo campionato, che può dare fastidio a tanti - ha dichiarato Fabio Grosso alla vigilia di Hellas Verona-Ascoli - Dovremo essere pronti a fare una grande gara per ottenere i tre punti. La nostra squadra non si deve porre limiti, dobbiamo essere ambiziosi senza presunzione perché altrimenti rischiamo di farci male. Noi invece abbiamo affrontato un momento di difficoltà numerico importante ma adesso abbiamo recuperato qualche giocatore. Bianchetti leader silenzioso? Lo è, col suo modo di fare quotidiano è un esempio per tutti i suoi compagni. Domani sarà fondamentale chi partirà e determinante chi entrerà. Il pubblico di Verona? Stiamo lavorando per arrivare ad un obiettivo comune. Marrone? Luca è un giocatore importante ma deciderò domani chi mandare in campo. Secondo Vivarini l’Hellas Verona è costruito per stravince il campionato? Non è mai facile farlo ma siamo consapevoli delle nostre qualità. Faraoni? Davide è un ragazzo che ha qualità importanti ed in mezzo al campo ci può dare corsa, qualità e quantità. Vogliamo ripetere la gara di Perugia, cercando di migliorarci ancora. Domani contro l’Ascoli vogliamo fare una gara di livello”.
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Gli impegni dei Nazionali gialloblù
Le convocazioni in Nazionale dei calciatori dell'Hellas Verona, e i relativi impegni. JURE BALKOVEC (Slovenia). Israele-Slovenia - 21/3 Haifa (Qualificazioni a EURO 2020), Slovenia-Macedonia del Nord - 24/3 Lubiana (Qualificazioni a EURO 2020). SEUNG-WOO LEE (Corea del Sud). Corea del Sud-Bolivia - 22/3 Ulsan (Amichevole), Corea del Sud-Colombia - 26/3 Seul (Amichevole). LUBOMIR TUPTA (Slovacchia Under 21) Slovacchia-Grecia - 22/2 Zilina (Amichevole), Slovacchia-Norvegia - 26/3 Dunajska Streda (Amichevole). ANDREA DANZI (Italia U20). Italia-Repubblica Ceca - 21/3 Busto Arsizio (Torneo 8 Nazioni), Svizzeria-Italia - 25/3 Kriens (Torneo 8 Nazioni). ALEKSEJS SAVELJEVS (Lettonia). Antalya Cup (Torneo Internazionale, Belek, Turchia) 18/3-27/3. IYENOMA DESTINY UDOGIE (Italia Under 17). 11-18 marzo, Cesenatico (Raduno di preparazione a Elite Round Under 17). Fonte: hellasverona.it
Vivarini: “A Verona servirà la partita perfetta. L’Hellas è stato costruito per stravincere il campionato”
Al termine della seduta di rifinitura che l’Ascoli ha svolto stamane a Verona, l’allenatore Vivarini ha analizzato il match del Bentegodi contro la terza forza del campionato. Come sta fisicamente la squadra? Fra i convocati c'è il rientro di Lanni. “Brosco ha accusato uno stato influenzale e quindi è da valutare, vedremo domani; Lanni è tornato, sta lavorando per ritrovare la migliore condizione, siamo felici per questo". Analizzando a freddo la partita col Livorno, cosa non ripetere domani e cosa invece le è piaciuto? "Mi è piaciuta la compattezza di squadra, abbiamo concesso molto poco al Livorno, squadra peraltro in grande condizione, abbiamo limitato le giocate avversarie. Non mi è piaciuto il risultato e un po' il secondo tempo in cui abbiamo messo in campo minore convinzione nella ricerca del risultato pieno. Domani col Verona dovremo riproporre la compattezza di squadra e il pensiero positivo nell'affrontare la gara, servirà l'aiuto di tutti per ottenere il risultato contro una grandissima squadra". Cosa c'è da temere del Verona? Ci saranno osservati speciali o è il collettivo la forza dei gialloblu? "Il Verona ha due squadre in organico, ha 24-25 giocatori di altissimo livello, può permettersi di avere in panchina Pazzini. E' una squadra costruita per stravincere il campionato, sta vivendo peraltro un momento molto positivo per quanto riguarda la condizione, sarà necessario il miglior Ascoli, servirà la partita perfetta per fare risultato. Abbiamo visto le immagini della gara di Perugia e il Verona si è mostrata squadra molto aggressiva, non ha lasciato giocare l'avversario, quindi domani ci aspettiamo lo stesso spirito aggressivo, ma noi abbiamo le nostre armi che potranno creare grandi problemi anche al Verona". In avanti rivedremo il tandem Beretta-Rosseti? "Valuteremo domattina, Beretta accusa ancora dolori alla caviglia". In difesa con Brosco non al meglio pensa di meditare dei cambi? "Brosco è per noi un calciatore motlo importante, ma Quaranta quando è stato chiamato in causa si è comportato molto bene, dobbiamo essere ottimisti, valuteremo domani sperando che Brosco riesca a scendere in campo". A centrocampo si potrà contare su Troiano o medita dei cambi rispetto alla sfida col Livorno? "Ho visto Troiano abbastanza in palla, da qualche giorno è rientrato normalmente in squadra". Sei sono i diffidati dell'Ascoli. Questo condizionerà le sue scelte anche in considerazione della successiva trasferta di Lecce? "No, col Verona sarà un match clou e non abbiamo fatto calcoli, domani bisogna assolutamente portare a casa il risultato, servirà massima attenzione". Per lei sarà una sfida speciale con Grosso dal momento che vivete a pochi Km di distanza l'uno dall'altro? "No, si pensa soltanto a quello che ci sarà da fare in campo, al cercare di motivare al massimo la squadra per far sì che dia in campo tutto quello che ha; siamo consapevoli che in classifica ci mancano alcuni punti persi per strada. Quanti? L'Ascoli la prestazione l'ha sempre offerta, ma ci sono stati molti episodi negativi: nel girone di andata abbiamo subito dei gol clamorosi a causa di errori individuali evidenti, senza considerare quelle gare in cui abbiamo subito gol negli ultimi minuti e che ci hanno tolto 4 punti in graduatoria, punti che ancora bruciano perché avremmo potuto avere un'altra classifica". Fonte: ascolicalcio1898.it
Bjelanovic: “Il cuore di Martinelli batte nell’Hellas di oggi. Pazzini può essere l’uomo della svolta. All’Hellas Verona serve un filotto di vittorie”
“Verona è il posto dove mi sono trovato meglio. Adoro la vostra terra. Arrivai all’Hellas in un anno di transizione (2011/12, ndr), la squadra era appena salita dalla C. Non c’erano nomi altisonanti, poi sono emersi ragazzi come Jorginho e Tachtisidis. La società era in evoluzione. Ricordo Martinelli, stava investendo. Lavorava per Verona. Poneva le basi per il futuro. Quello che hai oggi è frutto anche del passato. E del cuore di Martinelli che batte nell’Hellas di oggi. La promozione, il salto, fa parte di questo percorso iniziato molto prima - ha dichiarato a L’Arena il doppio ex di Hellas Verona e Ascoli, Sasha Bjelanovic - Mandorlini? Il mister è un tipo impulsivo, che non sempre si riesce a capire. E che a volte ha pagato a caro prezzo la sua sincerità. Ma conosce il mestiere. E le sue squadre hanno una filosofia di calcio molto ben impostata. Credo che nessuno possa dire il contrario a Verona. Dove ha vinto, scalato categorie, e si è riconfermato. A volte si riescono a superare i problemi grazie all’affetto e alla passione della gente. Ricordo i cori, la Curva piena. Gli applausi e pure il sostegno incondizionato nei momenti di maggiore difficoltà. L’Hellas Verona di oggi? Sento ancora ex compagni, pure l’attuale ds D’Amico. Non ho mai perso la mia voglia di Verona. Il campionato è incerto e all’Hellas manca ancora qualcosa per riuscire a fare il definitivo salto di qualità. Le ultime partite hanno detto che il Verona sta bene, sa vincere, sa prendersi le partite al momento giusto. Forse si è trovata la strada da seguire. L’Ascoli? Sono più pericolosi in trasferta che in casa. La classifica di oggi non rispecchia il loro vero valore. Invito tutti a stare attenti a Ninkovic. Vorrei fosse Pazzini l’uomo della felicità. Ha già lanciato messaggi forti quest’anno. Può essere lui l’uomo della svolta”.
Settore Giovanile, il programma del fine settimana
Fine settimana di tanti impegni per il settore giovanile gialloblù, suddivisi fra gare di campionato e amichevoli. La Primavera 2 osserva una sosta fino al 30 marzo, così gli uomini di Porta saranno di scena in amichevole sul campo dell'Atalanta sabato pomeriggio. Domenica alle 15 il trittico di sfide contro il Cagliari per Under 17, Under 16 e Under 15, tutte in casa, mentre gli Under 14 ospiteranno in amichevole l'Accademia Como alla mattina. Sabato pomeriggio gli Under 13 giocheranno contro il Venezia, mentre domenica gli Esordienti 2007 saranno di test contro la Varesina, così come i giovani colleghi Esordienti 2008. Sul campo del Caldiero i Pulcini 2009, con i Pulcini 2010 che hanno giocato in anticipo mercoledì. Fonte: hellasverona.it
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