Ad section
Tutte le news
Dawidowicz squalificato contro l’Ascoli
Il difensore Pawel Dawidowicz era in diffida ed a seguito del cartellino giallo rimediato a Perugia, sarà quindi costretto a saltare la sfida del Bentegodi contro l’Ascoli, in programma sabato prossimo, per squalifica.
I 195 tifosi gialloblù presenti allo stadio Curi
Per Perugia-Hellas Verona, anticipo della nona giornata del girone di ritorno del campionato cadetto, presenti nel Settore Ospiti 195 butei. Orgoglio gialloblù!
Italia Under 17, convocato il gialloblù Udogie per il raduno alla fase Élite dell’Europeo
Sono 24 i calciatori convocati dal Commissario Tecnico dell'Italia Under 17 Carmine Nunziata. Gli azzurrini si raduneranno da Lunedi 11 a Sabato 16 Marzo in quel di Cesenatico. Il Ct comunicherà i 20 che parteciperanno alla Fase Elite dell'Europeo di categoria in Turchia dopo l'amichevole con i pari-età del Padova. Italia inserita nel Gruppo 1 con Austria, Romania e Turchia. L’elenco dei convocati. Portieri: Manuel Gasparini (Udinese), Marco Molla (Bologna), Filippo Rinaldi (Parma); Difensori: Christian Dalle Mura (Fiorentina), Francesco Lamanna (Juventus), Lorenzo Moretti (Inter), Lorenzo Pirola (Inter), Alessandro Pio Riccio (Juventus), Matteo Ruggeri (Atalanta), Raffaele Spina (Juventus), Iyenoma Destiny Udogie (Hellas Verona); Centrocampisti: Alessandro Arlotti (Monaco), Michael Brentan (Juventus), Andrea Capone (Milan), Samuel Giovane (Atalanta), Simone Panada (Atalanta), Nikola Sekulov (Juventus), Niccolò Squizzato (Inter), Franco Tongya Heubang (Juventus), Simone Trimboli (Sampdoria); Attaccanti: Matteo Cancellieri (Roma), Lorenzo Colombo (Milan), Nicolò Cudrig (Brugge KSV), Sebastiano Esposito (Inter).Staff – Coordinatore Nazionali Giovanili: Maurizio Viscidi; Allenatore: Carmine Nunziata; Vice allenatore: Emanuele Filippini; Segretario: Manfredi Martino; Preparatore atletico: Marco Montini; Preparatore dei portieri: Fabrizio Ferron; Medici: Carmelo Papotto ed Emanuele Fabrizi; Fisioterapista: Giuliano Gepponi; Nutrizionista: Maria Luisa Cravana. Foto: Instagram
Formazioni ufficiali Perugia-Hellas Verona
PERUGIA: Gabriel, Rosi, Verre, Mazzocchi, Melchiorri, Sgarbi, Kingsley, Carraro, Dragomir, Falzerano, Gyomber. A disposizione: Bizzarri, Perilli, Felicioli, El Yamiq, Bianco, Vido, Ranocchia, Bordin, Moscati, Falasco, Han, Kouan. All.: Nesta. HELLAS VERONA: Silvestri, Bianchetti, Empereur, Dawidowicz, Balkovec, Faraoni, Gustafson, Henderson, Lee, Di Carmine, Laribi. A disposizione: Berardi, Ferrari, Pazzini, Traorè, Colombatto, Danzi, Tupta, Almici. All.: Grosso.
Perugia-Hellas Verona, la formazione ufficiale dei gialloblù di Grosso
(4-3-3) Silvestri, Bianchetti, Empereur, Dawidowicz, Balkovec; Faraoni, Gustafson, Henderson; Lee, Di Carmine, Laribi.
Primavera, Parma-Hellas Verona 1-2
Seconda vittoria consecutiva per la squadra di Antonio Porta. Nell'anticipo della 19ª giornata del campionato Primavera 2, gruppo A, l'Hellas Verona si è imposto 2 a 1 in casa del Parma, grazie alle reti di Brandi al 6' e di Fiumicetti (nella foto, Instagram, ndr) al 12' della ripresa. Inutile il gol di D'Aiola per i ducali al 43' del secondo tempo. Gran parata di Chiesa su Camara in chiusura di gara, portiere gialloblù che salva così il risultato. Una vittoria che permette all'Hellas Verona di salire in classifica a quota 31 punti e di mantenere così vive le speranze di accedere alla roulette dei playoff.
Ad section
Torneo Beppe Viola, Lazio-Hellas Verona 0-3
Grande prova dell’Hellas Verona di Nicola Corrent nella seconda giornata del prestigioso torneo riservato agli Under 17. Contro la Lazio, nonostante l’inferiorità numerica dal 17’ della ripresa, i gialloblù si impongono con un sonoro 3-0 contro la squadra biancoceleste. Di Calabrese, Yeboah e Pierobon le reti degli scaligeri. L’Hellas Verona domani tornerà in campo contro la Rappresentativa Lega Nazionale Dilettanti, per confermare il primo posto del girone B. Foto: Instagram
Perugia-Hellas Verona, i precedenti allo stadio Curi
Sono 20 le gare disputate in Umbria tra i grifoni ed i gialloblù. Sono 9 le vittorie del Perugia, 7 i pareggi e 4 i successi dell’Hellas Verona.
L’Hellas Verona alle giornate dello sport
Proseguono le tappe del Progetto Scuola targato Hellas Verona anche nelle Giornate dello Sport, i tre giorni dedicati all'attività fisica nelle scuole italiane. Gli istruttori del Settore Giovanile gialloblù, accompagnati dal Responsabile Zaccaria Tommasi, hanno infatti permesso di vivere una mattinata di giochi e divertimento a più di 200 bambini delle scuole primarie dell'Istituto "Provolo" di Verona e dell'Istituto Canossiano "Mater Amabilis" di Legnago. Ad arricchire una gionata intensa la partecipazione di Andrea Poncato, delegato alla sicurezza dell'Hellas Verona, all'assemblea d'Istituto dell'Istituto Seghetti di Verona. Insieme a lui anche l'ex arbitro di Serie A Massimiliano Saccani e il coordinatore dell'associazione antimafia Avviso Pubblico Pierpaolo Romani. Poncato ha così potuto spiegare agli oltre 300 studenti il ruolo che riveste all'interno della società e l'importanza della tutela della sicurezza all'interno dello stadio durante gli incontri di calcio e del ruolo degli steward. Sottolineando come la società, attraverso una serie di attività di sensibilizzazione, operi concretamente per far si che lo stadio diventi un luogo accessibile a tutti, adulti e bambini, e come in questi ultimi anni siano diminuiti drasticamente gli incidenti. Fonte: hellasverona.it
A Perugia inedito derby di Corea. Han vs Lee
Nella grigia Pyongyang, città di alveari di cemento dove Han Kwang-Song è nato, i rari turisti sono invitati a inchinarsi davanti alle gigantesche statue di Kim Il- sung e Kim Jong-il, i grandi leader comunisti: il passato. Nella vivace Suwon, circa 200 chilometri più a sud dove Lee Seung- Woo è nato, i molti turisti fanno la fila per entrare nel Samsung innovation museum: il futuro. Divisi dal 38° parallelo, simbolo della Guerra fredda, gli attaccanti di Perugia e Verona stasera saranno molto vicini. E si parleranno, come stanno cercando faticosamente di fare i loro Paesi: per la prima volta in Italia, un coreano del Nord sfida uno del Sud su un campo di calcio. Un piccolissimo contributo verso la normalizzazione. Due talenti coetanei, che noi chiamiamo Han e Lee per evitarci complicazioni con cognomi poco malleabili. Così tutto diventa più semplice, come dovrebbero essere i rapporti tra la loro gente. HAN VA VELOCE È considerato il miglior talento della Corea del Nord. Han gioca in Italia da due anni: è cresciuto nella Pyongyang international football school, che ospita 200 ragazzi. Programmi secretati ovviamente, si parla di lunghi allenamenti e lezione teoriche. Un progetto voluto dal regime che poi ogni anno manda una decina dei più promettenti alla Ism di Perugia, scuola specializzata nella ricerca e formazione di giovani calciatori - si legge su La Gazzetta dello Sport - Han arriva in Italia nel 2014 e tre anni dopo va in prova al Cagliari, dove convince in fretta i più dubbiosi: gioca da prima o seconda punta e ha una forza nelle gambe sopra la media della sua età. È veloce e rapido anche quando porta palla e sa usare bene entrambi i piedi. Viene aggregato alla Primavera e al debutto al torneo di Viareggio segna un gol in rovesciata al Parma. Così, per far capire come stanno le cose. La sua carriera si accelera di colpo. In una settimana, in aprile, il piccolo attaccante ottiene due record non banali: è il primo nordcoreano a esordire (Palermo-Cagliari 1-3) e poi a segnare in Serie A (Cagliari-Torino 2-3, gol di testa...). L’Italia del calcio, rimasta a Pak Dooik, il dentista (presunto in realtà) che ci ha eliminato al Mondiale 1966, scopre un altro nor- dcoreano, specializzato in debutti esplosivi: con il Perugia, in B, ne fa addirittura 3 all’Entella. Nel gennaio di un anno fa lo rivuole il Cagliari, gioca la prima da titolare contro il Napoli e a fine stagione torna in prestito a Perugia. Dove la ripresa stavolta è faticosa: arriva un po’ irrobustito, sembra aver perso scatto e rapidità. Forse comincia a pesargli l’associazione di idee col temutissimo leader. Si rifiuta di commentare cosa accade a Pyongyang, capisce l’italiano ma lo parla malvolentieri, vive da solo e, a parte Dragomir, non ha amici. È anche frenato da gravi problemi fisici, viene operato a un ginocchio, sta fuori tre mesi, riprende poco per volta e va a segno due volte: con l’Ascoli e la scorsa giornata con la Salernitana. LEE MESSI Quando giocava nella squadra B del Barcellona, qualcuno aveva pensato per lui un paragone ingombrante: il nuovo Messi. Esagerazione che gli ha messo addosso pressioni e grandi aspettative. Esterno offensivo, come Han rapido di gambe e dotato di buona tecnica, con margini di crescita ancora indefiniti. Classe ’98 e di 8 mesi più giovane dell’avversario, non ha mai nascosto che il sogno è, un giorno, tornare al Barcellona. Racconta: “Ho mille ricordi di quella esperienza, 8 anni non si dimenticano facilmente. Sono arrivato in Spagna a 12 anni, lì ho ancora tanti amici e ho imparato tanto”. Non è il primo sudcoreano ad arrivare in Serie A: prima di lui, l’onore e l’onere erano toccati ad Ahn Jung-hwan, attaccante del Perugia (che coincidenza) e autore del gol che ha eliminato l’Italia dal Mondiale 2002. Il Verona l’ha comprato per un milione: ottimo affare. Debutta in A il 24 settembre 2017, quasi 8 mesi più tardi segna il primo gol in A (Milan). In questo campionato è fermo a una rete (Foggia) in 15 presenze, ma è diventato un punto fermo della nazionale dopo essere stato protagonista al Mondiale Under 20. Superato il momento difficile, Grosso punta su di lui: è titolare da 4 giornate. Abita a Peschiera, vicino al centro sportivo dell’Hellas, con i genitori e il fratello. Com’è lontana Suwon.
Ad section
Ad section
Non perderti le novità!
Che aspetti?Ad section