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Il ritorno di Liam Henderson
Finalmente. Dopo cinque partite consecutive (Cosenza, Carpi, Crotone, Spezia e Salernitana, ndr) relegato in panchina, il centrocampista scozzese dell’Hellas Verona, Liam Henderson, prima a Lecce e soprattutto al Bentegodi contro il Venezia, è tornato a mostrare sul rettangolo verde di gioco le sue qualità. Contro l’ex squadra di Zenga, quinta partita con Henderson in campo per tutti i 90’. L’ex Bari in mezzo al campo riesce a mettere a disposizione della squadra indiscusse qualità tecniche ed un’ottima visione di gioco. E solo la continuità lo potranno riportare a quei livelli che a Verona, solo a tratti, ha avuto modo di dimostrare. Venerdì sera intanto allo stadio Curi, Fabio Grosso si affiderà ancora a lui, con la speranza di tutti che ripeta la prestazione dell’andata.
Di Gaudio: “Serve continuità e non sbagliare le partite che contano”
“Contro il Venezia tre punti fondamentali dopo Lecce: una sconfitta che ci aveva tagliato le gambe. Non era facile ripartire subito. Il primo gol con la maglia dell’Hellas Verona l’ho dedicato a mia moglie Maria e mio figlio Emanuel che aveva un po’ di febbre ma è venuto lo stesso allo stadio perché mia moglie era sicura che avrei segnato. Sono nato a Borgonuovo, in mezzo a quattro quartieri, in una periferia non tanto bella, nelle case della Posta. Lì mi conoscono tutti - ha raccontato Di Gaudio a La Gazzetta dello Sport - Mister Salvatore Zammitti, oggi al Palermo, è il padre che non ho mai avuto. Giocavo per strada, mi ha visto ed è stato una guida per me. Ha scoperto tanti talenti, è un fenomeno. Il Palermo? Giocavo poco, non ho mai capito i motivi, mi davano spiegazioni strane. Poi, prima di andare in ritiro con la Primavera mi hanno detto che era meglio se smettevo. Avevo 17 anni, mi hanno ammazzato, ho pianto come quando è morta mia nonna. Mi avevano voluto a tutti i costi. Incredibile. Del Palermo sono anche tifoso. Scavalcavo al Barbera con mio fratello, eravamo matti. Tifavo per Cappioli e La Grotteria. Ma dopo essere stato scartato, basta. E’ la mia città, ci abitano i miei cari, ma quando ci gioco contro... L’anno scorso ho vinto col Parma. Non vedo l’ora: certo, mi serviranno un po’ di accrediti... Ma ancora c’è tempo - ricorda - Il Carpi è stata la parte più importante della mia carriera, con tre promozioni dalla C2 alla A, la retrocessione in B all’ultima giornata e poi una finale playoff per la A perduta. Insigne? E’ un fenomeno, l’italiano più forte che c’è, lo dicevo a suo fratello che era con me nel Parma. Occhio però a Chiesa... Il mio preferito comunque è sempre stato Ribery, guardavo i suoi video prima delle partite. Le promozioni in A con Carpi e Parma? “Diverse ma inattese entrambe. Quella di Carpi è stata una vera impresa, il Parma invece veniva dalla C; la squadra era forte, ma noi pensavamo solo ai playoff. E’ stato decisivo vincere gli scontri diretti. Cosa manca al Verona? Dieci partite, una per volta: serve continuità. Non bisogna sbagliare le partite che contano e sapere che, male che vada, bisognerà fare i playoff nella posizione migliore. Beh a parte il Brescia, che è forte e ha un Donnarumma in stato di grazia, con le altre ce la giochiamo. Non cerco rivincite, a me basta vincere. E occhio al Lecce, ha entusiasmo”. Il Brescia però avrà la doppia sosta: non è un rischio? “Non è detto, magari recupera gli infortunati”. Come vivo a Verona? “Molto bene, stiamo in centro. Abitiamo vicino a una chiesa e ci andiamo spesso”. Lei giocava a Carpi e la sua fidanzata era a Palermo. Una storia d’amore d’altri tempi... “Siamo stati fidanzati a distanza per otto anni. Le famiglie sono all’antica. Maria è venuta a Carpi quando ci siamo sposati”. Poi è nato Emanuel. “Ho un tatuaggio per lui, con una frase di mia madre, la A di Carpi e di Parma. C’è spazio per la terza. Se Dio vuole...”.
Allenamento questo pomeriggio
Penultima seduta per l’Hellas Verona di Fabio Grosso in vista della trasferta in programma venerdì sera a Perugia
AC Hellas Verona 1903 – P5 Spinea 5-2
Torna alla vittoria la squadra del presidente Rea che liquida con un secco 5-2 la pratica P5 Spinea. Nella prima frazione è Zanetti a portare in vantaggio i gialloblù dopo solo 46'' di gara. Gli ospiti non ci stanno e riescono a ribaltare il risultato ma, Dal Corso pareggia i conti in chiusura di primo tempo. Nella ripresa l' Hellas si porta in vantaggio con il solito Dal Corso ed allunga con Straliote, abile a battere il portiere dopo uno spunto personale. A 9' dalla fine veneziani si sbilanciano in avanti utilizzando la carta del quinto uomo di movimento che non sortirà l'effetto sperato anzi, direttamente da calcio di punizione Barbieri (nella foto, ndr) segna il gol del 5-2 finale. Vittoria meritata e 3 punti importanti che danno morale interrompendo la striscia negativa dell' ultimo periodo. Prossimo appuntamento venerdì prossimo in trasferta contro il Cosmos Nove. FORZA HELLAS!
Trauma contusivo al piede destro per Di Gaudio
L’attaccante dell’Hellas Verona, Antonio Di Gaudio, ha svolto lavoro differenziato, a causa di un trauma contusivo al piede destro. Fonte: hellasverona.it
Di Carmine e Dawidowicz in gruppo
Proseguono gli allenamenti del Verona in vista della trasferta di Perugia. Oggi la squadra, dopo il riscaldamento, si è dedicata ai torelli e alle esercitazioni tecniche. In chiusura, esercitazioni tattiche e partitella. Samuel Di Carmine e Pawel Dawidowicz hanno svolto l'intera seduta con il gruppo. Andrea Tozzo e Gianni Munari hanno proseguito sul campo il rispettivo programma di recupero. Domani proseguiranno le sedute verso la gara del 'Curi'. Fonte: hellasverona.it
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Bentornati Munari e Tozzo
Allenamento a Peschiera per il portiere Tozzo ed il centrocampista Munari. I due giocatori dell’Hellas Verona sono oramai prossimi al pieno recupero dove i reciproci infortuni alla spalla ed al ginocchio. Foto Instagram Hellas Verona FC
Ufficiale. Cosmi al Venezia
La società Venezia FC comunica di aver sollevato dall’incarico di allenatore della prima squadra Walter Zenga. La conduzione tecnica della squadra viene affidata al signor Serse Cosmi al quale Venezia FC rivolge i propri migliori auguri di buon lavoro. Questo il comunicato del club lagunare.
Serie BKT, top 11 della 27ª giornata, presente Di Gaudio
DAZN ha stilato la formazione ideale dell’ottava giornata del campionato cadetto. Presente l’esterno d’attacco dell’Hellas Verona, Totó Di Gaudio. Suo il gol vittoria contro il Venezia
Lega B: “Non è ancora possibile assegnare i punti per Spezia-Livorno”
Al momento il risultato della 26^ giornata di Spezia-Livorno non è stato omologato dal Giudice Sportivo, di conseguenza dovremo attendere la sua decisione prima di assegnare o meno i punti" scrive il profilo ufficiale della serie cadetta. Questo il tweet della Lega B
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