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Silvestri 6.5, Ragusa 6 (Almici 6), Dawidowicz 6, Marrone 6.5, Empereur 6; Danzi 7 (Laribi sv), Gustafson 6, Zaccagni 7.5 (Henderson sv); Matos 6, Di Carmine 7, Lee 6.5. All: Grosso 7
Danzi: “Essere veronese e giocare nell’Hellas Verona è un’emozione unica”
“Segnare davanti ai tifosi gialloblù è stato bellissimo. Il mio sogno si era realizzato già dal momento dell’esordio con la maglia dell’Hellas. Sul gol subito cercavo un passaggio, ho visto spazio e ho calciato. Poi invece il pallone è entrato - ha dichiarato Andrea Danzi dopo Hellas Verona-Pescara 3-1 - Un ringraziamento speciale va alla mia famiglia. Essere veronese e giocare al Verona è un’emozione unica. Mi alleno ogni giorno al massimo, poi spetta al mister decidere se farmi giocare, spetta poi a me cogliere l’occasione”.
Grosso: “Abbiamo ancora tanta strada da fare. I ragazzi hanno onorato la maglia. Su Ragusa terzino e Pazzini…”
“Oggi abbiamo fatto una grande partita. I ragazzi meritano tutti un voto alto. Per 60’ abbiamo giocato bene a calcio, con qualità e ritmo. Abbiamo difeso ed attaccato, pur soffrendo. Sono molto contento anche se sappiamo che abbiamo tanta strada ancora da fare. Contro il Pescara abbiamo abbinato qualità e quantità. Zaccagni? Mattia può diventare un giocatore molto importante. Questo gruppo per esprimere le proprie qualità ha bisogno dell’affetto della gente. I ragazzi oggi hanno onorato la maglia - ha dichiarato Grosso - Il peggio è passato? Siamo nuovi, giovani e ci stiamo costruendo. Ragusa terzino? Antonino ha delle qualità e per me ha corsa, gamba, tecnica, fisicità, anche per diventare forte in quel ruolo. Pazzini? In questo momento sto preferendo Di Carmine. Ho tanta fiducia ma non ho preclusioni verso nessuno”.
Di Carmine: “Il nostro obiettivo rimane la promozione in Serie A”
“Siamo una squadra unita, un gruppo davvero compatto. Siamo stati bravi a risorgere dopo un periodo brutto. Due vittorie importanti. Mi dispiace per il palo, già il terzo quest'anno - ha dichiarato Di Carmine a DAZN - Volevo fare gol su azione, ma conta il risultato. Il nostro obiettivo rimane la Serie A. Dualismo con Pazzini? Beh, sicuramente non è il massimo, ma io voglio far bene e continuare a fare così”.
Finale, Hellas Verona-Pescara 3-1
Seconda vittoria consecutiva, la settima in campionato, per la squadra di Fabio Grosso. Hellas Verona che balza in classifica a quota 25 punti, -2 dalla seconda posizione occupata dal Brescia, -5 dalla capolista Palermo. La sfida del Bentegodi contro il Pescara si apre con i cori di scherno dei tifosi gialloblù nei confronti del presidente Setti, Hellas Verona che si presenta con la novità Ragusa terzino destro, scaligeri che confermano il 4-3-3 con Silvestri, Ragusa, Dawidowicz, Marrone; Empereur; Danzi, Gustafson, Zaccagni; Matos, Di Carmine, Lee. Parte forte il Pescara, al 2’ Silvestri chiude sul diagonale di Mancuso dopo l’incomprensione con Dawidowicz, squadra di Pillon ancora pericolosa pochi minuti dopo sempre con l’attaccante con la maglia n.7. Al 10’ la protesta dei tifosi gialloblù che espongono il cartello “BUFFONE” rivolto al numero uno del club gialloblù. Al 12’ Lee ha l’occasione per portare in vantaggio l’Hellas Verona ma l’attaccante sudcoreano calcia su Kastrati. Gialloblù in vantaggio al 14’ grazie al primo gol da professionista di Danzi che in diagonale, di sinistro, non dà scampo a Kastrati. Al 20’ colpo di testa a lato di Monachello, mentre la Curva Sud espone lo striscione ”... noi non ti lasceremo fare!”. Matos al 31’ solletica il portiere pescarese, mentre Monachello, su assist di Marras, calcia alto al 32’ da buona posizione. Ma è l’Hellas Verona a raddoppiare al 40’: tacco in area di Di Carmine per Zaccagni, Gravillon lo mette giù: è calcio di rigore. Dagli undici metri si presenta l’attaccante gialloblù che spiazza Kastrati e si regala così la terza marcatura in campionato con la maglia dell’Hellas Verona. Al 45’ doppia triangolazione Di Carmine-Zaccagni, conclusione ravvicinata del centrocampista gialloblù ma Kastrati è bravo a chiudere lo specchio della porta. È l’ultima occasione del primo tempo —— La ripresa si apre col tris calato subito dai gialloblù: cross al 5’ di Zaccagni ed autogol di Del Grosso che non dà scampo al compagno Kastrati. I gialloblù incanalano la partita per il verso giusto ed al 14’ tornano all’attacco con Di Carmine che cerca e trova Matos sul secondo palo ma il Pescara chiude in calcio d’angolo. Bravo nell’azione seguente Silvestri su Monachello, Pescara che accorcia le distanze al 22’ grazie alla rete di Mancuso su assist di Machin. Primo cambio per i gialloblù due minuti più tardi, con Almici al posto dell’infortunato Ragusa. Percussione di Lee al 25’, attaccante sudcoreano che viene fermato dalla difesa ospite al momento della conclusione, ma per il direttore di gara è tutto regolare. Secondo cambio per i gialloblù al 31’, con Laribi al posto di Danzi ed al 40’, terzo ed ultimo cambio per la squadra di Grosso, con Henderson al posto di Zaccagni. Sono sei i minuti di recupero ed al 47’ Di Carmine, su assist da destra di Laribi, colpisce il palo. Al triplice fischio finale è il pubblico del Bentegodi a festeggiare l’importante e meritata vittoria, pensando già alla sfida di Livorno in programma sabato pomeriggio.
3-1 Mancuso
Il Pescara accorcia le distanze al Bentegodi al 22’ grazie alla rete di Mancuso su assist di Machin
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3-0 autogol di Del Grosso
Al 5’ della ripresa l’Hellas Verona cala il tris grazie all’autogol di Del Grosso che mette in rete l’assist di Zaccagni
Zaccagni: “Dobbiamo continuare così”
“Stiamo facendo molto bene. Adesso dobbiamo continuare così anche nella ripresa - ha dichiarato Zaccagni a fine primo tempo a DAZN - Devo far gol, ne dobbiamo fare un altro, spero di realizzarlo nella seconda parte".
Fine primo tempo, Hellas Verona-Pescara 2-0
La sfida del Bentegodi contro il Pescara si apre con i cori di scherno dei tifosi gialloblù nei confronti del presidente Setti, Hellas Verona che si presenta con la novità Ragusa terzino destro, scaligeri che confermano il 4-3-3 con Silvestri, Ragusa, Dawidowicz, Marrone; Empereur; Danzi, Gustafson, Zaccagni; Matos, Di Carmine, Lee. Parte forte il Pescara, al 2’ Silvestri chiude sul diagonale di Mancuso dopo l’incomprensione con Dawidowicz, squadra di Pillon ancora pericolosa pochi minuti dopo sempre con l’attaccante con la maglia n.7. Al 10’ la protesta dei tifosi gialloblù che espongono il cartello “BUFFONE” rivolto al numero uno del club gialloblù. Al 12’ Lee ha l’occasione per portare in vantaggio l’Hellas Verona ma l’attaccante sudcoreano calcia su Kastrati. Gialloblù in vantaggio al 14’ grazie al primo gol da professionista di Danzi che in diagonale, di sinistro, non dà scampo al portiere del Pescara. Al 20’ colpo di testa a lato di Monachello, mentre la Curva Sud espone lo striscione ”... noi non ti lasceremo fare!”. Matos al 31’ solletica il portiere pescarese, mentre Monachello, su assist di Marras, calcia alto al 32’ da buona posizione. Ma è l’Hellas Verona a raddoppiare al 40’: tacco in area di Di Carmine per Zaccagni, Gravillon lo mette giù: è calcio di rigore. Dagli undici metri si presenta l’attaccante gialloblù che spiazza Kastrati e si regala così la terza marcatura in campionato con la maglia dell’Hellas Verona. Al 45’ doppia triangolazione Di Carmine-Zaccagni, conclusione ravvicinata del centrocampista gialloblù ma Kastrati è bravo a chiudere lo specchio della porta. È l’ultima occasione del primo tempo.
2-0 rigore Di Carmine
L’Hellas Verona raddoppia al 40’ grazie alla terza rete in campionato di Di Carmine. Tacco in area dell’attaccante per Zaccagni, Gravillon lo mette giù: è calcio di rigore. Dagli undici metri si presenta Di Carmine che spiazza Kastrati
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