Ad section
Tutte le news
3-1 Mancuso
Il Pescara accorcia le distanze al Bentegodi al 22’ grazie alla rete di Mancuso su assist di Machin
3-0 autogol di Del Grosso
Al 5’ della ripresa l’Hellas Verona cala il tris grazie all’autogol di Del Grosso che mette in rete l’assist di Zaccagni
Zaccagni: “Dobbiamo continuare così”
“Stiamo facendo molto bene. Adesso dobbiamo continuare così anche nella ripresa - ha dichiarato Zaccagni a fine primo tempo a DAZN - Devo far gol, ne dobbiamo fare un altro, spero di realizzarlo nella seconda parte".
Fine primo tempo, Hellas Verona-Pescara 2-0
La sfida del Bentegodi contro il Pescara si apre con i cori di scherno dei tifosi gialloblù nei confronti del presidente Setti, Hellas Verona che si presenta con la novità Ragusa terzino destro, scaligeri che confermano il 4-3-3 con Silvestri, Ragusa, Dawidowicz, Marrone; Empereur; Danzi, Gustafson, Zaccagni; Matos, Di Carmine, Lee. Parte forte il Pescara, al 2’ Silvestri chiude sul diagonale di Mancuso dopo l’incomprensione con Dawidowicz, squadra di Pillon ancora pericolosa pochi minuti dopo sempre con l’attaccante con la maglia n.7. Al 10’ la protesta dei tifosi gialloblù che espongono il cartello “BUFFONE” rivolto al numero uno del club gialloblù. Al 12’ Lee ha l’occasione per portare in vantaggio l’Hellas Verona ma l’attaccante sudcoreano calcia su Kastrati. Gialloblù in vantaggio al 14’ grazie al primo gol da professionista di Danzi che in diagonale, di sinistro, non dà scampo al portiere del Pescara. Al 20’ colpo di testa a lato di Monachello, mentre la Curva Sud espone lo striscione ”... noi non ti lasceremo fare!”. Matos al 31’ solletica il portiere pescarese, mentre Monachello, su assist di Marras, calcia alto al 32’ da buona posizione. Ma è l’Hellas Verona a raddoppiare al 40’: tacco in area di Di Carmine per Zaccagni, Gravillon lo mette giù: è calcio di rigore. Dagli undici metri si presenta l’attaccante gialloblù che spiazza Kastrati e si regala così la terza marcatura in campionato con la maglia dell’Hellas Verona. Al 45’ doppia triangolazione Di Carmine-Zaccagni, conclusione ravvicinata del centrocampista gialloblù ma Kastrati è bravo a chiudere lo specchio della porta. È l’ultima occasione del primo tempo.
2-0 rigore Di Carmine
L’Hellas Verona raddoppia al 40’ grazie alla terza rete in campionato di Di Carmine. Tacco in area dell’attaccante per Zaccagni, Gravillon lo mette giù: è calcio di rigore. Dagli undici metri si presenta Di Carmine che spiazza Kastrati
… noi non ti lasceremo fare!
Lo striscione della Curva Sud dopo la singolare protesta dei tifosi gialloblù con cartoncini esposti in tutto lo stadio Bentegodi con la scritta “BUFFONE” rivolti al presidente Maurizio Setti
Ad section
1-0 Danzi
Si sblocca al 14’ il risultato allo stadio Bentegodi grazie alla prima rete tra i professionisti del veronese doc, Andrea Danzi. Il centrocampista gialloblù, dal limite dell’area di sinistro, batte in diagonale Kastrati.
La protesta dei tifosi dell’Hellas Verona
Al 10’ la protesta dei tifosi gialloblù che espongono allo stadio Bentegodi il cartello “BUFFONE” rivolto al numero uno del club gialloblù.
Formazioni ufficiali Hellas Verona-Pescara
HELLAS VERONA: Silvestri, Empereur, Marrone, Dawidowicz, Ragusa, Danzi, Gustafson, Zaccagni, Matos, Lee, Di Carmine. A disposizione: Berardi, Chiesa, Caracciolo, Eguelfi, Henderson, Pazzini, Colombatto, Cissè, Laribi, Kumbulla, Tupta, Almici. All.: Grosso. PESCARA: Kastrati, Del Grosso, Gravillon, Scognamiglio, Mancuso, Memushaj, Monachello, Machin, Balzano, Brugman, Marras. A disposizione: Farelli, Fornasier, Elizalde, Cocco, Palazzi, Perrotta, Crecco, Antonucci, Scalera, Del Sole, Ciofani, Palmucci. All.: Pillon.
AVANTI… PER NOI, AVANTI PER IL VERONA!
Verona-Palermo ha rappresentato con assoluta certezza un momento fondamentale che resterà indelebile nella storia del rapporto fra il Verona e la sua gente: un Bentegodi deserto, silenzioso e privo di colori è stato l’evidente materializzazione tanto della distanza dei Veronesi da Setti, dai suoi vergognosi atteggiamenti e dalle sue folli esternazioni, quanto testimonianza dell’unione di tutta Verona dietro un unico fronte. Avevamo definito la scelta di abbandonare i nostri settori come un ”gesto fortemente simbolico, unico nel suo genere e ricco di contenuti”. Anche soltanto per una partita, un’azione così straordinaria è riuscita a trasmettere la forza e la fermezza di una tifoseria intera, posta davanti ad una situazione sempre più grave e compromessa. A commento di quello che sta accadendo, la sola dichiarazione, a dir poco incommentabile, che il “buon emiliano” è riuscito a regalarci è stata “Io li lascio fare”. È evidente come il soggetto non perda occasione per manifestare il suo disinteresse verso la piazza ed è altrettanto evidenziabile come la sua risposta rappresenti una costante sfida verso una città nella quale risulta palesemente inadeguato. “Io li lascio fare” non è solamente l’ennesimo atto di presunzione e ignoranza, ma sottolinea come la presidenza consideri un insieme di stolti la nostra tifoseria nella sua totalità. ”Io li lascio fare” è un’affermazione gravissima che offende le migliaia di tifosi del Verona che due settimane fa hanno dato un segnale serio e chiarissimo. FARE QUADRATO è l’essenza, il punto cardine di una contestazione che non finirà certo oggi. FARE QUADRATO è la linea tracciata per impedire che venga inquinato ulteriormente un ambiente abituato da sempre ad uscire più forte dai momenti più bui. D’altra parte, non dobbiamo e non vogliamo dimenticare le nostre responsabilità e il ruolo che ci compete: siamo tifosi del Verona e scordarlo significherebbe diventare complici della malizia e della perfidia di chi ci vorrebbe meno coinvolti possibile. AVRNTI... PER NOI, AVANTI PER IL VERONA! Questo il comunicato della Curva prima di Hellas Verona-Pescara.
Ad section
Ad section
Non perderti le novità!
Che aspetti?Ad section