Ad section
Tutte le news
Serie BKT, la classifica dopo la 12ª giornata
Dopo il dodicesimo turno cadetto, l’Hellas Verona di Fabio Grosso scivola al settimo posto in classifica, fermo a quota 18 punti
Buon compleanno
Tanti auguri a... Thomas Berthold. L’ex difensore dell’Hellas Verona oggi compie 54 anni
Baroni o Cosmi in caso di esonero di Grosso
La situazione in casa Hellas Verona dopo la brutta sconfitta di Brescia. In caso di esonero di Fabio Grosso, la società gialloblù valuta i profili di Baroni e Cosmi. L’ex difensore però è ancora sotto contratto col Benevento e con Bucchi peraltro non saldissimo sulla panchina campana. Baroni - si legge su gianlucadimarzio.com - potrebbe quindi anche tornare alla corte del club di Vigorito. Un'altra soluzione in casa Hellas Verona, in caso di cambio alla guida tecnica, è Serse Cosmi.
Serie BKT, Palermo-Pescara 3-0. Primato per i rosanero. Hellas Verona a -6
Il Palermo di Stellone si impone 3-0 contro il Pescara di Pillon grazie alle reti di Puscas, Murawski e Moreo e vola al primo posto in classifica a quota 24 punti. La squadra di Zamparini, dopo la sosta, sarà di scena al Bentegodi contro l’Hellas Verona
Contattato Marco Baroni
Il futuro di Fabio Grosso all’Hellas Verona è tutto da definire. Il club gialloblù di Maurizio Setti, dopo la pesante sconfitta di Brescia, da quanto appreso da Hellas Live, ha contattato Marco Baroni, ex difensore scaligero ed allenatore del Benevento
Pagelle
Silvestri 4, Caracciolo 5, Marrone 4.5, Emperur 4.5; Crescenzi 4.5 (Zaccagni sv), Laribi 4 (Matos 5.5), Henderson 4 (Dawidowicz 4), Colombatto 4, Ragusa 4; Pazzini 6, Di Carmine 4. All: Grosso 4
Ad section
Marrone: “Peggior prestazione della stagione. La squadra è con Grosso”
”A Brescia abbiamo disputato la prestazione peggiore di quest’anno. Quanto dato sino ad ora non basta, dobbiamo cambiare al più presto e questa sosta bisogna sfruttarla al meglio. Carenza di risultati? Sono sotto gli occhi di tutti. Complimenti al Brescia per la gara che ha fatto contro di noi. La classifica ci fa un po’ male perché non è quello che volevamo. Questo ko non ci voleva, dobbiamo rimboccarci le maniche, tutti nessuno escluso, dando qualcosa in più - ha dichiarato Luca Marrone - La sterzata dobbiamo darla noi giocatori, siamo noi che scendiamo in campo. La squadra è col mister, cerchiamo sempre di seguirlo durante gli allenamenti. Le scelte poi spettano alla società. Cosa mi sento di dire ai tifosi? Dispiace per loro ma cercheremo di rifarci al più presto”.
Grosso: “Troppo brutto questo Verona per essere vero. Sconfitta giusta. Mi sento sempre in discussione”
“Abbiamo fatto male e perso giustamente. Non sono i moduli ma l’atteggiamento a determinare le partite. Nel primo tempo non siamo riusciti a fare nulla di quello che avevamo preparato, il Brescia ci ha messo sotto e ha ottenuto con merito la vittoria - ha dichiarato Fabio Grosso dopo Brescia-Hellas Verona 4-2 - Siamo stati troppo brutti per essere veri. Ci assumiamo le responsabilità di questa brutta gara. Le mie scelte non hanno certo determinato il risultato. Non sono deluso dal risultato ma dalla prestazione. Cosa dico ai tifosi? Mi spiace della prestazione che abbiamo offerto e cercheremo di rifarci in futuro”.
Finale, Brescia-Hellas Verona 4-2
Quarta sconfitta in dodici giornate per l’Hellas Verona di Fabio Grosso. Allo stadio Rigamonti, l’allenatore gialloblù abbandona il 4-3-3 e schiera per la prima volta dal 1’ sia Di Carmine che Pazzini, 3-5-2 con Silvestri, Caracciolo, Marrone, Emperur; Crescenzi, Laribi, Henderson, Colombatto, Ragusa; Pazzini, Di Carmine. Spinti dai 642 tifosi dell’Hellas Verona presenti nel Settore Ospiti, i gialloblù devono invertire il trend delle ultime gare che lo ha fatto scivolare al quinto posto in classifica. È della squadra di Corini il primo tentativo del match, con Bisoli che all’8’ impegna Silvestri che chiude bene lo specchio della porta. Al 16’ Donnarumma ruba palla a Caracciolo in una zona pericolosa del campo ma per fortuna dei gialloblù la sua conclusione non inquadra lo specchio della porta. Ancora Brescia protagonista al 20’ con la conclusione da fuori area di Ndoj, gialloblù che faticano a costruire azioni degne di nota. Ammonito Colombatto al 27’, primo cartellino giallo della sfida al Rigamonti. Pur con Di Carmine e Pazzini in campo insieme, l’Hellas Verona non riesce mai ad impensierire Alfonso, Brescia che passa con merito in vantaggio al 38’ con Donnarumma che da comoda posizione non dà scampo a Silvestri. I tifosi gialloblù invitano la squadra di Grosso a tirare fuori gli attributi, tutto invano purtroppo. Perché il Brescia di Corini raddoppia al 44’ con un gran gol dalla distanza, direttamente su punizione, di Tonali, tiro che sorprende Silvestri — La ripresa si apre col primo cambio per l’Hellas Verona, con Dawidowicz al posto di Henderson. Al 4’ cross di Laribi e colpo di testa in avvitamento di Di Carmine che termina sul fondo. Hellas Verona che accorcia le distanze al sesto della ripresa grazie al gol di testa di Caracciolo, sugli sviluppi del calcio d’angolo battuto da Colombatto. Per Caracciolo secondo gol in campionato, il secondo consecutivo. Ma per l’Hellas Verona nemmeno il tempo di rimettersi in partita che il Brescia trova il gol del 3-1 con Donnarumma che sigla così la sua doppietta personale all’11’. Pazzini ci prova da fuori area ma calcia alto, mentre al 13’ viene ammonito Dawidowicz. Un minuto dopo secondo cambio per i gialloblù, con Matos al posto di Laribi, gialloblù che passano al 4-2-4. Ma è il Brescia ad andare ancora in gol, con l’ex di turno Torregrossa che con una conclusione da fuori area manda il pallone alla sinistra di Silvestri. “Fabio Grosso fai le valigie” cantano i tifosi gialloblù, cori tutt’altro che affettuosi che vengono rivolti anche al presidente Maurizio Setti. Al 30’ destro a lato di Ragusa, Hellas Verona accorcia le distanze con la rete di Giampaolo Pazzini al 36’, capitano che chiude al meglio il cross arrivato dalla corsia di sinistra con Empereur. Quarto gol in campionato per il Pazzo. Terzo ed ultimo cambio per i gialloblù, con Zaccagni al posto di Crescenzi al 38’, ma oramai non c’è più tempo per rimettere in piedi una partita nata male e finita peggio. Hellas Verona sempre più in crisi di gioco e di risultati. Spetta ora alla società trovare, al più presto, una soluzione prima di compromettere l’intera stagione.
4-2 Pazzini
L’Hellas Verona accorcia le distanze con la rete di Giampaolo Pazzini che al 36’ del secondo tempo, chiude al meglio il cross arrivato dalla corsia di sinistra con Empereur. Quarto gol in campionato per il capitano
Ad section
Ad section
Non perderti le novità!
Che aspetti?Ad section