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I precedenti di Brescia-Hellas Verona
A tutti gli effetti può essere definito un classico per la categoria: Brescia-Hellas Verona, sfida tra le più presenti in cadetteria. Sono le due squadre con il maggior numero di partecipazioni nella storia al campionato di B. 61 edizioni per i lombardi (inclusa quella in corso), 54 per gli scaligeri (compresa quella di quest’anno). Nei 38 precedenti ufficiali al Rigamonti, netto il vantaggio dei padroni di casa con 15 vittorie contro le 8 gialloblu; 15 anche i pareggi. Le rondinelle arrivano dal 2-2 di Foggia che ha sancito l’ottavo risultato utile consecutivo, il Verona (1-1 con la Cremonese) ha 18 punti in classifica, 3 in più dei biancazzurri. La prima gara tra le due formazioni in cadetteria venne giocata il 16 aprile 1933, col Brescia che s’impose 3-1. L’ultimo incontro è del 5 marzo 2017, il Verona di Pecchia ottenne la 7^ vittoria in Lombardia: 0-1 e promozione in A. Fonte: bresciacalcio.it
Balkovec, Cissè, Kumbulla, Saveljevs, Tupta e Danzi: i Nazionali gialloblù
Di seguito le convocazioni in Nazionali dei calciatori dell'Hellas Verona, e i relativi impegni. JURE BALKOVEC (Slovenia): Slovenia-Norvegia - 16/11 Ljubljana (Nations League); Bulgaria-Slovenia - 19/11 Sofia (Nations League). KARAMOKO CISSE’ (Guinea): Guinea-Costa d'Avorio - 18/11 Conakry (qual. Coppa Africa 2019); KUMBULLA MARASH (U21 Albania): Albania-Malta 16/11 (amichevole), Albania-Malta 19/11 (amichevole); SAVELJEVS ALEKSEJS (Lettonia): Kazakistan-Lettonia 15/11 Astana (Nations League), Andorra-Lettonia 19/11 Andorra (Nations League); TUPTA LUBOMIR (U20 Slovacca): Portogallo-Slovacchia 16/11 (amichevole), Portogallo-Slovacchia 18/11 (amichevole); ANDREA DANZI (Italia U20): Italia-Germania 15/11 (Torneo 8 Nazioni), Italia-Olanda 20/11 (Torneo 8 Nazioni). Fonte: hellasverona.it
Serie BKT, le partite in programma oggi
Ore 15, Ascoli-Padova, Carpi-Benevento, Cremonese-Livorno, Salernitana-Spezia; ore 18 Cosenza-Lecce. Domani ore 15 Brescia-Hellas Verona, Cittadella-Venezia; ore 21 Palermo-Pescara.
Serie BKT, anticipo 12ª giornata, Perugia-Crotone 2-1
Il dodicesimo turno cadetto si è aperto con il successo del Perugia sul Crotone per 2-1. Decisive le reti di Verre e l’autorete di Simy, attaccante calabrese autore del momentaneo 1-1. La squadra di Nesta balza così in classifica al quinto posto a quota 17 punti
Rifinitura questa mattina. Nel pomeriggio la partenza per Brescia
Ultimo allenamento per l’Hellas Verona di Fabio Grosso. I gialloblù si alleneranno questa mattina a Peschiera prima della partenza per Brescia, dove domani ore 15 saranno protagonisti allo stadio Rigamonti, incontro valido per la 12ª giornata della Serie BKT
Buon compleanno
Tanti auguri a... Alfonso Bertozzi. L’ex gialloblù oggi festeggia 53 anni
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Tanti auguri
Buon compleanno a... Sabastien Piocelle. L’ex centrocampista dell’Hellas Verona oggi compie 40 anni
Prevendita Brescia-Hellas Verona, venduti 605 biglietti del Settore Ospiti
Per Brescia-Hellas Verona, in programma domenica ore 15, incontro valido per la 12ª giornata della Serie BKT, sono stati venduti ad ora 605 biglietti del Settore Ospiti dello stadio Rigamonti. La prevendita chiude domani alle ore 19.
Morosini: “La sfida contro l’Hellas Verona è molto sentita”
“Da sempre mi raccontano l’importanza di questa partita, una sfida molto sentita in cui la tensione la fa da padrona. Il Verona è in crisi a livello di risultati, è un passettino indietro rispetto alle prime della classe ma la forza del Verona non si discute. Per noi è un bel banco di prova, riuscire a fare risultato vuol dire essere all’altezza di squadre destinate alla promozione - ha dichiarato Leonardo Morosini - Il mio ruolo? Il mister mi vede seconda punta e io sto cercando di fare tutto quello che mi chiede in campo. Credo di essere migliorato in questi mesi nel vestire il ruolo di seconda punta. La concorrenza? Siamo in tanti e tutti stiamo bene ultimamente. Si è sbloccato Torregrossa, poi Tremolada insomma è un buon periodo in fase realizzativa. Uno spot per Brescia-Verona? Tutti al Rigamonti. È il nostro grido per far venire più gente possibile allo stadio. La Curva è già esaurita, adesso bisogna riempire gli altri settori”.
Toni: “Derby decisivo per entrambe. A Verona c’è un po’ di confusione: Pazzini è un giocatore di alto livello e ha giocato pochi minuti. Un attaccante rende bene quando sente la fiducia del mister”
Luca Toni, ex attaccante di Brescia e Hellas Verona, racconta il suo derby al Corriere edizione Brescia. Toni, lei ha giocato due derby tra Verona e Brescia, entrambi con la maglia delle Rondinelle. Che ricordi ha? “È passato tanto tempo. Ricordo che non sono andati benissimo (vittoria del Verona all’andata con rigore fallito, pareggio al ritorno), ma a fine stagione siamo stati noi a ottenere la salvezza. Ero giovane, erano le mie prime stagioni in Serie A, i miei primi derby: era tutto molto particolare. E poi i derby di provincia hanno un loro fascino”. Corini e Grosso li sente ancora? Cosa si aspetta da questo derby? “Sono in buoni rapporti con entrambi, anche se è un po’ che non li sento. Sono contento che siano in due società importanti. Sulla carta la squadra di Fabio è più forte, ma il Brescia sta facendo bene. Credo che sia una partita decisiva per entrambe: se il Brescia dovesse vincere, potrebbe puntare alle zone alte della classifica. Il Verona, invece, uscirebbe dalla crisi con un successo e si troverebbe in una situazione complicata in caso di sconfitta”. Era facile prevedere per loro una carriera da allenatori? “Eugenio l’ho trovato verso la fine della carriera. Si vedeva che era già lanciato e aveva in mente un futuro in panchina. Fabio l’ho conosciuto quando era più giovane e non pensava ancora ad allenare. Il ruolo fatto in carriera conta il giusto, è la voglia che ci metti a fare la differenza”. A Brescia c’è Donnarumma, a Verona non c’è un attaccante inamovibile nelle gerarchie. Chi meglio di lei può esprimersi a tal proposito... ”Io credo sia una questione di fiducia. Donnarumma ha trovato un tecnico che crede in lui, mentre a Verona c’è un po’ di confusione perché Pazzini è un giocatore di alto livello e ha fatto pochi minuti, Di Carmine ha giocato ma poi è andato in panchina e nell’ultima giornata è stato scelto un attaccante molto giovane, lo slovacco Tupta. Secondo la mia esperienza, un attaccante rende bene quando sente la fiducia del mister: un tecnico deve fare delle scelte". Lei a Brescia era stato messo in discussione nella seconda stagione. Ha rimpianti se ripensa a quegli anni? ”No, anche perché nel corso della mia carriera ho incontrato tanti tifosi bresciani che mi hanno mostrato affetto. Sicuramente a Brescia sono stato apprezzato meno che in altre piazze, ma bisogna dire che eravamo un’ottima squadra, c’erano grandi giocatori e io ero arrivato per sostituire Hubner. A volte i tifosi vanno anche a simpatia”.
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