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Buon compleanno a... Sabastien Piocelle. L’ex centrocampista dell’Hellas Verona oggi compie 40 anni
Prevendita Brescia-Hellas Verona, venduti 605 biglietti del Settore Ospiti
Per Brescia-Hellas Verona, in programma domenica ore 15, incontro valido per la 12ª giornata della Serie BKT, sono stati venduti ad ora 605 biglietti del Settore Ospiti dello stadio Rigamonti. La prevendita chiude domani alle ore 19.
Morosini: “La sfida contro l’Hellas Verona è molto sentita”
“Da sempre mi raccontano l’importanza di questa partita, una sfida molto sentita in cui la tensione la fa da padrona. Il Verona è in crisi a livello di risultati, è un passettino indietro rispetto alle prime della classe ma la forza del Verona non si discute. Per noi è un bel banco di prova, riuscire a fare risultato vuol dire essere all’altezza di squadre destinate alla promozione - ha dichiarato Leonardo Morosini - Il mio ruolo? Il mister mi vede seconda punta e io sto cercando di fare tutto quello che mi chiede in campo. Credo di essere migliorato in questi mesi nel vestire il ruolo di seconda punta. La concorrenza? Siamo in tanti e tutti stiamo bene ultimamente. Si è sbloccato Torregrossa, poi Tremolada insomma è un buon periodo in fase realizzativa. Uno spot per Brescia-Verona? Tutti al Rigamonti. È il nostro grido per far venire più gente possibile allo stadio. La Curva è già esaurita, adesso bisogna riempire gli altri settori”.
Toni: “Derby decisivo per entrambe. A Verona c’è un po’ di confusione: Pazzini è un giocatore di alto livello e ha giocato pochi minuti. Un attaccante rende bene quando sente la fiducia del mister”
Luca Toni, ex attaccante di Brescia e Hellas Verona, racconta il suo derby al Corriere edizione Brescia. Toni, lei ha giocato due derby tra Verona e Brescia, entrambi con la maglia delle Rondinelle. Che ricordi ha? “È passato tanto tempo. Ricordo che non sono andati benissimo (vittoria del Verona all’andata con rigore fallito, pareggio al ritorno), ma a fine stagione siamo stati noi a ottenere la salvezza. Ero giovane, erano le mie prime stagioni in Serie A, i miei primi derby: era tutto molto particolare. E poi i derby di provincia hanno un loro fascino”. Corini e Grosso li sente ancora? Cosa si aspetta da questo derby? “Sono in buoni rapporti con entrambi, anche se è un po’ che non li sento. Sono contento che siano in due società importanti. Sulla carta la squadra di Fabio è più forte, ma il Brescia sta facendo bene. Credo che sia una partita decisiva per entrambe: se il Brescia dovesse vincere, potrebbe puntare alle zone alte della classifica. Il Verona, invece, uscirebbe dalla crisi con un successo e si troverebbe in una situazione complicata in caso di sconfitta”. Era facile prevedere per loro una carriera da allenatori? “Eugenio l’ho trovato verso la fine della carriera. Si vedeva che era già lanciato e aveva in mente un futuro in panchina. Fabio l’ho conosciuto quando era più giovane e non pensava ancora ad allenare. Il ruolo fatto in carriera conta il giusto, è la voglia che ci metti a fare la differenza”. A Brescia c’è Donnarumma, a Verona non c’è un attaccante inamovibile nelle gerarchie. Chi meglio di lei può esprimersi a tal proposito... ”Io credo sia una questione di fiducia. Donnarumma ha trovato un tecnico che crede in lui, mentre a Verona c’è un po’ di confusione perché Pazzini è un giocatore di alto livello e ha fatto pochi minuti, Di Carmine ha giocato ma poi è andato in panchina e nell’ultima giornata è stato scelto un attaccante molto giovane, lo slovacco Tupta. Secondo la mia esperienza, un attaccante rende bene quando sente la fiducia del mister: un tecnico deve fare delle scelte". Lei a Brescia era stato messo in discussione nella seconda stagione. Ha rimpianti se ripensa a quegli anni? ”No, anche perché nel corso della mia carriera ho incontrato tanti tifosi bresciani che mi hanno mostrato affetto. Sicuramente a Brescia sono stato apprezzato meno che in altre piazze, ma bisogna dire che eravamo un’ottima squadra, c’erano grandi giocatori e io ero arrivato per sostituire Hubner. A volte i tifosi vanno anche a simpatia”.
Italia Under 20, convocato il centrocampista dell’Hellas Verona, Andrea Danzi
Riprende il cammino della Nazionale Under 20 nel Torneo ‘8 Nazioni’. Dopo il successo all’esordio in casa della Polonia e le sconfitte di misura con Inghilterra e Portogallo, giovedì 15 novembre (ore 15 - diretta su RaiSport + HD) gli Azzurrini affronteranno i pari età della Germania allo stadio ‘Enzo Ricci’ di Sassuolo per poi far visita all’Olanda martedì 20 novembre (ore 19) a Katwijk aan Zee. Il tecnico Paolo Nicolato ha convocato per i due incontri 22 giocatori, chiamando per la prima volta il portiere dell’Atalanta Marco Carnesecchi e i difensori di Milan e Atalanta, Raoul Bellanova e Davide Bettella. L’Under 20, che a maggio sarà impegnata in Polonia nel Mondiale di categoria, giocherà per la prima volta nella sua storia a Sassuolo. Sono 31 i precedenti tra le Nazionali Under 20 di Italia e Germania, con un bilancio in sostanziale parità: 12 vittorie per l’Italia, 13 sconfitte e 6 pareggi, compreso il 2-2 dell’ultimo incontro disputato il 9 novembre 2017 a Chemnitz. Solo 4 invece gli scontri diretti con l’Olanda, terminati con un successo per parte e due pareggi. L’elenco dei convocati. Portieri: Michele Cerofolini (Cosenza), Marco Carnesecchi (Atalanta); Difensori: Raoul Bellanova (Milan), Enrico Del Prato (Atalanta), Davide Bettella (Atalanta), Matteo Gabbia (Lucchese), Luca Ercolani (Manchester United), Alessandro Buongiorno (Carpi), Alessandro Tripaldelli (Pec Zwolle), Marco Sala (Arezzo), Luca Ranieri (Foggia); Centrocampisti: Andrea Marcucci (Roma), Andrea Danzi (Hellas Verona), Davide Frattesi (Ascoli), Alessandro Mallamo (Novara), Filippo Melegoni (Pescara), Andrea Colpani (Atalanta); Attaccanti: Gianluca Scamacca (Pec Zwolle), Andrea Pinamonti (Frosinone), Gabriele Gori (Foggia), Marco Olivieri (Juventus), Mirko Antonucci (Pescara). Staff – Capo delegazione: Massimo Paganin; Allenatore: Paolo Nicolato; Vice allenatore: Mirco Gasparetto; Segretario: Fabio Ferappi; Preparatore atletico: Vincenzo Pincolini; Preparatore dei portieri: Matteo Mareggini; Match analyst: Francesco Bordin; Medico: Luca Labianca; Nutrizionista: Alessio Colli; Fisioterapista: Nicola Sanna. Fonte: figc.it
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Serie B, anticipi e posticipi dalla 17ª alla 19ª giornata
La Lega B ha comunicato le date di anticipi e posticipi fino alla 19a giornata. 17ª GIORNATA, Livorno-Hellas Verona, sabato 22 dicembre, ore 15; 18ª GIORNATA, Hellas Verona-Cittadella, giovedì 27 dicembre, ore 21; 19ª GIORNATA, Foggia-Hellas Verona, domenica 30 dicembre, ore 12.30. Fonte: hellasverona.it
Crescenzi in gruppo. Domani mattina la rifinitura
Proseguono gli allenamenti dei gialloblù in vista della trasferta di Brescia. Le squadra si è riunita in mattinata allo Sporting Center 'Il Paradiso' di Peschiera agli ordini di mister Fabio Grosso e ha iniziato la seduta con un riscaldamento tecnico. A seguire una serie di esercitazioni con conclusione nello specchio ed esercitazioni tattiche, per poi concludere con la partitella finale. Alessandro Crescenzi ha svolto il lavoro con il gruppo. Domani, al termine della rifinitura, la squadra partirà per il ritiro di Brescia. Fonte: hellasverona.it
Grosso: “Riconosco le qualità di Pazzini. Saranno utili in quest’annata, a partire già dalla partita di Brescia”
“Giampaolo in questa settimana si è allenato molto bene pur non essendo stato impiegato nelle ultime gare, l’ennesima conferma della sua professionalità. Le sue qualità le riconosco e saranno utili in quest’annata, a partire già dalla partita di Brescia”. Fabio Grosso
Grosso: “Sono consapevole che non stiamo ottenendo i risultati che tutti vorrebbero”
“Nelle ultime gare non abbiamo fatto ed ottenuto quello che volevamo. C’è bisogno di tornare ad essere solidi e prendere punti pesanti. A Brescia ci attende una gara complicata, noi dovremo essere bravi ad esprimere al meglio le nostre qualità. Il nostro calo? Stiamo lavorando per provare ad essere più incisivi. Vogliamo fare ben altri risultati rispetto agli ultimi. I fischi contro la Cremonese? Il clima che si respira intorno a noi è il termometro di quello che stiamo facendo. Avrò sempre massimo rispetto della gente - ha dichiarato Fabio Grosso - Sono consapevole che non stiamo ottenendo i risultati che tutti vorrebbero. Ma le qualità, ripeto, a questa squadra non mancano. A Brescia con la difesa a tre? Può essere una soluzione. Le parole del ds D’Amico? Mi fanno piacere ma nel calcio quello che contano sono i risultati. È inutile negare che siamo tutti delusi e la nostra volontà è quella di riprendere il cammino. Pazzini? Ha fatto un’ottima settimana e ha dimostrato per l’ennesima volta la sua grande professionalità. Sono convinto che le sue qualità saranno utili per il nostro campionato”.
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