Ad section
Tutte le news
Open Day Scuola Calcio 2018/19, ospite Pazzini
Si sono alternati in tanti, nella platea dell'Auditorium del Gruppo Banco BPM, in viale delle Nazioni. Da Zaccaria Tommasi, responsabile della Scuola Calcio gialloblù, al direttore operativo Francesco Barresi e ad Assunta Vetrano, Sponsorship Manager del main sponsor Linkem. Da Massimo Margiotta, responsabile del Settore Giovanile, a Leonardo Rigo, direttore di Verona e del Nord-Est dello stesso Banco BPM. Ma i veri protagonisti erano loro, le decine e decine di bambini, ragazzi ed istruttori che la Scuola Calcio la compongono ogni giorno e che nella serata di ieri hanno vissuto, insieme alle famiglie, l'Open Day a loro dedicato. Insieme a un ospite d'eccezione come l'attaccante gialloblù Giampaolo Pazzini, che ha personalmente consegnato agli iscritti più fedeli i premi a loro riservati. La serata è stata anche l'occasione perfetta per parlare del nuovo Main Sponsor della Scuola Calcio, Linkem, che da questa stagione è sulle maglie di tutti i ragazzi. Ma anche per introdurre le novità dell'edizione 2018/19, dove per la prima volta verranno svolte attività di avviamento al calcio con bimbi di appena 4/5 anni. La Scuola Calcio dell'Hellas Verona, da 8 stagioni presente sul territorio con più di 1000 iscritti complessivi, è pronta a regalare emozioni e tanto divertimento da qui a fine stagione. Fonte: hellasverona.it
D’Amico: “Nelle prossime quattro sfide capiremo il nostro valore. I tifosi hanno cuore, occhi e passione per giudicare”
“Mi aspettavo che potesse esserci questo genere di difficoltà, tanto più in una B che ha un livello più alto rispetto alle ultime stagioni, cosa che si era già intuita quando sul mercato si è visto un numero elevato di società che hanno investito in modo cospicuo: noi, il Benevento, il Brescia, il Palermo, il Perugia, con il Crotone che ha tenuto l’ossatura dello scorso campionato. La competitività è elevata, la concorrenza forte, siamo qui per lottare e per vincere. Non credo esistano squadre ammazza-campionato. Aria di contestazione? Prima delle partite di Ascoli e con la Cremonese stava nascendo un feeling con una tifoseria che ha cuore, occhi e passione per giudicare. Con il Lecce abbiamo perso la seconda partita consecutiva, dopo Salerno, e siamo stati ugualmente applauditi dalla Curva Sud. La gente di Verona sa riconoscere quello che dai: se siamo stati fischiati probabilmente le nostre prove sono state al di sotto delle possibilità che abbiamo. Sta a noi conquistarla. Senza fare proclami, perché le parole se le porta via il vento - conclude D’Amico a La Gazzetta dello Sport - Brescia, Palermo, Benevento, Pescara... queste sono le partite più belle, quelle che ci diranno la misura del nostro valore. Saranno grandi sfide. Io non posso dire quando sbocceremo, perché nessuno lo sa, ma di sicuro da questa serie di incontri avremo modo di comprenderlo. E in tutte le partite questo Verona può acquisire quella consapevolezza di sè che gli consentirà di avere una struttura solida per affrontare il resto del campionato mantenendosi sempre nelle posizioni di vertice”.
D’Amico: “Pazzini darà il suo contributo e Di Carmine dimostrerà chi è”
“Più che di crisi parlerei di un periodo di flessione. Ma proprio in questi momenti ci si compatta: è un passaggio per molti versi necessario per costruire una squadra forte. I numeri sono oggettivi e li vediamo tutti, ma allo stesso modo serve analizzare le prestazioni: dopo un avvio che è stato positivo, persino al di sopra delle aspettative, in alcune gare, come a Salerno, con il Lecce e a Venezia, abbiamo raccolto meno di quanto seminato, e questo ha rallentato il processo di maturazione del gruppo e di acquisizione della consapevolezza dei mezzi che ci sono. Grosso in discussione? Lo siamo tutti, ed è così per ognuno di noi, da quando siamo arrivati a Verona, sapendo quali siano gli obiettivi e le ambizioni che ci sono all’Hellas. Poi serve ragionare con equilibrio. Se c’è stato questo caso, è doveroso giudicarlo anche in quanto figlio del grande rinnovamento venuto in sede di mercato, con una squadra che è stata ricostruita per il 70% dell’organico. Una rivoluzione. Quella di Brescia sarà una partita importante, come tutte quelle che abbiamo rispettato e che verranno - ha dichiarato il ds dell’Hellas Verona, Tony D’Amico, a La Gazzetta dello Sport - Con Grosso abbiamo un confronto continuo: Fabio è una persona riflessiva, che ascolta con attenzione e che le decisioni le prende sulla base del lavoro che fa quotidianamente. Vogliamo che il nostro sia un grande campionato e c’è fiducia in lui: sono convinto che sia l’uomo adatto per portarci dove desideriamo essere. Pazzini? Giampaolo è un giocatore che fa parte di questo progetto, per tre volte è partito dall’inizio. Capisco che per quanto dimostrato nel corso del suo carriera, per quel che rappresenta per Verona e per il suo valore le sue esclusioni facciano rumore. Ora è così, ma questo non significa che non sarà utile all’Hellas come ha già saputo essere. Sono certo che anche lui darà il contributo che serve per raggiungere il nostro traguardo. Di Carmine? Per lui vale quanto già detto riguardo agli altri: deve migliorare non il singolo giocatore, ma il complesso dell’intesa tra tutti. Non bastano quattro partite da titolare, più una da subentrato, per emettere verdetti: un attaccante è finalizzatore del lavoro dell’intera squadra, è stato preso perché ha le caratteristiche che abbiamo voluto dare al Verona. E lo dimostrerà”.
D’Amico: “Fiducia in Fabio Grosso. È l’uomo adatto per cogliere l’obiettivo”
“La sfida di Brescia sarà una partita importante, come tutte le altre. In Grosso c’è fiducia, il confronto è continuo: è riflessivo, ascolta e decide in base a quel che vede sul campo. Riteniamo sia l’uomo adatto per cogliere l’obiettivo”. Nessun toto-allenatore, per adesso, attorno al tecnico ex Bari. “Dopo il Brescia, il Palermo, il Benevento e il Pescara — ha dichiarato a La Gazzetta dello Sport il direttore sportivo dell’Hellas Verona, Tony D’Amico — sono grandi partite e ci daranno la misura del nostro valore”.
Festa tesseramento Calcio Club Nogara 1958
Mercoledi 14 Novembre dalle ore 19:00 si terrà il tesseramento del Calcio Club 1958 nella nuova sede presso l'Enosteria Brevis in via XXV Aprile a Nogara. Ospiti della serata l'A.S.D. EX Calciatori Hellas Verona Vi aspettiamo numerosi e SEMPRE FORZA VERONA
Energia gialloblù
Continua fino al 30 novembre la promozione di Gruppo Sinergy, main sponsor gialloblù, rivolta ai tifosi dell’Hellas. A disposizione dei sostenitori ancora poche settimane per risparmiare su luce e gas ed ottenere in regalo la maglia ufficiale della stagione corrente. Tutte le info su grupposinergy.com/hellasverona oppure ai numeri 800 113850 (da rete fissa) e 045 5118503 (da rete mobile)
Ad section
4 su 4 per il C.S. Pupi
Vittoria meritata contro il Valdagno per 6-1 per il CS Pupi, successo che porta i ragazzi di Mazzoni soli al comando con tre punti di vantaggio sul Don Romeo di Sossano, prossimo avversario della formazione veronese. Partita dai due volti con un primo tempo dominato ma dove non sono state concretizzate le occasioni da gol, secondo invece che vede giocare il CS Pupi con meno intensità ma più cinico sotto porta. Reti che portano la firma di Manti (2), Rossetto (2), Lugoboni e poi di Franceschini (nella foto), alla sua ultima partita con noi prima del trasferimento in Polonia per motivi lavorativi.
Prevendita Brescia-Hellas Verona, venduti 540 biglietti del Settore Ospiti
Per Brescia-Hellas Verona, in programma domenica ore 15, incontro valido per la 12ª giornata della Serie BKT, sono stati venduti ad ora 540 biglietti del Settore Ospiti dello stadio Rigamonti
I numeri di Giampaolo Pazzini dopo 11 giornate
L’attaccante dell’Hellas Verona, tra Coppa Italia e campionato, ha collezionato sino ad ora 7 presenze, 4 reti e 1 assist, per un totale di 335’ giocati. Contro la Juve Stabia al Bentegodi lo scorso 5 agosto, nell’esordio ufficiale dei gialloblù di Fabio Grosso, Pazzini è partito titolare con tanto di gradi di capitano al braccio, e ha siglato il gol del momentaneo 3-1 (finale 4-1, ndr). Nel turno successivo di coppa che ha visto l’Hellas Verona essere eliminato dal Catania, in Sicilia Pazzini è partito dalla panchina, subentrando a Matos al 75’. Contro la squadra di Sottil, prima panchina stagionale per l’ex Levante. Alla prima di campionato contro il Padova (1-1) Pazzini non è tra gli undici titolari e prende il posto di Matos all'84'. A Cosenza, gli scaligeri conquistano la vittoria a tavolino (0-3, ndr) per impraticabilità del campo Marulla, mentre alla terza giornata, il punto più alto sino ad ora della stagione per Giampaolo Pazzini. Prima tripletta (due rigori, ndr) in gialloblù e vittoria per 4-1 contro il Carpi. Un infortunio muscolare lo mette poi ko nella vittoriosa trasferta di Crotone, ma rientra subito ed a distanza di tre giorni contro lo Spezia, al Bentegodi contro i liguri rimane in campo 66’ contribuendo al successo (2-1) degli scaligeri grazie anche all’assist per la rete del pareggio di Matos. Dopo il ko di Salerno, con Pazzini in campo gli ultimi 5’, il capitano è protagonista della seconda sconfitta consecutiva dell’Hellas Verona contro il Lecce (0-2), rimanendo in campo davanti al pubblico amico per tutti i 90’. Dopo la battuta d’arresto contro i pugliesi, qualcosa si è inceppato perché Pazzini nelle ultime quattro gare, contro Venezia, Perugia, Ascoli e Cremonese (5 punti raccolti in 4 gare, ndr) ha potuto seguire solo dalla panchina le gesta dei gialloblù guidati da Grosso
Premio Sante Begali, primo posto per Silvestri e Marrone
Dopo 11 giornate di campionato sono Marco Silvestri e Luca Marrone occupare la prima posizione a pari merito della classifica provvisoria per il 'Premio Sante Begali', il riconoscimento dedicato alla memoria dello storico ex giocatore gialloblù, conferito al calciatore del Verona più corretto sul terreno di gioco in relazione ai minuti giocati. Sono 900, tutti quelli a disposizione, i minuti giocati dal portiere e dal difensore del Verona, durante i quali hanno ricevuto una sola ammonizione a testa. Alessandro Crescenzi, con una sola ammonizione ma in 802 minuti giocati, completa il podio. Nella top 5 anche Laribi (1 giallo in 691 minuti) e Matos (1 giallo in 488).
'PREMIO SANTE BEGALI' - REGOLAMENTO 2018/2019
Vince il calciatore che: non ha mai vinto nelle edizioni precedenti; ha giocato almeno metà delle partite; non ha mai ricevuto un'espulsione diretta (concorre invece chi è stato espulso per somma di ammonizioni).
'PREMIO SANTE BEGALI' - CLASSIFICA PROVVISORIA
1 - Silvestri
1 - Marrone
3 - Crescenzi
4 - Laribi
5 - Matos.
'PREMIO SANTE BEGALI' - ALBO D'ORO
2009/2010 Pensalfini
2010/2011 Rafael
2011/2012 Rafael
2012/2013 Sgrigna
2013/2014 Agostini
2014/2015 Benussi
2015/2016 Siligardi
2016/2017 Bessa
2017/18 Romulo. Fonte: hellasverona.it
Ad section
Ad section
Non perderti le novità!
Che aspetti?Ad section