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Settore Giovanile, i risultati del fine settimana
Tornano in campo le formazioni del Settore Giovanile gialloblù. Bene la Primavera che, dopo aver tenuto a lungo testa alla prima squadra, nel pomeriggio di sabato si è scataneta contro il Sud Tirol in amichevole all'Antistadio, battendolo 6-2. Bene anche gli Under 17 di Nicola Corrent, vittoriosi (2-0) sul campo dell'Ambrosiana. Inzia nel modo giusto il campionato degli Under 16, che battono 1-0 il Cittadella (rete di Schiavoni). Stessa squadra ma sconfitta (3-0) per gli Under 15, mentre gli Under 14 superano agevolmente il Liapiave in amichevole (9-0). Sugli scudi gli Esordienti 2007, che trionfano al Memorial Soriani, buon 4° posto per gli Esordienti 2008 e 2° posto per i Pulcini 2010 nei rispettivi tornei. Ancora in ritiro a Roncone i Pulcini 2009. Fonte: hellasverona.it
Siligardi escluso dalla lista dei 25 dal Parma con un ingaggio da 600.000 euro
L’ex attaccante dell’Hellas Verona, Luca Siligardi, è stato escluso dalla lista dei 25 giocatori per la Serie A, dal Parma, pur essendo il sesto giocatore più pagato del club emiliano. Con le regole vigenti nella nostra Serie A, come ormai accade da qualche anno, ogni squadra deve presentare alla Lega una lista di 25 calciatori disponibili per disputare le partite di campionato, da presentare con la chiusura del mercato - si legge su goal.com - Da quest'anno i giocatori Under 22 non sono considerati e quindi ne possono essere inseriti senza limiti (fino alla scorsa stagione il limite era 21 anni), poi ci sono quattro giocatori che devono essere stati formati dal vivaio del club e quattro da un qualsiasi vivaio nazionale. Questo giusto per fare un breve recap del quadro generale. Nel Parma si è presentato un caso particolarmente strano con la consegna della lista. Dopo che era stato fatto giocare nella prima giornata, è stato tagliato Luca Siligardi. Il suo nome è stato sostituito con quello di Marcello Gazzola, esperto terzino destro ex Sassuolo. Fino a qui niente di così tanto strano, anche se comunque Siligardi l'anno scorso è stato uno dei giocatori più importanti. Ma quello che lascia perplessi è il fatto che, secondo i dati pubblicati dalla 'Gazzetta dello Sport', Luca Siligardi sia il sesto giocatore più pagato della squadra, con 600mila euro netti all'anno. L'ex gialloblù è preceduto solo da Biabiany, Bruno Alves, Grassi, Gervinho e Inglese.
Domani pomeriggio la ripresa degli allenamenti
L’Hellas Verona di Fabio Grosso, dopo due giorni di riposo, riprenderà domani pomeriggio a Peschiera la preparazione in vista della sfida in programma domenica ore 15 al Bentegodi, contro il Carpi
Ripescaggi Serie B, Malagó: “Vediamo cosa accadrà martedì o mercoledì”
“I ricorsi sulla Serie B? Sbagliato dare giudizi, vedo che tanti altri lo fanno io invece ho grande rispetto. Vediamo cosa accadrà martedì o mercoledì. Vorrei pensare che sia un ulteriore elemento di riflessione e serietà proprio per la complessità della materia. Questo fa onore a chi ha voluto il più possibile della decisione da prendere - ha dichiarato il presidente del CONI, Giovanni Malagó, come riporta l’Ansa - Non ho mai commentato una sentenza o giuridico da parte della giustizia sportiva. Sapete che c’è una dinamica di laicità e indipendenza. Ricordo a chi ci ascolta, che così come l’antidoping Nado Italia, il Collegio di Garanzia non è del CONI ma dello sport, c’è tutta una dinamica su cui il CONI è semplicemente spettatore”.
Buon compleanno
Tanti auguri a... Franco Da Dalt. L’ex giocatore dell’Hellas Verona oggi compie 31 anni
Dovizioso esulta come Toni. I complimenti del vice sindaco di Verona
L’ex attaccante dell’Hellas Verona, Luca Toni, dopo il successo di Andrea Dovizioso nel Moto GP di San Marino, ha voluto festeggiare così sui social la vittoria del pilota italiano
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Aspettando la sentenza del Giudice Sportivo per Cosenza-Hellas Verona
È attesa per martedì - al più tardi mercoledì - la sentenza del giudice sportivo su Cosenza-Hellas Verona. La partita della seconda giornata non era stata fatta disputare dall’arbitro Piscopo di Imperia in quanto il terreno di gioco dello stadio San Vito-Marulla, appena rizollato, non dava garanzie di sicurezza ai giocatori - si legge su La Gazzetta dello Sport - Il Verona ha presentato regolare ricorso per ottenere la vittoria per 3-0 a tavolino e quindi adesso si attende la sentenza del giudice sportivo.
Serie B a 19 o 22 squadre? All’Hellas Verona ballano circa 4 milioni di euro
I casi aperti in Serie B possono dare o togliere all’Hellas 4 milioni di euro. Questa la somma prodotta dal ritorno o meno del campionato al format a 22 squadre e dall’eventuale taglio del «paracadute» determinato dalla retrocessione della passata stagione. Il tema caldo riguarda la riduzione a 19 club del torneo. Venerdì la giornata è stata lunga, di fronte al Collegio di Garanzia del Coni, deputato a prendere una decisione verso i ricorsi presentati dalle società che puntano ad ottenere il ripescaggio in B. Una vicenda così complessa, questa, da indurre il presidente della struttura competente, Franco Frattini, a rinviare all’inizio della settimana entrante la pronuncia del verdetto. Con le tensioni che si sono accumulate, nel duello giudiziario tra la Lega B, affiancata dalla Figc, e le realtà che spingono per conquistare l’ammissione d’ufficio al campionato, l’esito della vertenza è in bilico, anche se la possibilità di un ritorno all’originaria composizione a 22, stando alle ultime indiscrezioni uscite dai palazzi romani, sarebbe in crescita - si legge sul Corriere di Verona - A ballare per chi è già in Serie B una cifra che va dagli 800mila a 1,2 milioni di euro, risultante di contributi, mutualità, distribuzione dei diritti e di tutte quelle voci che vengono ripartite alla pari tra le società. Una torta della stessa dimensione, ma divisa in meno fette, consentirebbe all’Hellas, dunque, di incassare, al netto degli oscillazioni, circa 1 milione di euro in più. A quanto può arrivare l’Hellas, comprendendo tutti questi parametri? La stima è attorno ai 5 milioni. Ma se l’aspetto della mutualità è un caso chiuso, quello che è, invece, in piena discussione porta alla diatriba sul «paracadute». Il Verona, a norma di regolamento, ha già ricevuto 10 milioni di euro sui 25 che, in linea di partenza, gli spetterebbero. A ballare sono gli altri 15, ed è qui che la battaglia legale è sul punto di deflagrare (e di mezzo, ovviamente, ci sono anche Crotone e Benevento, retrocessi come l’Hellas). La Lega B ha decretato che il 20 percento della rimanenza debba essere girato alle restanti società, per ragioni di competitività del campionato e di garanzia dell’equilibrio economico. A conti fatti, il Verona ci perderebbe 3 milioni, percependone 12. Il reclamo del club è partito e l’udienza dibattimentale, che si terrà al tribunale federale nazionale, è in programma prima della fine del mese di settembre. Se l’Hellas dovesse vedere riconosciuta la propria istanza, e supponendo che la B sia ancora a 19, il Verona si potrebbe assicurare entrate per 31 milioni di euro: 25 di «paracadute», 5 di mutualità e uno di redistribuzione. Altrimenti, se ambedue i fronti fossero contrari all’Hellas, il totale sarebbe pari a 27 («paracadute» più mutualità): oltre l’8 per cento del monte introitaibile dal Verona.
Gomez riparte dalla Serie D
L’ex attaccante dell’Hellas Verona, Juan Ignacio Gomez Taleb, ha raggiunto l’accordo col club di Serie D, il Porto Tolle.
Tanti auguri
Buon compleanno a... Pier Luigi Busatta. L’ex giocatore dell’Hellas Verona oggi compie 71 anni
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