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Interesse del Pisa per Cherubin
Il difensore dell’Hellas Verona, Nicoló Cherubin, in scadenza di contratto il 30 giugno 2019, da quanto appreso da Hellas Live piace al Pisa. L’ex Ascoli non rientra nei piani del club gialloblù. Il mercato in Lega Pro si chiude sabato 25 agosto alle ore 12. Il presidente Gravina ha chiesto però la proroga sino al 31 agosto considerato che i calendari saranno sorteggiati l’8 settembre
UFFICIALE. Daniele Cacia al Novara
La Società Novara Calcio è lieta di informare giornalisti e tifosi di aver raggiunto l’accordo per il tesseramento dell’attaccante Daniele CACIA, classe 1983. Il calciatore, che nella scorsa stagione era in forza al Cesena, si è legato al Club azzurro fino al 2020. Grande carriera per il nuovo bomber azzurro, è il secondo miglior marcatore nella storia della Serie B con 134 reti!!! Questo il comunicato del club piemontese. In bocca al lupo per la nuova avventura da parte di Hellas Live all’ex bomber gialloblù!
Colombatto: “Verona piazza e società che mi dà grandi stimoli. Voglio dare il massimo per questa maglia”
“Ho scelto l’Hellas Verona perché è una piazza molto importante, volevo mettermi in gioco e le parole del ds D’Amico mi hanno convinto. Darò il massimo per fare una stagione importante con questa maglia. Spetta poi al campo dire se meritiamo di raggiungere traguardi importanti. Ho un’ottima impressione di questo gruppo, tutti ragazzi molto disponibili. In campo domenica contro il Padova? Sono già pronto per giocare, spetta poi al mister decidere. Non mi piace descrivermi, sarà il terreno di gioco poi a dire che tipo di giocatore sono. Ho sempre giocato davanti alla difesa ma posso agire anche come mezzala sinistra. L’importante è essere a completa disposizione della squadra. Sono molto autocritico, devo migliorare ancora molto e spero di farlo in gialloblù. Verona merita la Serie A e per ottenerla dobbiamo fare bene quest’anno in un campionato di difficile come quello cadetto. Il nostro primo obiettivo deve essere quello di diventare squadra. Siamo tanti nuovi, i singoli contano sino ad un certo punto se non c’è unità d’intenti”. Santiago Colombatto
Trasferta a Verona in treno per i tifosi del Padova
I tifosi del Padova, per la trasferta in programma domenica ore 18 allo stadio Bentegodi contro l’Hellas Verona, incontro valido per la 1ª giornata della Serie BKT 2018/19, hanno organizzato la trasferta in treno. Appuntamento alle ore 13.30 in stazione a Padova
Annullata la seduta pomeridiana. I gialloblù torneranno in campo domani mattina
Prosegue la preparazione dell'Hellas Verona in vista del debutto in campionato di domenica. Nella seduta odierna la squadra, agli ordini di mister Fabio Grosso, ha iniziato con il riscaldamento di rito, per poi passare al lavoro di forza in palestra e a quello sul possesso palla. In conclusione, spazio alle partitelle a campo ridotto. Variazione di programma: la squadra tornerà in campo domani per una seduta mattutina. Non sarà consentito l'accesso al Centro Sportivo di Peschiera, eventuali variazioni saranno comunicate nei report giornalieri. Fonte: hellasverona.it
Lega B, venerdì assemblea
Venerdì 24 agosto alle ore 11, presso la sede di Via Rosellini a Milano, si riunirà l’assemblea ordinaria della Lega B. All’ordine del giorno la discussione relativa ai criteri di ripartizione delle risorse e quella sul marketing associativo. Confronto inoltre sulle date di eventuali recuperi nelle soste delle Nazionali e, inoltre, si parlerà degli aggiornamenti relativi alla commercializzazione dei diritti audiovisivi. Fonte: legab.it
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Pulzetti: “Vogliamo un risultato positivo contro il Verona. Hellas favorito per la vittoria del campionato”
“Quando giochi contro l’Hellas lo stadio è sempre pieno, e verranno anche tanti nostri tifosi. Noi siamo pronti e carichi, vogliamo iniziare bene perché sappiamo che è una partita difficilissima con una delle formazioni che sulla carta è data da tutti come la favorita alla vittoria del campionato - ha dichiarato il centrocampista del Padova, ex Hellas Verona, Nico Pulzetti, a padovagoal.it - Ma non vogliamo essere da meno: la settimana scorsa abbiamo iniziato a preparare un po’ la partita con l’Hellas, questa settimana sarà fondamentale lavorare nei dettagli. È il nostro esordio in B e vogliamo portare a casa un risultato positivo“.
Fabrizio Cammarata allenerà in Oman
Nuova avventura all’estero per l’ex attaccante dell’Hellas Verona, Fabrizio Cammarata. Dopo aver declinato la proposta del club gialloblù di allenare l’Under 16 ed essere stato vicino alla panchina della Primavera del Pescara, Fabrizio Cammarata, ex tecnico del Terek Groznyi, ha firmato per il Muscat FC Academy, una squadra della capitale dell’Oman Mascate. In bocca al lupo per la nuova avventura all’ex bomber gialloblù da parte di Hellas Live
Lega B in lutto
Dopo pochi giorni da quanto accaduto a Genova siamo a piangere un altro grave fatto che ha colpito il nostro Paese, e in particolare una comunità sportiva che fa parte della Serie B, l’inondazione sul Pollino in provincia di Cosenza. Il presidente Mauro Balata, anche a nome di tutta la Lega B, esprime il suo dolore e la sua vicinanza alle famiglie delle dieci vittime, alla città, alla provincia di Cosenza e al club del presidente Eugenio Guarascio. Nel minuto di silenzio già disposto per la prima gara di campionato in memoria delle vittime di Genova, si è deciso dunque di accomunare anche il dolore e il ricordo per quando accaduto nel territorio calabrese durante la giornata di ieri. Lo stesso avverrà per il sostegno economico, al quale il presidente Balata ha già annunciato di voler contribuire e che nella sostanza sarà stabilito durante l’Assemblea della Lega B prevista venerdì 24 agosto a Milano. Fonte: Lega B
Gibellini: “Di Carmine può giocare con Pazzini. Averli entrambi è un problema per gli avversari non per l’Hellas Verona”
«Un problema avere in rosa Pazzini e Di Carmine? Sì, certo: per gli avversari». Ride, Mauro Gibellini, che con Domenico Penzo, formò, tra il 1981 e il 1982, una delle coppie d’attacco più brillanti e redditizie della storia del Verona. Poi il Gibo è stato responsabile delle giovanili gialloblù e, per due periodi distinti, direttore sportivo dell’Hellas. «Il mercato che è stato concluso merita un voto molto alto. E l’aggiunta di Di Carmine è la ciliegina sulla torta». Gibellini, non c’è il rischio che disporre di due punte così possa portare a degli equivoci? «Perché mai? Se l’organizzazione di squadra potrà permettere la loro coesistenza verranno impiegate insieme, altrimenti Grosso le alternerà al centro del reparto avanzato. Non vedo il senso di queste perplessità».Secondo lei è preferibile un Verona con i due in attacco o vede meglio una «staffetta»? «Non leggo nelle caratteristiche di Di Carmine e Pazzini un’incompatibilità. Sono due grandi finalizzatori, ma con dei tratti diversi. Di Carmine è generoso, uno che si butta su tutti i palloni. Il Pazzo, invece, che ha qualche anno in più, fa dell’astuzia un pregio fondamentale. Si possono combinare bene, all’occorrenza». All’occorrenza, già. Quindi non sempre... «Il calcio di oggi richiede il rispetto di equilibri tattici precisi. Non puoi permetterti - si legge sul Corriere di Verona - di ridurre la dedizione alla fase difensiva. Mi sembra palese che non sia facile giocare in ogni condizione con il doppio centravanti. Ma contare su delle opportunità come quelle che ha il Verona è un lusso per la B». Lei e Penzo, in una Serie B differente, avete fatto cose straordinarie. Doveste adattarvi? «Eravamo, sia io che Nico, attaccanti d’area. Eppure l’intesa fu subito naturale; a me piaceva andare a prendere palla anche più lontano, ero meno potente di Penzo, che era una punta centrale completa in ogni senso, ma facevo valere la mia tecnica. Facendo un raffronto con l’oggi, mi rivedo in Di Carmine». Penzo alla Pazzini, dunque? «L’analogia non è infondata. Sono punte in grado di fare gol in tutti i modi, micidiali nei sedici metri. E capaci di inventarsi da soli la maniera per andare a rete». Come gestire l’eventuale scelta dell’uno o dell’altro per il ruolo di titolare? «Anche questo è un non problema. Tutto ruota attorno alla personalità dei ragazzi. Non li conosco direttamente, ma mi sembra che siano persone mature e professionisti sicuri delle proprie qualità. Pronti, quindi, ad accettare decisioni chiare e a contribuire di conseguenza». Pazzini è tornato dopo le turbolenze dell’anno passato. Cosa ne pensa? «Credo che Pazzini non sia stato, né possa essere, un rebus tecnico, perché uno così non si discute. In B ha trascinato il Verona alla promozione segnando 23 gol. Altra cosa, invece, è il peso del suo ingaggio, e quello è un aspetto innegabile, ma c’è un contratto in essere, e non da ieri. Penso che anche per lui sia utile fare un ragionamento». Quale? «Dovesse partire dalla panchina, non la prenda come una limitazione. Bisogna capire come vivere certi momenti della carriera e portarli a vantaggio proprio e della squadra. Da cambio, ove necessario, il Pazzo è uno che può arrivare tranquillamente oltre i 15 gol. Con questo non intendo dire che debba stare fuori, ma soltanto che non si dovrà crucciare quando accadrà». Intanto, domenica, il Verona comincia dal derby con il Padova... «Una neopromossa scorbutica con un gruppo solido che viene da una stagione vincente. L’Hellas ha tante risorse in più, ma attenzione all’assetto sempre ostico costruito da Bisoli. Ecco, avere gente come Pazzini e Di Carmine in attacco, per una gara così, vi sembra possa rappresentare una preoccupazione? Non scherziamo, dai».
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