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Aic, Tommasi: “Opportuno rinviare le prime due giornate di B e aspettare il Collegio di Garanzia”
“Abbiamo condiviso un comportamento gravissimo che si è verificato in questi giorni nei confronti dei calciatori, valutato la situazione e faremo altri approfondimenti. Riteniamo comunque che sarebbe opportuno rinviare le due partite e aspettare il Collegio di Garanzia. Non avevamo intenzione di proclamare nulla oggi, il timore è che sia stato un creato un precedente pericoloso perché basterà un contenzioso per rischiare di trovarsi con meno squadre iscritte facendo torto a chi ha rispettato i parametri economici. La modalità in cui si è arrivati sarà uno dei punti da cambiare con la nuova federazione". I calciatori sono compatti nella loro scelta? "C'è la consapevolezza di essere in un momento storico importante e la difficoltà di rapportarsi alla luce di comportamenti di Lega e società unici, mai successi. Abbiamo grande responsabilità alla luce di quanto detto oggi, uno dei punti fermi dovrà essere un ritorno alla normalità, con norme che sono state cambiare di fretta". Ha già sentito Balata? “No, ci sentiremo e l'auspicio è che si possa tornare a parlare con loro con serenità. Brescia-Perugia? Ad oggi non so se si gioca, abbiamo approfondito il tema e ne parleremo ancora con giocatori e squadra". Ma cosa può cambiare nelle prossime settimane? "Il rinvio delle due partite, questa fretta di iniziare credo sia anche dovuto alla paura che il Collegio di Garanzia cambi di nuovo tutto. Cambiare il format in corsa è un precedente da evitare". È possibile un nuovo passo indietro da parte della Serie B? "Se c'è la consapevolezza che è per il bene di tutti si può anche tornare indietro. Le squadra di Lega B prossimamente potrebbero trovarsi in Lega A o Lega C e poter subire la stessa decisione". Queste le dichiarazioni di Damiano Tommasi, presidente Aic, a RMC Sport, al termine della riunione coi capitani e rappresentanti della Serie B.
Balata: “La B parta per rispetto delle 19 società”
Radio Anch’io intervista Mauro Balata su questione ripescaggi, scioperi e riforme nel calcio. Incalzato dalle domande di Filippo Corsini di Radio Rai, del radiocronista della Nazionale Francesco Repice, dal giornalista della Gazzetta dello sport Alberto Cerruti e dall’ex arbitro internazionale Paolo Casarin, il presidente Balata ha innanzitutto voluto rivolgere un pensiero alla città di Genova: ‘Vogliamo essere presente anche noi, sostenere la città e le famiglie colpite da questo lutto con iniziative che vanno dal minuto di silenzio al lutto al braccio, ma non solo anche con il coinvolgimento, come chiesto dal presidente onorario della Cremonese Giovanni Arvedi, dei ragazzi delle giovanili delle società affinché comprendano la tragedia enorme che ha colpito il nostro Paese. Inoltre promuoveremo un sostegno economico prendendo contatti con Regione e Comune’. Quindi la questione 19 squadre: “Io sono persona di dialogo, che ama il confronto, che deve essere basato sul rispetto reciproco e sul merito di argomenti e opinioni anche divergenti. Non siamo d’accordo con l’iniziativa dell’Aic sullo sciopero, riteniamo che quanto accaduto, recependo una delibera della Federazione, sia a favore del movimento calcistico e dei calciatori, e di tutti i dipendenti delle società, che spesso vengono abbandonati per strada dopo un fallimento“. Il presidente della Lega B è convinto che sarebbe un grave errore da parte dei calciatori indire uno sciopero in vista della prima giornata di campionato per protestare sul format a 19 ed il blocco dei ripescaggi. “Lasciare il campionato a 22 con i ripescaggi? Non dipendeva da noi: al 13 agosto, con inizio del torneo, il 24 e avendo 19 società con diritti legittimi che ci chiedevano di programmare la stagione, bisognava cominciare e garantire gli investimenti fatti. Abbiamo registrato vicende di natura giustiziale che non ci hanno fatto capire se ci fossero ulteriori soggetti legittimati a disputare campionato, oltre a specifiche delibere della Federazione. Mi risulta che tutte le mie società sono pronte, unite e forti sulla nostra posizione, che ha avuto il conforto della Figc: c’era un problema che abbiamo dovuto inseguire e analizzare sino al 13 agosto, dopo due rinvii della presentazione del nostro calendario, e non avevamo chiaro se ci fossero decisioni degli organi di giustizia. Rispetto le opinioni dell’Associazione Calciatori, mi sono sentito più volte con Tommasi e Calcagno, ho chiesto loro di perseguire istanze di rinnovamento e riforma, non solo di natura economico-finanziaria“. Sulla posizione di Gabriele Gravina che ha attaccato il blocco dei ripescaggi, dicendosi favorevole ad una B a 22, Balata risponde: “Di solito sono abituato a guardare i problemi di casa mia. Le società mi hanno chiesto di perseguire una certa linea, dando un segnale concreto, che va a favore di tutto il mondo calcistico. Ci sono problemi che non possono più attendere ma vanno risolti: la sostenibilità, il miglioramento tecnico dei campionati. In questo momento si parla più di politica sportiva, di poltrone e non si affrontano i problemi pratici, quelli veri. L’appello che faccio a tutti è sedersi ad un tavolo per una nuova stagione di riforme, senza pregiudizi, cercando di raccogliere le proposte migliori“. Il 7 settembre sono attese le sentenze del Coni: “Non so se riusciremmo a partire a Natale… C’è un problema di professionalizzazione di uomini che operano nella giustizia sportiva, dobbiamo intervenire. I giudizi sui campionati devono essere rapidissimi, come avviene negli altri Paesi. Ci sono 19 società che devo tutelare, credo che il campionato debba ripartire. Far partire il campionato è un dovere per il presidente di Lega e anche per il commissario Fabbricini”. “Una B a 24? Mi auguro di no, tecnicamente non vedo come sia possibile. Se il 24 partirà? Non sono né’ ottimista né pessimista, riteniamo giusto che il campionato parta – conclude Balata – E’ un’esigenza legittima di milioni di sportivi che seguono le 19 società che ne hanno diritto”. Fonte: Lega Serie B
Fabbricini tra Curva Sud e la possibilità di sciopero della Serie B
“La curva del Bentegodi? Abbiamo altre squadre che dividono lo stadio a domeniche alterne e penso che sia assurdo pensare di dare delle imposizioni alle tifoserie dell'altra parte. E' cattivo buon gusto - ha dichiarato il commissario della FIGC, Fabbricini, a Rai Radio Uno - Sciopero dei calciatori per i campionati di B e C? Mi sembrerebbe strano uno sciopero in questo momento, visto la compattezza delle squadre che mi hanno chiesto espressamente di non fare ripescaggi. Il diritto allo sciopero è sancito per legge, ma penso che non farebbe il bene del calcio. Perché modificare le norme da un giorno all'altro? Io credo che la grande incombenza sia quella di riformare i campionati all'assemblea federale che ci sarà tra due mesi. Grandi club sono spariti in pochi mesi, questo poteva essere un segnale importante, ma non so se sarà così".
Campagna abbonamenti 2018/19 sospesa da domani fino a Hellas Verona-Padova
La giornata di oggi, lunedì 20 agosto, sarà l’ultima disponibile per sottoscrivere un abbonamento prima della gara con il Padova. La campagna abbonamenti 2018/19 sarà infatti sospesa da martedì 21 agosto a domenica 26 agosto proprio per permettere la prevendita dei biglietti di Hellas Verona-Padova. Le sottoscrizioni riprenderanno regolarmente su tutti i canali di vendita a partire da lunedì 27 agosto. La biglietteria dello stadio riaprirà regolarmente nei giorni: Lunedì 27 agosto (ore 15-18); Mercoledì 29 agosto (ore 15-18). Fonte: hellasverona.it
Lunedì di riposo per l’Hellas Verona
Giornata libera per la squadra gialloblù di Fabio Grosso. Pazzini e compagni torneranno ad allenarsi domani a Peschiera in vista dell’esordio in campionato, in programma domenica 26 agosto alle ore 18 al Bentegodi contro il Padova
Dawidowicz, centimetri e qualità al sevizio dell’Hellas Verona
All’esordio in Coppa Italia allo stadio Massimino di Catania, Fabio Grosso l’ha schierato nella ripresa davanti alla difesa. Più che un indizio per i tifosi gialloblù: Dawidowicz per l’allenatore gialloblù è più un centrocampista che un difensore. I suoi centimetri in mezzo al campo possono rappresentare il valore aggiunto per l’Hellas Verona. Senza poi dimenticare anche la possibilità di schierarlo in difesa. Un jolly quindi il polacco classe 1995. Un giocatore duttile, capace di abbinare quantità e qualità nonostante i suoi 191 centimetri.
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Tanti auguri
Buon compleanno a... Giuseppe Giannini. L’ex allenatore dell’Hellas Verona oggi festeggia 54 anni
Sciopero Serie B, oggi si decide
Il presidente dell’Aic ha convocato per le ore 12 a Roma i capitani della squadre cadette. Si studia la protesta contro la Serie B a 19 squadre. Il presidente del Brescia, Cellino, ha dichiarato che i suoi giocatori “Lo sciopero non lo faranno mai”.
Buon compleanno
Tanti auguri a... Omar Volfango Campana. L’ex giocatore dell’Hellas Verona oggi compie 43 anni
Cena in Sardegna Toni-Pazzini
L’ex bomber dell’Hellas Verona, Luca Toni, in compagnia del capitano gialloblù, Giampaolo Pazzini, insieme alle rispettive consorti ed amici a cena nella splendida Sardegna. Foto Instagram
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