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Primavera, Hellas Verona-Genoa 3-2
La Primavera dell’Hellas Verona ipoteca la salvezza all’antistadio contro il Genoa. Nella penultima giornata della stagione regolare, i gialloblù di Antonio Porta ribaltano la partita contro i grifoni, liguri che chiudono in vantaggio 2-0 il primo tempo grazie alla doppietta di Micovschi al 11' ed al 29'. Nella ripresa, l’Hellas Verona cambia marcia ed al 3' accorcia subito le distanze con Felippe, pareggio di Kumbulla al 24’ per il momentaneo 2-2. Il gol vittoria porta la firma di bomber Tupta aI 42’, gialloblù che salgono così in classifica a quota 31 punti. Tutto si deciderà all’ultima giornata quando l’Hellas Verona farà visita al Milan
Guidotti ed Elkjaer festeggiano lo scudetto negli spogliatoi di Bergamo
12 Maggio 1985, Atalanta-Verona 1-1 (Elkjaer). Il Tino e Preben festeggiano negli spogliatoi... il Verona è Campione d'Italia! La foto e la dedica dell’ASD ex calciatori Hellas Verona per celebrare il 33º anniversario dello scudetto
Numeri e curiosità di Hellas Verona-Udinese
Domenica andrà in scena il 30° confronto in Serie A tra le due squadre: nei 29 precedenti i gialloblù hanno trionfato 10 volte, mentre sono 9 i successi per l'Udinese; 10 le gare terminate in parità. Una curiosità: il 21% delle reti segnate dal Verona in questo campionato proviene da situazioni di calcio d'angolo. L'Udinese, invece, è la squadra che ha subito più gol dagli sviluppi dei corner (13 le reti incassate). Saranno due per parte gli ex di questa sfida: Ryder Matos e Thomas Heurtaux hanno infatti indossato la casacca dell'Udinese, raccogliendo rispettivamente 35 e 102 presenze in Serie A. Tra i bianconeri, Emil Hallfredsson ha giocando nel Verona dal 2010 al 2016, totalizzando 178 presenze e 15 reti. L'altro ex gialloblù è Samir, che nell'Hellas ha collezionato 3 presenze tra gennaio e giugno del 2016, andando a segno nel giorno dell suo esordio il 4 aprile 2016 (Bologna-Hellas Verona 0-1). Fonte: hellasverona.it
Hellas Verona-Udinese, apertura cancelli stadio Bentegodi ore 13.15
In occasione della gara Hellas Verona-Udinese, 37a giornata del campionato di Serie A TIM in programma domenica 13 maggio (ore 15) si comunica che i cancelli dello stadio 'Bentegodi' apriranno alle ore 13.15. N.B. Tenuto conto dell'elevato numero di spettatori previsti, si consiglia di recarsi allo stadio con congruo anticipo per evitare code all'ingresso. Si informa che in seguito ad alcuni recenti episodi verificatisi in occasione dell’accesso del pubblico allo stadio nelle precedenti gare interne, verranno effettuati accurati controlli agli ingressi per verificare che i titoli mostrati siano originali e corrispondano esattamente al settore per il quale lo si è acquistato. Ogni accesso o tentativo di accesso a settore diverso rispetto a quello di reale validità del titolo, eventuali illecite contraffazioni dello stesso ecc. verranno immediatamente segnalate, per motivi di ordine pubblico e di tutela degli spettatori, alle Forze dell’Ordine ed al Delegato alla Sicurezza per l’immediata identificazione dei trasgressori che comporterà l’impossibilità di assistere alla gara, circostanze che comporteranno inevitabili conseguenze per gli stessi in sede civile, penale ed amministrativa nonchè il ritiro definitivo dell'abbonamento per l’intera stagione in corso. Al fine di ulteriormente sensibilizzare la prevenzione di tali comportamenti, verranno altresì affissi nelle zone di accesso di alcuni specifici settori dello stadio Bentegodi, avvisi informativi finalizzati al rispetto delle norme vigenti evidenziando le conseguenze per i trasgressori. Si invita quindi gli spettatori a utilizzare titoli di ingresso (biglietti o abbonamenti) idonei ed accedere esclusivamente al settore di propria competenza. Fonte: hellasverona.it
Domenico Volpati ed i segreti dello scudetto dell’Hellas Verona 1984/85
“Tutto cominciò nel settembre dell’82 a Roma, alla seconda di campionato. Sconfitti per un rigore su Falcao al 92’ piangemmo nello spogliatoio come bambini. Quella fu la genesi di una Grande Squadra. Orgoglio, Cuore, Attaccamento alla maglia, Rispetto e un Grande Maestro di calcio e di vita: Osvaldo Bagnoli”. Il ricordo di Domenico Volpati a Hellas Live a 33 anni dallo storico scudetto dell’Hellas Verona
Serie A, il programma completo della 37ª giornata
La diciottesima giornata del campionato di Serie A si apre oggi alle ore 18 con Benevento-Genoa, ore 20.45 Inter-Sassuolo. Domani ore 15 Bologna-Chievo, Crotone-Lazio, Fiorentina-Cagliari, Hellas Verona-Udinese, Torino-Spal; ore 18 Atalanta-Milan; ore 20.45 Roma-Juventus e Sampdoria-Napoli
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Niente conferenza stampa Fabio Pecchia
Al termine della rifinitura in programma questa mattina a porte chiuse a Peschiera, non si terrà la conferenza stampa pre partita dell’allenatore Fabio Pecchia alla vigilia di Hellas Verona-Udinese
12 maggio 1985, Hellas Verona campione d’Italia
Una data storica per i tifosi gialloblù. Domenica 12 maggio 1985, allo stadio Atleti Azzurri d’Italia, pareggiando per 1-1 a Bergamo con l’Atalanta, l’Hellas Verona conquista lo scudetto sotto la guida di Osvaldo Bagnoli, classe 1935, indole forgiata nella periferia milanese e operaia della Bovisa. Oltre a quello dell’allenatore, diversi i nomi che sono rimasti impressi nella memoria di chi assistette a quell’impresa che, decennio dopo decennio, è entrata sempre più nella leggenda: il portierone Claudio Garella, destinato poi a un altro tricolore nel 1987 con il Napoli di Maradona; il difensore tedesco Hans-Peter Briegel, non tanto roccioso quanto proprio scolpito nel granito; l’inesauribile centrocampista Antonio Di Gennaro; il fantasista nostrano Pietro Fanna e l’attaccante altrettanto “doc” Giuseppe Galderisi, detto “Nanu” e capocannoniere di quell’incredibile stagione gialloblu con 11 goal in 29 partite. Infine, il fuoriclasse danese Preben Larsen Elkjaer, autore in quel di Bergamo della rete che laureò il Verona campione d’Italia, ma anche di un incredibile goal realizzato alla Juventus… calciando senza una scarpa: roba da nulla per uno soprannominato “Cavallo Pazzo” e che in quel magico 1985 fu secondo solo a Michel Platini nella classifica del Pallone d’Oro. In testa dalla seconda giornata, il Verona venne riagganciato temporaneamente dall’Inter alla 15ª ma di fatto compì una lunga cavalcata solitaria, chiusa poi a quota 43 punti con 15 vittorie, 13 pareggi e due sole sconfitte, una contro l’Avellino e l’altra contro il Torino, che si piazzò secondo con quattro lunghezze di distacco dagli scaligeri. Questi i numeri dell’impresa gialloblù. Grazie eterni campioni!
Gialloblù superstars abbiamo vinto il tricolor
“Adesso in noi è festa grande E tutti insieme canteremo il Tricolore...” Buon 12 maggio, Verona. È il tuo giorno. Questo il messaggio e la foto pubblicati sui social dall’Hellas Verona FC per celebrare il 33º dello storico scudetto dei gialloblù di Osvaldo Bagnoli
FIGC, seconde squadre in Serie C, le norme dalla stagione 2018/19
Con una nota ufficiale apparsa sul sito della FIGC il commissario straordinario Roberto Fabbricini ha reso noto il regolamento per l'introduzione, dalla stagione 2018/19, della seconde squadre in Serie C. Il Commissario Straordinario preso atto della esigenza di adottare ulteriori misure, oltre a quelle già avviate dalla FIGC e dalle Leghe, per favorire la crescita e la formazione dei giovani calciatori, anche a favore delle Nazionali giovanili; tenuto conto che, nell’ambito di tale attività, ben si innesta il progetto di consentire alle società di Serie A di partecipare al Campionato Serie C con Seconde squadre, formate da giovani calciatori; considerato che, per la prossima stagione sportiva, alcune società di Serie A hanno manifestato la disponibilità ad iscrivere Seconde squadre a detto campionato; tenuto altresì conto che il format del Campionato Serie C è di 60 squadre e che, alla luce delle esperienze maturate negli ultimi anni, non sempre i ripescaggi hanno assicurato il completamento dell’organico del medesimo campionato; ritenuto pertanto di stabilire che, fermo quanto previsto dall’art. 49 N.O.I.F. lett.c)-Lega Nazionale Dilettanti, sulla sostituzione delle società neopromosse, le eventuali carenze di organico del Campionato di Serie C siano colmate con società, in possesso dei requisiti, ammesse nel seguente ordine: una Seconda squadra di Serie A, una società retrocessa dalla Serie C e una società che abbia disputato il Campionato di Interregionale, invertendo l’ordine per la stagione sportiva successiva esclusivamente tra le società di Serie C e quelle del Campionato Interregionale; - considerato peraltro opportuno di stabilire sin d’ora i principi fondamentali che regoleranno la partecipazione al Campionato Serie C 2018/2019 delle Seconde squadre di Serie A, riservando in altra sede, ove necessaria, l’emanazione di ulteriori disposizioni; -visto l’art. 27 dello Statuto federale d e l i b e r a I. SERIE C CON SECONDE SQUADRE: in caso di vacanza di organico nel Campionato Serie C 2018/2019, determinatasi all’esito delle procedure di rilascio delle Licenze Nazionali o per revoca o per decadenza dalla affiliazione, fermo quanto previsto dall’art. 49 N.O.I.F. lett.c)-Lega Nazionale Dilettanti, sulla sostituzione delle società neopromosse, l’ordine di integrazione sarà il seguente: una Seconda squadra di Serie A, una società retrocessa dalla Serie C e una società che abbia disputato il Campionato di Interregionale. Nell’ipotesi in cui, le vacanze di organico della Serie C non consentissero di soddisfare le domande di iscrizione presentate dalle società interessate si formeranno, per ciascuna tipologia di società (Seconde squadre Serie A, società retrocesse dalla Serie C, società provenienti dal Campionato Interregionale), distinte graduatorie sulla base dei criteri che verranno definiti, nello specifico, con separato provvedimento. II. ADEMPIMENTI ISCRIZIONE SECONDE SQUADRE: le società di Serie A, interessate a partecipare al Campionato Serie C 2018/2019 con le Seconde squadre, dovranno entro il termine perentorio del 27 luglio 2018: presentare domanda di iscrizione alla Lega Italiana Calcio Professionistico; disporre di un impianto sportivo, ubicato nella regione in cui hanno sede, che soddisfi tutti i requisiti infrastrutturali previsti dalle Licenze Nazionali per l’iscrizione al Campionato Serie C 2018/2019 e presentare nel suddetto termine tutta la relativa documentazione di supporto, alla Commissione Criteri Infrastrutturali e Sportivi-Organizzativi; depositare, presso la Commissione Criteri Infrastrutturali e Sportivi-Organizzativi, gli impegni a dotarsi entro il 1° agosto 2018, per la Seconda squadra, delle figure previste dal punto 2) lett. a), b), c), d), e), f), g), q) dell’allegato al Comunicato Ufficiale n. 28/A del 13 aprile 2018, secondo le modalità ivi stabilite. Il mancato rispetto del termine del 27 luglio 2018 e/o di quello dell’1 agosto 2018, comporterà l’applicazione delle medesime sanzioni previste per le società di Serie C dal suddetto Comunicato Ufficiale; versare in favore della Lega Italiana Calcio Professionistico un contributo straordinario di euro 1.200.000,00, che verrà richiesto per ogni anno di iscrizione. L’ammissione della Seconda squadra al Campionato Serie C sarà altresì condizionata alla ammissione della società al campionato di Serie A. Eventuali ricorsi avverso la non ammissione della Seconda squadra al Campionato di Serie C potranno proporsi al Collegio di Garanzia dello Sport presso il CONI, nei termini e con le modalità previsti dall’apposito Regolamento, emanato ai sensi dell’art. 54 del Codice di Giustizia Sportiva del CONI. III. PASSAGGI DI CATEGORIA: la Seconda squadra potrà al termine del Campionato Serie C essere promossa al Campionato di Serie B, ma non potrà mai partecipare al medesimo Campionato della prima squadra, né ad un Campionato superiore. Qualora al termine del Campionato di competenza, si verifichi un’ipotesi di compresenza della prima e della Seconda squadra nella medesima categoria, la Seconda squadra dovrà partecipare al campionato professionistico della categoria inferiore. In caso di retrocessione della Seconda squadra al Campionato di Serie D, la società di riferimento non potrà iscriversi al Campionato dilettantistico e potrà accedere con la Seconda squadra al Campionato di Serie C successivo, soltanto se residui ancora disponibilità dopo che siano state soddisfatte le richieste delle nuove Seconde squadre. IV. CALCIATORI SECONDE SQUADRE Le Seconde squadre potranno inserire nella distinta di gara 23 calciatori, di cui 19 calciatori nati dal 1 gennaio 1996 e da non più di 4 calciatori, tra cui uno nel ruolo di portiere, nati prima del 1 gennaio 1996, a condizione che questi ultimi non siano inseriti nell’elenco dei 25 calciatori per il Campionato di Serie A e non abbiano disputato più di 50 gare nel Campionato di Serie A. Almeno 16 calciatori inseriti nella distinta di gara dovranno essere stati tesserati in una società di calcio affiliata alla FIGC per almeno sette stagioni sportive. Nel rispetto dei limiti numerici e di età sopra individuati, saranno sempre consentiti i passaggi fra la prima e la Seconda squadra, con la precisazione che nell’ipotesi in cui un calciatore raggiungesse le 5 presenze nel campionato disputato dalla prima squadra, non potrà essere utilizzato nel campionato disputato dalla Seconda squadra. In caso di squalifica, il calciatore sarà inutilizzabile tanto nella prima quanto nella Seconda squadra. V. RAPPORTI TRA SOCIETA DI SERIE A E LEGA PROFESSIONISTICA DI CATEGORIA INFERIORE La società di Serie A che partecipa con la Seconda squadra ad un Campionato professionistico di categoria inferiore non acquisisce diritti economici, né il diritto di voto, pur essendo rappresentata, nell’ambito di detta categoria. Le Seconde squadre delle società di Serie A non potranno partecipare alla Coppa Italia Serie A, mentre parteciperanno alla Coppa Italia Serie C.
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