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Hellas Verona, questa mattina la ripresa degli allenamenti
La squadra di Fabio Pecchia, dopo la domenica di riposo, questa mattina è tornata ad allenarsi a Peschiera in vista della sfida in programma sabato a San Siro contro l’Inter.
Settore Giovanile e Femminile, i risultati del fine settimana
Campionato fermo per la Primavera, che si sgranchisce le gambe con l'amichevole dell'Antistadio contro i giapponesi dell'Okayama, vinta 9-1. Risultati in equilibrio nel triplo confronto di campionato contro la SPAL: una vittoria (degli Under 15, 1-0) un pareggio (degli Under 17, 2-2) e una sconfitta (degli Under 16, 3-2). Solo soddisfazioni dalle rimanenti 6 squadre. I Giovanissimi 2004 si confermano capolista del proprio girone battendo 7-0 il Team Biancorissi, mentre i 2005 superano 3-1 il Pordenone. Stesso risultato per gli Esordienti 2006 contro il Montecchio, vittoria in trasferta (1-2) sul Villafranca per gli Esordienti 2007. Chiudono i Pulcini, con netti successi contro Montorio e Noi La Sorgente. SETTORE FEMMINILE: fine settimana molto positivo anche per le ragazze gialloblù: Under 15 corsare sul difficile campo dell'Udinese (1-2), vittoria anche per le Pulcine (4-3) contro l'Oppeano. Pari contro il Concordia (2-2) per le Under 12. Fonte: hellasverona.it
Direttore sportivo, piace Marchetti
L’Hellas Verona è alla ricerca di un nuovo direttore sportivo per la prossima stagione ed un profilo che piace moltissimo al club gialloblù è quello di Stefano Marchetti, da sempre grande protagonista con il Cittadella, come conferma Sportitalia.
Buon compleanno
Tanti auguri a... Massimo Donati. L’ex centrocampista dell’Hellas Verona oggi compie 37 anni
Tanti auguri
Buon compleanno a... Nicola Zanini. L’ex attaccante dell’Hellas Verona oggi compie 44 anni
Calcio Club Bovolone in trasferta a Milano
Il Calcio Club Bovolone organizza la trasferta di Milano contro l’Inter. Per info e prenotazioni chiama Enrico al 3388382339 oppure al cin cin bar.
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I numeri dell’Hellas Verona
A dieci giornate dal termine del campionato, i numeri dell’Hellas Verona. La squadra di Fabio Pecchia risulta all'ultimo posto in cinque classifiche su otto stilate da La Gazzetta dello Sport. OCCASIONI: i gialloblù sono ultimi in questa speciale classifica per quanto riguarda le occasioni su azione (155) e quartultimi a pari merito col Genoa per quelle da calcio piazzato (28, seguono poi Chievo 27, Napoli 23 e Bologna 22). TIRI: fanalino di coda anche nella classifica dei tiri dentro l'area (139), mentre per quelli fuori area il Verona è al 14esimo posto con 131 tiri (peggio hanno fatto Crotone, Spal, Chievo, Bologna, Genoa e Cagliari). PUNIZIONI DIRETTE: l’Hellas Verona occupa il quartultimo posto di questa classifica con 12 tiri su punizione diretta mai trasformati in gol: sotto ai gialloblù troviamo Sassuolo, Udinese e Genoa. CONCLUSIONI: ancora una volta i gialloblù si trovano all'ultimo posto della classifica stilata, con 195 tiri totali effettuati (37.95% di precisione e 12.82% di realizzazione). TOCCHI IN AREA: il Verona è la squadra di Serie A che ne ha fatti meno in assoluto, registrandone appena 350 (al penultimo posto il Bologna con 415 tocchi in area). PASSAGGI: i gialloblù sono gli ultimi della classe, con 5.181 passaggi nella metà campo avversaria e 2.515 nella trequarti avversaria, rispettivamente col 63.1% e 57.53% di precisione. Al penultimo posto il Benevento, con 5.403 passaggi nella metà campo avversaria e 2.705 nella trequarti avversaria (71.76% e 65.47% di precisione).
Romulo: “Con 35 punti ci si può salvare. Non possiamo sbagliare contro Cagliari, Sassuolo e Spal”
“Ho capito subito contro l’Atalanta che sarebbe stata una domenica difficile. Pronti via e già sotto e poi l’occasione di Matos e il nuovo gol loro a fine pirme tempo. Non c’era più niente da fare ma dovevamo non subire così tanti gol. In casa, davanti al nostro pubblico, per questo tutti noi vorremmo rifarci subito. Ho voglia di tornare a fare bene per il Verona. Lo so che è dura ma i nostri tifosi ci devono aiutare, perché qui non si abbatte nessuno. Il mister è bravo. Resetta tutto e riparte. Fa così anche le volte che abbiamo ottenuto dei risultati, figurarsi se non lo fa ora. Il fascia di capitano? È un orgoglio per me, la metto sempre con molta cura perché so cosa rappresenta e so cosa vuol dire per la nostra gente. Di questa opportunità ringrazio la società, il direttore Fusco e il mister. Ormai sono quattro anni ma dico sempre il capitano è il gruppo. Tutti noi giocatori faremo l’impossibile per salvare questo club e lasciarlo in serie A dove merita. Sono convinto che con 34, massimo 35 punti ci si può salvare. È vero che sono arrivati dei risultati strani nell’ultima giornata ma il gruppo delle squadre che lottano hanno tanti scontri diretti. Noi non dovremmo sbagliare le partite che avremo in casa con Cagliari, Sassuolo e Spal - ha dichiarato Romulo a L’Arena - È normale che ci sia un po’ di depressione dopo il ko con l’Atalanta, ma noi ci crediamo e già dalla ripresa del campionato a Milano contro l’Inter faremo una bella prestazione, ne sono convinto poi per fare i punti contro queste grandi squadre ci vuole anche un po’ di fortuna. All’andata l’Inter viveva un momento straordinario. Eppure li abbiamo messi in difficoltà. Dobbiamo andare lì con la giusta mentalità e non sbagliare nulla per poi magari colpire in una ripartenza. Rafinha lo conosce tutto il mondo. È un giocatore di classe e poi c’è Miranda che è il miglior difensore al mondo. Ma io dico di stare attenti, se entrerà o giocherà, al mio amico Eder. Lui sa sempre dove mettersi ed è un attaccante completo. In generale loro sono fortissimi. Il Mondiale del 2014 a cui ho dovuto rinunciare? Un rimpianto ma non ci penso più. Piuttosto mi dispiace per la Nazionale. L’Ho vista con l’Argentina ma non puoi dare un giudizio. L’Italia è ancora sotto choc per l’eliminazione. Inspiegabile davvero”.
Buon compleanno
Tanti auguri a... Gianluca Pegolo. L’ex portiere dell’Hellas Verona oggi compie 37 anni. Festeggiano oggi anche gli ex gialloblù Luigi Anaclerio e Marco Landucci. Foto L’Arena
Michele Cossato: “Se sei dell’Hellas, sei nato per soffrire ma, ancor di più, per non mollare. Ho fiducia nella salvezza del Verona”
“Per salvarsi serve lo spirito Hellas: senso di appartenenza, spogliatoio di ferro, la spinta incessante del pubblico. E crederci sempre. Se il Verona sarà quello che ha vinto il derby con il Chievo, non è una chimera. Il crollo con l’Atalanta? Loro troppo forti. Risultato fa male. Dimentichiamo e andiamo a San siro per provare a sorprendere l’Inter. Se l’Hellas riuscisse a battere il Benevento andrebbe alla pari della Spal. Certo, mica facile vincere là. Comunque prima ce l’Inter, che è una squadra pazza per definizione. Dico che non si sa mai, magari é arrivato il momento di fare qualcosa di grande Milano… Sono veronese e tifoso del Verona. La maglia gialloblù era ed è la mia seconda pelle. Mi pare che non l’avrei dato ogni mio respiro per l’Hellas? Non avevo i numeri del campione, ma quanto ad anima, ce la mettevo tutta e provavo a trascinarmi i compagni - ha dichiarato Michele Cossato a La Gazzetta dello Sport - E la gente di Verona mi vuole sempre un gran bene. Ho smentito quel detto, com’è che fa? Beh, quello che dice che non puoi essere profeta in patria. Da ex pilastro del Chievo se sono sorpreso che si trovi in difficoltà? Se ho fiducia nella salvezza dell’Hellas, di quella del Chievo sono certo. A rischiare sono altri: Crotone, Spal, Sassuolo e anche Cagliari. Ho giocato con Rolando Maran: un uomo di spessore e allevatore che cura il dettaglio. Hanno accusato un calo, il calcio è strano e non si può mai dare niente per scontato, ma i gialloblù di Maran di hanno tutto per toglierci presto dagli impicci. Battaglia tosta invece per il Verona? La può vincere come facemmo noi 17 anni fa. Se sei dell’Hellas, sei nato per soffrire ma, ancor di più, per non mollare. Chi ha vissuto quanto accade nel 2001 non se lo può scordare. Meglio che abbiano tolto lo spareggio: quel giorno a Reggio Calabria resterà unico”.
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