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Operazione per Zaccagni
L'Hellas Verona FC comunica che il calciatore Mattia Zaccagni, a causa del persistere dell'infiammazione al tendine rotuleo del ginocchio sinistro, in giornata sarà sottoposto a un intervento chirurgico per la risoluzione della patologia. Fonte: hellasverona.it
All’Olimpico, 0 tiri in porta per i gialloblù, 17 conclusioni nei primi 30’ per la Lazio
Ieri sera contro la Lazio, ennesima prestazione deludente per l’Hellas Verona di Fabio Pecchia. I gialloblù anche a Roma, non sono riusciti mai a tirare in porta in 90’, mentre la squadra di Simone Inzaghi nei primi 30’ è arrivata alla conclusione in ben diciassette occasioni, record dei principali cinque campionati europei.
Caracciolo: “Non possiamo più sbagliare”
“Abbiamo incontrato una squadra forte come la Lazio, ma noi dovevamo essere più cattivi. Questa oramai è andata ma per salvarci dobbiamo dare l’anima. Siamo partiti con la difesa a tre, poi siamo subito tornati a quattro dietro ed io ho cercato di dare il mio contributo in un ruolo (terzino, ndr) che ho fatto per la prima volta quest’anno - ha dichiarato Antonio Caracciolo - D’ora in poi non possiamo più sbagliare, ci attendono partite importanti, dobbiamo ridimensionarci se vogliamo la salvezza. Non dobbiamo guardare gli altri ma pensare solo ai noi stessi”.
Pagelle
Nicolas 6.5, Caracciolo 5.5, Boldor 5, Vukovic 5, Fares 5.5; Buchel 4,(Calvano 6), Valoti 4; Romulo 6, Matos 4.5 (Petkovic sv), Verde 4.5 (Aarons 5); Kean 4.5. All: Pecchia 4
Pecchia: “La squadra deve avere entusiasmo. Setti come me crede nella salvezza. Tifosi delusi? Lo sono anch’io”
“La Lazio ha spinto con energia e noi non siamo riusciti a concretizzare quel poco che abbiamo creato. Alcune situazioni di gioco mi hanno lasciato l’amaro in bocca. Caracciolo? Ha giocato terzino e ha fatto una partita importante. Anche Calvano è una conferma continua e sono sicuro che ci può dare una grande mano. La squadra deve avere entusiasmo perché l’obiettivo è sempre lì. Non tiriamo in porta? È vero, abbiamo fatto troppo poco - ha dichiarato Fabio Pecchia - Boldor? Sono contento per lui, ha lavorato sempre bene dal suo ritorno a Verona. Valoti e Buchel troppo leggeri in mezzo al campo? Non escludo anche altre soluzioni. Cosa dico ai tifosi? La loro delusione è la mia, ma credo sempre alla salvezza. Cosa mi ha detto Setti? Abbiamo analizzato la partita ed anche lui è deluso ma anche lui ci crede come me al raggiungimento dell’obiettivo. Dobbiamo rimanere tutti uniti. Quando rivedremo Cerci? Non lo so, spero presto”.
Pecchia: “Quota salvezza? Dobbiamo pensare a noi stessi ed essere più sereni, concreti e determinati”
“Troppo timidi nell'approccio. La Lazio ci ha spinto e tenuto molto bassi, non siamo riusciti a creare dei grattacapi ai biancocelesti, peccato. Calendario più agevole d'ora in poi? Beh, finora abbiamo incontrato squadre di un certo livello, ma chi vuole salvarsi deve fare un certo tipo di prestazione. Ora dobbiamo subito ricaricare le pile e ricominciare perché l'obiettivo della salvezza è alla nostra portata. Quota salvezza? Io non so quanto sarà la quota per salvarsi, dobbiamo pensare a noi stessi, essere più sereni, concreti e determinati”. Queste le dichiarazioni di Fabio Pecchia a Sky Sport.
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Nicolas: “Non possiamo più sbagliare. Dobbiamo fare punti col Torino. Fiducia al 100%, possiamo conquistare la salvezza”
“Abbiamo fatto meglio nel secondo tempo, ma purtroppo torniamo a casa senza punti. L’impegno non manca, ma serve maggiore lucidità. E soprattutto punti. Abbiamo fatto troppa fatica a ripartire e finché siamo riusciti, abbiamo tenuto botta alla Lazio. La salvezza? Sono ottimista al 100%, possiamo conquistarla. Ho fiducia nella squadra. Come si batte il Torino? Con maggiore impegno. Il Benevento? Partita tosta contro il Crotone, bravi loro”. Queste le dichiarazioni di Nicolas dopo Lazio-Hellas Verona 2-0.
Finale, Lazio-Hellas Verona 2-0
Allo stadio Olimpico di Roma, l’Hellas Verona di Fabio Pecchia contro la Lazio colleziona la 17ª sconfitta in 25 giornate. L’ottava lontano dal Bentegodi. Settimo ko nelle ultime otto giornate. I gialloblù riescono nel primo tempo, grazie anche alla traversa, a limitare i continui attacchi della Lazio, ma nei primi 45’ non arrivano mai alla conclusione nello specchio della porta difesa da Strakosha. Allo stadio Olimpico di Roma, esordio nella massima serie italiana per Boldor, Caracciolo terzino, Verde che torna titolare sono alcune delle novità di formazione, gialloblù di Fabio Pecchia che si presentano col 4-2-3-1 con Nicolas; Caracciolo, Vukovic, Boldor, Fares; Buchel, Valoti; Romulo, Verde, Matos; Kean. La prima conclusione sull’esterno della rete arriva dopo 1’ 40’’ con Matos, replicano i padroni di casa al 5’ con Luis Alberto, tiro centrale. Due minuti dopo, Nicolas chiude sulla conclusione ravvicinata di Immobile, mentre l’ex Parolo al 10’ calcia a lato. Nell’azione seguente Vukovic perde palla davanti alla panchina gialloblù ma per fortuna non ne approfitta Immobile. È sempre la Lazio a dettare i tempi, come al 15’ quando sugli sviluppi di un calcio d’angolo, il colpo di testa di Wallace viene bloccato da Nicolas. Ancora Lazio pericolosa al 16’ col tiro debole e centrale di Luis Alberto. Mentre al 23’ ci prova al volo ma senza trovare lo specchio della porta, Marusic. Protagonista sempre la Lazio anche al 28’ quando il colpo di testa di Milinkovic termina alto sopra la traversa. Legno superiore che viene colpito invece da Luis Alberto al 33’ che grazia l’Hellas Verona, mentre al 44’ è Wallace che ci prova da distanza siderale. Primo tempo che si chiude a reti inviolate con la conclusione alta di Immobile. La ripresa si apre col sinistro di Kean che si perde in curva dopo nemmeno un minuto, Lazio che ci prova al 6’ ci n la conclusione alta di Milinkovic. L’Hellas Verona perde tempo con Nicolas al 7’, portiere gialloblù che viene così ammonito. Gran lavoro di Romulo sulla destra, capitano che festeggia le 100 presenze in Serie A, ma in area laziale non trova compagni in maglia gialloblù. Il gol è nell’aria e arriva puntuale al 10’ con Immobile, destro del numero 17 biancoceleste che non dà scampo a Nicolas. La squadra di Inzaghi vuole chiudere il match e ci prova senza fortuna con Luis Alberto al 12’. Pecchia manda in campo al 13’ Calvano al posto di Buchel, ma arriva invece il raddoppio della Lazio, con Immobile che realizza la sua doppietta personale al 15’. Due minuti dopo tiro al volo di Kean che non trova la porta difesa da Strakosha, Hellas Verona che al 19’ effettua il secondo cambio, con Aarons al posto di Verde. Al 23’ terzo ed ultimo cambio per i gialloblù, con Petkovic al posto di Matos, ma è Calvano al 32’, di sinistro, ad andare vicino al gol. La Lazio, senza fatica, contiene i gialloblù come al 37’ quando Romulo cerca ma non trova compagni in area laziale. Luis Alberto al 41’ impegna Nicolas che si salva in calcio d’angolo, mentre Fares al 43’ calcia alto. Gialloblù che archiviano così la seconda trasferta consecutiva e domenica al Bentegodi, arriverà il Torino di Mazzarri.
2-0 Immobile
Al 15’ doppietta per Immobile. Nicolas si supera su Lulic ma non può nulla sulla ribattuta del capocannoniere di Inzaghi.
1-0 Immobile
La Lazio passa a condurre allo stadio Olimpico grazie al gol realizzato da Immobile al 10’ del secondo tempo, destro che non dà scampo a Nicolas.
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