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Campanharo ospita il Milan
L’ex centrocampista dell’Hellas Verona, Gustavo Campanharo, questa sera sarà protagonista col Ludogorets nei sedicesimi di Europa League e sfiderà in Bulgaria il Milan di Gattuso.
Europa League, questa sera la Lazio impegnata a Bucarest
Alle ore 21.05, la Lazio di Simone Inzaghi, prossimo avversario dell’Hellas Verona lunedì sera allo stadio Olimpico, scenderà in campo a Bucarest contro la Steaua per l’andata dei sedicesimi di Europa League.
Buon compleanno
Tanti auguri a... Mohamed Salim Fares. Il giocatore dell’Hellas Verona oggi compie 22 anni
Tanti auguri
Buon compleanno a... Valeri Bojinov. L’ex attaccante dell’Hellas Verona oggi compie 32 anni
Buon compleanno
Tanti auguri a... Panagiotis Tachtsidis. L’ex centrocampista dell’Hellas Verona oggi festeggia 27 anni
Tanti auguri
Buon compleanno a... Cristian Altinier. L’ex attaccante dell’Hellas Verona oggi compie 35 anni
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Setti: “Offerte? Mai nessuno si è avvicinato. Diamo peso ed importanza al Settore Giovanile. L’antistadio è oramai pronto, attendiamo invito dal Comune per discutere del centro sportivo, nostro obiettivo primario”
“Facciamo molti investimenti nel Settore Giovanile. L’antistadio è praticamente completato, a breve ci saranno anche gli spogliatoi. L’obiettivo del Settore Giovanile non è quello di vincere, ma di creare giocatori che possano arrivare a giocare nella Prima Squadra, a partire dalla Primavera. Bisogna fare in modo che i giocatori diventino patrimonio per la società. Il centro sportivo? È il nostro obiettivo primario. A dicembre abbiamo ripresentato tutta la documentazione e stiamo attendendo di ricevere dal Comune l’invito per andare a discuterne. Il problema stadio? Ce l’hanno la maggior parte della società, anche se per una società come la nostra è un investimento molto, ma molto difficile - ha dichiarato Maurizio Setti a hellasverona.it - Eventuali acquirenti? Il calcio lo faccio per passione, un impegno molto grosso e con tante responsabilità. Mai nessuno si è avvicinato. Io sono qui, a disposizione. L’Hellas Verona è un bene personale e nessuno vuole il suo male. Sarei orgoglioso se qualcuno volesse venire a darmi una mano. Mi hanno chiesto di chiamate Guidolin, un grande allenatore ma non ha più interesse a fare questo tipo di attività - spiega Setti - In una società i percorsi li costruisci sul fatturato. Molto presto inviterò tutti i giornalisti a fare qualsiasi tipo di domanda. Verona Col Cuore li abbiamo invitati ma non avevano tempo, rinnoviamo l’invito per ulteriori delucidazioni sulle delucidazioni dei bilanci. Chiudo dicendo stiamo uniti, forza Hellas e facciamo le cose come vanno fatte”.
Setti: “Perché non esonero Pecchia? Non vedo le caratteristiche per farlo. Prendere un mister tanto per non è la soluzione. La Falco? Sono io l’unico proprietario”
“Perché non esonero Pecchia? Non vedo le caratteristiche per doverlo esonerare. Prendere un mister tanto per non è la soluzione. Voglio ricordare che è stato quello che ci ha portato in Serie A. Come da programma, direttamente e venire su dalla Serie B non è facile, neanche con grandi investimenti. Fabio Pecchia, oltre a essere un grande professionista, è una persona che ha in mano la squadra, il gruppo. Mi viene da ridere quando sento dire che è un allenatore che non ha i coglioni o atteggiamenti consoni. È pagato per fare l’allenatore e lo fa molto bene - ha dichiarato Maurizio Setti a hellasverona.it - Sono convinto che tra cinque anni sarà un grande allenatore. Voglio ricordare che il Verona è una società neopromossa che percepisce pochi soldi dai diritti tv, con un budget risicato. La storia del Verona dice che sono il terzo presidente per continuità in Serie A, dobbiamo essere onesti, ci sta la possibilità di soffrire. Quindi bisogna essere onesti e dobbiamo dire che ci sta la possibilità di soffrire. Siamo a 5 punti dalla salvezza e la squadra, i giovani stanno crescendo tantissimo e si può raggiungere l’obiettivo. Anch’io col Crotone mi aspettavo una gara diversa, è vero, abbiamo perso qualche punto nel girone d’andata ma siamo lì. Non serve a nulla andare sul mercato allenatori e cambiare tanto per... Pecchia è venuto per allenare, ha il fuoco dentro ed ha rinunciato a tanti soldi quando faceva il vice a Benitez per venire a Verona. I tecnici internazionali riconoscono in Fabio grandi qualità. I problemi si risolvono se stiamo tutti dalla stessa parte. La società Falco? Questo argomento l’abbiamo già affrontato in diverse sedi. Ribadisco che il proprietario unico della società sono io, Maurizio Setti. Non vedo la diversità di avere società anche in Lussemburgo. Mi semba una cosa già detta e non capisco che differenza ci sarebbe se la Falco ci fosse o no. Nella sostanza rimane sempre un’azienda che fa parte del mio gruppo”.
Setti: “Nessun problema con Pazzini, tantomeno di ingaggio visto che buona parte lo paghiamo ancora noi. Giusto il mercato di gennaio”
“Giampaolo è tutt’ora un giocatore del Verona. È stato massacrato al primo anno perchè non era all’altezza di Toni. Non stava bene e ha giocato con infiltrazioni per molto tempo. Al secondo anno invece Pazzini è stato al centro del progetto, la squadra è stata fatta su di lui e c’era anche un bonus del caso avesse superato il record di gol di Toni. È stato capocannoniere ed ha contribuito alla promozione. A giugno però gli stato detto che era come tutti gli altri, in Serie A ci vuole gente che corre, quindi si doveva mettere a disposizione. È cambiata l’idea di gioco. Poi con Cassano, il falso nove... A gennaio è arrivata una proposta a Pazzini e ha preferito accettarla per andare così a giocare. Non era, come ho sentito dire, un problema di ingaggio visto che paghiamo quasi tutto noi. Il mercato di gennaio? Chi è arrivato ha caratteristiche propedeutiche che si adattano al gioco del mister. Bessa ha espresso invece la volontà di andare via davanti a me ed a suoi compagni, non so per quale motivo ma lo abbiamo assecondato. Zuculini è andato a giocare a casa sua, nella Juventus argentina, una possibilità importante per lui ed economica per il Verona”.
Setti: “Per me Toni è come un figlio. È stato lui a voler andare via ma è sempre benaccetto”
“Abbiamo avuto la fortuna di avere un grande campione come il signor Luca Toni. Per me è come un figlio, ci faceva fare la differenza ed i suoi gol erano una manna dal cielo, un grandissimo professionista, un grande bomber che ci ha dato tanto, come noi abbiamo dato a lui. È stato capocannoniere nella mia era e sono orgoglio di questo – ha dichiarato il presidente dell’Hellas Verona, Maurizio Setti, al sito del club di via Francia – Per chiarire anche questo tema, Luca Toni non è stato allontanato, si è voluto allontanare. Per me era una grandissima risorsa, per lo più comoda anche perché mi faceva ombra visto che non è importante per apparire. Luca ha la faccia pulita e seria, perfetto. Ha grandi qualità ma deve attendere il suo momento. Nell’anno con me gli ho aperto tutte le porte per capire qual era il suo indirizzo, sapendo che non voleva fare il direttore sportivo e l’allenatore. Fusco gli ha poi detto che non poteva declinare la sua responsabilità, in ogni azienda ci sono ruoli mansioni. Luca Toni si è quindi allontanato da solo, penso l’abbia fatto d’istinto e che col tempo abbia anche pensato che si poteva fare anche in un modo diverso, ma è sempre benaccetto e gli auguro di trovare una dimensione nella sua seconda vita. Rimane un mio amico, è giovane e ha un cervello che funziona molto bene”.
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