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Matos: “Ci crediamo alla salvezza”
“Lavoro per dare una mano all’Hellas Verona. Noi ci crediamo alla salvezza ed è questo l’obiettivo più importante per tutti. Perché si crea poco? Dobbiamo migliorare tutti, dal portiere agli attaccanti. Al mio arrivo a Verona ho trovato una squadra che ha tanta voglia di lottare per raggiungere l’obiettivo, Verona ha una grande tifoseria e se non arrivano i risultati è normale la contestazione. Dobbiamo cercare di uscire tutti insieme da questo momento - ha dichiarato Matos - Bentegodi? C’è pressione ed è normale. Siamo incazzati e dobbiamo fare a tutti i costi punti. Lazio? Anche contro la Fiorentina sembrava già persa invece siamo riusciti a vincere e ci proveremo anche lunedì sera a Roma Dobbiamo pensare che riusciremo a salvarci, farei di tutto per la salvezza, nessuno vuole retrocedere diamo l’anima ma questo ad ora non basta”.
Hellas Verona, 12 partite su 24 giornate senza segnare
L’Hellas Verona di Fabio Pecchia in 24 giornate ha realizzato 22 reti, peggio dei gialloblù hanno fatto Benevento (13), Sassuolo (14), Genoa (16), Crotone (18) e Chievo (21). In questa speciale classifica a quota 22 insieme ai gialloblù troviamo il Cagliari, che può vantare però ben otto punti in più rispetto alla compagine veronese. Scaligeri che in 24 giornate sono riusciti ad andare in rete solo in dodici partite, stesso trend del Sassuolo di Iachini.
Hellas Verona, 6 sconfitte nelle ultime 7 partite, 12 ko nelle ultime 16 giornate
Se non tiri non segni. Se non segni non vinci. Pare più facile a dirsi che a farsi per l’Hellas Verona di Fabio Pecchia. A Genova contro la Sampdoria, i gialloblù capitanati da Romulo hanno collezionato la sesta sconfitta nelle ultime sette giornate, la 12ª nelle ultime sedici. Hellas Verona che negli ultimi 630’, in cinque sfide contro Udinese, Napoli, Crotone, Roma e Sampdoria non è riuscito ad andare in gol, astinenza che ha confermato gli scaligeri al penultimo posto in classifica a quota 16 punti dopo 24 giornate.
Primavera, ore 11.30 Hellas Verona-Torino. Ingresso gratuito all’antistadio
Posticipo del lunedì per la Primavera gialloblù, che alle 11.30 ospiterà il Torino all'Antistadio per la 19ª giornata del Campionato Primavera 1 TIM. I gialloblù, reduci dalla sconfitta di misura contro la Fiorentina per 1-0, sperano di ottenere il successo come nella gara di andata, quando negli ultimi minuti del match riuscirono a ribaltare il risultato grazie ai gol di Baniya e Tupta, fissando il punteggio sul 2-1. I granata arrivano a Verona dopo 4 risultati utili consecutivi, con due vittorie (contro Lazio e Sampdoria) e due pareggi (contro Atalanta e Sassuolo), che hanno permesso alla squadra di mister Coppitelli di raggiungere il sesto posto in classifica a quota 27 punti. L'Hellas, fermo a 19 punti in dodicesima posizione, vuole risalire la china, contando anche sull'apporto positivo che l'Antistadio ha sempre garantito fino ad ora. Anche per questa partita l'ingresso al 'Guido Tavellin' è gratuito. Fonte: hellasverona.it
Buon compleanno
Tanti auguri a... Vittorio Pusceddu. L’ex giocatore dell’Hellas Verona oggi festeggia 54 anni
Tanti auguri
Buon compleanno a... Luciano Bodini. L’ex portiere dell’Hellas Verona oggi compie 64 anni
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Serie A, il Benevento si illude poi la Roma cala il pokerissimo
La quinta giornata del girone di ritorno della Serie A si chiude col posticipo allo stadio Olimpico, Roma-Benevento. I campani passano in vantaggio al 7’ con Guiherme, primo tempo che si chiude sull’1-1 col pareggio di Fazio. Nella ripresa, doppietta di Under, gol di Dzeko, 4-2 di Brignola e rigore di Defrel per il 5-2 finale. Il Benevento si conferma fanalino di coda a quota 7 punti.
La sconfitta del calcio moderno
L’Hellas Verona esce sconfitto dallo stadio Ferraris di Genova contro la Sampdoria. Una partita gestita senza alcun affanno dalla squadra di Giampaolo. Di fronte, un gruppo con poche idee e zero colpi in canna, mai capace di impensierire il portiere blucerchiato Viviano, spettatore non pagante. A perdere oggi però non è stata solo la squadra di Fabio Pecchia ma soprattutto il sistema calcio italico. Vietare la vendita dei biglietti ai residenti della regione Veneto, sia pur in possesso dell’utilissima tessera del tifoso, è la sconfitta di un intero movimento. Che dimostra di non avere come principale obiettivo quello di tutelare ed agevolare i tifosi, il vero patrimonio del mondo del pallone. Anzi. Tra divieti e restrizioni, gli stadi (tra i più fatiscenti d’Europa, ndr) sono sempre più vuoti e lo spettacolo offerto peraltro sul rettangolo verde di gioco non è più quello tanto osannato negli anni passati. Se si vuole togliere poi l’amore e la passione dei tifosi sugli spalti, il finale dello sport più bello del mondo è già bello che scritto. Vietare una giornata di festa a due splendide tifoserie come quella della Sampdoria e dell’Hellas Verona, legate da un bellissimo gemellaggio che vanta più di trent’anni, è qualcosa di illogico e da condannare. Anche perché senza tifosi, la fine del calcio sarebbe ancora più celere.
Pagelle
Nicolas 6, Romulo 5, Caracciolo 5.5, Vukovic 5.5, Fares 5; Buchel 5 (Felicioli sv), Valoti 4.5; Aarons 5 (Verde 6), Petkovic 5 (Calvano 5.5), Matos 5; Kean 5.5. All: Pecchia 4.5
Pecchia: “Oggi un passo indietro per noi. La Samp ha meritato di vincere. Salvezza? È ancora tutto aperto. La squadra deve continuare a crederci finché c’è un briciolo di speranza”
“La salvezza passa da noi e dobbiamo solo pensare a fare punti, senza pensare agli altri. Abbiamo scampato il pericolo nel primo tempo, dovevamo sfruttare meglio alcune situazioni e si erano creati dei presupposti per fare male alla Samp. Abbiamo creato poco, la squadra di Giampaolo ha meritato di vincere ed oggi c’è stato un passo indietro da parte nostra. L’ingresso di Felicioli? Buchel non ne aveva più. Verde? È entrato bene, sono contento. Daniele si sta allenando bene. Sull’1-0 ci eravamo assestati senza rischiare più di tanto. La volontà di sacrificarsi c’è stata, l’atteggiamento è stato giusto ma è mancata la personalità. Lunedì a Roma contro la Lazio? Servirà personalità ed entusiasmo. È ancora tutto aperto, finché c’è un briciolo di speranza la squadra deve continuare a crederci”. Le dichiarazioni di Fabio Pecchia dopo Sampdoria-Hellas Verona 2-0.
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