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Buon compleanno a... Luciano Bodini. L’ex portiere dell’Hellas Verona oggi compie 64 anni
Serie A, il Benevento si illude poi la Roma cala il pokerissimo
La quinta giornata del girone di ritorno della Serie A si chiude col posticipo allo stadio Olimpico, Roma-Benevento. I campani passano in vantaggio al 7’ con Guiherme, primo tempo che si chiude sull’1-1 col pareggio di Fazio. Nella ripresa, doppietta di Under, gol di Dzeko, 4-2 di Brignola e rigore di Defrel per il 5-2 finale. Il Benevento si conferma fanalino di coda a quota 7 punti.
La sconfitta del calcio moderno
L’Hellas Verona esce sconfitto dallo stadio Ferraris di Genova contro la Sampdoria. Una partita gestita senza alcun affanno dalla squadra di Giampaolo. Di fronte, un gruppo con poche idee e zero colpi in canna, mai capace di impensierire il portiere blucerchiato Viviano, spettatore non pagante. A perdere oggi però non è stata solo la squadra di Fabio Pecchia ma soprattutto il sistema calcio italico. Vietare la vendita dei biglietti ai residenti della regione Veneto, sia pur in possesso dell’utilissima tessera del tifoso, è la sconfitta di un intero movimento. Che dimostra di non avere come principale obiettivo quello di tutelare ed agevolare i tifosi, il vero patrimonio del mondo del pallone. Anzi. Tra divieti e restrizioni, gli stadi (tra i più fatiscenti d’Europa, ndr) sono sempre più vuoti e lo spettacolo offerto peraltro sul rettangolo verde di gioco non è più quello tanto osannato negli anni passati. Se si vuole togliere poi l’amore e la passione dei tifosi sugli spalti, il finale dello sport più bello del mondo è già bello che scritto. Vietare una giornata di festa a due splendide tifoserie come quella della Sampdoria e dell’Hellas Verona, legate da un bellissimo gemellaggio che vanta più di trent’anni, è qualcosa di illogico e da condannare. Anche perché senza tifosi, la fine del calcio sarebbe ancora più celere.
Pagelle
Nicolas 6, Romulo 5, Caracciolo 5.5, Vukovic 5.5, Fares 5; Buchel 5 (Felicioli sv), Valoti 4.5; Aarons 5 (Verde 6), Petkovic 5 (Calvano 5.5), Matos 5; Kean 5.5. All: Pecchia 4.5
Pecchia: “Oggi un passo indietro per noi. La Samp ha meritato di vincere. Salvezza? È ancora tutto aperto. La squadra deve continuare a crederci finché c’è un briciolo di speranza”
“La salvezza passa da noi e dobbiamo solo pensare a fare punti, senza pensare agli altri. Abbiamo scampato il pericolo nel primo tempo, dovevamo sfruttare meglio alcune situazioni e si erano creati dei presupposti per fare male alla Samp. Abbiamo creato poco, la squadra di Giampaolo ha meritato di vincere ed oggi c’è stato un passo indietro da parte nostra. L’ingresso di Felicioli? Buchel non ne aveva più. Verde? È entrato bene, sono contento. Daniele si sta allenando bene. Sull’1-0 ci eravamo assestati senza rischiare più di tanto. La volontà di sacrificarsi c’è stata, l’atteggiamento è stato giusto ma è mancata la personalità. Lunedì a Roma contro la Lazio? Servirà personalità ed entusiasmo. È ancora tutto aperto, finché c’è un briciolo di speranza la squadra deve continuare a crederci”. Le dichiarazioni di Fabio Pecchia dopo Sampdoria-Hellas Verona 2-0.
Romulo: “Il gol ad inizio ripresa ci ha tagliato le gambe. Dobbiamo fare punti subito per mantenere la Serie A. Sono tutte finali per noi”
“Il gol ad inizio secondo tempo ha messo la gara in salita per noi. La Samp è una squadra forte che gioca davvero bene e subire il primo vantaggio della squadra di Giampaolo dopo 5’ ci ha tagliato le gambe. Abbiamo cercato di contenerli ma non ci siamo riusciti. Perché non tiriamo in porta? Non lo so. Oggi non ho potuto creare molto perché ho giocato terzino ed abbiamo perso qualcosa nella fase offensiva. Dobbiamo trovare una soluzione per finalizzare di più. Com’è il morale dello spogliatoio? C’è dispiacere perché dopo una bellissima vittoria contro la Fiorentina che nessuno si aspettava, è arrivato il ko contro la Roma e poi oggi contro la Samp. Volevamo il pareggio ma purtroppo non ci siamo riusciti. Il campionato si avvicina alla chiusura e dobbiamo tirare fuori tutto quello che abbiamo. Dobbiamo fare punti subito per mantenere la categoria. Da qui alla fine per noi devono essere tutte finali”. Queste le dichiarazioni di Romulo dopo Sampdoria-Hellas Verona 2-0.
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Finale, Sampdoria-Hellas Verona 2-0
Zero tiri in porta e zero punti per l’Hellas Verona a Genova contro la Sampdoria. Per i gialloblù 16ª sconfitta in campionato dopo 24 giornate, la 7ª lontano dal Bentegodi. Clima surreale allo stadio Ferraris a seguito della decisione del Casms che ha vietato la vendita dei biglietti ai residenti della regione Veneto ed ai possessori della tessera del tifoso. Una decisione che ha portato i tifosi della Sampdoria (storico gemellaggio coi gialloblù, ndr) alla protesta con 5’ di assoluto silenzio sugli spalti. L’Hellas Verona si presenta col 4-2-3-1 composto da Nicolas, Romulo, Caracciolo, Vukovic, Fares; Buchel, Valoti; Aarons, Petkovic, Matos; Kean. Parte forte la squadra di Giampaolo e dopo soli 1’40’’ Caprari obbliga Nicolas a rifugiarsi in angolo ed all’8’ miracolo del portiere scaligero sul tiro ravvicinato di Linetty. Protagonista ancora Nicolas all’11’ sul diagonale di Quagliarella, gialloblù che si salvano in corner, Sampdoria che detta i tempi come al 17’ quando Vukovic salva a due passi dalla linea di porta sul colpo di testa a botta sicura di Quaglierella. Due minuti dopo Nicolas scivola e regala palla all’ex Napoli ma il portiere gialloblù si rifà con gli interessi chiudendo lo specchio della porta a Zapata. I gialloblù si fanno vedere timidamente al 32’ con Aarons che serve Kean ma l’attaccante colpisce male il pallone e non crea problemi a Viviano, spettatore non pagante. Caprari al 37’ strozza troppo il tiro, pallone che si perde sul fondo, mentre Petkovic al 44’ conquista un calcio d’angolo dopo il tiro ravvicinato, primo tempo che si chiude a reti inviolate. La ripresa si apre col vantaggio della Sampdoria firmato Barreto al 5’. Per il n.8 è facile battere Nicolas da due passi, indisturbato in area gialloblù. Vukovic al 9’ perde palla ma non ne approfitta Quagliarella, mentre Zapata tenta il pallonetto senza fortuna al 10’. L’Hellas Verona effettua il primo cambio al 13’ con Verde al posto di Aarons, ex Roma subito pericoloso con un bel cross sul secondo palo che non trova però nessun gialloblù pronto. Entra Calvano al posto di Petkovic al 21’, mentre Felicioli rileva Buchel al 38’. Ma al 40’ fallo Valoti su Kownacki, sul dischetto si presenta Quagliarella che spiazza Nicolas e chiude così la partita, risultato mai in discussione per i blucerchiati. La Sampdoria amministra senza fatica il vantaggio e dopo 4’ di recupero, al triplice fischio finale, è la squadra di Giampaolo a festeggiare. L’Hellas Verona rimane così bloccato in classifica al penultimo posto a quota 16 punti e lunedì prossimo seconda trasferta consecutiva, a Roma contro la Lazio.
2-0 rigore Quagliarella
Al 40’ del secondo tempo, Valoti atterra in area Kownacki. Sul dischetto si presenta Quagliarella che spiazza Nicolas e chiude così il match a favore della squadra di Giampaolo.
1-0 Barreto
Allo stadio Ferraris si sblocca il risultato al 5’ della ripresa grazie a Barreto che indisturbato in area gialloblù può facilmente battere Nicolas.
Sampdoria-Hellas Verona, i tifosi gialloblù presenti nel Settore Ospiti
Più di una ventina i tifosi dell’Hellas Verona, non residenti in Veneto, presenti questo pomeriggio allo stadio Ferraris per Sampdoria-Hellas Verona.
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