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Settore Giovanile e Femminile, il programma del fine settimana
Tanti appuntamenti in questo fine settimana per il Settore Giovanile e Femminile dell'Hellas Verona. SETTORE GIOVANILE: la diciottesima giornata del Campionato Primavera 1 TIM vedrà impegnati i ragazzi di mister Porta nella trasferta di Firenze, in programma domani alle 14.30. Gli Under 17 ospiteranno domenica alle 10.30 il Cittadella, mentre Under 16 e Under 15 sfideranno in casa i rispettivi pari età del Cesena, oggi alle 15 e alle 15.30. I Giovanissimi 2004 verranno ospitati domenica alle 10.30 sul campo del Mestre e i 2005 saranno impegnati, sabato e domenica, nella sesta edizione del Torneo 'Alpignano in maschera', competizione dedicata al calcio giovanile che vedrà partecipare, tra le altre, anche Juventus e Torino. Gli Esordienti 2006 giocheranno domani alle 14 in amichevole contro il Renate, mentre i 2007 sfideranno il Sona alle 15 in una gara di campionato. Chiudono i Pulcini 2008 e 2009, che affronteranno in amichevole i rispettivi pari età dell'Inter domenica alle 14. SETTORE FEMMINILE: riprende il campionato per le ragazze della Primavera femminile, che ospiteranno la Virtus Padova all'Antistadio domani alle 16. Domenica le Under 15 e le Under 12 saranno impegnate in amichevole, rispettivamente alle 10.30 e alle 11, contro il Brescia e il Milan in due trasferte, mentre le Pulcine giocheranno in campionato oggi alle 18 in casa contro lo Zevio. Fonte: hellasverona.it
UFFICIALE. Del Bianco all’Hellas Verona. Contratto fino al 2020. Sarà a disposizione della Primavera di Porta
L'Hellas Verona FC comunica di aver tesserato il calciatore Paulo Cesar Del Bianco. L'esterno di nazionalità italiana, classe 2000, è ora legato al Club gialloblù fino al 30 giugno 2020 e si unirà alla squadra Primavera. Fonte: hellasverona.it
Porte chiuse a Peschiera
L’Hellas Verona di Fabio Pecchia scenderà in campo a Peschiera alle ore 11. Da oggi, porte chiuse al centro sportivo lacustre in vista della sfida in programma domenica, alle ore 12.30 al Bentegodi, contro la Roma.
Macron in Serie A vestirà anche l’Udinese
L’azienda emiliana che già veste in Serie A, Bologna, Cagliari, Lazio e Spal, dalla prossima stagione sarà lo sponsor tecnico anche dell’Udinese. Come conferma La Gazzetta dello Sport, Macron è a un passo dall’Hellas Verona (accordo pluriennale, ndr) che chiuderà l’accordo con Nike. Attesa oramai solo l’ufficialità da parte della società di Maurizio Setti.
L’Hellas Verona di Fabio Pecchia
Entro la mezzanotte di ieri, i club hanno comunicato via Pec alla Lega la lista dei 25 giocatori che faranno parte della rosa da qui alla fine della stagione. Il regolamento: è prevista la presenza di almeno 4 giocatori cresciuti nel vivaio e altrettanti di “formazione” italiana. In questi ultimi casi si fa riferimento a quei calciatori che, tra i 15 anni (o l’inizio della stagione calcistica nella quale hanno compiuto 15 anni) e i 21 anni (o la fine della stagione calcistica nella quale hanno compiuto 21 anni), indipendentemente dalla loro nazionalità o età, sono stati tesserati a titolo definitivo per il club nel quale militano (nel primo caso) o per uno o più club italiani (nel secondo) per un periodo, anche non continuativo, di 36 mesi o per 3 stagioni sportive. Fonte ed info grafica La Gazzetta dello Sport
Cena Butei Cin Cin con gli ex gialloblù
Grande partecipazione tra i tifosi gialloblù martedì scorso alla cena dei Butei Cin Cin del presidente Bresi a Villafranca. Presenti gli ex giocatori dell’Hellas Verona, Guidotti, Terracciano e Venturini.
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Hellas Verona, tutti i trasferimenti della Prima Squadra e del Settore Giovanile
Tutti i movimenti di calciomercato ufficializzati dall'Hellas Verona FC nella sessione invernale della stagione 2017/18. ACQUISTI. Rolando Aarons: acquistato a titolo temporaneo dalla società Newcastle United FC; Deian Boldor: acquistato a titolo temporaneo con diritto di riscatto dalla società Bologna FC 1909. Ryder Matos: acquistato a titolo temporaneo dalla società Udinese Calcio. Bruno Petkovic: acquistato a titolo temporaneo dalla società Bologna FC 1909. Jagos Vukovic: acquistato a titolo temporaneo con diritto di riscatto dalla società Olympiacos F.C. Carlos Buxton: risolto il trasferimento a titolo temporaneo alla società Paganese Calcio. CESSIONI. Daniel Bessa: ceduto a titolo temporaneo con diritto di opzione alla società Genoa CFC. Martin Caceres: ceduto a titolo definitivo alla S.S. Lazio. Nicolò Casale: ceduto a titolo temporaneo alla società AC Prato. Nicolò Cherubin: ceduto a titolo temporaneo alla società Ascoli Picchio FC. Alejandro Gonzalez: ceduto a titolo temporaneo con diritto di opzione alla societa AC Perugia. Giampaolo Pazzini: ceduto a titolo temporaneo alla societa Levante UD. Ernesto Torregrossa: ceduto a titolo definitivo alla società Brescia Calcio. Bruno Zuculini: ceduto a titolo definitivo alla società CA River Plate. Andrea Badan: ceduto a titolo temporaneo alla società UC Albinoleffe. SETTORE GIOVANILE Fabio Corradini: acquistato a titolo definitivo dalla società AC Prato. Joseph Marrulli: ceduto a titolo temporaneo alla società Oltrepò Voghera. Adama Sane: risolto il trasferimento a titolo temporaneo alla società Juventus FC. Giuseppe Numerato: ceduto a titolo temporaneo alla società AP Turris Calcio. Davide Tedesco: ceduto a titolo temporaneo alla società GSD Ambrosiana. Riccardo Sensibile: ceduto a titolo definitivo alla società Brescia Calcio.Nicolò Campaldini: ceduto a titolo temporaneo alla società Team S. Lucia Golosine. Linas Zingertas: acquistato a titolo definitivo dalla società Marijampoles FC Sviturys. Fonte: hellasverona.it
Hellas Store e sponsor (minori) non finanziano il Verona. L’analisi di Verona Col Cuore
La settimana scorsa, sottolineando l'articolata catena di società che gravitano attorno all'Hellas Verona, abbiamo espresso la necessità - per un'analisi complessiva dello stato di salute del club - di non limitarsi al solo bilancio dell'Hellas Verona Fc, ma di poter prendere visione anche del bilancio della controllata Hellas Verona Marketing e Communication Srl (HVMC) e della correlata HV7 Spa. E del livello superiore rappresentato dalla Società Anonima Falco Investments, di cui sarebbe interessante conoscere le fonti di finanziamento. Oggi prendiamo in considerazione il bilancio dell’Hellas Verona Marketing & Communication Srl (società detenuta per l’88,9% da Hellas Verona FC e per l’11,11% da Falco Investements), resosi disponibile lo scorso 25 gennaio e che chiude con un utile di 15.602 euro. Continuano invece a non essere ancora disponibili gli ultimi due bilanci della HV7 Spa. PREMESSA. Relativamente alle attività di HVMC Srl è interessante soffermarci sui suoi rapporti economici e commerciali con l'Hellas Verona, sull'Hellas Store, sulle “sponsorizzazioni diverse” (gli sponsor “minori” non presenti sulla maglia) e sugli effetti attuali della famosa operazione di cessione del marchio del dicembre 2013 da parte dell’Hellas Verona proprio a HVMC per 18 milioni di euro. Secondo il commento alla Nota Integrativa l’attività di HVMC è “di interagire con la controllante Hellas Verona per lo sviluppo delle iniziative di marketing, commerciali e di comunicazione”. Essendo HVMC una società dedicata allo sviluppo commerciale del brand Hellas Verona, questa interazione dovrebbe portare un beneficio economico e finanziario all’Hellas Verona. Tuttavia come abbiamo potuto appurare non è così. Anzi. RAPPORTI TRA HVMC E HELLAS. L'Hellas Verona Marketing e Communication paga a favore dell'Hellas Verona 436.000 euro. L'Hellas Verona “ricambia” pagando corrispettivi per 303.189 euro. Ciò comporterebbe una bilancia a favore dell'Hellas di 132.811 euro. Ma non è così, perché HVMC riceve dall'Hellas anche i cosiddetti“ proventi per assistenza contrattuale” per 909.157 euro. Un costo per l'Hellas, tra l'altro non evidenziato nel suo bilancio (e dovrebbe esserlo in quanto operazione con società controllante). Un ricavo per HVMC, che così si ritrova con una bilancia a favore nei confronti dell'Hellas Verona di 776.346 euro. Dunque è l'Hellas Verona che alla fine finanzia con 776.346 euro l'area commerciale e non viceversa. Un fatto non nuovo: è accaduto anche nell’esercizio 2015-16 e allora la cifra superava addirittura il milione di euro. HELLAS STORE. Fra corrispettivi negozio ed e-commerce (vendita online) e vendita materiale i ricavi nel 2017 di Hellas Store sono stati di 1.220.173 euro. I costi relativi ad acquisti per merchandising, materiale Nike e lavorazioni sono risultati di 1.097.783 euro (di cui 570.979 euro risultati “invenduti”). Senza entrare in merito all'anomalia di questi numeri (1.098.783 di acquisti, 1.220.173 di ricavi, raddoppio a 1.109.345 delle rimanenze) e tenendo presente che gravano sullo Store pure dei costi diretti quali l'affitto dei locali (106.179 euro) e parte del costo sostenuto per lavoro dipendente, si può affermare che lo Store non crea liquidità. SPONSOR “MINORI”. La società HVMC raccoglie le “sponsorizzazioni diverse” legate alla concessione in uso del marchio “Hellas Verona” alle aziende partner. I ricavi del 2017 relativi a questa voce sono di 1.788.974 euro. Tenendo conto che il bilancio di HVMC chiude in sostanziale pareggio,possiamo affermare che i proventi degli sponsor “minori” hanno partecipato solamente alla copertura dei costi d’esercizio di HVMC. CESSIONE DEL MARCHIO...OGGI. Di rilievo è la ricaduta ancora oggi sul bilancio di HVMC della famosa operazione di acquisto del marchio del dicembre 2013 per 18 milioni di euro dall'Hellas Verona. A distanza di quattro anni il debito residuo è di 11.651.639 euro, soprattutto grazie alla rinuncia di un credito di 5.080.000 euro dell'Hellas Verona dopo che questo ha sottoscritto l'aumento di capitale sociale di HVMC. Tra i costi d’esercizio quello che incide fortemente sul bilancio di HVMC è la quota d'ammortamento di 1.001.559 euro relativa appunto all'acquisizione del marchio. Quota che incide come costo dal punto di vista economico (l’ammortamento ripartisce su più esercizi il costo di un acquisto passato), ma che finanziariamente crea liquidità (perché non corrisponde una effettiva uscita nell’esercizio di questi 1.001.559 euro). Ma curiosamente la liquidità generatasi è stata utilizzata nell'esercizio 2017 non per pagare all'Hellas Verona una quota del debito perla cessione del marchio (dunque portando risorse utili alla gestione calcistica del Verona), ma è stata trasferita a titolo di anticipazione finanziaria per un importo di 1.078.395 euro alla Seven 23 srl, la quale come noto è la società italiana capofila dei marchi di abbigliamento di Setti. Seven 23 srl a cui è riconducibile la proprietà diretta di Falco Investment e i cui soci sono schermati da una fiduciaria (Argos). MORALE. Il marketing e il merchandising dovrebbero essere una forma di ricavo per una società di calcio, e anche per questo motivo i sostenitori acquistano prodotti ufficiali griffati Hellas Verona. Mentre per il Verona sono attività economiche che sostanzialmente non portano alcun beneficio. La lettura d’insieme dei bilanci mette in evidenza che il modello di gestione del Verona non è sostenibile nel tempo, né trasparente nei confronti dell'opinione pubblica, dei tifosi, della comunità e di tutto il territorio. MANIFESTO DEI VALORI. Verona col Cuore, da anni impegnato sul fronte della partecipazione attiva dei sostenitori, ha approntato, anche sulla base di altre esperienze italiane e straniere, un “Manifesto dei Valori” che condividerà con tutti coloro che hanno a cuore le sorti del Verona, con l’obiettivo di poter raccogliere eventuali suggerimenti, modifiche e miglioramenti, e con la speranza che possa tradursi nell’insieme delle linee guida di chi in futuro vorrà investire nell'Hellas Verona. Fonte: Verona Col Cuore
47º Trofeo Beppe Viola, Hellas Verona nel girone B con Milan, Torino e Rappr. Allievi Trentino. Giovedì 8 marzo l’esordio contro i granata
Inizierà dai gironi di qualificazione la bagarre per la vittoria del 47° Trofeo Beppe Viola, in programma dall’8 al 13 marzo ad Arco (Trento) e intitolato alla memoria del celebre inviato RAI prematuramente scomparso nel 1982. Completato l’elenco dei club partecipanti, sono stati definiti i gironi di qualificazione e il calendario delle partite. L’Atalanta, vincitrice delle ultime due edizioni del Beppe Viola e capolista solitaria nel Campionato Under 17 A-B, è stata inserita nel girone A nel quale il sorteggio ha spedito anche la Sampdoria, terza nel proprio raggruppamento in campionato alle spalle di Torino e Juventus, la Lazio e la Rappresentativa Nazionale Dilettanti Under 17. E’ proprio il Torino a nutrire grandi ambizioni nel girone B del torneo di Arco: dovrà inizialmente vedersela con il Milan, nuovo serbatoio verde del calcio italiano, l’Hellas Verona e la Rappresentativa Allievi Trentino. Uscita lo scorso anno in semifinale con il Partizan, la Roma trova nel girone eliminatorio dell’edizione 2018 un’altra squadra straniera: i danesi del Brøndby, dal cui settore giovanile spiccarono il volo, fra gli altri, i fratelli Michael e Bryan Laudrup. Un duello, quello fra Roma e Brøndby, che ai meno giovani riporterà alla memoria la semifinale di Coppa Uefa 1990-91: la decise Rudy Voeller, nella sfida di ritorno all’Olimpico, con il gol del 2-1 a tre minuti dalla fine. Ad Arco i giovani giallorossi, leader nel girone C di campionato, dovranno però evitare distrazioni anche col Bologna e con la Rappresentativa Lega Pro Under 17. I “padroni di casa” dell’Arco 1895 daranno il bentornato al Partizan di Belgrado, nel girone D. Avversari ostici per chiunque, i serbi, finalisti undici mesi e mezzo fa con l’Atalanta. Proveranno a metterne a rischio il passaggio del turno l’imprevedibile Napoli e il Chievoverona. Questi i gironi eliminatori e il calendario del 47° Trofeo Beppe Viola. Girone A: ATALANTA Bergamasca Calcio, S.S. LAZIO, U.C. SAMPDORIA, RAPPRESENTATIVA NAZIONALE DILETTANTI UNDER 17. Girone B: A.C. MILAN, F.C., TORINO F.C., HELLAS VERONA, RAPPRESENTATIVA ALLIEVI TRENTINO. Girone C: B.I.F. BRØNDBY, A.S. ROMA, F.C. BOLOGNA, RAPPRESENTATIVA LEGA PRO UNDER 17. Girone D: F.C. PARTIZAN, S.S.C. NAPOLI, A.C. CHIEVOVERONA, U.S.D. ARCO 1895. CALENDARIO DEI GIRONI ELIMINATORI. GIOVEDI’ 08.03.2018 ARCO Via Pomerio: Ore 13.00 ATALANTA – NAZ. DILETTANTI, Ore 15.15 SAMPDORIA – LAZIO. ARCO Romarzollo: Ore 13.00 TORINO – VERONA, Ore 15.15 MILAN – RAPPR. TRENTINO VARONE Ore 13.00 BRØNDBY – BOLOGNA, Ore 15.15 ROMA – RAPPR.LEGA PRO MORI, Ore 13.00 NAPOLI – CHIEVOVERONA, Ore 15.15 ARCO – PARTIZAN. VENERDI’ 9 marzo 2018 ARCO Romarzollo: Ore 13.00 ATALANTA – SAMPDORIA, Ore 15.15 LAZIO – NAZI. DILETTANTI ARCO Via Pomerio: Ore 13.00 MILAN – TORINO, Ore 15.15 VERONA – RAPPR. TRENTINO. MORI Ore 13.00 BRØNDBY – RAPPR.LEGA PRO, Ore 15.15 ROMA – BOLOGNA VARONE, Ore 13.00 NAPOLI – ARCO, Ore 15.15 CHIEVO – PARTIZAN. SABATO 10 marzo 2018 MORI Ore 13.00 SAMPDORIA – NAZ. DILETTANTI, Ore 15.15 ATALANTA – LAZIO, VARONE Ore 13.00 MILAN – VERONA, Ore 15.15 RAPPR. TRENTINO – TORINO, ARCO Romarzollo Ore 13.00 BOLOGNA – RAPPR.LEGA PRO, Ore 15.15 BRØNDBY – ROMA ARCO Via Pomerio Ore 13.00 CHIEVO – ARCO, Ore 15.15 PARTIZAN – NAPOLI. SEMIFINALI Arco Via Pomerio, domenica 11 marzo 2018 Ore 13.00 Vincente girone A – Vincente girone C, Ore 15.15 Vincente girone B – Vincente girone D. FINALE Arco Via Pomerio, martedì 13 marzo 2018, ore 18.
1 febbraio 1976, la pelliccia di Gianfranco Zigoni
Scese dal pullman con l'aria stropicciata di sempre. Capelli scombinati, lo sguardo da duro, i suoi soliti stivaletti da cow-boy. "Questa - penso' - la vinco da solo. Mi sento proprio bene...”. Lo aspettava la Fiorentina di Superchi e Antognoni. Lo aspettava una sorpresa. Zigogol prese posto sulla solita panca. Entro' zio Uccio Valcareggi. “Ragazzi, oggi giocano...”. Zigogol ascoltava distratto, “tanto, davanti giochiamo io e Livio...”. Zio Uccio interruppe i suoi pensieri. “Davanti, giocano Luppi e Macchi. Zigo, te vieni in panchina”. Zigo guardò il mister con la faccia da duro. Lo sguardo di sfida. Valcareggi lo conosceva bene. E mentre qualcuno dei compagni cercava di “consolarlo”, decise di protestare a modo suo. “Io vado in panchina con la pelliccia...” brontolò. Il Livio, suo amico, gli fece una smorfia. “Dai, Zigo, non sei capace di farlo...”. Non l'avesse mai detto. “Scommettiamo che ci vado?” fece Zigo. “Se mi date 10 mila lire, vi faccio vedere io, lo spettacolo...”. Il Livio fu il primo. Poi arrivò Mascalaito, poi altri ancora, poi Bachlechner, che i soldi non li buttava mai via. “Se ci sta anche Klaus, ne vale proprio la pena...” disse tra se' Zigogol. Continuò a spogliarsi, senza ascoltare il mister. Butto' da una parte il giaccone, sopra la tuta infilo' la pelliccia. Vriz, che andava in panchina con lui, sorrise: “Cosa fai, Gianfranco?“ Zigogol s'avvio'. Zio Valca fece in tempo a vederlo, ma forse non a capire che cosa stava succedendo. Quando realizzo', Gianfranco era già sulla scaletta. Dopo un attimo, un boato. Il Bentegodi lo vide entrare in campo così. Zigo cammino' con passo lento verso la panchina, come fosse la cosa più normale del mondo. S'accomodo' la' in fondo, lontano dal mister. La gente impazziva sugli spalti. I fotografi pure. Si chiuse bene la pelliccia. Click. Forse non lo sapeva. O forse sì. Quella foto e' diventata il poster di una stagione bella e impossibile. Una stagione infinita. Questo il ricordo su Facebook del giornalista Raffaele Tomelleri. Il primo febbraio 1976, l’Hellas Verona ospita la Fiorentina, Viola che si impongono 2-1 (reti Busatta, Antognoni, autorete Busatta) una data entrata di diritto nella storia dell’Hellas Verona non certo per la gara contro i toscani ma per l’immagine di Zigoni con tanto di cappello da cow-boy e pelliccia, in panchina. Vecchie favole di un’epoca un po’ più in là...
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