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Nicolas 5.5, Ferrari 4.5, Heurtaux 4 (Pazzini 5) Caracciolo 5, Fares 4.5; Zuculini B. 3, Buchel 4; Romulo 4, Matos 5, Valoti 4 (Verde 5); Petkovic 4 (Calvano sv). All: Pecchia 4
Fusco: “Stiamo valutando il futuro di Pecchia. Anch’io sono in discussione”
“Serve una presa di coscienza da parte dei giocatori e devono prendersi le loro responsabilità. Stiamo valutando ad un ritiro punitivo per valutare i nostri errori. Chi non se la sente è meglio che vada via. In entrata con Vukovic abbiamo raggiunto i nostri obiettivi, valuteremo poi in base ad altre operazioni in uscita. Pecchia? Stiamo valutando in queste ore insieme al presidente Setti cosa fare. Il mio futuro? Ho lavorato dando tutto me stesso, non sono mai scappato ed i cori non mi ferisco. Anch’io sono in discussione”. Queste le dichiarazioni del direttore sportivo dell’Hellas Verona, Filippo Fusco.
Pecchia: “Non penso a dare le dimissioni. Sono un professionista e continuo a fare il mio lavoro. L’obiettivo resta alla nostra portata”
“Sconfitta brutta e pesante. Mi aspettavo ben altra partita, ma essendo andati subito sotto i nostri piani sono stati stravolti. Davvero un brutto spettacolo. Petkovic e Matos dall’inizio? Hanno avuto un buon impatto e si sono mossi bene. Il Crotone è stato più bravo di noi. Verde? Daniele veniva dall’influenza ed era debilitato. Nessuno si aspettava una partita simile. Dare le dimissioni? Sono un professionista e continuo a fare il mio lavoro. Sono molto critico con me stesso, le scelte poi spettano alla società. L’obiettivo resta comunque alla nostra portata”. Queste le dichiarazioni di Fabio Pecchia dopo Hellas Verona-Crotone 0-3.
Romulo: “Chiediamo scusa ai tifosi ed alla città. Se rimango a Verona? Questa domanda dovete farla alla società”
“Ci voglio mettere la faccia come capitano dell’Hellas Verona. Siamo molto dispiaciuti, abbiamo lavorato tanto ma purtroppo non è arrivato il risultato che volevamo. Non abbiamo reagito e questo ci dispiace molto. Chiediamo scusa alla città ed ai tifosi. Posso solo dire che lotteremo fino alla fine, perché quello di oggi non è l’Hellas Verona. Se resto a Verona? Questa domanda devi farla alla società”. Romulo
Cori contro Setti, Fusco e Pecchia
Prima del triplice fischio finale, contestazione all’esterno dello stadio Bentegodi dopo la pesante sconfitta subita conto il Crotone.
Finale, Hellas Verona-Crotone 0-3
Una sconfitta che sa di Serie B. L’Hellas Verona sbaglia clamorosamente lo scontro salvezza al Bentegodi contro la diretta concorrente Crotone. Fabio Pecchia conferma il 4-2-3-1 e manda subito in campo gli ultimi arrivati, formazioni titolare composta da Nicolas, Ferrari, Caracciolo, Heurtaux, Fares; Zuculini B., Buchel; Romulo, Valoti, Matos; Petkovic. La Curva Sud espone subito lo striscione “Pecchia vattene”, seguito dai cori all’indirizzo del presidente Setti e del direttore sportivo Fusco. Si mette subito in salita la partita per i gialloblù: dopo appena 30’’ conclusione centrale di Ricci, bloccata da Nicolas che aveva sbagliato il rinvio. Ma al 3’ il Crotone di Zenga passa: fallo di Bruno Zuculini al limite e punizione vincente di Barberis. Al 12’ Fares da sinistra trova in area ospite Romulo ma il jolly gialloblù calcia direttamente sul fondo. Tre minuti dopo ancora pericoloso il Crotone con la punizione di Ricci, pallone che attraversa tutta l’area gialloblù e si perde poi sul fondo. Al 24’ l’arbitro chiede l’intervento del VAR sul colpo di testa di Caracciolo, pallone che finisce sul palo prima di sbattere sul braccio di Trotta, ma per Rocchi è tutto regolare. Dieci muniti dopo, Hellas Verona sbilanciato ma il Crotone non riesce ad approfittarne in contropiede. Calabresi che non vanno mai in affanno e contengono senza difficoltà l’Hellas Verona. Gialloblù che al 47’ non sfruttano l’unica occasione con Romulo che calcia di poco a lato. Bordate di fischi accompagno le timide e sparute giocate ed i gialloblù di Pecchia quando imboccano il tunnel degli spogliatoi dopo 2’ di recupero. La ripresa si apre con Pazzini al posto di Heurtaux, con Ferrari che si sposta al centro della difesa e Romulo diventa così terzino destro. La Curva Sud invita i giocatori a tirare fuori gli attributi, ma purtroppo è tutto inutile. Infatti il Crotone al 9’ raddoppia con Stoian: Ricci ha una prateria sulla destra, pallone a Stoian che approfitta dell’errore di posizionamento della difesa gialloblù per battere Nicolas. “Restiamo in Serie A però nessuno ci crede” cantano i tifosi gialloblù, mentre Pazzini ci prova liberandosi del diretto avversario, palla a Valoti ma l’ex Milan non riesce a superare Cordaz da comoda posizione. Al 15’ secondo cambio per i gialloblù, con Verde al posto di Valoti, ma è Bruno Zuculini protagonista un minuto dopo quando si fa espellere. Il Crotone ne approfitta subito ed al 22’ cala il tris con Ricci che pennella alla destra di Nicolas, rete dello 0-3 accompagnata dagli applausi del pubblico del Bentegodi. Al 23’ terzo ed ultimo cambio per i gialloblù, con Calvano al posto di Petkovic. La Curva Sud si svuota (contestazione all’esterno dello stadio, ndr) ed il pubblico rimasto alza il coro “Fabio, Fabio”. Si attende oramai solo il triplice fischio finale per sancire l’ennesima sconfitta della squadra di Fabio Pecchia che segna il destino del club del presidente Maurizio Setti.
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Contestazione all’esterno del Bentegodi
I tifosi dell’Hellas Verona, dalla mezz’ora del secondo tempo, si sono radunati all’esterno dello stadio Bentegodi per contestare la dirigenza gialloblù.
La protesta dei tifosi. Curva Sud vuota
Dopo lo 0-3 rifilato dal Crotone, la Curva Sud ha deciso di ritirare le bandiere e di lasciare vuoto il settore. Attesa contestazione all’esterno dello stadio Bentegodi.
0-3 Ricci
Al 67’ il Crotone cala il tris al Bentegodi grazie al gran gol di Ricci che non dá scampo a Nicolas.
0-2 Stoian
Al 54’ raddoppio del Crotone al Bentegodi con Stoian che approfitta dell’assist di Ricci per battere da due passi Nicolas sotto la Curva Sud.
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